Antropologia

Curriculum Vitae It.

Francesco Faeta è nato a Roma, dove ha compiuto i suoi studi presso l'Università "La Sapienza" e dove risiede.

Si è laureato con una tesi sperimentale di ricerca sul campo in Sociologia con il prof. Franco Ferrarotti, nel 1969. Ha svolto attività di studio come ricercatore  volontario presso l'allora Istituto di Sociologia de' "La Sapienza" ed è stato, prima,  professore a contratto e, poi,  ricercatore, presso l'Università degli Studi della Calabria (Campus di Arcavacata di Rende), dal 1980 al 1988; a seguire è stato professore associato, presso l'Università degli Studi di Messina, dal 1989 al 2001. Dal 2001 è professore ordinario del settore M-DEA/01 (Discipline Demoetnoantropologiche), presso l’Università degli Studi di Messina, dove insegna Antropologia culturale e Antropologia visuale ed è stato coordinatore, dal XXII al XXVIII ciclo, del Dottorato Antropologia e studi storico-linguistici (Scuola di Dottorato in Scienze Cognitive). Insegna anche Antropologia Visuale presso la Scuola di Specializzazione in Beni Culturali DEA dell'Università "La Sapienza".

Ha insegnato, su invito o a contratto, e ha tenuto cicli di seminari, presso numerose istituzioni universitarie in Italia e all’estero (Università della Calabria, Università di Roma “La Sapienza”, Università di Siena, Università di Torino, Istituto "Suor Orsola Benincasa" e Università "Federico II" di Napoli, Università di Salisburgo, Università di Toulouse, Università di Parigi “La Sorbona”, École Pratique des Hautes Études, École Française de Rome, Università di Valladolid, Università di A Curuña, Columbia University, New York, etc). E' stato Direttore di Studi invitato all' École Pratique des Hautes Études ("La Sorbona"), nel 2004, e fellow e associate researcher dell'Italian Academy for Advanced Studies in America presso la Columbia University in New York, nel 2012.

Ha svolto una lunga pratica di ricerca etnografica e antropologica (1975-2016) in ambito europeo (Calabria, Lucania, Sardegna, Lombardia, Mancha y Castilla, Maramuřeş), con particolare attenzione al Mezzogiorno d’Italia, e si è occupato specificamente di etnografia visiva e di antropologia visuale, di organizzazione sociale e culturale dello spazio e delle architetture, di architetture popolari e di spazi rituali, di museografia e museologia, di religiosità popolare, di dinamiche festive. Si è occupato dei rapporti intercorrenti tra Antropologia e Storia, con particolare riferimento al contesto religioso; allo studio delle manifestazioni culturali e dell’immaginario sottesi alla formazione dell’idea nazionale e della forma statale italiane; allo studio, su scala europea, nella prospettiva teorica dell’antropologia della memoria, delle strutture cimiteriali e delle tecniche mnestiche in ambiente urbano e rurale.

Fotografo e documentarista etnografico, ha realizzato  (o collaborato alla realizzazione di) alcuni film per la RAI, Radiotelevisione italiana, e numerose mostre di sue immagini nelle principali città italiane e all’estero (Berlino, Zurigo, Berna, Tokyo, Osaka, Kyoto, San Paolo del Brasile, Rio de Janeiro, Valladolid). Suoi saggi e sue fotografie etnografiche sono apparsi nelle più accreditate riviste scientifiche italiane e in alcune tra le più qualificate riviste straniere, tra le quali, in Francia, “Terrain” e “Gradhiva”. Suoi saggi o volumi sono stati tradotti in Francese, Inglese, Spagnolo, Portoghese, Tedesco, Rumeno e Ungherese.

E' stato ideatore e curatore di importanti mostre di fotografia (con cura del catalogo) presso istituzioni culturali o musei nazionali di Roma, quali la Galleria Nazionale d'Arte Moderna (1980), il Museo di Palazzo Braschi (1984), l'Istituto Nazionale per la Grafica-Calcografia Nazionale (1989), Il Festival Internazionale "Fotografia" (2006), il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari (2015-2016).

Ha partecipato al riordino scientifico della "Casa Museo" di Palazzolo Acreide (Siracusa), del "Museo del Folklore 'Raffaele Corso'" di Palmi (Reggio Calabria), ed è stato fondatore e direttore scientifico del "Museo demologico dell'economia, del lavoro e della storia sociale silana" di San Giovanni in Fiore (Cosenza). E' stato membro del Consiglio Scientifico dell'IDEA (Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia), dal maggio 2013 al maggio 2016, e del Comitato Scientifico del "Museo internazionale delle Marionette 'Antonio Pasqualino'" di Palermo (dal 2016).

E’ stato direttore di ricerca nell’ambito del Progetto Finalizzato “Beni Culturali” del C.N.R. (progetto di prioritario interesse nazionale) e, successivamente del PRIN del MIUR sulle medesime tematiche (1998-2002), ed è stato membro della Commissione Nazionale di Studio sui Beni Culturali Demoetnoantropologici, istituita dal Ministro per i Beni e le Attività culturali dal 1998 al 2002. E’ stato socio fondatore dell’AISEA (Associazione italiana di Scienze Etnoantropologiche), ed è attualmente membro del suo Comitato Direttivo. E inoltre membro del Comitato Direttivo della SISF (Società Italiana per lo Studio della Fotografia) e della Commissione Nazionale Italiana dell'UNESCO.

E' stato relatore invitato o chairman in innumerevoli convegni nazionali e internazionali, in Italia e all'estero, ed ha svolto costantemente attività di esperto revisore e valutatore in numerose tornate di concorsi nazionali e nell'ambito delle attività previste dall'ANVUR - Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ASN e VQR), dalla nascita dell'Agenzia a tutt'oggi.

Fa parte dell'Editorial Board della rivista internazionale di studi, in lingua inglese, "Visual Ethnography", del Comitato Scientifico della rivista "Antropologia" e del Comitato di Redazione di "RSF - Rivista di Studi di Fotografia". Dirige, per l’Editore Franco Angeli di Milano, la collana Imagines. Studi visuali e pratiche della rappresentazione.

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