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Professore ordinario di Letteratura
italiana presso la Facoltą di Lettere e
Filosofia dell'Universitą di Messina, ha
dedicato la sua attivitą di ricerca in
particolare alla letteratura
dell'Ottocento e del Novecento,
lavorando sia sul versante dell'analisi
filologica e del recupero dei testi, sia
sul versante pił propriamente critico.
Si ricordano i suoi studi su Prati e sul
secondo Romanticismo, sulla prosa
epistolare dei patrioti dell'Ottocento,
sul surrealismo italiano, e ancora, su
narratori e poeti quali Bontempelli,
Delfini, Buzzati, Berto, D'Arrigo,
Piccolo, Scotellaro, Ruffato, Cattafi.
La sua attenzione si č rivolta alla
letteratura contemporanea, in vista di
una sistematica mappatura (strutturale,
tematica, stilistica) della narrativa
italiana avviata nel 1970 con il volume
Sull’elaborazione di romanzi
contemporanei (Milano, Mursia) e
affiancata da una ricca serie di scritti
su riviste, nonché di monografie (su
Prisco, Brancati, Tecchi), saggi
pubblicati per “I Contemporanei” di
Lucarini e “Novecento” di Marzorati, e
interventi in Convegni (tra questi
ricordiamo: Salvatore Quasimodo. La
poesia nel mito e oltre, 1986; "I
canti di Pan", 1988; Quasimodo e
il post-ermetismo, 1989; Lucio
Piccolo: la figura e l'opera, 1990;
Lucio Piccolo. Giuseppe Tomasi: le
ragioni della poesia, 1999;
Horcynus Orca: tra il "sentitodire" e il
"vistocogliocchi", 1999). Autore di
numerose prefazioni per gli “Oscar
Mondadori”, a lungo collaboratore di
riviste quali “Humanitas”, “Convivium”,
“Galleria”, “Il Baretti”, “Letteratura”,
“Le parole e le idee”, “Persone”, “La
rassegna di cultura e vita scolastica”,
nonché di quotidiani come “Il
Messaggero”, e direttore della collana
di narrativa “Scacchiera” della
Rubbettino, scrive attualmente per
“Avvenire”, “Il Tempo”, “Roma”,
“Gazzetta del Sud”, “Letture”, “Corriere
della Sera”.
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Il realismo magico di Bontempelli
(Messina, 1959), Lettere di patrioti
italiani del risorgimento (Bologna,
Cappelli, 1960), Mio figlio! di
S.Farina. Edizione critica (Messina-Firenze,
1966), Itinerari stilistici di Tecchi
(Firenze, Le Monnier, 1970), Giovanni
Prati. Voci borghesi e tensione
romantica (Napoli, Giannini, 1973),
Bonaventura Tecchi (Firenze, La
Nuova Italia, 1976), Scritti inediti
e rari di G.Prati (Bologna,
Cappelli, 1977), Michele Prisco
(Firenze, La Nuova Italia, 1980),
Narrativa italiana 1975-1983 con vecchie
e nuove varianti (Milano, Mursia,
1984), Lucio Piccolo. Figura d’enigma
(Milano, Scheiwiller, 1988),
Narrativa italiana 1984-1988
(Milano, Mursia, 1989), La biblioteca
di Shaharaząd (Brescia, Morcelliana,
1990), La mappa della luna
(Brescia, Morcelliana, 1991), La
bussola e il sogno (Brescia,
Morcelliana, 1992), Per quella voce,
quel nulla (Brescia, Morcelliana,
1993), Il cenacolo degli specchi
(Caltanisetta, Sciascia, 1997), Il
notaio della Via Lattea
(Caltanisetta, Sciascia, 2000), Le
sviste dell’ombra, (Soveria
Mannelli, Rubbettino, 2002), Solo se
inganno (Soveria Mannelli,
Rubbettino, 2004), Forse un assedio
(Soveria Mannelli, Rubbettino, 2004).
Per il volume La realtą e il sogno
(Roma, Lucarini), curato da G.Mariani e
M.Petrucciani, ha pubblicato nel 1987 i
seguenti profili: Nanni Balestrini,
Giuseppe Berto, Alberto
Bevilacqua, Raffaello Brignetti,
Giuseppe Cassieri, Fausta
Cialente, Stefano D’Arrigo,
Michele Prisco, Antonio Puddu,
Domenico Rea, Nerino Rossi,
Carmelo Samoną, Edoardo
Sanguineti, Salvatore Satta,
Giorgio Saviane, Carlo Sgorlon,
Enzo Siciliano, Saverio Strati,
Fulvio Tomizza, Dante Troisi,
Ferruccio Ulivi, Francesco
Volpini, Lucio Mastronardi,
Paolo Volponi, Bruno Modugno,
Gino Montesanto, Guido
Morselli, Anna Maria Ortese,
Ottiero Ottieri, Goffredo
Parise, Roberto Pazzi,
Antonio Pizzuto, Elsa De Giorgi,
Eurialo De Michelis, Umberto
Eco, Enrico Emanuelli,
Melo Freni, Guido Ghersi,
Mario Grasso, Alberto Lecco,
Luigi Malerba, Silvio D’Arzo,
Vincenzo Consolo, Carlo
Cassola, Gesualdo Bufalino,
Giuseppe Bonura, Alberto
Arbasino, Antonio Altomonte.
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