PROCEDURA VALUTAZIONE COMPARATIVA A UN POSTO DI PROFESSORE DI RUOLO DI 1^ FASCIA PER IL SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE MO9W ( Didattica e Pedagogia speciale ) PRESSO LA FACOLTA DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE DELLUNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA,BANDITO CON D.R. DEL 04/10/2000,PUBBLICATO NEL SUPPLEMENTO ALLA GAZZETTA UFFICIALE N:81 DEL 17/10/2000 IV SERIE SPECIALE CONCORSI ED ESAMI
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MESSINA
Procedura di valutazione comparativa a n.1 posto di professore universitario ordinario Facoltà di Scienze della Formazione Settore M09W, pubblicato nella G.U. n.81 del 17/10/2000
RELAZIONE FINALE
Il giorno 14 Giugno 2001 alle ore 18.30 presso lUniversità di Roma Tre (Aula Magna del Rettorato, Via Ostiense 159, Roma), previa convocazione da parte del M. Rettore dell'Università degli Studi di Messina, si riunisce la Commissione giudicatrice nominata con DR n. 958 del 20 aprile 2001, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del l8/5/ 2001, per la valutazione comparativa pubblica a n. 1 posto di professore universitario di ruolo, di prima fascia, settore scientifico disciplinare n. M09W, Didattica e Pedagogia Speciale.
La Commissione è così composta :
Prof. Smeriglio Letterio
Prof. Domenici Gaetano
Prof. Porcheddu Alba
Prof. Maragliano Roberto
Prof. Galliani Luciano
Tutti i componenti della Commissione sono presenti e pertanto la seduta è valida.
I componenti della Commissione designano il Presidente e il Segretario, rispettivamente nelle persone dei Professori Letterio Smeriglio (Presidente) e Gaetano Domenici (Segretario).
La Commissione procede alla individuazione dei criteri generali di giudizio e dei criteri relativi alla prova didattica, come da verbale n.1.
Alle ore 19,00, ultimate le operazioni preliminari, la Commissione chiude i lavori e si riconvoca per il giorno 13 settembre 2001, alle ore 11.00 presso la sede della Direzione del Dipartimento di Scienze delleducazione dellUniversità di Roma Tre.
Il giorno 13 settembre 2001, alle ore 11.00, secondo quanto convenuto, la Commissione si riunisce per acquisire lelenco dei candidati al presente concorso e procede, quindi, allapertura e allesame dei plichi dei candidati, concentrando al momento lattenzione sulla domanda e sui titoli del candidato Fundarò Antonio, che, secondo le indicazioni ministeriali, dovrà sostenere la prova didattica, come da verbale n. 2.
Il suddetto candidato è convocato per il giorno 13 settembre 2001 alle ore 11.45 presso i locali del Dipartimento di Scienze dell'Educazione per la scelta del tema concernente la prova didattica e per il 14 settembre 2001, presso la stessa sede, per lespletamento della prova didattica.
Il giorno 14 settembre 2001 la Commissione si riunisce per proseguire i lavori .
Espletata la prova didattica del candidato Fundarò Antonio con relativa formulazione dei giudizi individuali e di quello collegiale, la Commissione procede alla valutazione comparativa dei candidati, tenuto conto dei giudizi individuali e collegiali relativi ai titoli e alla prova didattica, sulla base dei criteri stabiliti nella riunione preliminare. Passa quindi ad esprimere un giudizio di idoneità candidato per candidato mediante votazione per appello nominale.La Commissione formula, infine, il seguente elenco alfabetico dei tre candidati idonei:
Epasto Concetta
Fratini Carlo
Refrigeri Giuseppe
LA COMMISSIONE
Prof. Smeriglio Letterio ( Presidente )
Prof. Domenici Gaetano ( Segretario)
Prof. Porcheddu Alba
Prof. Maragliano Roberto
Prof. Galliani Luciano
La Commissione procede alla formulazione dei giudizi dei singoli commissari
Giudizio del Commissario Prof. Smeriglio Letterio
Il Candidato, in possesso di numerosi titoli culturali, ha svolto molteplici attività formative, documentate da numerosi saggi e articoli che affrontano tematiche solo raramente di carattere pedagogico.
Alcune pubblicazioni (La creatività attraverso il computer, 1997; Svantaggio e dispersione scolastica) hanno soltanto significato divulgativo, come del resto tutta la produzione pubblicistica del Candidato.
Giudizio del Commissario Prof.: Galliani Luciano
Dottore di ricerca di Uomo ed Ambiente: le culture, le teorie, i diritti e i movimenti presso lUniversità di Palermo, dove tiene corsi come professore a contratto nella Scuola di Specializzazione in Istituzione e Tecniche di Tutela dei Diritti Umani, è maestro di ruolo nella scuola elementare, svolgendo per questo negli anni numerose attività di docenza e coordinamento in corsi di aggiornamento e di formazione professionale sulle più svariate tematiche. Ha svolto attività di ricerca negli ambiti della letteratura infantile e della fiaba come veicolo valoriale, dellintegrazione culturale dei soggetti svantaggiati, dellinformatica e della multimedialità nella scuola, dei diritti umani dellinfanzia. La produzione scientifica testimoniata da quattro monografie e da numerosi articoli e interventi a convegni, molti dei quali di natura divulgativa connota uno studioso ancora in formazione, con ottime potenzialità di sviluppare la ricerca scientifica, sapendo meglio selezionare le problematiche didattiche, i criteri epistemologici e le metodologie di approccio da utilizzare.
Giudizio del Commissario Prof. Porcheddu Alba
Il Candidato elenca numerosi titoli, tra cui quello di insegnante elementare. L'attività pubblicistica ha carattere divulgativo, peraltro generalmente non attinente al settore scientifico disciplinare del presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Maragliano Roberto
La parte della produzione del Candidato Antonio Fundarò pertinente con il settore concorsuale presenta titoli che spaziano dalluso del computer allo stato della letteratura per linfanzia fino ai temi del rispetto dei diritti delluomo e del bambino. I contributi, pur generosi nel loro intento di contribuire allo sviluppo del confronto e discussione, presentano una precarietà dimpianto, per quanto attiene la proprietà e la specificità disciplinare.
Giudizio del Commissario Prof. Domenici Gaetano
Dottore di ricerca in Pedagogia, ha svolto numerose indagini nel campo delle Scienze della formazione molte delle quali caratterizzate da eclettismo. I settori per i quali manifesta una più organica padronanza dei quadri concettuali ed operativi sono quelli della devianza e della disabilità. Presenta contributi a carattere prevalentemente divulgativo.
Candidato Cardarello Roberta
Giudizio del Commissario Prof. Smeriglio Letterio
Professore Associato di didattica generale presso l'Università di Cagliari, il Candidato ha una lunga esperienza di ricerca che trova documentazioni in numerosi saggi e articoli: Ricerca pedagogica ed educazione permanente, 1978; Educazione permanente, 1984, etc.
Complessivamente la produzione scientifica del Candidato consente di formulare un giudizio positivo.
Giudizio del commissario Prof. Galliani Luciano
Professore associato di Didattica generale dal 1998 allUniversità di Cagliari e per supplenza di Pedagogia sperimentale nel medesimo Ateneo e nella sede di Brescia dellUniversità Cattolica del Sacro Cuore, ha svolto unintensa attività didattica con affidamento di insegnamenti nel raggruppamento concorsuale e in quello affine dal 1991 presso le Università di Parma e dal 1994 presso lUniversità Cattolica di Milano. La sua attività scientifica, condotta con intensità e rigore metodologico, è caratterizzata da ricerche empiriche e sperimentali sulla comprensione da parte dei bambini e dei ragazzi dei testi iconici e televisivi e sul tema della lettura nella scuola con particolare riferimento al primo approccio dellinfanzia ai testi scritti.
Il Candidato ha apportato un contributo innovativo agli studi intorno alle dimensioni pedagogica e didattica della lettura, evidenziando in particolare la funzione mediatrice delladulto, insegnante o genitore. Ci si rammarica che delle più recenti attività di ricerca scientifica, successive allassociazione e di cui si dà conto nel curriculum, le relative pubblicazioni siano tutte in corso di stampa, per cui la produzione nuova da considerare riguardi sostanzialmente un saggio di buona qualità su La conduzione della classe nel Manuale della scuola dellobbligo: linsegnante e i suoi contesti, curato da F. Zambelli e G. Cherubini.
Giudizio del Commissario Prof. Porcheddu Alba
Professore Associato di Didattica generale presso l'Università di Cagliari, il Candidato presenta numerosi saggi e articoli che consentono di formulare un giudizio positivo.
Giudizio del Commissario Prof. Maragliano Roberto
La produzione del Candidato Roberta Cardarello documenta una progressiva messa a fuoco dei vari aspetti pedagogici e didattici del tema della lettura infantile.
Ad essi sono dedicati contributi di indagine osservativa e di riflessione teorica.
Particolarmente significativa, a questo proposito, è lopera Libri e bambini. La prima formazione del lettore, dove tra laltro sono elegantemente messi a raffronto i modi della lettura adulta, quelli della lettura che ladulto fa al bambino, e i modi della lettura del bambino stesso.
La positività di queste linee di indagine risulta però limitata, seppur in parte, dalla sua univocità, soffrendo di una relativa limitatezza rispetto allampia articolazione interna del settore concorsuale.
Giudizio del Commissario Prof. Domenici Gaetano
Professore associato di Didattica Generale presso la Facoltà di Scienze della formazione dellUniversità di Cagliari, svolge da molti anni, e con pieno successo, attività di ricerca nei campi delleducazione continua, della comunicazione educativa, della lettura in senso lato e di quella dellimmagine fissa ed in movimento, in senso stretto. Alcuni dei più importanti esiti delle indagini compiute sono stati presentati dal Candidato in convegni di studio nazionali e internazionali oltre che in questi editi da case editrici a diffusione nazionale. Il taglio prevalente sperimentale delle ricerche fa propendere per un giudizio positivo in altro ambito disciplinare.
Candidato Cerri Renza
Giudizio del Commissario Prof. Smeriglio Letterio
Le tematiche relative alla formazione del docente e allimpiego delle tecnologie educative nelle strategie dellinsegnamento costituiscono gli argomenti di ricerca privilegiati dal Candidato, di cui sono testimonianza le pubblicazioni: La formazione del docente tra ricerca e autoformazione (1980); Tecnologie educative (1995); Strategie per linsegnamento (in coll. 1987); e diversi saggi contenuti in volumi di AA.VV. Trattasi di lavori di cui esiste una vasta pubblicistica, nazionale e internazionale, che non consente elaborazioni di una certa originalità, anche se di tali argomenti il Candidato mostra sicura padronanza concettuale e ampia informazione.
I numerosi saggi spaziano su una varietà di temi, in genere trattati brevemente, di poco rilievo scientifico, ma di sicura attualità.
Una maggiore uniformità di ricerca renderebbe sicuramente maggiormente apprezzabile lattività scientifica del Candidato, che tuttavia merita complessivamente un giudizio positivo.
Giudizio del Commissario Prof. Galliani Luciano
Professore associato dal 1998 di Didattica generale presso l'Università di Genova, dove ricopre l'affidamento di Tecnologie dell'istruzione, disciplina insegnata anche all'Università Cattolica (sede di Brescia) assieme a Docimologia, ha svolto con continuità una pluriennale attività didattica e di studio, focalizzata sulle strategie dell'insegnamento e sulle tecnologie dell'istruzione. Altri interessi di ricerca sono più pertinenti alla pedagogia, come le ultime condotte dopo il 1998 sull'educazione dei giovani o il saggio su Edith Stein del 1995.
La Candidato ha dato un contributo epistemologico significativo alla fondazione pedagogica e didattica delle tecnologie nei sistemi scolastici e formativi.
Giudizio del Commissario Prof. Porcheddu Alba
Professore Associato di Didattica generale e docente di Tecnologie dell'istruzione, presso l'Università di Genova e di Docimologia presso l'Università Cattolica, sede di Brescia, il Candidato ha svolto attività di ricerca soprattutto nel settore delle tecnologie educative, dove mostra sicura competenza, ma mediocre originalità propositiva. Tuttavia, complessivamente il giudizio sul Candidato può ritenersi positivo.
Giudizio del Commissario Prof. Maragliano Roberto
La produzione scientifica del Candidato Renza Cerri tocca specificamente i temi della formazione del docente e delluso delle tecnologie didattiche.
Sul primo fronte risulta apprezzabile, malgrado sia ampiamente datata, lindagine proposta nel volume La formazione del docente tra ricerca e formazione, alla quale però la successiva linea di elaborazione del Candidato sembra non dar seguito.
Positivo, soprattutto per la correttezza e la completezza dellesposizione, è il giudizio che può esser dato riguardo allimpianto informativo del volume Tecnologie educative.
Nel complesso, si tratta di una produzione che attende un più pronunciato impegno di elaborazione.
Giudizio del Commissario Prof. Domenici Gaetano
Professore associato di Didattica Generale presso la Facoltà di Scienze della formazione dellUniversità di Genova, ha insegnato per molti anni (a partire dalla.a. 1992-93) Docimologia e Pedagogia sperimentale. Non è per caso, infatti, che i campi dinteresse privilegiati del Candidato siano quello valutativo e quello dellimpiego di procedure di conoscenza empirico sperimentale nella comunicazione didattica, ambiti disciplinari diversi, seppur complementari, da quelli del presente concorso.
Candidato Chistolini Sandra
Giudizio del Commissario Prof. Smeriglio Letterio
Professore associato di Educazione comparata e docente di Pedagogia presso l'Universita' di Perugia, il Candidato si è soprattutto interessata di tematiche pedagogiche ( 2000 La pedagogia della secolarizzazione (in collaborazione ), La pedagogia cristiana nel novecento ( pagg 173 -181 ), etc. con particolare riferimento a sistemi educativi extra-europei ( Giappone, Mediterraneo e Medio-Oriente).
Brevi notazioni sulla didattica della matematica e sulla formazione professionale completano il quadro di riferimento tematico del Candidato.
Trattasi di una studiosa di ampi interessi culturali, ma che solo raramente attengono al settore scientifico disciplinare del presente concorso.
Professore associato di Educazione comparata dal 1994, attualmente insegna Pedagogia interculturale e Pedagogia generale presso l'Università di Roma Tre, ha svolto una intensa attività didattica e di ricerca scientifica sia in ambito accademico sia in équipes multidisciplinari con istituzioni pubbliche ed enti privati.
Il Candidato ha focalizzato i suoi interessi sulle problematiche della multiculturalità (L'essere umano tra multiculturalità e integrazione, Dal razzismo di strada all'educazione interculturale nell'Università italiana, L'antirazzismo in Italia e Gran Bretagna) e sulla comparazione internazionale dei sistemi educativi (Giappone, Africa, Medio Oriente, Stati Uniti, Comunità Europea, Canada, ecc.).
Tenendo conto delle discipline ricomprese nel settore scientifico-disciplinare oggetto del concorso, i titoli scientifici presentati sembrano meglio pertinenti ad altro raggruppamento disciplinare.
Giudizio del Commissario Prof. Porcheddu Alba
Professore Associato di Educazione comparata e docente di Pedagogia presso l'Università di Perugia, il Candidato si è interessata di alcune tematiche pedagogiche (La pedagogia cristiana del Novecento) e di sistemi educativi extraeuropei (Giappone, Medio Oriente, etc.). La produzione scientifica del Candidato generalmente non attiene al settore scientifico disciplinare del presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Maragliano Roberto
La produzione scientifica del Candidato si muove su più ambiti pedagogici e con un approccio che solo tangenzialmente tocca lo specifico delle discipline del settore concorsuale.
Giudizio del Commissario Prof. Domenici Gaetano
Professore associato di Educazione comparata e docente di Pedagogia sperimentale presso la Facoltà di Scienze della formazione dellUniversità di Perugia, si occupa dello studio dei fenomeni religiosi e dellinterculturalità. In tali ambiti ha svolto numerose indagini. Le competenze possedute, così come si evincono dai lavori presentatati per questa valutazione comparativa, sono tuttavia riferibili più ad altri raggruppamenti disciplinari che non a quello M09W.
Candidato Epasto Concetta
Giudizio del Commissario Prof. Smeriglio Letterio
Laureata in Pedagogia con la menzione di stampa su un argomento che svilupperà successivamente (I rapporti tra prematurità e sviluppo psicologico), nel 1973 risultava vincitrice di un concorso per assistente ordinario. Di questo periodo alcuni interessanti saggi di didattica della lettura e sugli effetti della TV sulla psicologia infantile. Lidea e la paura della morte nel bambino, dà inizio a quel filone di ricerca che caratterizzerà lattività scientifica del Candidato: lelaborazione della didattica e della ricerca pedagogica specialistica partendo dai risultati dei più accreditati studi di psicologia cognitiva.
Processi cognitivi e didattica evolutiva (1999) è sicuramente la monografia che denota lampiezza e la profondità delle conoscenze psicologiche, ma soprattutto la capacità del Candidato di elaborare una prospettiva euristica della didattica.
La larga esperienza acquisita nel settore delleducazione speciale attraverso la direzione e linsegnamento di didattica speciale nei Corsi di specializzazione polivalente per insegnanti di sostegno, ma anche come esperta di didattica e di pedagogia speciale nellambito dei rapporti con la Clinica pediatrica e con quella oftalmologica, Le hanno consentito di compiere alcune fondamentali ricerche sperimentali sui rapporti tra Ansia e disturbi dellapprendimento; Percezione visiva e dislessia; Sindrome iperattiva e disturbi dellapprendimento; lavori apprezzabili anche per la validità dellimpianto sperimentale, oltre che, ovviamente, per loriginalità dei risultati ottenuti.
Di notevole portata socio-pedagogica la ricerca sperimentale su: Situazione giovanile, marginalità e devianza, il ruolo della scuola, unindagine svolta su incarico della Regione Calabria, pubblicata inizialmente negli Atti della III Conferenza Mafia Stato Società.
In conclusione, da tutta lattività didattica e scientifica del Candidato emerge la figura di una studiosa di valore che sa unire alla chiarezza espositiva, alla ricchezza della documentazione, alla correttezza della sperimentazione, loriginalità delle sue proposte operative nel settore della didattica e delleducazione speciale.
Il Candidato, pertanto, risulta degna della più alta considerazione ai fini del presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Galliani Luciano
Professore di Didattica generale dal 1983 presso lUniversità di Messina dove ha ricoperto incarichi di Ateneo per la ricerca scientifica, nellorientamento e il tutorato, nella direzione dei corsi biennali di specializzazione polivalente ha svolto con continuità una qualificata attività didattica e di ricerca scientifica, apportando un contributo significativo per originalità e innovazione nel settore scientifico-disciplinare oggetto della valutazione comparativa.
Nello specifico vanno segnalate quattro aree di ricerca, testimoniate da pubblicazioni scientifiche, riguardanti: le problematiche educative della condizione giovanile tra marginalità e devianza; le questioni di carattere pedagogico relative alla relazione madre-bambino nelle nascite pretermine; il rapporto tra i disturbi dellapprendimento e il rendimento scolastico con particolari indicazioni didattiche; la proposta di una criteriologia didattica evolutiva che stimoli lo sviluppo dei processi cognitivi.
Tenendo conto della qualità della sua produzione scientifica si propone che il Candidato venga presa in considerazione per lidoneità.
Giudizio del Commissario Porcheddu Alba
Professore Associato di Didattica presso l'Università di Messina, presenta diversi volumi, tra cui due monografie, su: Processi cognitivi e didattica evolutiva, 1999; e Prematurità e sviluppo psicologico. La sicurezza dell'impostazione sperimentale, l'originalità scientifica che contraddistinguono tutte le ricerche del Candidato consentono di ritenerla degna di coprire il posto di ruolo di I fascia messo a concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Maragliano Roberto
La produzione scientifica del Candidato Concetta Epasto si caratterizza per un costante impegno volto ad integrare le prospettive di alcuni importanti filoni dellindagine medica e psicologica (la prenatalità e i disturbi dellaprendimento, per un verso, e per laltro la psicologia e lepistemologia genetiche) con lelaborazione didattica e pedagogica.
Il possesso di adeguati strumenti di osservazione e di elaborazione dei dati consentono al Candidato di prospettare, nel volume Nascita pretermine e relazione madre-bambino, indicazioni di significativa importanza per la ricerca pedagogico-specialistica e quindi di offrire un valido contributo allo sviluppo delle pratiche di previsione e di abilitazione.
In Ricerche per una didattica dei disturbi dellapprendimento tre articolati e approfonditi percorsi di indagine su temi di ampio rilievo come la sindrome iperattiva, la dislessia e lansia mostrano la qualità del contributo che il Candidato è in grado di offrire non solo allo sviluppo dellindagine nellambito della pedagogia speciale ma anche ad un chiarimento in chiave pedagogico-didattica di alcune specifiche problematiche mediche.
Con Processi cognitivi e didattica evolutiva, infine, si punta ad una valorizzazione didattica e pedagogica della psicologia genetica che tiene conto, anche, dei più aggiornati paradigmi della riflessione epistemologica.
Per la serietà e loriginalità dellimpegno di cui dà mostra, il Candidato Concetta Epasto merita senza dubbio lattribuzione del posto in concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Domenici Gaetano
Gli esiti delle indagini svolte del Candidato si sono inseriti positivamente soprattutto nel quadro di riferimento concettuale della didattica speciale. Il buon impianto culturale si accompagna una attenzione particolare ai problemi di coerenza delle procedure di analisi dei casi studiati, con le ipotesi della ricerca, come può evincersi da alcuni lavori presentati per questa valutazione comparativa. Si ritiene che il Candidato possa far parte della rosa di idonei del presente concorso.
Dopo lesame dei titoli dei suddetti candidati la Commissione interrompe i suoi lavori alle 17.30 e si convoca alle ore 09.00 del 14/09/01.
Il Segretario provvede seduta stante alla stesura del presente verbale che, letto e approvato, viene sottoscritto.
Roma, 13 settembre 2001
Prof. Letterio Smeriglio (Presidente)
Prof. Alba Porcheddu (Componente)
Prof. Roberto Maragliano (Componente)
Prof. Luciano Galliani (Componente)
Prof. Gaetano Domenici (Segretario)
La Commissione prosegue lesame dei titoli dei candidati e la stesura dei giudizi individuali.
Candidato Fratini Carlo
Giudizio del Commissario Prof. Smeriglio Letterio
Professore associato di Pedagogia generale dal 1998 e docente affidatario di Pedagogia speciale dal 1992 presso la Facoltà di Scienze della Formazione dellUniversità di Firenze, il Candidato ha svolto negli anni accademici 1992-2000, e fino ad oggi, attività didattica nellambito della Pedagogia speciale, un impegno che lha progressivamente indirizzato verso la ricerca pedagogica specialistica. I suoi lavori, delle problematiche pedagogiche generali e specialistiche prediligono le dimensioni psicologiche e psicoanalitiche, nellambito delle quali Egli mostra sicurezza di informazione e capacità di elaborazione critica. La monografia su Bruno Bettelheim e il lavoro in collaborazione Dimenticare Freud? Possono essere indicati come esemplificazione di tale linea di ricerca, che tuttavia non tralascia di prendere in considerazione gli aspetti pedagogici delle problematiche affrontate. Successivamente, il Candidato si è sempre più orientato su tematiche di ricerca pedagogico-specialistica (Leducazione e i marginali; Le dinamiche affettivo-relazionali nei processi di insegnamento-apprendimento; etc.), rivelandosi ricercatore serio e di ampi interessi scientifici. Egli merita pertanto attenta considerazione ai fini di un giudizio di idoneità.
Giudizio del Commissario Prof. Galliani Luciano
Professore Associato di Pedagogia generale dalla.a. 1998-99 e docente di Pedagogia speciale dal 1992 presso la Facoltà di Scienze della formazione dellUniversità di Firenze, ha svolto con continuità e rigore metodologico una qualificata attività scientifica nellambito della pedagogia speciale, con particolare riferimento alle dinamiche affettivo-relazionali dei bambini e degli adolescenti con handicap nella famiglia e nella scuola. Un contributo sicuramente innovativo è stato portato dal Candidato agli studi del settore dalla utilizzazione critica dei modelli attuali della psicanalisi per interpretare-intervenire nei processi educativi dei soggetti in età evolutiva con patologie nello sviluppo emotivo-affettivo, relazionale e sociale. Ne sono testimonianza i saggi degli ultimi anni nei volumi curati con L. Trisciuzzi e A. Galanti, (Dimenticare Freud? Leducazione nella società complessa), da F. Cambi (Le dinamiche affettivo-relazionali nei processi di insegnamento-apprendimento. La relazione allievo-insegnante: un modello di comprensione psicoanalitico), da E. Becchi e A. Semeraro (Alle radici degli affetti e della socialità), da C. Covato e S. Ulivieri (Metafora dinfanzia nei modelli attuali della psicanalisi). Tenendo conto anche della piena congruenza della attività del Candidato rispetto al settore scientifico-disciplinare e della rilevanza scientifica della collocazione editoriale della sua produzione, se ne propone la presa in considerazione per la idoneità.
Giudizio del Commissario Prof. Porcheddu Alba
Professore Associato di Pedagogia generale dal 1998, docente di Pedagogia speciale presso l'Università di Firenze, il Candidato mostra sicura padronanza delle tematiche psicologiche e psicoanalitiche che sa criticamente porre in relazione con i problemi dell'educazione speciale. Giudizio ampiamente positivo merita la monografia su Bruno Bettelheim. Per l'ampiezza e la specificità della produzione scientifica, il Candidato merita di essere preso in considerazione per un giudizio di idoneità.
Giudizio del Commissario Prof. Maragliano Roberto
La ricerca del Candidato Carlo Fratini è orientata a sviluppare e approfondire i temi della pedagogia speciale, con unattenzione particolare per le ragioni fondanti della disciplina e per alcuni aspetti specifici di ricerca, come i disturbi dellapprendimento e il disagio socio-affettivo. Sul primo versante, quello teorico, sono di assoluto rilievo: il capitolo 1 del Manuale di pedagogia speciale, dove vengono documentate e riportate ad unità pedagogica alcune prospettive della ricerca psicologica, il capitolo 3 di Dimenticare Freud? , che traccia un quadro puntuale delle sollecitazioni offerte alla riflessione sulleducazione da parte delle nuove correnti della psicoanalisi statunitense, la monografia dedicata a Bruno Bettelheim e al rapporto che questi instaura tra psicoanalisi e pedagogia. Sul secondo versante, quello osservativo, sono da segnalare, per proprietà e novità di prospettive, le indagini sul rapporto docente-allievo contenute in Nel conflitto delle emozioni. La varietà e loriginalità dei contributi presentati rendono Carlo Fratini meritevole del titolo concorsuale.
Giudizio del Commissario Prof. Domenici Gaetano
Professore associato di Pedagogia generale presso la Facoltà di Scienze della formazione dellUniversità di Firenze, ha rivolto il suo impegno di studio verso i problemi del disadattamento scolastico, delle dinamiche affettivo-relazionali degli allievi disabili soprattutto con riferimento ai genitori e agli insegnanti. Dai lavori presentati per la presente valutazione comparativa si evince la piena padronanza delle procedure dindagine della didattica speciale. Gli esiti delle principali ricerche svolte dal Candidato - talune particolarmente originali nellimpianto - sono stati pubblicati con case editrici a grande diffusione nazionale ed hanno contribuito allampliamento del quadro conoscitivo del settore.
Candidato Gaspari Patrizia
Giudizio del Commissario Prof. Smeriglio Letterio
Professore associato non confermato avendo conseguito lidoneità recentemente, il Candidato presenta dei lavori, alcuni dei quali datati (Storia e programmi 85), che hanno come oggetto dindagine la didattica dellinsegnamento della storia e la formazione delleducatore professionale.
Lesperienza acquisita nellambito delleducazione speciale ha trovato espressione nei lavori: Problematiche psicopedagogiche da protesizzazione acustica, 1984; Il labirinto dellhandicap, 1990; Vietato escludere, 1995.
Complessivamente positivo il giudizio sullattività di ricerca già svolta, tuttavia il Candidato dovrebbe maggiormente estendere ed approfondire la propria attività scientifica, per molti aspetti ancora cronologicamente discontinua e frammentaria.
Giudizio del Commissario Prof. Galliani Luciano
Professore associato di Pedagogia speciale dallanno 2000 presso lUniversità di Urbino dove ha svolto una intensa attività didattica e di ricerca a partire dal 1986 e dove è responsabile dei corsi per gli insegnanti di sostegno e del corso di Psicologia dellhandicap e della riabilitazione anche nel D.U. in servizio sociale. La qualificata produzione scientifica sei monografie di cui una pubblicata dopo lidoneità ad associato, due saggi di cui uno recente e numerosi articoli testimoniata anche dalla collocazione editoriale, connota uno studioso che ha portato un buon contributo allo studio delle problematiche psico-pedagogiche dellhandicap, alla identificazione della pedagogia speciale, alle metodologie di integrazione scolastica e sociale dei disabili e degli svantaggiati
Giudizio del Commissario Prof. Porcheddu Alba
Professore Associato non confermato, il Candidato si è occupata di Didattica della storia e delle tematiche relative alla formazione dell'educatore professionale. L'interesse per alcune questioni di educazione speciale (Problematiche psicopedagogiche da protesizzazione acustica, 1984; Vietato escludere) hanno dato un indirizzo di ricerca valido, ma insufficiente per definire la sua idoneità ad un concorso di I fascia.
Giudizio del Commissario Prof. Maragliano Roberto
Il Candidato Patrizia Gaspari presenta una produzione scientifica totalmente e coerentemente centrata sulla pedagogia speciale, nellambito della quale presenta una buona varietà di studi.
Allinterno di un approccio che permane prevalentemente espositivo, i lavori presentati riflettono un apprezzabile taglio sistematico e il sostegno di ampie vedute, come documenta il recente volume Speciale, innanzitutto.
Manca comunque, per ora, nella produzione del Candidato, quelloriginalità di prospettive che si reputa essere garanzia per il riconoscimento del merito rispetto al titolo concorsuale.
Giudizio del Commissario Prof. Domenici Gaetano
Professore associato di Pedagogia speciale presso la Facoltà di Scienze della formazione dellUniversità di Urbino, si è prevalentemente occupata delle strategie di intervento formativo con allievi disabili. Ha svolto indagini su alcuni aspetti cruciali dellinserimento di allievi ipoacusici. Dai più recenti lavori scientifici presentati per questa valutazione comparativa si evince che il Candidato sta ulteriormente affinando limpiego dei principali strumenti di indagine conoscitiva nellambito della Pedagogia speciale e della Didattica Generale.
Candidato Piu Carmelo
Giudizio del Commissario Prof. Smeriglio Letterio
Professore Associato di Pedagogia generale presso l'Università della Calabria, il Candidato ha svolto molteplici attivitaà formative. Ha collaborato, per il settore della didattica, in corsi Universitari. Autori di diversi testi monografici su tematiche didattiche (Didattica generale, 1999; Problemi di didattica, 1999; La scuola italiana: Riforme e formazione docenti, 1983, etc. )che hanno soprattutto carattere divulgativo. Alcuni saggi, invece hanno una certa valenza scientifica, che tuttavia non consente di formulare complessivamente un giudizio di idoneità ai fini del presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Galliani Luciano
Professore associato di Metodologia della ricerca pedagogica preso lUniversità della Calabria, dove ha insegnato per contratto Didattica generale dal 1996 e per supplenza dal 1999 altri corsi di Pedagogia generale, Docimologia, Teoria e metodi di programmazione e valutazione, ha svolto una intensa attività didattica anche in corsi di perfezionamento e di specializzazione rivolti particolarmente alla formazione degli insegnanti. La sua attività di ricerca, come è testimoniato da una ricca produzione scientifica, si è orientata nel tempo secondo le prospettive dellintegrazione tra scuola e territorio, con metodologie di azione sul campo, applicate nello specifico alle problematiche giovanili, alla professionalità docente, alla dispersione-orientamento scolastico. I due recenti testi (Didattica generale e Problemi di didattica) segnalano la maturità scientifica del Candidato, che delinea in modo organico fondamenti, metodi, tecniche per uno statuto autonomo della didattica fra le scienze delleducazione.
Giudizio del Commissario Prof. Porcheddu Alba
Professore Associato di Pedagogia generale presso l'Università della Calabria, collaboratore in diversi corsi di laurea, il Candidato mostra una certa attitudine per la ricerca scientifica, ma la sua produzione pubblicistica non consente di formulare un giudizio positivo.
Giudizio del Commissario Prof. Maragliano Roberto
La produzione del Candidato sviluppa alcuni aspetti generali della didattica, utilizzando un approccio apprezzabile per ampiezza e varietà di interessi, anche se non sempre sostenuto da un adeguato impianto concettuale. La più recente opera, Problemi di didattica, che affronta i temi fondativi della didattica, fa comunque intravedere, soprattutto nella prima parte, uninteressante prospettiva di sviluppo, sul terreno dellelaborazione teorica.
Giudizio del Commissario Prof. Domenici Gaetano
Dallanalisi del curriculum e della produzione scientifica del Candidato professore associato di Pedagogia generale presso lUniversità della Calabria risulta che i suoi principali ambiti dinteresse sono la formazione dei docenti, la didattica e, in anni recenti, lorganizzazione delle istituzioni scolastiche autonome. Il Candidato ha partecipato a numerosi convegni di studio nazionali che hanno avuto come oggetto di approfondimento le tematiche sopra indicate. I lavori che danno conto delle indagini svolte, pongono in evidenza la positività della ricerca sullindividualizzazione sia dei processi di insegnamento sia di quelli dellapprendimento. La predilezione del taglio empirico delle ricerche pone per altro il problema di ulteriori approfondimenti soprattutto in ambito teorico..
Candidato Refrigeri Giuseppe
Giudizio del Commissario Prof. Smeriglio Letterio
Professore associato di Pedagogia generale e docente supplente di Pedagogia sperimentale nellUniversità di Cassino, il Candidato si è occupato, in modo assolutamente preminente, di problematiche pedagogiche, con ampiezza di ricerche nellambito tematico delleducazione fisica, di cui vengono esaminate alcune fondamentali questioni didattiche. Da una prospettiva pedagogica, di particolare interesse, per lampiezza della trattazione, il volume: Bruner nelleducazione postindustriale (1995); unattenta analisi del pensiero bruneriano e i riflessi che esso ha avuto nella ricerca pedagogica e nella istituzione scolastica italiana. Convincente il contributo fornito dal Candidato nel settore della Pedagogia sperimentale. Anche nella sua attività di elaboratore di progetti per la formazione professionale, emerge chiaramente il ruolo svolto dal Candidato, mentre la documentazione presentata consente di individuare apporti originali nel settore in questione. L'attività di ricerca del Candidato, la sua lunga operosità didattica e professionale, i suoi specifici interessi culturali e la prolungata carriera universitaria, consentono di esprimere un giudizio positivo ai fini del presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Galliani Luciano
Professore associato di Pedagogia generale dal 1993 e con supplenza di Pedagogia sperimentale dal 1995 presso lUniversità di Cassino, ha svolto con continuità una consistente attività didattica e di ricerca in ambito accademico (dove ha diretto anche il Corso di laurea in Scienze dellEducazione), nellambito delleducazione fisica e dello sport (docenza presso gli ISEF di Cassino, Foggia, Roma e segreteria dellAISEFS-Associazione Italiana di Storia dellEducazione Fisica), nella formazione professionale (progettazione di interventi regionali, nazionali e internazionali), nella divulgazione pedagogica e didattica attraverso la rivista telematica Icaro. Dalle pubblicazioni scientifiche pertinenti al raggruppamento concorsuale e a quello affine di Pedagogia sperimentale e consistenti in due monografie, in due curatele di saggi, in tre saggi, sei articoli in riviste qualificate, a voler considerare solo gli anni dallassociazione emerge una produzione scientifica innovativa nel settore delleducazione motoria e della formazione degli insegnanti di educazione fisica. Il Candidato per primo in Italia ha delineato i fondamenti pedagogici e curricolari della Laurea in scienze corporee, poi tradottasi con la riforma degli ISEF nellattuale laurea in Scienze motorie. Tenendo conto della qualità del contributo scientifico, offerto dal Candidato, se ne propone la presa in considerazione per la idoneità.
Giudizio del Commissario Prof. Porcheddu Alba
Professore Associato di Pedagogia generale e docente di Pedagogia sperimentale, dopo i primi lavori di Pedagogia, il Candidato si è progressivamente avvicinato alla ricerca didattica, soprattutto nell'ambito della educazione fisica. Di particolare interesse la monografia su Bruner nell'educazione postindustriale, 1995. Complessivamente, il Candidato merita un giudizio positivo ai fini del presente concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Maragliano Roberto
Nellambito della vasta produzione scientifica del Candidato Giuseppe Refrigeri, orientata a sviluppare e ad approfondire diversi aspetti della problematica didattica, si segnala, accanto a numerosi studi sul ruolo dei docenti, sulleducazione fisica e sulluso delle risorse strumentali, lampio saggio Bruner nelleducazione postindustriale, nel quale lesposizione del pensiero dellautore statunitense è originalmente filtrata attraverso una serie di tematiche didattiche ampiamente discusse in ambito europeo e italiano. Per proprietà, ampiezza, varietà dei contributi, caratteristiche alle quali si accompagnano talora elementi di originalità, si riconosce al Candidato il merito del titolo a concorso.
Giudizio del Commissario Prof. Domenici Gaetano
Professore associato di Pedagogia generale presso lUniversità di Cassino, ha rivolto il suo primo impegno di studio verso i problemi dellinsegnamento dellEducazione fisica e delle connessioni tra verifica e valutazione, e personalizzazione della proposta formativa. In questo campo risultano particolarmente importanti le ricerche sui limiti della didattica tradizionale nello sviluppo del coordinamento psico-fisico e delle attività sportive -non competitive- negli allievi di ogni ordine e grado scolastico. Successivamente si è sempre più occupato dei modelli di intervento didattico adatti al mutamento del quadro dei processi di formazione psicofisica nelle società complesse con specifico riferimento alla psicopatologia dello sviluppo. Nel panorama nazionale degli studi di settore ha offerto un contributo significativo. Coerentemente con i suoi interessi scientifici ha insegnato, tra laltro, Storia dellE.F. e dello sport, e Psicopatologia dello sviluppo negli ISEF di Foggia e Cassino. Si propone come facente parte degli idonei del presente concorso.
Alle ore 11.45 viene chiamato il Candidato Fundarò Antonio, il quale sostiene la lezione sullargomento precedentemente scelto tra quelli estratti e precisamente: "Diritti e violazione dell'infanzia".
Al termine, ciascun Commissario esprime il proprio giudizio sulla prova e la Commissione quello collegiale. I giudizi dei singoli Commissari e quello della Commissione sono qui riportati
Candidato Fundarò Antonio: giudizi sulla prova didattica
Giudizio del Commissario Prof. Smeriglio Letterio
Esposizione non sempre chiara, ma certamente illustrativa dei problemi connessi alla tutela dei diritti dell'infanzia e alla generale disattenzione vero la loro diffusa violazione. Complessivamente positivo il giudizio.
Giudizio del Commissario Prof. Galliani Luciano
La prova didattica ha mostrato chiarezza espositiva, buone capacità di sintesi e di coinvolgimento, riferimenti alle informazioni di attualità ma non alla letteratura scientifica.
Giudizio del Commissario Prof. Porcheddu Alba
La lezione è stata condotta con chiarezza e completezza, ed è stata supportata da significativi riferimenti alla letteratura. Risulta comunque carente sul piano della struttura.
Giudizio del Commissario Prof. Maragliano Roberto
Pur ricca di dati ed elementi di informazione, la lezione denuncia una qualche povertà nell'impianto concettuale e una certa provvisorietà nell'articolazione espositiva. All'intento peraltro generoso di dar conto di un tema ampio e complesso come quello dei diritti non sempre corrisponde una strumentazione adeguata.
Giudizio del Commissario Prof. Domenici Gaetano
La lezione risulta poco efficace sia sul piano dell'argomentazione teorica sia su quello della comunicazione didattica. Oltre a non indicare le caratteristiche modali, ma essenziali, dell'ipotetico uditorio della lezione, non riesce, nell'unità di tempo assegnata, ad andare al cuore del problema e a connettere, con opportune giustificazioni, le questioni toccate.
Giudizio Collegiale sulla prova didattica
Una certa divergenza nei giudizi individuali viene comunque equilibrata dal riconoscimento delle buone capacità espositive e dalla generale coerenza delle argomentazioni svolte dal Candidato.
Valutazione collegiale
Si procede alla valutazione collegiale di tutti i candidati.
Giudizio collegiale del Candidato Fundarò Antonio
La produzione scientifica del Candidato evidenzia la fragilità dell'impianto pedagogico e didattico, anche se è apprezzabile lo sforzo generoso di affrontare le numerose tematiche disciplinari ricomprese nel raggruppamento concorsuale. Tenendo conto anche del giudizio sulla prova didattica, la Commissione giudica che il Candidato non abbia raggiunto la maturità scientifica necessaria per un concorso universitario di prima fascia.
Giudizio collegiale del Candidato Cardarello Roberta
La produzione scientifica del Candidato documenta significativi risultati di ricerca empirica e sperimentale, particolarmente sugli aspetti pedagogici e didattici della lettura infantile e della collegata funzione mediatrice dell'adulto. La Commissione, pur apprezzando la positività di queste linee di indagine, rileva una relativa limitatezza rispetto all'ampia articolazione interna del settore concorsuale.
Giudizio collegiale del Candidato Cerri Renza
La produzione scientifica del Candidato è orientata principalmente su due tematiche: la formazione degli insegnanti e le tecnologie educative. La Commissione ritiene che, in quest'ultimo ambito, l'elaborazione pedagogica e la proposta didattica siano particolarmente significative, ma ancora necessitino di ulteriori ampliamenti e approfondimenti sul piano della ricerca empirica.
Giudizio collegiale del Candidato Chistolini Sandra
La produzione scientifica del Candidato si è mossa soprattutto in ambito pedagogico e storico, intorno alle problematiche della multiculturalità e della comparazione internazionale dei sistemi educativi. La Commissione ritiene che questi contributi riguardino parzialmente le tematiche specifiche del raggruppamento scientifico-disciplinare del presente concorso.
Giudizio collegiale del Candidato Epasto Concetta
Da tutti i giudizi individuali espressi dai componenti la Commissione emerge, in modo univoco, il valore scientifico del Candidato, documentato dalla originalità delle sue ricerche e dalla correlata attività didattica nel settore dell'educazione speciale. Il Candidato merita, pertanto, l'idoneità a coprire il posto messo a concorso.
Giudizio collegiale del Candidato Fratini Carlo
Tutti i commissari hanno espresso giudizi ampiamente positivi sulla produzione scientifica del Candidato, caratterizzata soprattutto dalla mediazione storico-critica operata tra tendenza attuali della psicologia e della psicoanalisi ed istanze dell'educazione speciale. La Commissione pertanto formula un giudizio di idoneità.
Giudizio collegiale del Candidato Gaspari Patrizia
La produzione scientifica del Candidato è stata positivamente giudicata, soprattutto per i contributi forniti nell'ambito dell'educazione speciale. La Commissione ritiene tuttavia ancora necessari ulteriori approfondimenti nel settore della ricerca empirica e soprattutto un ampliamento delle tematiche di indagine relative al settore scientifico-disciplinare del presente concorso.
Giudizio collegiale del Candidato Piu Carmelo
La produzione scientifica del Candidato si segnala per la pertinenza delle tematiche didattiche e per i contributi positivi di ricerca empirica offerti in particolare nelle metodologie di integrazione tra scuola e territorio. La Commissione ritiene, tuttavia, necessari ulteriori sviluppi e approfondimenti, soprattutto sul terreno dell'elaborazione teorica.
Giudizio collegiale del Candidato Refrigeri Giuseppe
L'attività di ricerca e di insegnamento del Candidato è stata riconosciuta unanimemente dalla Commissione degna di essere valutata positivamente, per l'ampiezza e il carattere innovativo dei contributi forniti alle problematiche dell'educazione motoria, della didattica e della formazione degli insegnanti. Il Candidato merita pertanto il giudizio di idoneità.
Valutazione Comparativa
Si procede alla valutazione comparativa di tutti i candidati.
Giudizio comparativo del Candidato Fundarò Antonio
La Commissione, pur valutando positivamente l'impegno del Candidato di pervenire ad una visione generale delle problematiche connesse all'educazione, come emerge anche dalla prova didattica, anche in base ad una valutazione comparativa, ritiene che il Candidato debba ancora affinare le competenze scientifiche.
Giudizio comparativo del Candidato Cardarello Roberta
Malgrado il giudizio positivo espresso dalla Commissione, dal giudizio comparativo il Candidato non può essere compresa tra gli idonei. Tale giudizio é stato espresso all'unanimità.
Giudizio comparativo del Candidato Cerri Renza
Complessivamente positivo il giudizio sui titoli scientifici presentati, tuttavia per i limiti tematici della produzione pubblicistica del Candidato, la Commissione, nell'ambito di una valutazione comparativa, unanime ritiene di non includerla ai fini del giudizio di idoneità.
Giudizio comparativo del Candidato Chistolini Sandra
Per alcuni limiti relativi alla poca aderenza dei lavori del Candidato al settore scientifico-disciplinare del presente concorso, la Commissione unanime non ritiene di poterla valutare positivamente ai fini del giudizio di idoneità.
Giudizio comparativo del Candidato Epasto Concetta
I contributi scientifici del Candidato, a giudizio unanime della Commissione, rivelano dati di ricerca e di ampia competenza che la pongono, nell'ambito di un giudizio comparativo, idonea a pieno titolo a ricoprire il posto messo a concorso.
Giudizio comparativo del Candidato Fratini Carlo
La Commissione ha giudicato positivamente l'impegno e la produzione scientifica del Candidato, che, valutato comparativamente, merita un giudizio unanime di idoneità.
Giudizio comparativo del Candidato Gaspari Patrizia
Attenta studiosa delle problematiche dell'educazione speciale, il Candidato non ha ancora del tutto fornito apporti scientifici originali, talché, ad un giudizio comparativo, non appare ancora idonea al titolo in concorso.
Giudizio comparativo del Candidato Piu Carmelo
Valutato complessivamente positivo l'apporto scientifico del Candidato, soprattutto per quanto riguarda la ricerca didattica, ad un giudizio comparativo il Candidato, unanimemente da parte della Commissione, non può essere proposto per l'idoneità ai fini del presente concorso.
Giudizio comparativo del Candidato Refrigeri Giuseppe
La valutazione complessiva della produzione scientifica del Candidato, comparativamente giudicata, consente alla Commissione di ritenere il Candidato medesimo, all'unanimità, degno di un giudizio di idoneità.
Giudizi di idoneità
Terminata la valutazione dei Candidati, il Presidente invita la Commissione ad esprimere un giudizio di idoneità individuale. Ciascun Commissario, dunque. dà un voto al Candidato che ritiene idoneo .
Il Candidato Fundarò Antonio riporta n. 0 voti
Il Candidato Cardarello Roberta riporta n. 0 voti
Il Candidato Cerri Renza riporta n. 0 voti
Il Candidato Chistolini Sandra riporta n. 0 voti
Il Candidato Epasto Concetta riporta n. 5 voti
Il Candidato Fratini Carlo riporta n. 5 voti
Il Candidato Gaspari Patrizia riporta n. 0 voti
Il Candidato Piu Carmelo riporta n. 0 voti
Il Candidato Refrigeri Giuseppe riporta n. 5 voti
Sono dichiarati idonei i seguenti Candidati (in ordine alfabetico):
Epasto Concetta
Fratini Carlo
Regrigeri Giuseppe
Il Presidente, preso atto di quanto sopra, invita la Commissione a redigere collegialmente, in triplice copia la relazione riassuntiva. La relazione riassuntiva infine viene riletta dal Presidente e approvata senza riserva alcuna dai Commissari che la sottoscrivono.
La Commissione viene sciolta alle ore 15.00
Prof. Letterio Smeriglio (Presidente)
Prof. Alba Porcheddu (Componente)
Prof. Roberto Maragliano (Componente)
Prof. Luciano Galliani (Componente)
Prof. Gaetano Domenici (Segretario)