RELAZIONE FINALE
ALLEGATO B al VERBALE N. 7
Verbale della commissione giudicatrice della procedura di valutazione comparativa a n. 1 posto di professore universitario di seconda fascia per il settore scientifico-disciplinare L LIN/14 Lingua e Traduzione Lingua Tedesca - presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Messina, bandita con D.R. n. 188 del 02.10.2001 pubblicato nella G.U. IV serie speciale n. 81 del 12.10.2001
La Commissione, nominata con D.R. n. 39 del 28.02.2002, pubblicato sulla G.U. n. 23, IV serie speciale del 22.03.2002, composta da:
Prof. PASINATO Antonio professore ordinario Università di Padova
Prof. CISOTTI Virginia professore associato Università di Milano
Prof. MECHEL Monika Maria professore associato Università di Trieste
ha svolto i suoi lavori, presso lIstituto di Lingue Straniere della Facoltà di Scienze Politiche dellUniversità degli Studi di Milano Via Mercalli, 23 Milano, secondo il seguente calendario:
1° riunione giorno 16 luglio 2002 dalle ore 11,30 alle ore 13,30
2° riunione giorno 4 novembre 2002 dalle ore 11.30 alle ore 14,00
3° riunione giorno 4 novembre 2002 dalle ore 15,00 alle ore 19,00
4° riunione giorno 5 novembre 2002 dalle ore 9,00 alle ore 14,00
5° riunione giorno 5 novembre 2002 dalle ore 16,00 alle ore 19,20
6° riunione giorno 6 novembre 2002 dalle ore 9,00 alle ore 13,30
7° riunione giorno 6 novembre 2002 dalle ore 14.00 alle ore 19,00
Nella 1° riunione (preliminare - Verbale n. 1 con Allegato n. 1) la Commissione ha proceduto alla designazione del Presidente e del Segretario nelle persone dei Proff. M. Soffritti e M. M. Mechel, alla formulazione dei criteri di massima per la valutazione comparativa dei titoli presentati dai Candidati e alla determinazione del calendario dei lavori.
Nella 2° riunione (Verbale n. 2 con Allegati A-B e C) la Commissione, preso atto dellelenco dei Candidati ammessi al concorso, ha esaminato i documenti ed i titoli presentati dai Candidati ed i Commissari hanno formulato i giudizi individuali e collegiali.
Nella 3° riunione (verbale n. 3 con Allegati A e B) la Commissione ha proceduto alla discussione dei titoli per ciascun Candidato convocato per il 4.11.02 ed alla successiva formulazione dei giudizi individuali e collegiali. La Commissione ha anche effettuato il sorteggio dellargomento oggetto della prova didattica.
Nella 4° riunione (verbale n. 3 con Allegati A e B) la Commissione ha proceduto alla discussione dei titoli per ciascun Candidato convocato per il 5.11.02 ed alla successiva formulazione dei giudizi individuali e collegiali. La Commissione ha anche effettuato il sorteggio dellargomento oggetto della prova didattica.
Nella 5° riunione (verbale n. 5 con Allegati A e B) la Commissione si è riunita per l'espletamento della prova didattica da parte dei Candidati (convocati per il pomeriggio del 5.11.02) sull'argomento in precedenza da loro scelto fra quelli sorteggiati ed ha proceduto alla stesura dei giudizi individuali e collegiali.
Nella 6° riunione (verbale n. 6 con Allegati A e B) la Commissione si è riunita per l'espletamento della prova didattica da parte dei Candidati (convocati per la mattinata del 6.11.02) sull'argomento in precedenza da loro scelto fra quelli sorteggiati ed ha proceduto alla stesura dei giudizi individuali e collegiali.
Nella 7° riunione (verbale n. 7 con Allegato A) la Commissione si è riunita per la valutazione di tutti i giudizi, individuali e collegiali espressi sui Candidati al fine di formulare i giudizi complessivi collegiali finali per ognuno dei partecipanti al concorso. Successivamente la Commissione ha provveduto a dichiarare lidoneità dei partecipanti.
La Commissione ha dichiarato IDONEI i seguenti Candidati:
DOTT. Kaunzner Ulrike Adelheid
DOTT. Zagami Gloria
Infine la Commissione ha provveduto a redigere la presente Relazione finale (Allegato B al verbale n. 7).
La Prof. Virginia Cisotti, componente designato della presente Commissione, si impegna a consegnare tutti gli atti concorsuali (costituiti da tre copie dei verbali delle singole riunioni, dei quali costituiscono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato e tre copie della relazione finale riassuntiva dei lavori svolti) ed un floppy disk contenente il testo degli atti stessi, all'Ufficio Concorsi "Associati" della Università di Messina, dott.ssa Camilla Leotta (il floppy e il cartaceo del verbale della riunione preliminare è stato già consegnato al Responsabile del procedimento).
Letto approvato e sottoscritto.
Milano, 06.11.02
La Commissione:
Prof. SOFFRITTI Marcello
Prof. COMETA Michele
Prof. PASINATO Antonio
Prof. CISOTTI Virginia
Prof. MECHEL Monika Maria
ALLEGATO B AL VERBALE N.2
GIUDIZI SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI
Il candidato, in possesso del titolo di dottore di ricerca in Lingua e Letteratura Tedesca, ha svolto alcuni corsi universitari di rilevanza per la valutazione comparativa in qualità di docente a contratto. Presenta un buon numero di contributi su diversi autori tedeschi e una traduzione dal tedesco con introduzione. Il suo profilo scientifico risulta ancora scarsamente pertinente e poco rilevante per il gruppo scientifico-disciplinare L-LIN/14.
GIUDIZIO DEL Prof. COMETA Michele
Il candidato, professore a contratto di Lingua tedesca presso le università di Trento e Parma, presenta uno studio su La ricezione della novella picaresca spagnola in Germania (1992) e la traduzione della Veritiera e curiosa descrizione di Christian Reuter (1996), nonché tutta una serie di saggi brevi di carattere squisitamente letterario che, per quanto interessanti, risultano di scarsa rilevanza ai fini della presente valutazione comparativa poiché dedicati principalmente a problemi di ricezione della letteratura barocca nel moderno e ad autori del Novecento. I due studi citati, pur cogliendo a volte questioni traduttologiche, sono per lo più dedicati agli aspetti estetologici (teoria del genere) della ricezione della letteratura spagnola in Germania e narratologici nel caso del Reuter. Sono quindi del tutto insufficienti a determinare il profilo di uno studioso di materie linguistiche quale è quello richiesto dalla valutazione comparativa.
GIUDIZIO DEL Prof. PASINATO Antonio
Il candidato presenta, oltre alla traduzione di un romanzo barocco, qualche saggio e alcune recensioni che riguardano principalmente la letteratura picaresca tedesca e l'analisi benjaminiana del teatro barocco. Nella sostanza questi lavori sono in relazione con la presente procedura di valutazione comparativa quasi solo riguardo alla pratica traduttiva.
GIUDIZIO DEL Prof. CISOTTI Virginia
Ha conseguita la qualifica di dottore di ricerca nel 1998 a Pisa; è attualmente professore a contratto di Lingua e Traduzione tedesca presso la facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità degli Studi di Trento. Ha fruito di una borsa di studio postdottorato dellUniversità di Parma e ha partecipato ad una ricerca finanziata presso la Herzog August Bibliothek di Wolfenbüttel. Il campo di studi del dott. Beretta abbraccia linguistica e letteratura e ha i suoi punti di forza nellindagine su testi delletà barocca, nonché su autori del XX secolo, come Robert Walser e Iwan Goll. Gli studi sul 600, partendo da una profonda conoscenza delle teorie di Benjamin sul Barocco, si concretano in pubblicazioni di notevole rigore metodologico e per certi aspetti nuove, nel panorama della germanistica italiana, su Christian Reuter, sulla ricezione della novella picaresca in Germania e sul dramma barocco. La produzione del dott. Beretta è un tipico esempio della possibilità di sovrapposizione integrazioni fra i settori della ricerca linguistica e della ricerca letteraria. La bella traduzione del difficile testo sulle avventure di Schelmmuffsky attesta un possesso sicuro degli strumenti della traduttologia.
GIUDIZIO DEL Prof. MECHEL Monika Maria
Presenta alcuni contributi su diversi autori tedeschi nonché una traduzione dal tedesco. Anche se sia la traduzione che i saggi direttamente o indirettamente ad essa collegati risultano convincenti per acume e accuratezza traduttiva, andrebbero comunque corredati di un supporto metodico per garantire un approccio più scientifico e sistematico al tradurre. Il suo profilo scientifico risulta pertanto solo parzialmente rilevante per il gruppo scientifico-disciplinare prescelto.
GIUDIZIO DEL Prof. SOFFRITTI Marcello
La candidata, attualmente ricercatrice presso l'Istituto Orientale di Napoli, ha svolto diversi incarichi a livello universitario, e si distingue per una lunga serie di affidamenti. La sua produzione scientifica si articola in numerosi saggi dedicati in massima parte all'inquadramento sintattico e semantico della valenza del verbo in tedesco e alla sua sistemazione lessicologica e lessicografica. Ne è derivato un importante dizionario italiano-tedesco su base valenziale, pubblicato sia su supporto elettronico, sia in forma cartacea. Recentemente ha pubblicato, infine, un contributo su aspetti del lessico tedesco. In complesso, il suo profilo scientifico, pur non particolarmente differenziato, si presenta pregevole.
GIUDIZIO DEL Prof. COMETA Michele
La candidata, ricercatrice con incarico presso lIstituto Universitario Orientale di Napoli, presenta uno studio sistematico sulla valenza verbale confluito in un Dizionario della valenza verbale italiano tedesco ed alcuni saggi, in parte ripresi nella monografia e in parte dedicati a temi puntuali della didattica del tedesco e della lessicografia. Se lo studio maggiore costituisce un punto di riferimento per lapproccio contrastivo alla probelamtica succitata, mancano però elementi ulteriori per la definizione di un profilo scientifico sufficientemente differenziato.
GIUDIZIO DEL Prof. PASINATO Antonio
Nella serie di contributi che presenta al giudizio della commissione la candidata si è concentrata sulla valenza del verbo in tedesco e sulla sua sistemazione lessicologica e lessicografica. Limportante dizionario italiano-tedesco costruito sulle basi teoriche della Dependenzgrammatik, pubblicato anche su supporto elettronico, può ritenersi senzaltro unopera significativa e di notevole impegno. Curriculum e pubblicazioni, in conclusione, disegnano un profilo di studiosa coerente, per altro assai sensibile al trasferimento delle acquisizioni scientifiche nella didattica.
GIUDIZIO DEL Prof. CISOTTI Virginia
Presenta un curriculum eminentemente glottodidattico. Lattività scientifica della dott.ssa Bianco si applica a settori davanguardia che richiedono limpiego di una strumentazione multimediale e sofisticata. Il Valenzlexicon deutsch italienisch è unopera significativa nella panoramica della lessicografia italo-germanica a cui si potrebbe muovere lappunto di non essere di agevole fruizione. Il curriculum e le pubblicazioni della dott.ssa Bianco, i rapporti di collaborazione con importanti esponenti della linguistica tedesca e italiana compongono il profilo di una studiosa impegnata a fondo nellindagare le strutture di base del fenomeno di traduzione in tedesco e dal tedesco e nellusare strumenti in accordo con la rapidissima evoluzione tecnica dei nostri tempi.
GIUDIZIO DEL Prof. MECHEL Monika Maria
La candidata è attualmente ricercatrice presso l'Istituto Orientale di Napoli, e ha svolto una lunga serie di insegnamenti ufficiali nel settore della lingua tedesca La sua produzione scientifica è caratterizzata da numerosi saggi tesi a trattare la sintassi e la semantica della valenza del verbo in tedesco e a mettere a punto un'adeguata soluzione lessicografica. Il frutto principale di questa pluridecennale ricerca consiste in un dizionario valenziale dei verbi italiani e tedeschi, non del tutto convincente in alcune scelte lessicologiche di fondo. Il profilo scientifico complessivo della candidata, pur sostenuto da una forte motivazione e non privo di una certa solidità, potrebbe trarre giovamento da un'ulteriore revisione delle opzioni e dei parametri di riferimento.
GIUDIZIO DEL Prof. SOFFRITTI Marcello
La candidata, in possesso del titolo di dottorato di ricerca in linguistica e attualmente CdL presso la SSLiMIT dell'Università di Bologna, ha svolto diversi incarichi di insegnamento a livello universitario in Italia, in Germania e in Spagna. Presenta vari contributi scientifici, pubblicati in ottima sede editoriale, incentrati sulla fonetica del tedesco e sulla metodologia glottodidattica della pronuncia, derivanti da un innovativo progetto organico di ricerca, a cui si affiancano materiali didattici di altissima qualità riferiti, oltre che al tedesco, all'inglese, allo spagnolo e al nederlandese. Ne risulta un profilo scientifico estremamente pregevole.
GIUDIZIO DEL Prof. COMETA Michele
La candidata presenta un curriculum scientifico e didattico da cui si evince un pluriennale impegno sia sul piano della formazione teorico-linguistica che della prassi didattica in prestigiose sedi italiane, tedesche, spagnole e americane. Presenta un ampio spettro di pubblicazioni tra cui spiccano alcune monografie in diverse lingue, come I suoni del tedesco (1997) nata dallesperienza presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne di Forlì, corredata da un ampio apparato di audiocassette, lequivalente volume Aussprachekurs Deutsch (1997) che costituisce la premessa della versione adattata ai parlanti italiani, e soprattutto il recente testo teorico Das Ohr als Schlüssel zur Fremdsprachenkompetenz (2001). Per quanto concentrati esclusivamente sulla fonetica e sulla questione della pronuncia, i lavori si distinguono per la solidità delle premesse scientifiche e per lampia rassegna di applicazioni didattiche nei diversi contesti linguistici in cui la candidata ha operato.
GIUDIZIO DEL Prof. PASINATO Antonio
La candidata presenta ampi materiali cartacei e audiovisivi riguardanti la fonetica della lingua tedesca. Senz'altro utili nelle esercitazioni didattiche, rappresentano un'estesa ricognizione di un aspetto rilevante nella glottodidattica. La dissertazione - composta nel quadro del progetto di ricerca "Audiolingua" - è stata presentata presso un'Università tedesca e pubblicata da una nota casa editrice e costituisce uno studio originale con forti tratti innovativi. Si è inoltre occupata in brevi saggi e interventi del miglioramento della pronuncia e dello Hörverständnis con l'impiego di strumentazioni multimediali.
GIUDIZIO DEL Prof. CISOTTI Virginia
Il corpus delle pubblicazioni della dott.ssa Kaunzner, dottore in ricerca linguistica presso lUniversità di Duisburg, si svolge tutto attorno ad uno degli elementi base dellinsegnamento linguistico, non sempre tenuto nella giusta evidenza, nella didattica tradizionale: limpostazione della pronuncia a partire dallo studio della capacità di una corretta percezione dei suoni e dalla possibilità di migliorare detta capacità. In numerose pubblicazioni la dott.ssa Kaunzner raccoglie e elabora i risultati di una vasta e variegata attività di docente in corsi di formazione professionale in lingue straniere, di retorica e comunicazione presso Università e enti pubblici e privati in Italia e fuori dItalia. Siamo di fronte ad una grande competenza specialistica nel campo dello Hörverstehen e della Aussprache applicata allacquisizione di una lingua straniera, e ad una personalità dal profilo scientifico originale e ben rilevato.
GIUDIZIO DEL Prof. MECHEL Monika Maria
La candidata, in possesso del titolo di dottorato di ricerca in linguistica e attualmente CeL presso la SSLiMIT dell'Università di Bologna, ha svolto diversi incarichi di insegnamento a livello universitario in Italia, in Germania e in Spagna. Ha pubblicato, presso importanti case editrici, una dissertazione e vari saggi scientifici dedicati alla fonetica del tedesco e alla metodologia dellinsegnamento della pronuncia, in cui riassume e presenta i risultati di un progetto internazionale di ricerca. Oltre ai contributi scientifici ha prodotto ottimi e innovativi materiali didattici riguardanti, la pronuncia del tedesco, dellinglese, dello spagnolo e del nederlandese.
GIUDIZIO DEL Prof. SOFFRITTI Marcello
La candidata, in possesso del titolo di dottore di ricerca in lingua e letteratura tedesca, è attualmente ricercatrice nel settore L-LIN/14 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università del Piemonte Orientale. Ai fini della valutazione presenta, oltre a diverse traduzioni di buona qualità, una serie di saggi e contributi pubblicati in diverse sedi, ai quali si può attribuire solo una rilevanza molto ridotta per il settore scientifico-disciplinare L-LIN/14.
GIUDIZIO DEL Prof. COMETA Michele
La candidata, ricercatrice con incarico di Lingua tedesca (L-Lin/14) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità del Piemonte Orientale, ha alle spalle un brillante curriculum di studiosa di letteratura tedesca romantica (si vedano i volumi I virgulti dellEden, 1995 e Molti, uno solo. Tipologie della letteratura giovanile, 1994) e di letteratura per ragazzi che già in passato laveva indotta ad occuparsi di questioni relative alla filosofia del linguaggio romantica (su cui sta curando un volume collettaneo) e alla traduzione letteraria (cui pure aveva dedicato molti saggi brevi soprattutto in ambito romantico). Il lavoro traduttologico è culminato nelledizione italiana della rivista principale del romanticismo tedesco, Athenaeum, di cui la candidata ha curato i fascicoli 3, 4, 6 e ha tradotto alcuni saggi fondamentali. Queste traduzioni sono corredate da un ampio apparato di note storico-critiche in cui sono emersi via via gli interessi che hanno portato la candidata ad occuparsi sistematicamente di teoria della traduzione e di storia della lingua tedesca.
GIUDIZIO DEL Prof. PASINATO Antonio
Presenta una serie di pubblicazioni incentrata sul romanticismo (Brentano, Arnim, De La Motte Fouqué, la letteratura giovanile, la teoria della traduzione in A. W. Schlegel e Schleiermacher). La ricerca propriamente linguistica si è svolta in margine alla traduzione e al commento di parti della traduzione italiana di "Athenaeum". Si è occupata inoltre di autori di epoche diverse: Lutero. Platen, Gundolf, Musil, ecc. e infine anche di letteratura moderna e contemporanea. Complessivamente l'apporto più significativo della candidata riguarda la storia letteraria tedesca, e solo limitatamente la linguistica storica.
GIUDIZIO DEL Prof. CISOTTI Virginia
E ricercatore presso lUniversità di Vercelli e presenta una serie di saggi che attestano lampio ventaglio dei suoi interessi in campo sia linguistico sia letterario. La congruità della sua produzione scientifica con quanto richiesto dal raggruppamento LIN14 è data principalmente dallimpegno di traduttrice di una parte molto ampia della rivista Athenaeum comparsa per la prima volta in Italia nella versione integrale per i tipi della Sansoni e corredata di una serie di note puntuali, intelligenti ed esaurienti, molto precise sotto laspetto linguistico che attestano una cultura vasta e profonda e la capacità di non farla apparire come pesante erudizione. Al Romanticismo la dott.ssa Mazza dedica altri significativi scritti come la monografia I virgulti dellEden. Alla tematica dei fanciulli si lega una serie di studi sulla letteratura per ragazzi. La produzione scientifica della dott. Mazza ha carattere indubbio di originalità e talvolta di eccezionalità nellanalisi dei testi, a cui si aggiunge una capacità fuori del comune di semplificare la materia anche più ardua attraverso una chiarissima forma espositiva.
GIUDIZIO DEL Prof. MECHEL Monika Maria
La candidata possiede il titolo di dottore di ricerca in Lingua e Letteratura Tedesca, ed è in servizio come ricercatrice nel settore L-LIN/14 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università del Piemonte Orientale. La sua produzione scientifica è dedicata in massima parte a testi e aspetti della letteratura romantica, affrontati tuttavia nellottica specifica della storia della letteratura e della critica letteraria. Presenta inoltre diverse traduzioni di ottima qualitä, corredate in parte di commento. In complesso, il suo profilo corrisponde solo parzialmente al settore scientifico-disciplinare L-LIN/14.
GIUDIZIO DEL Prof. SOFFRITTI Marcello
La candidata, in possesso del titolo di dottore di ricerca, presenta ai fini della valutazione comparativa una serie di pubblicazioni riguardanti diversi temi di linguistica tedesca e di didattica del tedesco. Si tratta di pubblicazioni, anche importanti, che rivelano unapprofondita preparazione, una solida metodologia e una buona capacità di applicazione pratica. Altamente apprezzabile è anche lutilità didattica di diversi suoi studi, generalmente incentrati sulla problematica della valenza del verbo in prospettiva contrastiva.
GIUDIZIO DEL Prof. COMETA Michele
La candidata presenta una monografia dal titolo Kontrastives Valenzwörterbuch der gesprochenen Sprache Italienisch-Deutsch (1999), nata nellambito di un progetto di ricerca incoraggiato dal Mannheimer Institut für Deutsche Sprache e sviluppato anche grazie allattività della candidata come lettrice/docente di lingua nelle università italiane. Il volume, corredato da un dizionario e da una banca dati su supporto digitale (cd-rom), dimostra una buona conoscenza del contesto contrastivo delle due lingue, basato per altro sul parlato, e come dimostra soprattutto la prima parte del lavoro, invero piuttosto descrittiva anche del dibattito teorico sulla nozione di valenza. Anche gli altri lavori organici della candidata nati dalla prassi didattica si concentrano su aspetti contrastivi e comparativi (tedesco-inglese) e sono maturati nello stesso contesto didattico-scientifico del volume citato e ne rappresentano unutile integrazione sul piano della didattica con discenti italofoni.
GIUDIZIO DEL Prof. PASINATO Antonio
La candidata ha affrontato questioni rilevanti relative alla Valenzgrammatik. Ha dato una prima prova della sua competenza nella sua Diplomarbeit (1996). Nel 1999 ha pubblicato presso un importante editore la sua tesi di dottorato: un dizionario italiano-tedesco della lingua parlata nell'ottica della Valenzgrammatik anche su supporto elettronico. Il dizionario è accompagnato da un volume con i fondamenti teorici dell'operazione e con l'analisi di alcuni rilevanti temi come la polisemia, i ruoli semantici, il contesto ecc. Questo lavoro ha avuto una continunazione nel progetto di ricerca Verbale Polysemie und ihre Schwierigkeiten im Erwerb Deutsch als Fremdsprache. Questi studi sono rilevanti per l'insegnamento dell'italiano e del tedesco come lingua straniera, e dimostrano una considerevole competenza anche sul fronte teorico, dove mettono in luce conoscenze approfondite ed estese.
GIUDIZIO DEL Prof. CISOTTI Virginia
Lopera della dott.ssa Curcio Nied che è dottore di ricerca dal 1998 riguarda esclusivamente il campo glottodidattico. Il Kontrastives Valenzwörterbuch, edito da una prestigiosa istituzione tedesca, parte dalla lingua parlata ed è mirato al rilevamento della frequenza dei fenomeni che si evidenziano nelluso orale. In un lavoro del 2000, Verbale Polysemie lindagine contrastiva si estende al campo semantico. Le conclusioni tratte dal confronto tra le ipotesi di lavoro e lanalisi delle risposte degli studenti sono tali da fornire spunti molto interessanti per lo sviluppo di una didattica della lingua straniera sempre più aggiornata. Il profilo che si coglie è quello di unottima didatta, nonché di una studiosa attenta, capace di elaborare con sicurezza metodologica, senza mai abbandonare il terreno della concretezza, un materiale in continua evoluzione, attraverso tecniche che richiedono un costante aggiornamento.
GIUDIZIO DEL Prof. MECHEL Monika Maria
La candidata, in possesso del titolo di dottore di ricerca, presenta in chiave comparativa una serie di studi riguardanti fondamentali temi di linguistica tedesca, orientati anche ad un uso didattico. Le pubblicazioni presentate, comunque di notevole respiro, attestano unapprezzabile competenza e il possesso di solidi strumenti metodologici. Se ne può dedurre una grande fruibilità per lapplicazione in un contesto didattico concreto, specie per quanto concerne la valenza del verbo in una prospettiva contrastiva.
GIUDIZIO DEL Prof. SOFFRITTI Marcello
La candidata, in servizio da tre anni come ricercatrice presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Cagliari, è stata ed è titolare per affidamento di insegnamenti rilevanti ai fini della valutazione. Ha precedentemente esercitato funzioni didattiche a livello universitario, anche in qualità di lettrice di madrelingua tedesca. Fra le pubblicazioni rilevanti che presenta spiccano, accanto ad alcune traduzioni di buona qualità, alcuni saggi di analisi descrittiva e contrastiva, in cui si rivelano una corretta impostazione metodologica e interessanti spunti di ricerca in riferimento alla sintassi degli avverbi preposizionali, alle particelle modali e ad alcune forme testuali.
GIUDIZIO DEL Prof. COMETA Michele
La candidata, attualmente ricercatrice con incarico di Lingua tedesca presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Cagliari, presenta una serie di articoli su diversi aspetti di linguistica contrastiva italiano-tedesca, di traduttologia e di semantica tedesca. Presenta anche alcune interessanti ed originali traduzioni di carattere letterario ma prive di commenti storico-linguistici di cui si sarebbe potuto tenere conto nella presente valutazione. Manca un lavoro monografico che consenta di tracciare un profilo adeguato degli interessi scientifici della candidata.
GIUDIZIO DEL Prof. PASINATO Antonio
La candidata presenta alcune traduzioni dal tedesco e una serie di brevi saggi di carattere linguistico. I più rilevanti tra questi ultimi hanno per oggetto gli avverbi preposizionali, le particelle modali di consenso, i connettori avversativi aber e sondern, la causalità, la varietà del linguaggio borsistico: questioni studiate in un'ottica riconoscibile nella Textlinguistik.
GIUDIZIO DEL Prof. CISOTTI Virginia
E laureata allo IULM e dal 1999 è ricercatore di linguistica tedesca presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere presso lUniversità di Cagliari. Il curriculum didattico è molto ricco e variegato e attesta unesperienza ampia di insegnamento a studenti di ogni livello sia per quanto riguarda i linguaggi specialistici che per la didattica del tedesco indirizzata a docenti delle scuole secondarie. Dalle opere presentate emerge il profilo di studiosa decisamente orientata in senso linguistico e traduttologico. La dott.ssa Ortu ha preso in esame fenomeni di grande interesse per la lingua tedesca: Abtönungen e Präpositionaladverbien. Vè poi da citare una serie di traduzioni da Albrecht von Haller, von Sacher Masoch e Ulrike Längle. La candidata per la competenza linguistica, per lesperienza didattica e per linteresse legato alla resa in italiano di fenomeni tipici della lingua tedesca, per le prove di traduzione e per la coerenza del proprio lavoro scientifico con quanto richiesto dal raggruppamento L/LIN 14 si presenta come un soggetto serio e affidabile.
GIUDIZIO DEL Prof. MECHEL Monika Maria
La candidata, in servizio da tre anni come ricercatrice presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Cagliari, è stata ed è titolare per affidamento di insegnamenti diversi da letteratura, rilevanti ai fini della valutazione (economia commercio, turismo). Sempre presso lateneo cagliaritano è stata lettrice di madrelingua tedesca. Fra le pubblicazioni rilevanti che presenta spiccano, accanto ad alcune traduzioni di apprezzabile qualità, alcuni saggi di analisi descrittiva e contrastiva, in cui sono sicuramente degni di nota il corretto approccio metodologico e interessanti spunti di ricerca in riferimento alla sintassi degli avverbi preposizionali, alle particelle modali e ad alcune forme testuali.
GIUDIZIO DEL Prof. SOFFRITTI Marcello
La candidata ha ricoperto la funzione di lettrice di madrelingua tedesca dal 1971 al 1980, e attualmente è in servizio come ricercatrice confermata presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità di Messina, dove è anche stata titolare per affidamento di diversi corsi di Lingua e letteratura tedesca e Lingua tedesca. Ai fini del settore scientifico-disciplinare oggetto della valutazione comparativa, presenta un profilo caratterizzato da ricerche in ambito linguistico e culturale, con particolare riferimento allarea geografica sudtirolese. I suoi contributi principali sono rappresentati da una monografia sulla parlata sudtirolese e da articoli su alcuni problemi lessicali connessi. Parzialmente rilevante è anche un saggio sui calendari sudtirolesi fra il 1938 e il 1943. Si tratta in complesso di una produzione scientifica non copiosa, ma di apprezzabile qualità.
GIUDIZIO DEL Prof. COMETA Michele
La candidata, ricercatrice incaricata da Lingua tedesca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità di Messina, presenta una monografia e alcuni articoli utili ai fini della presente valutazione comparativa. Laltra monografia (Fiaba e favola nella letteratura tedesca, 1999) e alcuni articoli vertono su questioni attinenti alla letteratura tedesca. La monografia Vocalismo, consonantismo e lessico della parlata sudtirolese e i suoi rapporti con litaliano (1980, 1997) si configura come una ricerca sul campo il cui significato è di natura puramente descrittiva.
GIUDIZIO DEL Prof. PASINATO Antonio
La candidata si è occupata di temi letterari (Hoffmansthal, Martin Walser) e di questioni di cultura popolare (Volkskalender). Ha anche tradotto un romanzo di A. W. Martin. Nei saggi di carattere linguistico - che peraltro in buona parte risalgono agli anni 70 e 80 - si è occupata della realtà linguistica in Alto Adige. Del dialetto sudtirolese ha privilegiato soprattutto fonetica e lessico, indagandoli prevalentemente in un'ottica storico-descrittiva.
GIUDIZIO DEL Prof. CISOTTI Virginia
La produzione scientifica della dott. Zagami, ricercatrice presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità di Messina, mette in luce una buona preparazione nel campo sia linguistico, sia letterario. Notevoli apporti linguistici si riscontrano nella trattazione di argomenti letterari; e quanto emerge nellanalisi di testi che hanno taglio sociologico o sociologico-letterario. Di stampo più decisamente letterario, ma con unattenzione molto apprezzabile rivolto a un linguaggio settoriale, legato per eccellenza alloralità e alle tradizioni popolari e limpegno che la candidato ha rivolto alle fiaba. Lopera più propriamente linguistica della dott. Zagami prende in esame la parlata sudtirolese e le interferenze con litaliano. Lindagine condotta in loco è accurata e attesta unottima competenza linguistica. La versione italiana del bel romanzo di Adrian Wolfgang Martin, Salina, mostra che la candidata si muove con buona disinvoltura anche nel campo della traduzione letteraria. Il profilo didattico e scientifico della dott.ssa Zagami è coerente con quanto si richiede per il ruolo di professore associato di Lingua e traduzione lingua tedesca.
GIUDIZIO DEL Prof. MECHEL Monika Maria
La candidata, attualmente in servizio come ricercatrice confermata presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità di Messina, ha tenuto numerosi corsi di Lingua e letteratura tedesca e Lingua tedesca e presenta ai fini della valutazione comparativa delle pubblicazioni frutto di ricerche da collocarsi tra lingua e cultura tedesca, con particolare riferimento allarea geografica sud- e nordtirolese. I suoi contributi principali sono rappresentati da una monografia intitolata Vocalismo, Consonantismo e Lessico della Parlata Sudtirolese e i suoi rapporti con lItaliano e da numerosi articoli aventi lo stesso tema come campo dindagine. A ciò si aggiungono dei saggi che approfondiscono problematiche di genere letterario-testuali come fiaba, favola e calendari sudtirolesi che sono da considerarsi parzialmente pertinenti per le finalità del presente concorso.
ALLEGATO C AL VERBALE N. 2
GIUDIZI SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. PASINATO.
Il candidato presenta, oltre alla traduzione di un romanzo barocco, qualche saggio e alcune recensioni che riguardano principalmente la letteratura picaresca tedesca e l'analisi benjaminiana del teatro barocco. Nella sostanza questi lavori sono in relazione con la presente procedura di valutazione comparativa quasi solo riguardo alla pratica traduttiva.
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. SOFFRITTI.
La candidata, attualmente ricercatrice presso l'Istituto Orientale di Napoli, ha svolto diversi incarichi a livello universitario, e si distingue per una lunga serie di affidamenti. La sua produzione scientifica si articola in numerosi saggi dedicati in massima parte all'inquadramento sintattico e semantico della valenza del verbo in tedesco e alla sua sistemazione lessicologica e lessicografica. Ne è derivato un importante dizionario italiano-tedesco su base valenziale, pubblicato sia su supporto elettronico, sia in forma cartacea. Recentemente ha pubblicato, infine, un contributo su aspetti del lessico tedesco. In complesso, il suo profilo scientifico, pur non particolarmente differenziato, si presenta pregevole.
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. COMETA.
La candidata presenta un curriculum scientifico e didattico da cui si evince un pluriennale impegno sia sul piano della formazione teorico-linguistica che della prassi didattica in prestigiose sedi italiane, tedesche, spagnole e americane. Presenta un ampio spettro di pubblicazioni tra cui spiccano alcune monografie in diverse lingue, come I suoni del tedesco (1997) nata dallesperienza presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne di Forlì, corredato da un ampio apparato di audiocassette, lequivalente volume Aussprachekurs Deutsch (1997) che costituisce la premessa della versione adattata ai parlanti italiani, e soprattutto il recente testo teorico Das Ohr als Schlüssel zur Fremdsprachenkompetenz (2001). Per quanto concentrati esclusivamente sulla fonetica e sulla questione della pronuncia, i lavori si distinguono per la solidità delle premesse scientifiche e per lampia rassegna di applicazioni didattiche nei diversi contesti linguistici in cui la candidata ha operato.
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio della prof. MECHEL.
La candidata possiede il titolo di dottore di ricerca in lingua e letteratura tedesca, ed è in servizio come ricercatrice nel settore L-LIN/14 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università del Piemonte Orientale. La sua produzione scientifica è dedicata in massima parte a testi e aspetti della letteratura romantica, affrontati tuttavia nellottica specifica della storia della letteratura e della critica letteraria. Presenta inoltre diverse traduzioni di ottima qualitä, corredate in parte di commento. In complesso, il suo profilo corrisponde solo parzialmente al settore scientifico-disciplinare L-LIN/14.
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio della prof. CISOTTI.
Lopera della dott.ssa Curcio Nied che è dottore di ricerca dal 1998 riguarda esclusivamente il campo glottodidattico. Il Kontrastives Valenzwörterbuch, edito da una prestigiosa istituzione tedesca, parte dalla lingua parlata ed è mirato al rilevamento della frequenza dei fenomeni che si evidenziano nelluso orale. In un lavoro del 2000, Verbale Polysemie lindagine contrastiva si estende al campo semantico. Le conclusioni tratte dal confronto tra lipotesi di lavoro e lanalisi delle risposte degli studenti sono tali da fornire spunti molto interessanti per lo sviluppo di una didattica della lingua straniera sempre più aggiornata. Il profilo che si coglie è quello di unottima didatta, nonché di una studiosa attenta, capace di elaborare con sicurezza metodologica, senza mai abbandonare il terreno della concretezza, un materiale in continua evoluzione, attraverso tecniche che richiedono un costante aggiornamento.
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. COMETA.
La candidata, attualmente ricercatrice con incarico di Lingua tedesca presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Cagliari, presenta una serie di articoli su diversi aspetti di linguistica contrastiva italiano-tedesca, di traduttologia e di semantica tedesca. Presenta anche alcune interessanti ed originali traduzioni di carattere letterario ma prive di commenti storico-linguistici di cui si sarebbe potuto tenere conto nella presente valutazione. Manca un lavoro monografico che consenta di tracciare un profilo adeguato degli interessi scientifici della candidata.
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. MECHEL.
La candidata, attualmente in servizio come ricercatrice confermata presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dellUniversità di Messina, ha tenuto numerosi corsi di Lingua e letteratura tedesca e Lingua tedesca e presenta ai fini della valutazione comparativa delle pubblicazioni frutto di ricerche da collocarsi tra lingua e cultura tedesca, con particolare riferimento allarea geografica sud- e nordtirolese. I suoi contributi principali sono rappresentati da una monografia intitolata Vocalismo, Consonantismo e Lessico della Parlata Sudtirolese e i suoi rapporti con lItaliano e da numerosi articoli aventi lo stesso tema come campo dindagine. A ciò si aggiungono dei saggi che approfondiscono problematiche riguardanti la teoria dei generi che sono da considerarsi parzialmente pertinenti per le finalità del presente concorso.
ALLEGATO A AL VERBALE N. 3
GIUDIZI SULLA DISCUSSIONE DEI TITOLI SCIENTIFICI
CANDIDATO: BERETTA STEFANO
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
Il colloquio evidenzia la formazione esclusivamente letteraria del candidato e una superficiale capacità di giudizio su materie linguistiche e traduttologiche. La parte in tedesco è appena sufficiente.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
La discussione ha reso evidente lo stadio ancora iniziale degli interessi linguistici del candidato. Appare limitata anche la sua competenza linguistica.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
Il candidato risponde ai quesiti con considerazioni solo in parte esaurienti, esprimendo posizioni talvolta scarsamente fondate e con alcuni errori nelle parti espresse in tedesco.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
Si esprime con un po dimpaccio. Risponde a tono ma mostra e ammette carenze sotto laspetto teoretico e metodologico.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. MONIKA MARIA MECHEL
Il candidato, pur distinguendosi per una spiccata motivazione per quanto riguarda lo svolgimento di incarichi di didattica e traduzione della lingua tedesca, non riesce , tuttavia, a valorizzare durante la discussione i notevoli risultati conseguiti nel campo della traduzione di opere letterarie a causa di una parziale inadeguatezza sia linguistica sia metalinguistica.
CANDIDATA: BIANCO MARIA TERESA
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
Il colloquio verte sulla produzione scientifica della candidata che viene presentata come una materia non suscettibile di ulteriori approfondimenti sia per ragioni oggettive (necessità di nuove tecnologie) che soggettive. La candidata che per altro ha una grande esperienza didattica solo con difficoltà riconduce lambito delle proprie ricerche alla prassi didattica. La lingua è sufficiente anche se lesposizione non è priva di incertezze.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
Dalla discussione è emersa la matura attenzione della candidata per la didattica quale momento di connubio fra teoria e prassi, e altresì la sua profonda competenza teorica. Lesposizione risulta apprezzabile anche sotto il profilo linguistico.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
La candidata approfondisce le questioni proposte con considerazioni puntuali e pertinenti, ma anche con qualche restringimento di prospettiva. In complesso buona la qualità linguistica dell'esposizione.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
Espone con disinvoltura e sostiene con forza le proprie convinzioni, sulla base di una considerevole esperienza didattica. Il riferimento a tale esperienza, però, la porta a volte su posizioni carenti di rigore scientifico.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. MONIKA MARIA MECHEL
La dott.ssa Bianco nella sua esposizione, senzaltro dettagliata e approfondita, sui risultati ottenuti e attesi dal suo filone di ricerca primaria, ha dimostrato un po di imprecisione dal punto di vista della qualità linguistica e metalinguistica, non riuscendo a difendere appieno metodologia e finalità del proprio lavoro.
CANDIDATA: KAUNZNER ULRIKE
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
La candidata espone in un buon italiano, anche se non esente da errori, le linee fondamentali della propria ricerca e gli sviluppi che prevede per il prossimo futuro. Affronta le questioni scientifiche con grande disinvoltura e padronanza e si dimostra totalmente coinvolta nella prassi didattica.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
La discussione, che verte prevalentemente sugli aspetti glottodidattici delle ricerche condotte dalla candidata, ha incontrato difficoltà ad addentrarsi in tematiche che lei invece ha dimostrato di conoscere in modo approfondito nelle sue ricerche.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
La candidata risponde alle domande della commissione in maniera puntuale, esauriente e pertinente, dimostrando un'apprezzabile consapevolezza scientifica dei problemi da affrontare. In complesso buona la qualità linguistica dell'esposizione.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
Si esprime in italiano con qualche difficoltà, ma ha idee chiare e sicuri fondamenti metodologici per cui articola il discorso con precisione e cognizione di causa. Sostiene in modo convincente le sue posizioni sul versante della concreta Sprachdidaktik.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. MONIKA MARIA MECHEL
La candidata illustra alla Commissione in modo oltremodo soddisfacente i risultati innovativi e di notevole rilevanza pragmatica ottenuti dal filone principale delle sue ricerche da cui emerge la valenza didattica dei programmi e corsi di ascolto e pronuncia. Le ricerche più recenti portano la dott. Kaunzner a esplorare il campo dell Interkulturalität ed una sua eventuale ricaduta . didattica. Lesposizione è apprezzabile per lottima conoscenza dei fondamenti metodologici.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione:
Prof. SOFFRITTI Marcello
Prof. COMETA Michele
Prof. PASINATO Antonio
Prof. CISOTTI Virginia
Prof. MECHEL Monika Maria
ALLEGATO B AL VERBALE N.3
GIUDIZI SULLA DISCUSSIONE DEI TITOLI SCIENTIFICI
CANDIDATO: Beretta Stefano
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio della prof. MECHEL.
Il candidato, pur distinguendosi per una spiccata motivazione per quanto riguarda lo svolgimento di incarichi di didattica e traduzione della lingua tedesca, non riesce, tuttavia, a valorizzare durante la discussione i notevoli risultati conseguiti nel campo della traduzione di opere letterarie a causa di una parziale inadeguatezza sia linguistica sia metalinguistica.
CANDIDATO: Bianco Maria Teresa
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. SOFFRITTI.
La candidata approfondisce le questioni proposte con considerazioni puntuali e pertinenti, ma anche con qualche restringimento di prospettiva. In complesso buona la qualità linguistica dell'esposizione.
CANDIDATO: Kaunzner ULRIKE ADELHEID
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. COMETA.
La candidata espone in un buon italiano, anche se non esente da errori, le linee fondamentali della propria ricerca e gli sviluppi che prevede per il prossimo futuro. Affronta le questioni scientifiche con grande disinvoltura e padronanza e si dimostra totalmente coinvolta nella prassi didattica.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione:
Prof. SOFFRITTI Marcello
Prof. COMETA Michele
Prof. PASINATO Antonio
Prof. CISOTTI Virginia
Prof. MECHEL Monika Maria
ALLEGATO A AL VERBALE N. 4
GIUDIZI SULLA DISCUSSIONE DEI TITOLI SCIENTIFICI
CANDIDATO: MAZZA STANGANELLO DONATELLA
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
La candidata rende conto dellattività di ricerca già svolta e si sofferma in particolare sullo sviluppo delle proprie indagini in ambito linguistico. La lingua per quanto disinvolta non è priva di errori.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
La discussione ha confermato linteresse prevalente della candidata per la lingua del Romanticismo e delletà di Lutero. Si è inoltre mostrata consapevole delle lacune e dei problemi che nel processo di maturazione in corso le restano ancora da superare.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
La candidata espone con discreta padronanza della materia le sue considerazioni relative alle problematiche della traduzione e della storia della lingua, illustrando anche alcuni spunti di indubbio interesse per la sua futura attività di ricerca. Qualche imperfezione nell'esposizione in tedesco
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
Espone con competenza, dimostrando di possedere bene la vasta materia dei suoi studi. Le risposte sono pertinenti e sono fatte con argomentazioni e terminologia molto appropriate, pur facendo rilevare qualche carenza nellimpostazione metodologica.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. MONIKA MARIA MECHEL
Nella discussione riemergono e si confermano i punti forti della candidata, in particolare la lingua del Romanticismo e del tempo di Lutero. La candidata si presenta un po meno convincente sotto il profilo delle scelte e metodologie per ulteriori indagini. Lesposizione della candidata risulta talvolta compromessa da inadeguatezze linguistiche di vario genere,
CANDIDATA: NIED MARTINA LUCIA
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
La candidata mostra nel colloquio grande padronanza delle tematiche trattate e una forte propensione verso la ricerca futura. Affronta le questioni con personalità, maturità e competenza scientifica. Quasi impeccabile la lingua italiana.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
Nella discussione la candidata mette in luce una lodevole consapevolezza dei problemi che sia sul versante teorico che didattico lo sviluppo delle sue ricerche le porranno. Lesposizione è puntuale e chiara sia in italiano che nella madrelingua.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
La candidata esprime considerazioni esaurienti, puntuali e fondate, con proprietà di linguaggio e padronanza della materia, sulle problematiche linguistiche e didattiche che ha approfondito. Molto soddisfacente anche l'esposizione in italiano.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
Si esprime con disinvoltura in entrambe le lingue e mostra sicurezza di conoscenze e di metodologia nel campo della didattica e della teoria linguistica.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. MONIKA MARIA MECHEL
La candidata convince appieno grazie ad unesposizione brillante, sia per quanto riguarda lappropriatezza linguistico-terminologica che per le metodologie proposte. Presenta, dando sempre prova di unottima proprietà in ambedue le lingue usate, le sue proposte per una didattica rinnovata.
CANDIDATA: ORTU FRANCA
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
Il colloquio evidenzia alcune incertezze di carattere metodologico pur nella consapevolezza della necessità di ampliare il proprio spettro di interessi. La lingua non è priva di incertezze.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
La discussione, che ha riguardato le ricerche compiute, quelle in atto e i progetti futuri della candidata, ha trasmesso limmagine di una personalità di studiosa competente, motivata, consapevole.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
La candidata presenta con buona proprietà di linguaggio in entrambe le lingue ed esaurienti considerazioni sui temi oggetto del colloquio, sia pure con qualche piccola incertezza.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
Ha qualche difficoltà nellimpostare il discorso, procede in maniera frammentaria, sembra che le sfugga la visione scientifica dellinsieme. Parla con competenza di problemi didattici concreti, mostrando un po di debolezza nella parte teorica.
La candidata ha dato prova di una visione molto concreta della didattica anche se dal colloquio non è risultata molto chiara la scelta della metodologia di base e dei criteri per i lavori scientifici in fieri. Si esprime in un buon tedesco.
CANDIDATA: ZAGAMI GLORIA
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
La candidata riassume i suoi principali interessi e dichiara di volersi occupare anche nel prosieguo dellapplicazione didattica, in chiave linguistica, del genere della fiaba. La lingua per quanto buona non è impeccabile.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
La candidata ha presentato con vivacità i suoi interessi scientifici passati e presenti. Si è così potuta trarre limpressione di una sua costante attenzione per lo stretto legame tra lingua e cultura, e di una certa resistenza a tecnicismi o a un esasperata specializzazione.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
La candidata espone con ottima padronanza di entrambe le lingue esaurienti e fondate considerazioni su aspetti diacronici, sincronici e testuali delle ricerche che ha condotto e illustra alcune plausibili prospettive future.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
Espone con sicurezza e risponde con pertinenza alle domande, anche se il discorso si rivela in definitiva un po superficiale.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. MONIKA MARIA MECHEL
Pur difendendo con fervore le proprie posizioni riguardo ai risultati delle proprie ricerche, non riesce ad essere del tutto convincente nella sue argomentazioni.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione:
Prof. SOFFRITTI Marcello
Prof. COMETA Michele
Prof. PASINATO Antonio
Prof. CISOTTI Virginia
Prof. MECHEL Monika Maria
ALLEGATO B AL VERBALE N. 4
GIUDIZI SULLA DISCUSSIONE DEI TITOLI SCIENTIFICI
CANDIDATO: Mazza Stanganello Donatella
La commissione fa proprio allunanimità il giudizio del prof. SOFFRITTI.
La candidata espone con discreta padronanza della materia le sue considerazioni relative alle problematiche della traduzione e della storia della lingua, illustrando anche alcuni spunti di indubbio interesse per la sua futura attività di ricerca. Qualche imperfezione nell'esposizione in tedesco
CANDIDATO: Nied Martina Lucia
La commissione fa proprio allunanimità il giudizio del prof. MECHEL.
La candidata convince appieno grazie ad unesposizione brillante, sia per quanto riguarda lappropriatezza linguistico-terminologica che per le metodologie proposte. Presenta, dando sempre prova di unottima proprietà in ambedue le lingue usate, le sue proposte per una didattica rinnovata.
CANDIDATO: Ortu Franca
La commissione fa proprio allunanimità il giudizio del prof. PASINATO.
La discussione, che ha riguardato le ricerche compiute, quelle in atto e i progetti futuri della candidata, ha trasmesso limmagine di una personalità di studiosa competente, motivata, consapevole.
CANDIDATO: Zagami Gloria
La commissione fa proprio allunanimità il giudizio del prof. SOFFRITTI.
La candidata espone con ottima padronanza di entrambe le lingue esaurienti e fondate considerazioni su aspetti diacronici, sincronici e testuali delle ricerche che ha condotto e illustra alcune plausibili prospettive future.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione:
Prof. SOFFRITTI Marcello
Prof. COMETA Michele
Prof. PASINATO Antonio
Prof. CISOTTI Virginia
Prof. MECHEL Monika Maria
ALLEGATO B AL VERBALE N. 4
GIUDIZI SULLA DISCUSSIONE DEI TITOLI SCIENTIFICI
CANDIDATO: Mazza Stanganello Donatella
La commissione fa proprio allunanimità il giudizio del prof. SOFFRITTI.
La candidata espone con discreta padronanza della materia le sue considerazioni relative alle problematiche della traduzione e della storia della lingua, illustrando anche alcuni spunti di indubbio interesse per la sua futura attività di ricerca. Qualche imperfezione nell'esposizione in tedesco
CANDIDATO: Nied Martina Lucia
La commissione fa proprio allunanimità il giudizio del prof. MECHEL.
La candidata convince appieno grazie ad unesposizione brillante, sia per quanto riguarda lappropriatezza linguistico-terminologica che per le metodologie proposte. Presenta, dando sempre prova di unottima proprietà in ambedue le lingue usate, le sue proposte per una didattica rinnovata.
CANDIDATO: Ortu Franca
La commissione fa proprio allunanimità il giudizio del prof. PASINATO.
La discussione, che ha riguardato le ricerche compiute, quelle in atto e i progetti futuri della candidata, ha trasmesso limmagine di una personalità di studiosa competente, motivata, consapevole.
CANDIDATO: Zagami Gloria
La commissione fa proprio allunanimità il giudizio del prof. SOFFRITTI.
La candidata espone con ottima padronanza di entrambe le lingue esaurienti e fondate considerazioni su aspetti diacronici, sincronici e testuali delle ricerche che ha condotto e illustra alcune plausibili prospettive future.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione:
Prof. SOFFRITTI Marcello
Prof. COMETA Michele
Prof. PASINATO Antonio
Prof. CISOTTI Virginia
Prof. MECHEL Monika Maria
ALLEGATO A AL VERBALE N. 5
GIUDIZI SULLA PROVA DIDATTICA
CANDIDATO: BERETTA STEFANO
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
Nonostante una padronanza non perfetta dei mezzi espressivi, la prova denota buona conoscenza della tematica, svolta con un uso appropriato della letteratura scientifica di riferimento, nonché una pregevole organicità nellesposizione, e mette in evidenza complessivamente un discreto taglio didattico.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
Il candidato ha ben individuato le questioni fondamentali del tradurre e della teoria della traduzione nelletà barocca e le commenta con una certa sistematicità ed efficacia didattica. A volte i giudizi, soprattutto su fenomeni di lunga durata sono azzardati e si perdono in affermazioni poco perspicue o addirittura confuse. La questione del tradurre viene trattata solo dal punto di vista storico-culturale e manca il benchè minimo accenno a questioni più specificatamente linguistiche. Qualche incertezza nella lingua tedesca.
Il candidato, svolgendo una lezione dal titolo Praxis der Übersetzung und Übersetzungstheorie im deutschen Barock, dà buona prova nel saper trarre spunti da prospettive talvolta anche originali, impresa lodevole anche vista la materia. Leggermente meno riuscito risulta l'approccio sistematico scelto per presentare il copioso materiale, peraltro opportunamente integrato da esempi: ci si sarebbe aspettato - anche per ovvie ragioni metodico-didattiche - un maggior rigore. Nella presentazione orale in tedesco, a tratti di buona qualità linguistica, si riconferma la forte motivazione del candidato nei confronti della materia.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
La prova didattica del candidato risulta condizionata più da interessi storico-letterari, che peraltro si sostanziano di apporti e conoscenze talvolta pregevoli, che da quelli traduttologici. L'esposizione non è priva di non rare manchevolezze linguistiche.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
Il candidato svolge il tema assegnato con qualche incertezza nell'uso della lingua tedesca, esponendo in forma piuttosto complessa e a tratti faticosa un buon numero di osservazioni pertinenti, collocate in un quadro di riferimento non sempre organicamente determinato. Manca la collocazione nel quadro di una teoria generale della traduzione.
CANDIDATO: BIANCO MARIA TERESA
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
La prova denota una profonda competenza nello svolgimento dellargomento assegnato. La candidata ha portato unampia documentazione e ha esposto una ricca esemplificazione, da cui ha tratto proposte didattiche interessanti e informazioni sulle metodologie più aggiornate. Si fa desiderare, per il taglio didattico, una maggiore vivacità nella scelta degli esempi e nellinflessione della voce, vivacità che attirerebbe meglio lattenzione del discente su un campo di studio di per sé un po pesante.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
La lezione è scorrevole e in un tedesco accettabile. Per quanto ben documentata la lezione è carente dal punto di vista didattico perché la ricchezza di esempi e la tendenza ad accumulare dati riesce disorientante per chi ascolta.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. MONIKA MARIA MECHEL
La prova didattica della candidata non viene presentata nella forma più consona ad una lezione universitaria. Inoltre pare non inquadrare appieno i punti tematici "Neugestaltung" e "Kriterien" richiesti nel titolo, non riuscendo a trattare in maniera efficace le relative problematiche. La lezione viene pertanto riduttivamente ricondotta alla presentazione di due dizionari di recente pubblicazione, leggendo le entrate e i relativi esempi. La qualità della presentazione in lingua tedesca non è impeccabile e non permette di apprezzare appieno gli elementi positivi.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
Sorprende la rinuncia della candidata a un'impostazione teorica adeguatamente ampia del tema assegnatole. L'utilizzazione di materiali, peraltro molto pregevoli, come voci di dizionari valenziali, avrebbe potuto essere vivacizzata da analisi e osservazioni dialettizzanti, che avrebbero reso la lezione didatticamente più efficace.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
La candidata svolge solo parzialmente il tema assegnato in un tedesco a tratti faticoso, presentando due modelli esistenti di vocabolario valenziale di sostantivi, senza però esporre particolari approfondimenti critici personali.
CANDIDATO: KAUNZNER ULRIKE ADELHEID
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
Ha esposto largomento assegnatole con grandissima competenza, dando prova di pregevole preparazione e del possesso sicuro di strumenti di aggiornamento scientifico. Ha dato alla trattazione unimpostazione metodologicamente ottima, ha usato una terminologia adeguata. Il taglio della lezione è stato contraddistinto da vivacità e varietà, pur rimanendo il discorso molto organico.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. MONIKA MARIA MECHEL
La candidata riesce in maniera convincente nella presentazione della tematica, ricorrendo ad una sistematizzazione didatticamente apprezzabile delle problematiche sintattiche, lessicali, morfologiche, fonologico-prosodiche e pragmatiche. Si nota una leggera incertezza nella scelta di alcuni termini e concetti. La lezione viene efficacemente supportata da fogli-test, che forniscono un valido appoggio pedagogico all'esposizione. Ne deriva una prova complessivamente molto convincente per le capacità comunicative della candidata, che si avvale in ciò anche delle sue ricerche ed esperienze specialistiche in questo campo specifico.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
La candidata ha impostato la sua lezione in maniera perspicua, modulandola con efficacia grazie a materiali di diversa natura. Nonostante le carenze linguistiche nell'italiano, la sua competenza nella sociolinguistica risponde senz'altro alle esigenze didattiche.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
La candidata svolge il tema assegnato secondo uno schema chiaramente strutturato, ad un buon livello di aggiornamento, in un italiano non sempre corretto.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione:
Prof. SOFFRITTI Marcello
Prof. COMETA Michele
Prof. PASINATO Antonio
Prof. CISOTTI Virginia
Prof. MECHEL Monika Maria
ALLEGATO B AL VERBALE N. 5
GIUDIZI SULLA PROVA DIDATTICA
CANDIDATO: BERETTA STEFANO
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. PASINATO
La prova didattica del candidato risulta condizionata più da interessi storico-letterari, che peraltro si sostanziano di apporti e conoscenze talvolta pregevoli, che da quelli traduttologici. L'esposizione non è priva di non rare manchevolezze linguistiche.
CANDIDATO: BIANCO MARIA TERESA
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio della prof. MECHEL
La prova didattica della candidata non viene presentata nella forma più consona ad una lezione universitaria. Inoltre pare non inquadrare appieno i punti tematici "Neugestaltung" e "Kriterien" richiesti nel titolo, non riuscendo a trattare in maniera efficace le relative problematiche. La lezione viene pertanto riduttivamente ricondotta alla presentazione di due dizionari di recente pubblicazione, leggendo le entrate e i relativi esempi. La qualità della presentazione in lingua tedesca non è impeccabile e non permette di apprezzare appieno gli elementi positivi.
CANDIDATO: KAUNZNER ULRIKE ADELHEID
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio della prof. MECHEL
La candidata riesce in maniera convincente nella presentazione della tematica, ricorrendo ad una sistematizzazione didatticamente apprezzabile delle problematiche sintattiche, lessicali, morfologiche, fonologico-prosodiche e pragmatiche. Si nota una leggera incertezza nella scelta di alcuni termini e concetti. La lezione viene efficacemente supportata da fogli-test, che forniscono un valido appoggio pedagogico all'esposizione. Ne deriva una prova complessivamente molto convincente per le capacità comunicative della candidata, che si avvale in ciò anche delle sue ricerche ed esperienze specialistiche in questo campo specifico.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione:
Prof. SOFFRITTI Marcello
Prof. COMETA Michele
Prof. PASINATO Antonio
Prof. CISOTTI Virginia
Prof. MECHEL Monika Maria
ALLEGATO A AL VERBALE N. 6
GIUDIZI SULLA PROVA DIDATTICA
CANDIDATA: MAZZA STANGANELLO DONATELLA
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
Ha tenuto una lezione densa e concisa, di pregevole taglio accademico, impostata ed articolata con chiarezza e proprietà. La dott.ssa Mazza dimostra di possedere unottima base metodologica e si muove con facilità in un campo che è evidentemente quello del suo interesse precipuo. Il discorso è risultato organico e le citazioni sono state distribuite con intelligente parsimonia.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
La candidata presenta una lezione ben strutturata ed efficace dal punto di vista didattico. La ricchezza di riferimenti ne conferma il profilo di specialista della letteratura e della storia della lingua tra XVIII e XIX secolo. La forma linguistica non è però sempre perspicua.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. MONIKA MARIA MECHEL
Presenta, come introduzione alla lezione, una precisa macrostrutturazione delle tematiche principali da trattare: collocazione storica, teoria e prassi, riflessioni linguistiche. Successivamente delinea esaurientemente i concetti base del tradurre nel romanticismo tedesco. La candidata sa cogliere ed interpretare appieno i concetti più importanti, presentandoli con apprezzabile efficacia pedagogica. La qualità della lingua è da ritenersi adeguata alla finalità di una prova didattica, pur tenendo conto di isolate inadeguatezze, imputabili in generale alla performance.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
La prova didattica della candidata è stata caratterizzata da una buona scelta dei materiali, da una calibrata e perspicua mescolanza di analisi storica e di problematizzazione critica. La completa riuscita sarebbe stata raggiunta con un più ampio ventaglio di riferimenti alla letteratura critica e con una riduzione delle carenze linguistiche.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
La candidata svolge la sua lezione secondo uno schema organico e con criteri di solida sistematicità. La selezione dei contenuti è larga e indica un buon livello di approfondimento, pur senza particolari collegamenti alle più recenti posizioni della teoria della traduzione. L'argomentazione è convincente, mentre l'esposizione in tedesco risulta a tratti po faticosa e imprecisa.
CANDIDATA: NIED MARTINA LUCIA
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
La candidata dimostra di avere una base metodologica molto solida. Ha impostato la lezione con correttezza e pertinenza, esprimendosi in un italiano molto buono. Si può dire che ha mostrato una tendenza troppo pronunciata a commentare tutti i passaggi della lezione, ma il suo discorso è comunque risultato molto organico.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
La lezione, nella prima parte ben strutturata dal punto di vista scientifico, non viene sviluppata adeguatamente dal punto di vista didattico. La seconda parte, che la costringe a comprimere inutilmente la prima fin troppo ricca di spunti, appare poco legata allesordio della lezione e, se somministrata ad una classe di discenti, travalicherebbe i limiti di ununità didattica. Buona la lingua italiana.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. MONIKA MARIA MECHEL
La candidata, presentando la lezione, interpreta il tema assegnato in maniera restrittiva e la incentra prevalentemente sul linguaggio dei politici. Anche nel seguito della lezione, che viene svolta in gran parte sotto forma di metacommento e non come lezione vera e propria, non sempre giunge a distinguere felicemente il tedesco contemporaneo dagli aspetti linguistici della comunicazione politica. La lezione è corredata da esempi testuali da analizzare e da lucidi, atti a consentire un migliore coinvolgimento degli studenti. Pur lasciando trasparire un'ottima ed esauriente preparazione, la candidata non riesce nel suo intento di calibrare i contenuti per giungere ad un'unità didattica qualitativamente apprezzabile nel tempo assegnato.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
La candidata ha dato alla prova didattica unimpostazione più simile ad unesercitazione che ad una lezione: se limpostazione metodologico-didattica era ben articolata, la prova è risultata insufficiente sotto il profilo della elaborazione e trattazione tanto scientifico-linguistica che storico-culturale. Si è registrata anche qualche manchevolezza nelluso dellitaliano.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
La candidata svolge la sua lezione presentando nella prima parte uno schema organico ed efficacemente strutturato, esprimendosi in italiano con buona proprietà di linguaggio. L'esposizione è legata ad un copioso e forse eccessivo apparato illustrativo, presentato nella seconda parte con una focalizzazione in parte arbitraria e solo a tratti sistematica.
CANDIDATA: ORTU FRANCA
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
Ha presentato una trattazione esauriente della materia, impostando la lezione con ordine e sicurezza metodologica. Lesposizione è stata ricca di esempi, come richiesto del resto dallargomento, e non è stata priva di una certa dose di vivacità. Lottima competenza linguistica e la chiarezza denotano una capacità didattica di livello elevato.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
La lezione, ben strutturata dal punto di vista scientifico e di buona efficacia dal punto di vista retorico, concentra una materia complessa in poche ma essenziali parti. Gli aspetti più specificatamente didattici rimangono, nonostante la scioltezza nellesposizione, un po trascurati e soprattutto in chiusura non ben definiti.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. MONIKA MARIA MECHEL
La candidata presenta l'oggetto della prova didattica in maniera ben strutturata ed esaustiva. E' agevolata, nell'esposizione, da un buonissimo livello nella lingua tedesca parlata e da una certa vivacità dialettica. Affrontando poi la parte implicitamente contrastiva, dedicata alle difficoltà di apprendimento, produce una trattazione stringente, che avrebbe potuto trarre ulteriore giovamento da una piattaforma teorica più estesa e da un apparato di esempi maggiormente contestualizzati.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
Convince sotto ogni profilo la prova didattica della candidata: la cernita dei materiali, la loro organizzazione e perspicuità, la loro esposizione e il linguaggio usato. Sarebbe stata però opportuna una breve premessa o delucidazione di carattere metodologico.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
La candidata svolge la sua lezione secondo uno schema correttamente strutturato, con chiarezza e proprietà di linguaggio, esponendo efficacemente e sistematicamente i principali aspetti morfosintattici della negazione. Sebbene la candidata si riveli bene aggiornata, rimangono in secondo piano alcuni aspetti prosodici e pragmatici e di applicazione didattica.
CANDIDATA: ZAGAMI GLORIA
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. VIRGINIA CISOTTI
Il vasto assunto della prova è stato svolto con chiarezza e semplicità. La candidata ha impostato il discorso con ordine e trasparenza metodologica, dimostrando una capacità di semplificazione e di sintesi che sono proprie di un buon livello di competenza didattica. Ottima la competenza linguistica.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MICHELE COMETA
Nella prima parte la candidata imposta bene la lezione chiarendo i concetti di base. Nel corso della trattazione leccessiva concentrazione sul dialetto sudtirolese tradisce e sfoca loggetto precipuo della lezione che verteva sulla situazione dei dialetti nellintero ambito linguistico tedesco. Buona lesposizione e corretta la lingua.
GIUDIZIO ESPRESSO DALLA PROF. MONIKA MARIA MECHEL
La candidata imposta la lezione ricorrendo ad un'utile definizione dei concetti consolidati di dialetto, Hochdeutsch e lingua standard in ambito germanofono, e lasciando lodevolmente ampio spazio ai paradigmi di quest'ultima. Gli esempi utilizzati consistono prevalentemente in vocaboli isolati, fra cui prevalgono quelli della varietà sudtirolese. La presentazione, equilibrata, chiara e linguisticamente fruibilissima, convince appieno sul piano didattico-pedagogico.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. ANTONIO PASINATO
La candidata nella prova didattica che ha tenuto in forma di lezione cattedratica, ha offerto un panorama generale su alcuni concetti fondamentali della linguistica tedesca. Ha privilegiato unottica storico-descrittiva con analisi e interpretazioni non sempre convincenti o per lo meno bisognose di verifica. Lesposizione è stata chiara ma carente sotto il profilo degli approfondimenti.
GIUDIZIO ESPRESSO DAL PROF. MARCELLO SOFFRITTI
La candidata svolge la lezione secondo uno schema chiaramente e correttamente strutturato, con grande proprietà di linguaggio, chiarezza ed efficacia. Dalla presentazione risulta unapprezzabile capacità di trasferire adeguatamente nella dimensione didattica contenuti complessi e mutevoli.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione:
Prof. SOFFRITTI Marcello
Prof. COMETA Michele
Prof. PASINATO Antonio
Prof. CISOTTI Virginia
Prof. MECHEL Monika Maria
ALLEGATO B AL VERBALE N. 6
GIUDIZI SULLA PROVA DIDATTICA
CANDIDATA: MAZZA STANGANELLO DONATELLA
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. SOFFRITTI.
La candidata svolge la sua lezione secondo uno schema organico e con criteri di solida sistematicità. La selezione dei contenuti è larga e indica un buon livello di approfondimento, pur senza particolari collegamenti alle più recenti posizioni della teoria della traduzione. L'argomentazione è convincente, mentre l'esposizione in tedesco risulta a tratti un po faticosa e imprecisa.
CANDIDATA: NIED MARTINA LUCIA
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. SOFFRITTI.
La candidata svolge la sua lezione presentando nella prima parte uno schema organico ed efficacemente strutturato, esprimendosi in italiano con buona proprietà di linguaggio. L'esposizione è legata ad un copioso e forse eccessivo apparato illustrativo, presentato nella seconda parte con una focalizzazione in parte arbitraria e solo a tratti sistematica.
CANDIDATA: ORTU FRANCA
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. SOFFRITTI
La candidata svolge la sua lezione secondo uno schema correttamente strutturato, con chiarezza e proprietà di linguaggio, esponendo efficacemente e sistematicamente i principali aspetti morfosintattici della negazione. Sebbene la candidata si riveli bene aggiornata, rimangono in secondo piano alcuni aspetti prosodici e pragmatici e di applicazione didattica.
CANDIDATA: ZAGAMI GLORIA
La Commissione decide allunanimità di adottare quale giudizio complessivo il giudizio del prof. SOFFRITTI.
La candidata svolge la lezione secondo uno schema chiaramente e correttamente strutturato, con grande proprietà di linguaggio, chiarezza ed efficacia. Dalla presentazione risulta unapprezzabile capacità di trasferire adeguatamente nella dimensione didattica contenuti complessi e mutevoli.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione:
Prof. SOFFRITTI Marcello
Prof. COMETA Michele
Prof. PASINATO Antonio
Prof. MECHEL Monika Maria
ALLEGATO A AL VERBALE N. 7
GIUDIZI COMPLESSIVI COLLEGIALI FINALI
CANDIDATO: Dott. Beretta Stefano
I titoli e le pubblicazioni del candidato appaiono solo marginalmente coerenti con il settore disciplinare oggetto della presente valutazione comparativa. La discussione dei titoli e la prova didattica non sono del tutto soddisfacenti.
CANDIDATA: Dott. Bianco Maria Teresa
I titoli e le pubblicazioni della candidata sono del tutto coerenti con il settore disciplinare per il quale concorre, anche se si rileva una certa monotematicità nella ricerca. Il colloquio e la prova didattica segnalano una personalità scientifica e didattica degna di considerazione ma ancora non del tutto convincente
CANDIDATA: Dott. Kaunzner Ulrike Adelheid
I titoli e le pubblicazioni denotano una personalità scientifica matura. Il colloquio e la prova didattica sono convincenti.
CANDIDATA: Dott. Mazza Stanganello Monica
I titoli e le pubblicazioni della candidata sono in parte coerenti con il settore disciplinare per il quale concorre, anche se si aspetta una prova scientifica matura nel campo della lingua tedesca. Il colloquio e la prova didattica sono di buon livello anche se si lamenta qualche imperfezione linguistica.
CANDIDATA: Dott. Nied Martina Lucia
I titoli e le pubblicazioni denotano una personalità scientifica già sufficientemente formata e ben indirizzata negli studi di lingua. Il colloquio e la prova didattica segnalano un profilo professionale non ancora del tutto completo.
CANDIDATA: Dott. Ortu Franca
I titoli e le pubblicazioni della candidata, ancorchè del tutto coerenti con il profilo disciplinare richiesto, non sono ancora culminati in unopera monografica scientificamente rilevante. Il colloquio e la prova didattica segnalano una personalità rilevante sia sul piano scientifico che didattico.
CANDIDATA: Dott. Zagami Gloria
I titoli e le pubblicazioni della candidata sono coerenti con il profilo disciplinare richiesto. La prova didattica ed il colloquio sono positivi.
Letto, approvato e sottoscritto seduta stante.
La Commissione:
Prof. SOFFRITTI Marcello
Prof. COMETA Michele
Prof. PASINATO Antonio
Prof. CISOTTI Virginia
Prof. MECHEL Monika Maria