Verbale della commissione giudicatrice della procedura dl valutazione comparativa a n. 1 posto dl professore universitario di seconda fascia per il settore scientifico-disciplinare IUS/01 presso la Facolt di Economia dell'Universit degli Studi di Messina, bandito con D.R. n. 111 del 5 maggio 2005 pubblicato nella G.U.R.I. – IV serie speciale – n. 38 del 13 maggio 2005

 

Relazione Finale

 

 

Il giorno 12.04.2006, alle ore 12.45, nei locali dellex Istituto di Diritto Privato della Facolt di Economia dellUniversit di Messina, via Cicerone, 6 (Messina) si riunita la Commissione giudicatrice di cui in epigrafe nominata con D.R. n.217 del 27 ottobre 2005, pubblicato nella G.U. – 4 Serie Speciale – n. 98 del 11 novembre 2005 e cos composta:

 

- Prof. Andrea Magazz professore ordinario Universit di Messina

- Prof. Sebastiano Ciccarello professore ordinario Universit Mediterranea di Reggio Calabria

- Prof. Nicola Di Prisco professore ordinario Universit Federico II di Napoli

- Prof. Fulvio Gigliotti professore associato Universit Magna Graecia di Catanzaro

- Prof. Emanuela Giacobbe professore associato Universit L.U.M.S.A. di Roma

 

 

 

Le operazioni concorsuali sono iniziate il giorno 8 febbraio 2006 alle ore 11.00 in via telematica. In questa seduta (verbale n. 1) i commissari procedono all'elezione del presidente nella persona del Prof. Andrea Magazz e del segretario nella persona del Prof. Emanuela Giacobbe.

La Commissione, preliminarmente, prende visione del bando di concorso nel quale sono stabilite tutte le modalit relative al concorso medesimo e del D.P.R. 19/10/98 n. 390, cos come modificato dal D.P.R. 23/10/2000 n. 117.. La Commissione, secondo quanto previsto dall'articolo 2, VI comma del D.P.R. 390/98, cos come modificato dal D.P.R. 23/10/2000 n. 117, procede quindi alla determinazione dei criteri di massima ai fini del giudizio per la valutazione dei candidati, riportati nel verbale n. 1. Inoltre predispone il calendario per lo svolgimento delle prove dei candidati.

 

Le operazioni sono proseguite il giorno 10 aprile 2006 presso i locali dellex Istituto di Diritto Privato della Facolt di Economia dellUniversit di Messina, via Cicerone, 6 (Messina) .Nella seconda seduta (verbale n. 2), la Commissione prende visione delle rinunce pervenute. Procede quindi, per i soli candidati rimasti, all'apertura dei plichi inviati dal Rettorato e contenenti gli atti relativi alla procedura in oggetto. Dopo attenta disanima della documentazione contenuta nei plichi, per ciascun candidato la Commissione formula un breve profilo curriculare (Allegato A al verbale n. 2) ed esprime i giudizi individuali e collegiali sui titoli presentati (Allegato B al verbale n. 2).

 

Nella terza seduta (verbale n. 3), del giorno 11 aprile 2006, a partire dalle ore 8.30 nei suddetti locali, la Commissione si riunisce per la preparazione dei temi per la prova didattica, il cui elenco fornito in Allegato C al verbale n. 3. Alle ore 9.30, la Commissione constata che dei candidati convocati sono presenti Maria Tommasini e Velia Vadal e risultano assenti Patrizia Petrelli e Umberto Violante, mentre dei candidati Francesco Astone e Andrea Gemma pervenuta la rinuncia nella mattinata del giorno 11.

Ciascun candidato discute quindi i titoli presentati e, al termine di ogni singola discussione, la Commissione formula i giudizi individuali e collegiali (Allegato D al verbale n. 3).

 

Nella seduta (verbale n. 4) del giorno 12 aprile 2006, a partire dalle ore 10.30, nei suddetti locali, le candidate Maria Tommasini e Velia Vadal sostengono la prova didattica al termine della quale la Commissione esprime i giudizi individuali e collegiali (Allegato E al verbale n. 4), nonch i giudizi collegiali comparativi su entrambe le prove (Allegato F al verbale n. 4).

 

 

Dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione ha proceduto alla votazione sulle due candidate che hanno sostenuto le prove desame. La votazione d luogo ai seguenti risultati:

 

il candidato Maria Tommasini riceve 5 voti,

il candidato Velia Vadal riceve 5 voti.

 

Pertanto la Commissione, allunanimit, decide di dichiarare idonei, in ordine alfabetico, i seguenti candidati:

 

Maria Tommasini;

Velia Vadal.

 

Il presente verbale – essendo le ore 13,30 – viene redatto, letto e approvato seduta stante.

 

Messina, 12 aprile 2006.

 

LA COMMISSIONE:

- Prof. Andrea Magazz ______________________________________________

- Prof. Nicola Di Prisco ______________________________________________

- Prof. Sebastiano Ciccarello ______________________________________________

- Prof. Fulvio Gigliotti ______________________________________________

- Prof. Emanuela Giacobbe ______________________________________________

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato presso la Facolt di Economia dellUniversit degli Studi di Messina - Settore Scientifico Disciplinare IUS – 01 - G.U. – IV serie speciale – n. 111 D.R. n. 111 del 5 maggio 2005 pubblicato nella G.U. – IV serie speciale – n. 38 del 13 maggio 2005

 

Allegato A al verbale n. 2 del 10 aprile 2006

 

Profilo curriculare dei candidati

 

 

 

FRANCESCO ASTONE

Il candidato F. Astone (nato nel 1962) si laureato in Giurisprudenza presso lUniversit di Roma nel 1985. Ha svolto attivit didattica collaborando con varie cattedre privatistiche in diverse Universit. Ha partecipato a convegni, anche in qualit di relatore. Collabora con Giurisprudenza italiana e Gius.

 

ANDREA GEMMA

Il candidato A. Gemma (nato nel 1973) si laureato in Giurisprudenza presso la LUISS di Roma, nel 1996. Ha conseguito nel 1997 una borsa di studio dellIstituto Jemolo di Roma, per la formazione nelle carriere forensi. Nel 1998 stato nominato cultore di Istituzioni di diritto privato ed ha collaborato con varie cattedre dellAteneo romano. E stato nominato nel 2002/2003 docente di Diritto dei contratti e delle obbligazioni presso la scuola del Ministero delle finanze Vanoni. Sempre dallo stesso periodo stato nominato professore a contratto presso lUniversit di Roma Tre. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca ed ricercatore dal 2004.

 

PATRIZIA PETRELLI

La candidata P. Petrelli (nata nel 1962) si laureata in Giurisprudenza presso lUniversit di Genova nel 1987. Ha usufruito di una borsa di studio CNR annuale ed ha collaborato alla cattedra di Diritto civile della facolt di Giurisprudenza dellUniversit di Genova, dove ha svolto incarichi di docente a contratto di Istituzioni di diritto privato dal 1998/99 al 2005/2006. Ha tenuto relazioni in numerosi convegni.

 

 

MARIA TOMMASINI

La candidata M. Tommasini (nata nel 1970), si laureata in Giurisprudenza presso lUniversit di Messina nel 1996. Ha conseguito nel 1998 il dottorato di ricerca in Nuova sistematica del diritto civile, Diritto privato comunitario e teoria dellInterpretazione. E dal 2001 ricercatrice (confermata a decorrere dal gennaio 2004) di Diritto privato presso la Facolt di Giurisprudenza dellUniversit Magna Grcia di Catanzaro, ove dal 2000/2001 ha ricoperto vari incarichi di insegnamento, tra cui, dal 2004/2005, quello di Istituzioni di Diritto privato

 

VELIA VADALA

La candidata V. Vadal (nata nel 1965) si laureata in Giurisprudenza presso lUniversit di Messina nel 1987. Dal 1996 ricercatrice (confermata nel 2000) di Diritto privato presso la Facolt di Economia della stessa Universit, ove, ininterrottamente, dal 1999/2000, ricopre lincarico dellinsegnamento delle Istituzioni di Diritto privato, prima nel Corso di D.U. in Economia ed amministrazione delle imprese e poi, a far data dal 2001/2002, nel Corso di laurea triennale sempre in Economia ed amministrazione delle imprese.

 

UMBERTO VIOLANTE

Il candidato U. Violante (nato nel 1972) si laureato in Giurisprudenza presso lUniversit di Bari nel 1995; ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Diritto ed economia del mare nel 2004; ricercatore universitario di Diritto privato presso la Facolt di Giurisprudenza dellUniversit di Bari. E docente di Legislazione dei beni culturali presso la Facolt di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali del medesimo Ateneo.

 

 

Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato presso la Facolt di Economia dellUniversit degli Studi di Messina - Settore Scientifico Disciplinare IUS – 01 - G.U. – IV serie speciale – n. 111 D.R. n. 111 del 5 maggio 2005 pubblicato nella G.U. – IV serie speciale – n. 38 del 13 maggio 2005

 

Allegato B al verbale n. 2 del 10 aprile 2006

 

Giudizi individuali e collegiali sui titoli

 

 

 

Giudizi individuali del Prof. Andrea Magazz

 

 

FRANCESCO ASTONE

Il candidato Astone presenta numerosi lavori minori che attestano buona attitudine alla ricerca e continuit di impegno. Presenta inoltre due lavori monografici. Nel primo (1999), il candidato passa in rassegna, con i criteri della Collana (Il diritto privato oggi) in cui lopera inserita, lo stato della dottrina e della giurisprudenza sul tema dellarricchimento senza causa, esponendo organicamente la disciplina dellistituto. Il secondo, pi impegnativo lavoro, dal titolo Venire contra factum proprium (2004), costituisce una seria riflessione sulla rilevanza del comportamento contraddittorio, attraverso una accurata disamina dei sistemi giuridici europei (specie quello tedesco), e nella prospettiva di profili ricostruttivi delineati peraltro ancora in chiave problematica. In complesso la produzione scientifica del candidato denota il possesso di un corretto rigore metodologico che certamente lo porter al conseguimento di risultati pi apprezzabili.

 

ANDREA GEMMA

Il candidato Gemma, oltre a una produzione minore di buon livello, presenta una monografia dal titolo Destinazione e finanziamento (2005), con la quale si approfondisce la complessa tematica del finanziamento attraverso una acuta riflessione critica intorno al negozio di destinazione, di cui si prospetta una originale configurazione nel quadro di una plausibile rilettura del principio di autonomia privata. Con questo lavoro il candidato mette in luce buona padronanza di metodo e notevole capacit argomentativa.

 

PATRIZIA PETRELLI

La candidata Petrelli, oltre a numerosi scritti minori, presenta un volume dal titolo Il danno non patrimoniale (1997), inserito nella Collana I grandi orientamenti della giurisprudenza civile e commerciale, di carattere prevalentemente compilativo. Presenta inoltre unopera in collaborazione con Giovanna Visintini, dal titolo La propriet immobiliare (2001), contenente una guida alla lettura della giurisprudenza, e quindi utile strumento per la didattica. Presenta infine una monografia dal titolo Interessi collettivi e responsabilit civile (2003), nella quale si definisce la nozione di interesse collettivo nel sistema del diritto civile e nei suoi aspetti comparatistici, e si illustrano i relativi strumenti di tutela, con particolare riguardo alle azioni delle associazioni dei consumatori. In complesso, la produzione della candidata, pur se accurata e adeguatamente informata, appare di taglio prevalentemente pratico-espositivo

 

MARIA TOMMASINI

La candidata Tommasini, oltre a numerosi lavori minori che attestano variet di interessi e costante impegno nella ricerca, presenta due monografia. Nella prima, dal titolo Regole contrattuali e tutela dellagente di commercio (2002), si delinea la figura dellagente anche dal punto di vista del diritto comunitario, e si ricostruisce organicamente, con puntuale linearit espositiva, la disciplina del contratto di agenzia, nellottica della esigenza di tutela dellagente (specie se non professionista, quale soggetto debole). Con la seconda monografia, Del subcontratto (2005), la candidata affronta la non facile problematica esaminando con penetrante acume critico lo stato sino ad ora non soddisfacente della dottrina, analizza quindi le fattispecie tipiche ed atipiche di subcontratto, alla stregua di un comune modello di riferimento, e prospetta, infine, una personale proposta ricostruiva in un quadro dialettico tra autonomia contrattuale originaria e derivata. La candidata dimostra, con il suo continuativo impegno scientifico, e specie nellultima monografia, una raggiunta maturit, sorretta da sicura padronanza di metodo e buona capacit argomentativa a sostegno delle proprie personali ipotesi ricostruttive. Merita pertanto particolare considerazione nella presente valutazione comparativa.

 

VELIAVADAL

Oltre a note a sentenza e ad un corposo saggio su Trasparenza e tutela del consumatore (1999), che dimostra buona capacit di sintesi nel cogliere gli aspetti pi significativi della complessa e articolata tematica, la candidata Vadal presenta due lavori monografici, nel primo dei quali (1995) delinea i profili salienti della famiglia di fatto, ricostruendone lo statuto giuridico minimo e affrontando infine il dibattuto problema dei patti di convivenza oggi di grande attualit. Nella seconda monografia, dal titolo Il contratto di investigazione privata (2005), la candidata indaga sul fenomeno, sinora poco studiato dal punto di vista civilistico, della attivit investigativa, della cui natura si tratta nella prima parte del lavoro, mettendo tra laltro in luce il nesso strettissimo col generale interesse alla conoscenza sempre pi rilevante nel nostro tempo, ma tenuto conto dellesigenza di protezione dei diritti individuali della persona, mentre la seconda parte del lavoro dedicata ai profili ricostruttivi della fattispecie contrattuale, che viene ricondotta nellambito della nuova figura della somministrazione di servizi, enucleata attraverso una ricomposizione, insieme funzionale e strutturale, dei dati tipici del contratto di somministrazione. Complessivamente la candidata ha fornito prova convincente di maturit scientifica, buona padronanza di metodo e capacit ricostruttiva con spunti di apprezzabile originalit. Merita pertanto una considerazione altamente positiva nella presente procedura.

 

UMBERTO VIOLANTE

Il candidato, oltre a numerosi lavori minori che dimostrano assiduit nella ricerca, presenta una monografia dal titolo La responsabilit parziaria (2004), nella quale, anche alla luce di una analisi economica del diritto, si propone una revisione del sistema della responsabilit (ritenuta generalmente solidale), in termini di parziariet quando assume rilievo una situazione di corresponsabilit nella causazione del danno. Il lavoro, non privo di originalit, dimostra spiccata attitudine allanalisi e adeguata motivazione degli spunti ricostruttivi.

 

 

 

 

 

Giudizi individuali del Prof. Sebastiano Ciccarello

 

 

FRANCESCO ASTONE

Il candidato presenta una trentina di lavori e due monografie. Nella prima (Arricchimento senza causa, 1999) lA., sia pure nella logica proposta dalla collana della quale il lavoro fa parte, affronta in maniera organica i profili dottrinali e giurisprudenziali relativi al tema. La seconda monografia (Venire contra factum proprium, 2004), affronta un tema assai interessante sul quale il candidato offre alcune pregevoli riflessioni che meritano di essere segnalate. Il giudizio, anche in considerazione dellattivit didattica, emersa dal curriculum, ai fini della presente valutazione comparativa positivo.

 

ANDREA GEMMA

Oltre a cinque lavori minori il candidato presenta una monografia su Destinazione e finanziamento, 2005. In essa vengono analizzati con dovizia di argomentazione i temi del finanziamento e del vincolo di destinazione, con proiezioni di matrice civilistica e commmercialistica. Il candidato, anche in considerazione dellattivit didattica svolta (di cui al curriculum), appare meritevole di essere preso in considerazione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

PATRIZIA PETRELLI

Presenta una ventina di lavori minori alcuni dei quali in collaborazione con altri Autori. Presenta poi un lavoro monografico dal titolo Il danno non patrimoniale, 1997) con notazioni prevalentemente compilative. Una seconda monografia su La propriet immobiliare, 2001, si propone come guida alla lettura della giurisprudenza (la Petrelli A. di parti specificatamente individuabili). La candidata presenta infine una monografia su Interessi collettivi e responsabilit civile, 2003. In essa si esamina il tema dellinteresse collettivo nella prospettiva delle azioni delle associazioni dei consumatori e ambientalistiche. Il giudizio sulla produzione della candidata, unitamente alla sua attivit didattica, descritta nel curriculum, consente di prenderla in considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

MARIA TOMMASINI

Presenta due monografie oltre a nove lavori minori. Nella prima monografia (Regole contrattuali e tutela dellagente di commercio, 2002, lA., pur prendendo le mosse dalla allora recentissima normativa in materia, si sofferma, in una logica pi ampia, a verificare lapplicabilit allagente di commercio della disciplina del consumatore anche in una prospettiva costituzionale ex art. 3, 2 comma. Nella seconda monografia (Del subcontratto, tra potere regolativo delle parti e autonomia contrattuale derivata, 2005) la Tommasini esamina in particolare tutte le ipotesi di subcontratto legalmente o socialmente tipizzate per coglierne gli elementi comuni. La figura viene cos individuata nella logica dellautonomia, che, in rapporto al contratto base, si qualifica come ipotesi di autonomia unilaterale, esplicazione di autonomia derivata. In questa prospettiva la Tommasini perviene ad un apprezzabile inquadramento delle varie fattispecie di subcontratto ricondotte a sistema. Le due monografie, assieme ai lavori minori (che, tra laltro, testimoniano della continuit di produzione della candidata e di una notevole variet di interessi), e allattivit didattica come emerge dal curriculum del quale qui si tiene conto, dimostrano il grado di maturit raggiunto dalla candidata e impongono di esprimere sin qui un giudizio pienamente positivo ai fini della presente valutazione comparativa.

 

VELIA VADAL

Presenta due lavori monografici e alcune pubblicazioni minori tra le quali si segnala Trasparenza e tutela del consumatore. Nella prima monografia (Profili della famiglia di fatto, 1995) viene affrontata tutta la problematica inerente ad un tema che, in particolare negli anni 90, era oggetto di ampio dibattito specie dal punto di vista tecnico - giuridico, dove anche alla luce del dato costituzionale si poneva la questione della possibilit di costruire la categoria. In questo contesto la candidata affronta in particolare il tema, oggi attualissimo, dei patti di convivenza. Il secondo lavoro, su Il contratto di investigazione privata, 2005, affronta un tema nuovo che dispone ancora di pochi riferimenti a livello dottrinale e giurisprudenziale. LA. coglie in esso collegamenti con importanti categorie giuridiche (inquadrandolo nelle tematiche della conoscenza e dellinformazione pur ovviamente con la dovuta attenzione ai diritti inviolabili della persona, e soffermandosi sulla qualificazione del contratto). La produzione scientifica della candidata appare seria e significativa e pertanto, unitamente allattivit didattica, individuata nel curriculum del quale qui si tiene conto, consente di esprimere sin qui un giudizio ampiamente positivo ai fini della presente valutazione comparativa.

 

UMBERTO VIOLANTE

Presenta quattordici lavori minori e una monografia dal titolo La responsabilit parziaria, 2004. In essa lA. propone una rilettura del sistema della responsabilit solidale anche alla luce di orientamenti dellanalisi economica del diritto e di tendenze comparatistiche. Lattivit didattica, come emerge dal curriculum, e la produzione scientifica consentono di prendere in considerazione il candidato ai fini della presente valutazione comparativa.

 

 

 

 

Giudizi individuali del Prof. Nicola di Prisco

 

FRANCESCO ASTONE

Nella produzione del candidato merita particolare considerazione la monografia Venire contra factum proprium (2004), incentrata su un problema di difficile inquadramento (il tema della contraddizione ed il dovere di coerenza) che si collega alla buona fede e alle clausole generali nel sistema italiano ed allestoppell del common law. Il tema stato affrontato in una prospettiva storico-culturale e con ampia accurata ricognizione delle diverse ipotesi presenti nel sistema vigente. Merita di essere messo in evidenza ai fini della presente valutazione comparativa.

 

ANDREA GEMMA

La monografia Destinazione e finanziamento (2005) da apprezzare per lampia visione del tema esaminato nella prospettiva congiunta del diritto civile e del diritto commerciale. Non mancano riferimenti al nesso sistematico destinazione – finanziamento nel diritto comparato. Nei capitoli 5 e 6 risaltano le doti costruttive del candidato che esamina la destinazione nella cornice dellautonomia negoziale e delinea una nuova morfologia del contratto di finanziamento. Merita di essere preso in considerazione ai fini della presente valutazione comparativa.

 

PATRIZIA PETRELLI

Nella monografia Danno non patrimoniale (1997) e nelle parti inserite nellopera in collaborazione con Giovanna Visentini (La propriet immobiliare, 2001), la candidata rivela piena consapevolezza del ruolo fondamentale della giurisprudenza nellevoluzione degli istituti giuridici e considera gli orientamenti giurisprudenziali segmento del diritto vivente. Nella monografia Interessi collettivi e responsabilit civile (2003), il suggestivo tema degli interessi collettivi nel sistema del diritto civile esaminato con attenzione precipua agli strumenti di tutela ed in una prospettiva comparatistica. E da prendere in considerazione ai fini della presente valutazione.

 

 

MARIA TOMMASINI

I numerosi lavori minori denotano variet di interessi e costanza di impegno scientifico. Le due monografie rappresentano una significativa, apprezzabile evoluzione del suo pensiero. Nella prima (regole contrattuali e tutela dellagente di commercio, 2002) la pi recente disciplina in tema di agente di commercio valutata in una prospettiva funzionalistica, raccordata sistematicamente al fine di applicare allagente, considerato potenziale parte debole del rapporto, la normativa posta a tutela del consumatore. Nella seconda monografia (Del subcontratto. Tra potere regolativo delle parti e autonomia contrattuale derivata, 2005), limpostazione metodologica pi ricca e robusta, volta allanalisi di profili di teoria generale del contratto, consente alla candidata di pervenire a risultati di notevole rilievo in tema di autonomia contrattuale e di potere regolativo delle parti. I lavori denotano padronanza di un metodo rigoroso ed originalit di pensiero. E da formulare un giudizio ampiamente positivo e di piena maturit ai fini della presente valutazione.

VELIA VADALA

La candidata presenta note a sentenza, un ampio saggio (Trasparenza e tutela del consumatore, 1999) e due lavori monografici (Profili della famiglia di fatto, 1995; Il contratto di investigazione privata, 2005). Nel primo, al fine di delineare lo statuto minimo della fattispecie, esamina compiutamente la legislazione speciale e valuta in una prospettiva critica la dottrina prevalente e gli orientamenti giurisprudenziali, mettendone in evidenza le implicazioni socio – culturali alla luce della teorica generale dei fatti normativi (consuetudini, standard valutativi e standard etici). Interessanti gli ampi rilievi su famiglia di fatto ed autonomia privata che confluiscono nellanalisi dei c.d. contratti di convivenza. Nella seconda monografia (Il contratto di investigazione privata) il primo capitolo dedicato alla ricognizione delloggetto dellattivit investigativa e dei suoi limiti. I nessi tra investigazione ed informazione sono esaminati alla luce dei principi costituzionali. Il secondo capitolo ricostruisce la struttura e funzione del contratto, con particolare riguardo alla disciplina applicabile nella fase costitutiva e allesecuzione delle prestazioni contrattuali. Gli svolgimenti confermano lattitudine allapprofondimento sistematico. E da formulare un giudizio ampiamente positivo e di piena maturit ai fini della presente valutazione.

 

 

UMBERTO VIOLANTE

Il candidato presenta unitamente a numerosi lavori minori, che dimostrano impegno ed assiduit nella ricerca, una monografia (La responsabilit parziaria, 2004) nella quale muove dal concorso di colpa tra causalit e prospettiva relazionale della colpa ed esamina i profili della responsabilit verso lesterno. A tal fine considera la fattispecie dellart. 1227, comma 1, c. c. come sottotipo di quella disciplinata dallart. 2055 c. c. In una prospettiva comparatistica svolge puntuali rilievi sulla comparative responsability. E da prendere in considerazione ai fini della presente valutazione.

 

 

Giudizi individuali del Prof. Fulvio Gigliotti

 

 

FRANCESCO ASTONE

Presenta, insieme ad una abbondante produzione minore, e ad un volume a carattere divulgativo (Larricchimento senza causa, 1999), inserito nella collana Il diritto privato oggi, a cura di P. Cendon), un lavoro monografico dal titolo Venire contra factum proprium, del 2004. In esso, il candidato, rilevata lassenza (Cap. I), nel dato positivo, della codificazione di un generale ed indistinto divieto di contraddizione – senza che ci abbia a significarne, tuttavia, lirrilevanza giuridica – pone a confronto fattispecie nelle quali il comportamento contraddittorio deve reputarsi certamente vietato con altre, nelle quali, al contrario, la possibilit di attribuire rilevanza al divieto di venire contra factum proprium appare assai pi incerta.

Lindagine si sposta, quindi, verso lesame delle esperienze straniere sul tema (Cap. II). Particolare attenzione viene riservata, oltre che alla giurisprudenza tedesca – nella quale ampio rilievo stato assegnato al contemperamento tra rilevanza della buona fede e tutela dellaffidamento – al sistema di common law, con peculiare riguardo al rimedio dellestoppel. Queste esperienze, unitamente a quella francese (seppure non altrettanto definita) vengono poi messe a confronto con il sistema italiano, evidenziando la necessit di evitare lapprodo a pericolosi circoli viziosi nella ricostruzione del rapporto tra contraddizione, affidamento e buona fede.

Lesame, nella prospettiva indagata, degli indici di rilevanza del divieto tratti dal sistema positivo (Cap. III) – avuto particolarmente riguardo alla disciplina della condizione, dellinterpretazione, dellannullabilit, dellesecuzione del contratto, della vendita e dellimpugnazione di delibere assembleari – porta a circoscrivere le aree di rilevanza del divieto, ed a delineare, per altro verso, quelle che vi sono estranee; su tale delimitazione, quindi, viene calibrata lapplicazione della clausola generale di buona fede, evitando, in tal modo, il rischio di applicazioni vagamente equitative (se non, addirittura, emotive).

 

La produzione del candidato – temporalmente continua e diversificata – seppure non interamente consegnata, ancora, alla condivisione della comunit scientifica, evidenzia, complessivamente, buona informazione, capacit di analisi critico-ricostruttiva e padronanza degli strumenti di indagine, consentendo, anche in considerazione dellattivit didattica maturata, quale emergente dal curriculum, di tenere in considerazione il candidato ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

ANDREA GEMMA

Oltre ad alcuni lavori minori presenta una monografia dal titolo Destinazione e finanziamento (2005), nella quale lA. si propone di indagare il fenomeno della destinazione negoziale, intesa come species della categoria dello scopo, a sua volta valutato alla stregua di un interesse empirico che presiede alla formazione del vincolo contrattuale: destinazione, dunque, come individuazione di un fine specifico verso il quale indirizzare risorse economiche (Cap. I).

Con questa premessa, lA., muovendo dalla tradizionale rilevanza strutturale assegnata alla destinazione negoziale nellՈmbito del profilo causale, ne circoscrive la rilevanza al solo piano del rapporto obbligatorio, evidenziando linsufficienza dello strumento risarcitorio, e della caducazione del rapporto, rispetto allesigenza di realizzazione dellinteresse empirico manifestato dalle parti (Cap. II).

Segue, poi, una densa analisi comparatistica (Cap. III), al cui esito ci si propone di verificare la percorribilit, anche nel sistema interno, di un rilievo reale della destinazione negoziale.

Nel IV Cap. ampio spazio dedicato allanalisi del fenomeno quale ora regolato in mbito societario (art. 2447 bis ss. c.c.): la conclusione che la novella legislativa non contribuisce, peraltro, a ridisegnare le relazioni tra autonomia ed eteronomia in tema di limitazioni di responsabilit, confermando, invece, lassunto secondo il quale leffetto di separazione patrimoniale non negoziale (e sembra, talora, riducibile ad una nuova forma di privilegio legale).

Lindagine si indirizza, pertanto, verso la teoria del negozio di destinazione (Cap. V), inteso come fattispecie atipica. Muovendo da una nozione di autonomia privata caratterizzata in senso liberale, e dalla distinzione tra limitazione del patrimonio (ammessa) e limitazione di responsabilit (vietata), lA. argomenta una rilevanza esterna delleffetto di separazione patrimoniale creata dal vincolo di destinazione (ritenuta non confliggente con il principio del numero chiuso dei diritti reali), costruendo, su tali basi, latto di destinazione come categoria dellatto di disposizione ed evidenziandone i riflessi sulla morfologia del contratto di finanziamento.

 

La produzione scientifica del candidato – che denota variet di interessi, anche oltre i confini della specifica disciplina concorsuale (come, del resto, emerge anche dal taglio, in parte commercialistico, del lavoro monografico) – lascia trasparire propriet metodologica, tendenza alla costruzione tecnica, e adeguatezza di informazione. Unitamente allattivit didattica, quale risultante dal curriculum, consente di esprimere, sin qui, un giudizio positivo nella presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

PATRIZIA PETRELLI

Oltre a numerosi scritti minori, e a due opere prevalentemente compilative (Il danno non patrimoniale, 1997 e (in collaborazione con Giovanna Visintini, ma con paternit di parti specificamente individuate: il 5 del II Capitolo, il III Capitolo e i dal 1 al 3 del IV Capitolo) La propriet immobiliare, 2001), presenta, una monografia dal titolo Interessi collettivi e responsabilit civile (2003), nella quale viene indagato il fenomeno della tutela giuridica degli interessi collettivi.

Apre lindagine (Cap. I) la delimitazione concettuale dellinteresse collettivo, inteso non pi come somma o sintesi di interessi individuali, bens come interesse assunto in via istituzionale da un ente esponenziale (senza che ci renda, tuttavia, linteresse medesimo un interesse proprio del gruppo). In mancanza di tali presupposti, linteresse superindividuale assume la veste di interesse diffuso. Peraltro, anche interessi tradizionalmente reputati diffusi (quali quello ambientale, o quelli inerenti alla protezione dei consumatori e degli utenti) possono assumere rilevanza giuridica quando assunti a scopo esclusivo di un ente la cui azione, per intensit ed efficacia (desunta da indici territoriali, numerici, operativi) viene giudizialmente o legalmente legittimata.

Nei capitoli successivi (II, III e IV) vengono analizzati, anche in chiave comparatistica, i problemi degli interessi collettivi, sia tradizionali che di nuova emersione.

Chiude lindagine (Cap. V) la ricostruzione del quadro rimediale posto a protezione degli interessi indagati, verificando, unitamente alla prospettabilit di un generale rimedio inibitorio, la percorribilit dello strumento risarcitorio in funzione di pena privata, riguardato come un esito auspicabile.

 

La produzione della candidata rivela variet di interessi, possesso di metodo e continuit temporale dellimpegno scientifico, che – unitamente allattivit didattica svolta, emergente dal profilo curriculare – consentono, sin qui, di considerarla positivamente ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

 

MARIA TOMMASINI

Presenta, ai fini della odierna procedura di valutazione comparativa, oltre ad una apprezzabile ed abbondante produzione minore (che copre svariati settori della disciplina concorsuale, dal diritto delle persone e della famiglia a quello delle obbligazioni, dei contratti e della responsabilit civile) due lavori monografici: Regole contrattuali e tutela dellagente di commercio, 2002; Del subcontratto. Tra potere regolativo delle parti e autonomia contrattuale derivata, 2005.

 

Il primo di questi si caratterizza per una compiuta analisi della fattispecie contrattuale dellagenzia. Apre la trattazione – dopo una informata premessa di taglio storico-ricostruttivo – lesame del fenomeno contrattuale indagato tra diritto interno e normativa comunitaria. Ampio spazio, in questa sede, naturalmente riservato alla situazione italiana, discussa anche in ordine ai profili di regolamentazione collettiva del fenomeno considerato.

Segue, poi, una compiuta disamina dei profili propriamente contrattuali della fattispecie, ricostruita, con dovizia dindagine, nella fase di formazione, di esecuzione e di estinzione: in questo contesto, particolarmente propositivi appaiono lanalisi della rilevanza della buona fede nel rapporto contrattuale di agenzia, e lesame della disciplina dettata per lindennit di cessazione del rapporto e di quella applicabile agli accordi di non concorrenza.

Chiude lindagine una ponderata valutazione della posizione contrattuale dellagente in termine di potenziale parte debole del rapporto (diretta a verificare la percorribilit di una soluzione interpretativa sistematica che estenda – anche alla luce di altri indici normativi e, segnatamente, della disciplina della subfornitura nelle attivit commerciali – la protezione di cui agli artt. 1469 bis ss. c.c. alle clausole vessatorie subite dallagente), la quale conferma le apprezzabili capacit critico-ricostruttive dellA., gi emergenti dalla precedente trattazione.

 

Il secondo lavoro monografico – che evidenzia una significativa maturazione della candidata – dedicato allanalisi del fenomeno del subcontratto, inteso come contratto derivato da un contratto base, dello stesso tipo di questo (con contenuto uguale o inferiore), o anche di tipo diverso, ma di contenuto pi limitato (subcontratto improprio), comunque con oggetto coincidente o parziale ed avente una medesima parte (nel contratto base ed in quello derivato) in posizione giuridica speculare.

Nel primo capitolo viene messa a fuoco la figura indagata, negando la possibilit (talora sostenuta in dottrina) di ridurre il fenomeno del subcontratto ad una ipotesi di cessione contrattuale, o di contrattazione a favore di terzi. Si evidenzia, pertanto, la necessit di ricostruire autonomamente il genus subcontratto, privilegiando un metodo di tipo induttivo, che proceda dallanalisi delle figure legalmente e socialmente tipizzate.

Segue, quindi, un denso capitolo rivolto a sviluppare lindagine nella direzione indicata.

In questo contesto ampio spazio dedicato allanalisi della sublocazione, anche di diritto pubblico, con speciale riguardo ai rapporti tra locatore e subconduttore (nonch tra locazione base e contratto derivato). Sul piano effettuale vengono rinvenuti due rilevanti profili (riverbero dellestinzione del contratto base sul contratto derivato; azione diretta del primo contraente nei confronti del subcontraente) che arricchiscono il modello generale delineato nel primo capitolo.

Lanalisi delle fattispecie legalmente tipizzate lascia emergere un modello generale di subcontratto (che trova conferma nellesame di quelle non tipizzate) che si caratterizza per talune invarianti (necessit della previa esistenza di un contratto base; comunanza o compatibilit del tipo contrattuale; comunanza di un contraente, ma in posizione giuridica speculare) ed alcuni elementi variabili (oggetto; autorizzazione alla stipula del subcontratto) e che consente di sistemare il fenomeno indagato in termini di autonomia contrattuale derivata.

Chiude lindagine una apprezzabile proposta ricostruttiva, intesa a delineare in termini generali il fenomeno dellautonomia contrattuale derivata, intesa come spazio giuridico nel quale si manifesta il fenomeno del subcontratto, ma della quale si indicano anche altri ambiti di emersione.

In questo contesto, larchetipo del subcontratto viene individuato nella fattispecie della sublocazione, e la diversa disciplina della preventiva autorizzazione o della semplice comunicazione del subcontratto, secondo che si tratti di contrattazione derivata totale o parziale, si giustifica alla luce del mutamento, o, rispettivamente, della permanenza della situazione di interesse che contrassegna il contratto base; ne segue, infine, una diversa sistemazione del subcontratto totale e parziale in relazione alla teoria dellefficacia: innovativa, quanto al primo; dichiarativa, invece, quanto al secondo.

 

La produzione scientifica della candidata – caratterizzata da una notevole continuit temporale – evidenzia significative doti critico-ricostruttive, rigore argomentativo e di metodo non disgiunto da originalit di pensiero, sicura capacit di orientamento sistematico e piena padronanza degli strumenti di indagine.

Tali doti – confermate, altres, dalla consistente ed articolata produzione minore, della quale si apprezzano gli spunti propositivi e lampiezza dellinformazione – unitamente alla qualit e alla consistenza dellimpegno didattico della candidata (quale risultante dal curriculum) impongono di valutarla in posizione di assoluta preminenza, ai fini della presente procedura di valutazione comparativa

 

 

 

VELIA VADAL

Produce, ai fini della presente procedura di valutazione comparativa, unitamente ad alcuni lavori minori – tra i quali si segnala, per la compiutezza della trattazione e limpostazione metodologica, lampio saggio in materia di tutela del consumatore – due lavori monografici.

 

Il primo di questi (Profili della famiglia di fatto, 1995) dedicato allanalisi del fenomeno della famiglia di fatto. Lattenta considerazione degli elementi caratterizzanti la fattispecie (bilateralit, libert della scelta, diversit di sesso dei partners, effettivit e notoriet della convivenza, seriet dellimpegno, affectio, liceit), unitamente alla ricognizione analitica del dato normativo (che evidenzia indici di rilevanza del fenomeno, pur senza lemersione di un sicuro criterio di orientamento positivo) ed al censimento consapevole dellesperienza giurisprudenziale sul tema costituiscono le premesse per la definizione di uno statuto minimo della famiglia di fatto. A tal fine, lA., confrontandosi con le pi rilevanti elaborazioni dottrinali dellargomento, individua nella categoria dogmatica del c.d. dovere di protezione la cornice giuridica entro la quale collocare le norme di diritto comune nelle quali pu ravvisarsi lo statuto minimo della convivenza more uxorio; al contempo, peraltro, viene evidenziata lopportunit di evitare tentativi di giuridificazione normativa del fenomeno, individuando nellautonomia privata lo strumento pi adatto alla sua regolazione, attraverso contratti di convivenza dei quali si tracciano i limiti di liceit (con particolare riguardo alla regolamentazione dei rapporti personali) e di meritevolezza.

 

Nel secondo lavoro monografico (Il contratto di investigazione privata, 2005), muovendo dallanalisi dellattivit investigativa (nel quadro pi generale di rilevanza dellinformazione, intesa come fatto di conoscenza), lA. – dopo aver illustrato i profili di rilievo pubblicistico, ed i limiti dellattivit indagata – si prefigge lobiettivo della qualificazione giuridica del rapporto contrattuale di investigazione privata, al fine di individuare la disciplina ad esso applicabile. Precisata la causa del contratto in questione nellinteresse al conseguimento del servizio informativo che linvestigatore si impegna a prestare verso corrispettivo, se ne propone una ricostruzione in termini di somministrazione di servizi, in considerazione, tra laltro, della caratterizzazione dello stesso come rapporto di durata. In ragione della professionalit richiesta allinvestigatore viene, peraltro, verificata lapplicabilit dellart. 2236 c.c., approdando ad una soluzione positiva. Completa lindagine lanalisi di alcuni problemi di dettaglio.

Il lavoro, nelloffrire un quadro lineare ed apprezzabile di un tema scarsamente indagato dalla dottrina civilistica, evidenzia buone capacit di impostazione critica, gi emergenti dallampio saggio su Trasparenza e tutela del consumatore, nel quale lA. – riconosciuta la necessit di valorizzare, nellindagine giuridica, il dato economico – ricompone ad unit un quadro normativo assai variegato, di massima determinato da interventi del legislatore comunitario, cogliendo in una comune esigenza di trasparenza un principio regolatore del mercato concorrenziale: in questo contesto, differenziandola dalla regola di correttezza, dalla buone fede e dallequit, si individua nella trasparenza un principio generale (che, se ha gi trovato impiego nella predisposizione delle condizioni generali di contratto , in quanto principio, applicabile anche a tutte le attivit e i rapporti negoziali), la cui funzione viene ravvisata nel dovere di rendere una notizia di pubblico dominio e, conseguentemente, nella eliminazione degli ostacoli alla conoscenza, alla cui realizzazione essa concorre.

 

La produzione scientifica della candidata – che spazia in diversi settori della disciplina concorsuale, e si caratterizza per continuit temporale – palesa, complessivamente, avuto anche riguardo ai lavori minori, buona informazione, adeguata capacit di analisi ricostruttiva e appropriata padronanza degli strumenti di indagine. Unitamente alla qualificante attivit didattica, quale emergente dal curriculum, la produzione della candidata rivela attitudini propositive e doti di studiosa idonee, certamente, ad esprimere un giudizio ampiamente positivo ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

UMBERTO VIOLANTE

Presenta, oltre a numerosi lavori minori, che testimoniano continuit nellimpegno scientifico, un lavoro monografico su La responsabilit parziaria (2004), nel quale lA. si propone di indagare lo spazio riservato, in materia di responsabilit, a meccanismi di parziariet, verificando la possibilit di una implementazione del modello esaminato.

Apre la ricerca (Cap. I) – muovendo dallanalisi della casistica giurisprudenziale sullart. 1227 c.c. – la disamina del problema del concorso di colpa, valutato in rapporto al meccanismo di causalit e ad una prospettiva di tipo relazionale della colpa, anche attraverso riflessioni di analisi economica del diritto: lindagine compiuta in tale direzione permette di approdare ad una soluzione che non consente di attribuire un ruolo generale alla regola della responsabilit solidale; piuttosto, essa potr trovare applicazione solo nei casi di due o pi tortfeasors ai quali estraneo il danneggiato, laddove, quando uno dei coautori , al contempo, vittima, operer una rule di responsabilit parziaria.

Nel Cap. II viene verificata la riferibilit di un modello di parziariet al caso di multiple tortfeasors, sulla scorta dellart. 1227, comma 1, c.c. come norma che consacra una regola di parziariet rilevante nei rapporti esterni tra corresponsabili, suggerendone una lettura costituzionalmente evoluta, che possa ridimensionare il rigore della responsabilit solidale in presenza di fattispecie di multiple tortfeasors connotate da un apporto marginale dei corresponsabili rispetto al tortfeasor-vittima.

Il III Cap. dedicato al confronto con le esperienze straniere, particolarmente di area anglosassone.

Chiude lanalisi (Cap. IV) un confronto tra il modello di responsabilit solidale e quello di responsabilit parziaria, inteso a verificare se il regime solidale, pi vantaggioso sotto il profilo di compensation della vittima, riesca anche a garantire (meglio di quello parziario) deterrence ed efficiency. In questo contesto, facendo ampio ricorso al metodo dellanalisi economica, lA. conclude suggerendo di affiancare alla implementazione del modello di responsabilit parziaria (al fine di garantire una efficiency non assicurata dal modello di solidariet passiva) la previsione di un fondo di solidariet per assicurare obiettivi di compensation del danneggiato.

 

La produzione scientifica del candidato – caratterizzata da continuit temporale e articolazione delle tematiche di interesse – evidenzia buona capacit di organizzazione critica e correttezza di metodo, familiarit con gli strumenti di analisi economica del diritto e adeguatezza dellinformazione, consentendo, anche in considerazione dellattivit didattica svolta (come risultante dal profilo curriculare), di esprimere un giudizio certamente positivo ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

 

 

Giudizi individuali del Prof. Emanuela Giacobbe

 

FRANCESCO ASTONE

Il candidato risulta avere svolto attivit accademica, ancorch prevalentemente a contratto. Presenta numerosi scritti c.d. minori, molti dei quali rientranti in opere collettanee, ove , comunque, possibile individuare la paternit dei singoli contributi. In tali lavori emerge una spiccata attenzione del candidato verso gli orientamenti giurisprudenziali, puntualmente analizzati e sintetizzati. Tale attenzione e capacit di sintesi viene confermata dal primo dei lavori monografici presentato, sul tema dellarricchimento senza causa, del 1999, inserito nella collana il diritto privato oggi, che, come noto, rinviene il proprio tessuto connettivo proprio negli interventi della nostra giurisprudenza, riprodotta per ampi brani. Di rilievo il secondo lavoro monografico, del 2004, dal titolo Venire contra factum proprium, ove il candidato dimostra ampia attitudine anche allanalisi comparatistica. Ci consente di formulare un giudizio certamente positivo.

 

ANDREA GEMMA

Il candidato presenta una serie di lavori minori ed una monografia, tutti denotanti un certo interesse verso il settore del diritto commerciale. Ci nonostante, si pu osservare come il lavoro monografico, del 2005, dal titolo Destinazione e finanziamento, pur essendo spiccatamente ricostruito nellottica della riforma del diritto societario, non manchi di spunti di un certo interesse, nellambito della teoria generale del diritto civile, con particolare riferimento alla teoria del negozio e, nello specifico, alla problematica dei negozi di destinazione. Ci, unitamente allattivit didattica svolta ed alle ulteriori esperienze evidenziate nel curriculum, consente di tenerlo in considerazione nella presente procedura di valutazione comparativa.

 

PATRIZIA PETRELLI

La candidata presenta unampia serie di note a sentenza, che denotano la sua capacit di analisi e sintesi su problemi operativi. Tale attitudine viene coniugata con unattenta attivit di riconduzione al sistema in due lavori monografici, il primo, del 1997, sul danno non patrimoniale, inserito nella collana I grandi orientamenti della giurisprudenza civile e commerciale, il secondo, del 2001, elaborato in collaborazione con Giovanna Visintini, sulla propriet immobiliare, della serie Guida alla lettura della giurisprudenza. La candidata presenta, inoltre, una monografia dal titolo Interessi collettivi e responsabilit civile, ove la tematica della responsabilit civile viene osservata, se cos si pu dire, dal punto di vista rimediale, nellottica della tutela degli interessi collettivi, con unattenta valutazione comparatistica delle class action. In considerazione dellimpegno e costanza manifestati, anche sotto il profilo didattico, la candidata merita di essere tenuta in considerazione in questa sede.

 

MARIA TOMMASINI

La produzione scientifica della candidata si dimostra ricca e diversificata. Degni di considerazione si mostrano, in primo luogo, i due lavori monografici. Il primo, dal titolo Regole contrattuali e tutela dellagente di commercio, edito nel 2002, denota lattitudine della candidata a collocare istituti tradizionali di diritto interno nel pi ampio contesto comunitario, prendendosi in considerazione non solo gli interventi specificamente dedicati agli agenti di commercio, ma anche la possibilit di una rivalutazione della posizione dellagente di commercio in relazione alla dicotomia professionista-consumatore. La seconda monografia, dal titolo Del subcontratto. Tra potere regolativo delle parti e autonomia contrattuale derivata, edito nel 2005, affronta una tematica che potrebbe definirsi classica della teoria generale del contratto. In tale contesto la candidata, oltre a confermare la dimostrata capacit di analisi, evidenzia piena padronanza metodologica e ricostruttiva. Per quanto concerne gli scritti c.d. minori, la candidata abbraccia tematiche afferenti ai diversi libri del codice civile, affrontando problematiche relative alla persona, famiglia, contratti e tutela dei diritti, dimostrando una particolare sensibilit alle nuove problematiche emergenti, coniugandole, tuttavia, con una sapiente opera di riconduzione al sistema. Nel suo complesso, lattivit della candidata denota rigore metodologico e continuit nel suo svolgimento. Anche in considerazione dellattivit didattica svolta, si impone un giudizio positivo nella presente procedura di valutazione comparativa

 

VELIA VADAL

La produzione scientifica della Vadal abbraccia settori diversificati del diritto civile, con particolare attenzione alle problematiche attinenti alla famiglia ed al contratto. Per quanto concerne i due lavori monografici, degno di nota si mostra il primo contributo in tema di famiglia di fatto, edito nel 1995, ove con particolare sensibilit si anticipano, in un certo senso, le tematiche oggi di particolare attualit, quali, in particolare, il profilo dei c.d. contratti di convivenza. Lattenzione verso nuove problematiche emergenti viene confermata nel secondo lavoro monografico, edito nel 2005, ove la Vadal si occupa del contratto di investigazione privata. Delineato lambito di rilevanza dellattivit investigativa, attivit soggetta a tutta una serie di limitazioni di ordine sia pubblicistico che privatistico, tutte volte a preservare i diritti inviolabili della persona, la candidata ne elabora i profili ricostruttivi alla luce dei principi codicistici in tema di contratto in generale, offrendone una qualificazione ricca di risvolti anche operativi. Di ampio respiro anche il contributo inserito negli annali della Facolt di Economia e Commercio di Messina, in tema di trasparenza e tutela del consumatore, ove vengono analizzate le interrelazioni tra regole di mercato e regole giuridiche, con un esame attento e compiuto degli interventi normativi che dagli anni 90, soprattutto a seguito di istanze emerse a livello comunitario, si sono avuti nel settore. Anche nei contributi c.d. minori, la Vadal dimostra padronanza di metodo nellaffrontare problematiche afferenti a diversi settori del diritto civile. In considerazione dellintenso impegno didattico e scientifico manifestato con costanza e continuit, sulla candidata pu quindi essere espresso un giudizio ampiamente positivo.

 

UMBERTO VIOLANTE

Il candidato manifesta una moltitudine di interessi variamente diversificati, privilegiando peraltro le problematiche attinenti alla responsabilit civile, accuratamente approfondite in numerosi lavori c.d minori, e rivisitate in un lavoro monografico, del 2004, dal titolo la responsabilit parziaria, nellambito del quale viene operata, alla luce dellesperienza principalmente di common law, una rilettura del sistema del concorso di colpa e della responsabilit solidale, ma soprattutto si propone una reimpostazione dellintero sistema della responsabilit civile in chiave, sembrerebbe emergere, di analisi economica. La assiduit nella ricerca e limpegno didattico consentono di formulare sul candidato un giudizio positivo.

 

 

 

Giudizi collegiali sui titoli

 

FRANCESCO ASTONE

Il candidato F. Astone presenta una trentina di lavori minori, alcuni inclusi in opere collettanee. Produce, inoltre, due lavori monografici: il primo, dal titolo Larricchimento senza causa (1999), inserito nella collana Il diritto privato oggi, a cura di P. Cendon, nel quale, con i criteri propri di detta collana, si passa in rassegna lo stato della dottrina e della giurisprudenza sul tema. Nel secondo lavoro, dal titolo Venire contra factum proprium, del 2004, il candidato affronta i termini della questione, con ampia disamina delle esperienze dei sistemi giuridici europei, prospettando, riguardo alla rilevanza del comportamento contraddittorio, interessanti profili ricostruttivi, sia pure ancora in chiave problematica. E meritevole di considerazione ai fini della presente procedura.

 

 

ANDREA GEMMA

Il candidato A. Gemma, oltre ad alcuni lavori minori, presenta una monografia dal titolo Destinazione e finanziamento (2005) con la quale approfondisce la complessa tematica del finanziamento nel quadro dei vincoli di destinazione emergenti nella pi recente esperienza legislativa e particolarmente in quella attinente al diritto societario. Pu essere preso in considerazione.

 

 

PATRIZIA PETRELLI

La candidata P. Petrelli, oltre a numerosi scritti minori (principalmente note a sentenza) presenta un lavoro sul Danno non patrimoniale (1997), inserito nella collana I grandi orientamenti della giurisprudenza civile e commerciale, di carattere prevalentemente compilativo. Presenta, inoltre, unopera in collaborazione con Giovanna Visintini, dal titolo La propriet immobiliare (2001), contenente una guida alla lettura della giurisprudenza (alla candidata si deve la paternit del 5 del II Capitolo, del III Capitolo e dei dal 1 al 3 del IV Capitolo). La candidata presenta, infine, una monografia dal titolo Interessi collettivi e responsabilit civile (2003), nella quale viene individuata la nozione di interesse collettivo con i relativi strumenti di tutela, con particolare riguardo alle azioni delle associazioni dei consumatori. La candidata merita di essere presa in considerazione nella presente procedura.

 

 

MARIA TOMMASINI

La candidata M. Tommasini, oltre a numerosi lavori minori, che denotano variet di interessi e continuit temporale dellimpegno scientifico, presenta due lavori monografici. Nel primo (Regole contrattuali e tutela dellagente di commercio, 2002), la candidata esamina la recente disciplina in tema di agente di commercio, valutando, poi, in termini innovativi, la possibilit di una soluzione interpretativa che estenda la normativa posta a tutela del consumatore a favore dellagente di commercio, visto quale potenziale parte debole del rapporto. Nella seconda monografia (Del subcontratto. Tra potere regolativo delle parti e autonomia contrattuale derivata, 2005), la candidata affronta una problematica che la dottrina ha ampiamente discusso ma senza pervenire a risultati soddisfacenti, analizza le fattispecie tipiche ed atipiche di subcontratto, individuandone i tratti comuni, e prospetta una personale proposta ricostruttiva di notevole interesse. La candidata si segnala come particolarmente meritevole ai fini della procedura valutativa in atto.

 

 

VELIA VADALA

La candidata Vadal produce, unitamente ad alcuni lavori minori – tra i quali si segnala, per la compiutezza della trattazione e limpostazione metodologica, lampio saggio in materia di tutela del consumatore – due lavori monografici. Nel primo di questi (Profili della famiglia di fatto, 1995), la candidata delinea i tratti salienti della fattispecie, ricostruendo lo statuto giuridico minimo della famiglia di fatto e affrontando il problema, oggi attualissimo, anche de iure condendo, dei patti di convivenza, dei quali si tracciano i limiti di liceit. Nella seconda monografia, dal titolo Il contratto di investigazione privata (2005), la candidata affronta problemi emergenti nellattuale realt socio-giuridica, indagando il delicato tema dellattivit investigativa, nel quadro pi generale di rilevanza dellinformazione intesa come fatto di conoscenza, non mancando di metterne in luce i limiti a protezione dei diritti inviolabili della persona. La seconda parte del lavoro dedicata ai profili ricostruttivi della fattispecie contrattuale, che viene ricondotta nellՈmbito della nuova figura della somministrazione di servizi. La candidata, anche per loriginalit del suo apporto, certamente da prendere in pi che positiva considerazione ai fini della presente procedura.

 

 

UMBERTO VIOLANTE

Il candidato presenta, oltre a numerosi lavori minori, che dimostrano assiduit nella ricerca, una monografia dal titolo La responsabilit parziaria (2004), nella quale, anche attraverso un puntuale esame comparatistico ed una attenta analisi economica del diritto, propone una rilettura del sistema della responsabilit (ritenuta generalmente solidale) in termini di parziariet quando assume rilievo una situazione di corresponsabilit nella causazione del danno. Il candidato merita senza dubbio considerazione nella presente procedura.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato presso la Facolt di Economia dellUniversit degli Studi di Messina - Settore scientifico disciplinare IUS-01 - G.U. – IV serie speciale – n. 38 del 13 maggio 2005

 

ALLEGATO D al verbale 3 del 11 aprile 2006

Giudizi individuali e collegiali relativi alla discussione dei titoli

Giudizio individuale del Prof. Andrea Magazz

Maria Tommasini

La candidata illustra con grande chiarezza le tesi sostenute nella sua produzione monografica e risponde in maniera esauriente alle domande rivoltele dalla Commissione, dimostrando in tal modo piena maturit di studiosa

 

Velia Vadal

La candidata conferma nella discussione dei titoli monografici limpegno profuso nellapprofondimento degli argomenti trattati, inquadrandoli nellattuale panorama culturale, dando cos sicura prova, anche nel dialogo con la Commissione, di capacit argomentative e di piena maturit

 

 

Giudizio individuale del Prof. Sebastiano Ciccarello

 

Maria Tommasini     

La candidata ha discusso i suoi titoli con grande padronanza e sicuro potere di sintesi.

Lesposizione risultata metodologicamente corretta, pregevole e particolarmente brillante.

Il giudizio pienamente positivo.

 

Velia Vadal

La candidata nella discussione dei titoli dimostra sicurezza e puntualit nellesposizione, unite a notevole capacit di accettare con prontezza il dialogo con i Commissari e padronanza sui temi trattati. Il giudizio pienamente positivo.

 

Giudizio individuale del Prof. Nicola Di Prisco

 

Maria Tommasini

La discussione sui titoli ha confermato la piena maturit della candidata e la spiccata attitudine allapprofondimento scientifico. La precisione tecnica del linguaggio ha conferito al ragionamento rigore e persuasivit argomentativa

 

Velia Vadal

La candidata nella discussione sui titoli ha confermato le doti di studiosa attenta e informata dimostrando attitudine alla dialettica argomentativa e piena maturit.

 

 

 

 

Giudizio individuale del Prof. Fulvio Gigliotti

 

Maria Tommasini

La candidata conferma, nella discussione dei titoli, notevoli doti di chiarezza espositiva, padronanza di metodo, e sicure capacit analitiche ed argomentative

 

Velia Vadal

Nella discussione dei titoli la candidata fornisce prova di capacit di orientamento, lucidit espositiva ed equilibrio sistematico.

 

Giudizi individuali del Prof. Emanuela Giacobbe

 

Maria Tommasini

La candidata discute in modo chiaro ed incisivo le tematiche oggetto dei titoli, con particolare riferimento ai lavori monografici, dimostrando piena maturit argomentativi

 

Velia Vadal

La candidata illustra il contenuto dei lavori monografici con apprezzabile chiarezza espositiva, incisivit e ricchezza di informazione

 

Giudizi collegiali.

 

Maria Tommasini

La Commissione rileva nella candidata grande passione per la ricerca, linearit e chiarezza espositiva nella discussione dei titoli e piena maturit di studiosa

 

Velia Vadal

La candidata d prova di raggiunta maturit, dimostrando chiarezza espositiva e grande equilibrio argomentativo

 

 

Verbale della commissione giudicatrice della procedura dl valutazione comparativa a n. 1 posto dl professore universitario di seconda fascia per il settore scientifico-disciplinare IUS/01 presso la Facolt di Economia dell'Universit degli Studi di Messina, bandito con D.R. n. 111 del 5 maggio 2005 pubblicato nella G.U.R.I. – IV serie speciale – n. 38 del 13 maggio 2005

 

Allegato E al Verbale n. 4 del 12 aprile 2006

 

GIUDIZI INDIVIDUALI E COLLEGIALI RELATIVI ALLA PROVA DIDATTICA

 

Giudizi individuali del Prof. Andrea Magazz

 

Maria Tommasini

La prova didattica, svolta – nei tempi previsti – attraverso una compiuta analisi del tema prescelto, conferma le qualit della candidata: linearit di pensiero e chiarezza espositiva, e ne dimostra la piena maturit didattica

 

Velia Vadal

La candidata, nel rispetto dei tempi previsti, mostra ampia e puntuale conoscenza del tema prescelto e buona padronanza nel trattarlo in modo tanto semplice, piano e lineare, quanto incisivo, dando ottima prova di matura capacit didattica.

 

Giudizi individuali del Prof. Sebastiano Ciccarello

 

Maria Tommasini

La candidata propone la lezione nei tempi previsti, in maniera brillante ed organica, con ottima capacit argomentativa e con opportuni richiami alla legislazione speciale, in particolare di derivazione comunitaria, le cui peculiarit sono state puntualmente evidenziate. Il giudizio assolutamente positivo.

 

Velia Vadal

La candidata affronta la prova mantenendosi nei tempi voluti, ed esponendo in maniera efficace la tematica indicata. Il ricorso al dato normativo, anche di derivazione comunitaria, ricorrente e puntuale. Significativo qualche riferimento anche al profilo penalistico. Il giudizio pienamente positivo

 

Giudizi individuali del Prof. Nicola Di Prisco

 

Maria Tommasini

La candidata ha svolto la lezione nei tempi previsti in maniera completa con riferimento alla disciplina codicistica ed alla normativa di derivazione comunitaria. Ha confermato le doti di precisione e rigore teorico, dando prova di ottima capacit didattica. Il giudizio assolutamente positivo.

 

Velia Vadal

La candidata ha svolto la lezione nei tempi previsti con completezza di riferimenti normativi anche sotto il profilo penalistico. Ha confermato le doti di completa padronanza della materia, dando prova di sicura capacit didattica. Il giudizio pienamente positivo.

 

 

 

Giudizi individuali del Prof. Fulvio Gigliotti

 

Maria Tommasini

La candidata conferma, nellimpostazione della lezione – della quale si apprezza, tra laltro, lequilibrata dimensione temporale – notevoli doti di chiarezza espositiva ed impostazione sistematica, nonch sicura padronanza del dato tecnico, dando prova di matura capacit didattica. Il giudizio , pertanto, pienamente positivo.

 

Velia Vadal

La lezione della candidata – svolta nei tempi previsti – affronta compiutamente il tema assegnato, del quale dimostra sicura conoscenza, anche nei suoi risvolti di interesse non strettamente civilistico, dando prova di adeguata capacit didattica. Il giudizio , pertanto, ampiamente positivo.

 

Giudizi individuali del Prof. Emanuela Giacobbe

 

Maria Tommasini

Nellimpostazione della prova didattica, effettuata nei tempi previsti, la candidata illustra i tratti salienti dellistituto evidenziandone, con estrema chiarezza, i profili caratterizzanti, sia in considerazione della sua fonte legale che convenzionale, alla luce della normativa di diritto interno e di derivazione comunitaria. Vengono altres puntualmente definiti i tratti differenziali rispetto a figure affini.

 

Velia Vadal

La candidata propone un inquadramento della tematica alla luce dellevoluzione storica, dalla codificazione ad oggi. Tanto la tematica relativa alla posizione del minore, quanto quella concernente lanziano, viene affrontata con puntale riferimento allintero sistema ordinamentale, con sguardi anche a principi di derivazione sovranazionale.

 

 

Giudizi collegiali

 

 

Maria Tommasini

La candidata ha confermato nella prova didattica lucidit di pensiero, capacit di analisi e chiarezza espositiva, dimostrando piena maturit didattica

 

Velia Vadal

La candidata ha dimostrato, nella trattazione del tema prescelto, sicura padronanza, ampiezza di informazione e buon orientamento sistematico, fornendo ottima prova di matura capacit didattica

 

Verbale della commissione giudicatrice della procedura dl valutazione comparativa a n. 1 posto dl professore universitario di seconda fascia per il settore scientifico-disciplinare IUS/01 presso la Facolt di Economia dell'Universit degli Studi di Messina, bandito con D.R. n. 111 del 5 maggio 2005 pubblicato nella G.U.R.I. – IV serie speciale – n. 38 del 13 maggio 2005

 

Allegato F al Verbale n. 4 del 12 aprile 2006

 

GIUDIZI COLLEGIALI COMPARATIVI DI ENTRAMBE LE PROVE

 

Maria Tommasini

La Commissione, nella valutazione complessiva delle due prove della candidata, rileva notevole capacit di approfondimento ed analisi critica, non disgiunta da linearit e chiarezza espositiva.

 

Velia Vadal

La candidata, sia nella discussione dei titoli che nella prova didattica, ha dimostrato buona attitudine allanalisi unitamente a rilevante capacit di esporre i concetti in maniera lineare ed equilibrata

 

 

LA COMMISSIONE

 

Prof. Andrea Magazz ----------------------------------------------------------------------

 

Prof. Sebastiano Ciccarello --------------------------------------------------------------------

 

Prof. Nicola Di Prisco -------------------------------------------------------------------

 

Prof. Fulvio Gigliotti -----------------------------------------------------------------------

 

Prof. Emanuela Giacobbe --------------------------------------------------------------------