Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato presso la Facoltˆ di Medicina e Chirurgia dellĠUniversitˆ degli Studi di Messina - Settore Scientifico Disciplinare MED 43 Medicina Legale - G.U. – IV serie speciale n. 38 del 13.5.2005

 

Relazione Finale

 

Il giorno 12 maggio 2006, alle ore 9.00 nei locali della Sezione di Medicina Legale del Dipartimento di Medicina sociale del territorio, ubicata presso il Policlinico universitario di Messina si  riunita la Commissione giudicatrice di cui in epigrafe nominata con D.R. n. 217 del 27.10.2005 pubblicato nella G.U. – 4Ħ Serie Speciale – n. 98 dellĠ11.11.2005 e cos“ composta:

- Prof. Crin˜ Claudio professore ordinario Universitˆ di Messina (presidente)

- Prof. Luberto Salvatore professore ordinario Universitˆ di Modena (componente)

- Prof. Palmieri Luigi professore ordinario Seconda Universitˆ di Napoli (componente)

- Prof. Fedeli Piergiorgio professore associato Universitˆ di Camerino (segretario)

- Prof. Romano Guido professore associato Universitˆ di Catania (componente)

 

Le operazioni concorsuali sono iniziate per via telematica il giorno 8 febbraio 2006 alle ore 11,30 nei locali della Sezione di Medicina Legale del Dipartimento di Medicina sociale del territorio, ubicata presso il Policlinico universitario di Messina. In questa seduta (verbale n. 1) i commissari hanno proceduto all'elezione del presidente nella persona del Prof. Claudio Crin˜ e del segretario nella persona del Prof. Piergiorgio Fedeli.

La Commissione, preliminarmente, prende visione del bando di concorso nel quale sono stabilite tutte le modalitˆ relative al concorso medesimo e del D.P.R. 19/10/98 n. 390, cos“ come modificato dal D.P.R. 23/10/2000 n. 117.

La Commissione, secondo quanto previsto dall'articolo 2, VI comma del D.P.R. 390/98, cos“ come modificato dal D.P.R. 23/10/2000 n. 117, procede quindi alla determinazione dei criteri di massima ai fini del giudizio per la valutazione dei candidati, riportati nellĠallegato 1 al verbale n.1.

La Commissione stabilisce di riconvocarsi il giorno 17 marzo 2006 alle ore 15.00, presso la Sezione di Medicina Legale del Dipartimento di Medicina Sociale del Territorio della Facoltˆ di Medicina e Chirurgia dellĠUniversitˆ degli Studi Messina (Pad. A del Policlinico G. Martino), per lĠapertura dei plichi, lĠesame della documentazione prodotta dai candidati e per la valutazione dei curricula, dei titoli e delle pubblicazioni.

 

 

Nella seconda seduta (verbale n. 2), del giorno 17 marzo 2006 alle ore 15.00, nei locali della Sezione di Medicina Legale del Dipartimento di Medicina sociale del territorio, ubicata presso il Policlinico universitario di Messina, la Commissione procede quindi all'apertura dei plichi inviati dal Rettorato e contenenti gli atti relativi alla procedura in oggetto. Dopo attenta disanima della documentazione contenuta nei plichi, per ciascun candidato la Commissione formula un breve profilo curriculare (allegato A al verbale n. 2) e decide che i commissari esamineranno anche autonomamente le pubblicazioni al fine di procedere poi collegialmente al giudizio individuale e collegiale delle stesse nel corso della successiva riunione fissata per il giorno 2 aprile 2006 alle ore 9.30 presso la Sezione di Medicina Legale del Dipartimento di Medicina Sociale del Territorio della Facoltˆ di Medicina e Chirurgia dellĠUniversitˆ degli Studi Messina (Pad. A del Policlinico G. Martino).

Nella terza seduta (verbale n. 3), del giorno 2 aprile 2006, a partire dalle ore 9.30 nei locali della Sezione di Medicina Legale del Dipartimento di Medicina sociale del territorio, ubicata presso il Policlinico universitario di Messina, la Commissione si riunisce per procedere alla valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche presentate dai candidati redigendo giudizi individuali e collegiali (allegato 5 al verbale n. 3). La Commissione constata che il candidato dottor Antonio Marco Maria Osculati ha presentato un numero di pubblicazioni superiore a quello previsto dal bando di concorso e, dopo aver consultato il responsabile amministrativo del procedimento, procede allĠesclusione del candidato dottor Osculati dalla procedura.

La Commissione prende inoltre atto delle comunicazioni di rinuncia fatte pervenire dai candidati dottor Luigi Tonino Marsella (allegato n. 1 e allegato n. 3 al verbale n. 3) e dottor Maurizio Vaccaro (allegato n. 2 e allegato n. 4 al verbale n. 3). I commissari procedono alla formulazione dei giudizi singoli e collegiali nei confronti dei rimanenti candidati (allegato n. 5 al verbale n. 3).

I lavori della Commissione, di cui al verbale n. 3, si protraggono sino alle ore 10,30 del 3 aprile 2006; in quella sede si stabilisce che la successiva riunione  fissata per il giorno 9 maggio 2006 alle ore 8.30 presso la Sezione di Medicina Legale del Dipartimento di Medicina Sociale del Territorio della Facoltˆ di Medicina e Chirurgia dellĠUniversitˆ degli Studi Messina (Pad. A del Policlinico G. Martino), dando mandato agli uffici amministrativi di convocare per le ore 10,00 del 9 maggio 2006 i candidati per la discussione dei titoli scientifici presentati.

Nella quarta seduta (verbale n. 4), del giorno 9 maggio 2006, a partire dalle ore 9.00 nei locali della Sezione di Medicina Legale del Dipartimento di Medicina sociale del territorio, ubicata presso il Policlinico universitario di Messina, la Commissione si riunisce per la preparazione dei temi per la prova didattica, il cui elenco  fornito in allegato A al verbale n. 4. Alle ore 10.00 la Commissione constata che, dei candidati convocati, ne risultano presenti 9: Dott. Alessio Asmundo, Dott. Giorgio Bolino, Dott. Marina Carla Caligara, Dott. Orazio Cascio, Dott. Paola Cassandro, Dott. Bruno Della Pietra, Dott. Fausto Gigli, Dott. Patrizia Gualniera, Dott. Fernando Panarese.

Ciascun candidato discute quindi i titoli presentati e al termine di tutte le discussioni la Commissione formula i giudizi individuali e collegiali (allegato B al verbale n. 4); inoltre vengono convocati per sostenere la prova didattica il giorno successivo, dopo aver scelto lĠargomento della stessa, i candidati Dott. Fernando Panarese, Dott. Alessio Asmundo, Dott. Giorgio Bolino, Dott. Marina Carla Caligara, Dott. Orazio Cascio.

Nella quinta seduta (verbale n. 5), del giorno 10 maggio 2006, a partire dalle ore 9.00 nei locali della Sezione di Medicina Legale del Dipartimento di Medicina sociale del territorio, ubicata presso il Policlinico universitario di Messina, i candidati Dott. Fernando Panarese, Dott. Alessio Asmundo, Dott. Giorgio Bolino, Dott. Marina Carla Caligara, Dott. Orazio Cascio sostengono la prova didattica. Inoltre i candidati Dott. Paola Cassandro, Dott. Bruno Della Pietra, Dott. Fausto Gigli, Dott. Patrizia Gualniera, vengono convocati per sostenere la prova didattica il giorno sucecssivo, dopo aver scelto lĠargomento della stessa; il dottor Fausto Gigli dichiara di rinunciare a sostenere la prova orale.

Nella sesta seduta (verbale n. 6), del giorno 11 maggio 2006, a partire dalle ore 9.00 nei locali della Sezione di Medicina Legale del Dipartimento di Medicina sociale del territorio, ubicata presso il Policlinico universitario di Messina, i candidati Dott. Paola Cassandro, Dott. Bruno Della Pietra, Dott. Patrizia Gualniera, sostengono la prova didattica.

Al termine della prova didattica la Commissione esprime i giudizi individuali e collegiali alla stessa relativi (allegato 1 al verbale n. 6); inoltre esprime giudizi collegiali comparativi di entrambe le prove (allegato n. 2 al verbale n. 6).

Alle ore 19.00 del 11 maggio 2006 la Commissione interrompe la seduta riconvocandosi per le ore 9.00 del 12 maggio 2006 presso la stessa sede.

Dopo valutazione comparativa del curriculum, della produzione scientifica, della discussione dei titoli e della prova didattica, e dopo ampia ed approfondita discussione la Commissione ha proceduto alla votazione su tutti gli otto candidati che hanno sostenuto tutte le prove dĠesame.

La votazione dˆ luogo ai seguenti risultati:

il candidato dott. Alessio Asmundo riceve 0 segnalazioni,

il candidato dott. Giorgio Bolino riceve 0 segnalazioni,

la candidata dott. Marina Carla Caligara riceve 0 segnalazioni,

il candidato dott. Orazio Cascio riceve 0 segnalazioni

la candidata dott. Paola Cassandro riceve 0 segnalazioni

il candidato dott. Bruno Dalla Pietra riceve 5 segnalazioni

la candidata dott. Patrizia Gualniera riceve 5 segnalazioni

il candidato dott. Fernando Panarese riceve 0 segnalazioni

 

Pertanto la Commissione, allĠunanimitˆ , decide di dichiarare idonei i seguenti candidati:

 

dott. Bruno Dalla Pietra

dott. Patrizia Gualniera

 

Il presente verbale viene redatto, letto e approvato seduta stante alle ore 12,30 del 12 maggio 2006.

 

Messina, 12 maggio 2006

 

LA COMMISSIONE:

- Prof. Claudio Crin˜ ___________________________________________

- Prof. Piergiorgio Fedeli ___________________________________________

- Prof. Salvatore Luberto ___________________________________________

- Prof. Luigi Palmieri ___________________________________________

- Prof. Guido Romano ___________________________________________

Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato presso la Facoltˆ di Medicina e Chirurgia dellĠUniversitˆ degli Studi di Messina - Settore Scientifico Disciplinare med 43 Medicina Legale - G.U. – IV serie speciale n. 38 del 13.5.2005

 

Allegato A al verbale n. 2 del 18.3.2006

 

Profilo curriculare dei candidati

 

 

CANDIDATO DOTT. ASMUNDO ALESSIO

Nato a Messina il 29.11.1959. Nel 1986, laurea in Medicina e Chirurgia presso lĠUniversitˆ di Messina; nel 1989, specializzazione in Medicina legale e delle Assicurazioni. Dal 1990 al 2000, collaboratore tecnico presso la cattedra di Medicina legale dellĠUniversitˆ di Messina. Dal 2000, ricercatore nel settore MED/43, nella stessa Universitˆ. Ha partecipato con progetti di ricerca nazionale MIUR 1999-2000, e 2003-2004. DallĠanno accademico 98-99, docente in diverse Scuole di specializzazione e, dal 2004 al 2005, in un corso di laurea. Ha svolto ulteriore attivitˆ didattica in corsi seminariali, di perfezionamento e master, nonchŽ nel dottorato di ricerca in Medicina legale. LĠattivitˆ scientifica abbraccia i vari settori della Disciplina, con prevalenza in genetica forense. Documenta attivitˆ assistenziale come dirigente medico presso il servizio di Medicina legale, dal 1993  componente del collego medico per le procedure connesse allĠespianto. Dal 2003, delegato alla funzione di medico necroscopio dellĠAOU.

 

CANDIDATO DOTT. BOLINO GIORGIO.

Nato a Sulmona il 3.5.1964. Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1988. Specialista in Medicina legale dal 1992. Idoneitˆ conseguita come assistente medico-legale presso lĠUSL dellĠAquila e presso lĠINAIL. Dal 1993 al 2000, ha rivestito il ruolo di direttore tecnico medico-legale della Polizia di Stato. Dal 2000, ricercatore nel settore MED/43, presso lĠUniversitˆ La Sapienza di Roma. LĠattivitˆ didattica  documentata da corsi di formazione del personale della Polizia di Stato, nonchŽ, dal 2000, nella Scuola di specializzazione in Medicina legale dellĠUniversitˆ La Sapienza di Roma ed in altri corsi di perfezionamento, formazione e master. LĠattivitˆ scientifica, dimostrata dalle elencate pubblicazioni, spazia nei diversi settori della Disciplina medico-legale, con prevalenza degli aspetti normativi dei sistemi di assistenza e previdenza e per la patologia medico-legale. Ha svolto attivitˆ nellĠambito della medicina pubblica, nelle commissioni di verifica per lĠinvaliditˆ.

 

CANDIDATO DOTT. CALIGARA MARINA CARLA

Nata ad Arona il 30.5.1955. Laureata in Chimica e tecnologia farmaceutica nel 1983 presso lĠUniversitˆ di Milano; funzionario tecnico presso lĠIstituito di Medicina legale dellĠUniversitˆ di Milano dal 1987; dal 2000, tecnico di elevata professionalitˆ. LĠattivitˆ didattica  caratterizzata da attivitˆ seminariale, in cosi di specializzazione e master. LĠattivitˆ di ricerca  documentata dai lavori elencati ed  esclusivamente orientata su temi di tossicologia forense. Non documenta attivitˆ assistenziale e in ambito di medicina pubblica.

 

CANDIDATO DOTT. CASCIO ORAZIO

Nato a Lentini il 25.12.1958. Laureato in Scienze Biologiche presso lĠUniversitˆ di Catania nel 1984; nel 1990, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in fisiologia e biochimica comparata. Dal 1990, collaboratore tecnico presso la cattedra di Medicina legale della Facoltˆ di Giurisprudenza dellĠUniversitˆ di Catania. Nel 2000, ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia; dal 2003, ricercatore nel settore MED/43, presso la Facoltˆ di Giurisprudenza della stessa Universitˆ. Nel 2004, ha conseguito la specializzazione in Medicina legale. DallĠanno accademico 2004-2005, svolge attivitˆ didattica nel corso di laurea in infermieristica e nella scuola di specializzazione in medicina legale. Ha partecipato a due ricerche di interesse nazionale (ex 40%). La produzione scientifica  caratterizzata da lavori di interesse laboratoristico e medico-legale.

 

CANDIDATO DOTT. CASSANDRO PAOLA

Nata a Napoli il 25.9.1953. Laurea in Farmacia nel 1977, presso lĠUniversitˆ di Napoli. Nel 1988, specializzazione in Tossicologia forense. Funzionario tecnico dal 1988, presso lĠIstituto di Medicina legale dellĠUniversitˆ di Napoli; dal 2001,  ricercatore presso il Dipartimento di Medicina pubblica, clinica e preventiva della stessa Universitˆ; ha svolto e svolge attivitˆ didattica in alcuni corsi di laurea e nelle scuole di specializzazione in Medicina legale, Medicina del lavoro ed in un Master. LĠattivitˆ assistenziale, di tipo diagnostico chimico-tossicologico,  svolta presso la AOP della Seconda Universitˆ di Napoli. LĠattivitˆ scientifica riguarda esclusivamente argomenti di tossicologia forense ed ambientale.

 

CANDIDATO DOTT. DELLA PIETRA BRUNO

Nato a Napoli il 16.04.1952; laurea in medicina e chirurgia nel 1978 presso lĠUniversitˆ di Napoli; specialista in Medicina legale dallĠanno 1981; idoneitˆ nazionale a primario in Medicina legale dal 1989; ricercatore nel settore scientifico MED/43 presso la Seconda Universitˆ degli Studi di Napoli dal 2000. Nel 1992 e nel 2004 ha partecipato a procedure di valutazione comparativa per professore di II fascia, entrambe con valutazione positiva. Dal 1982-83, svolge attivitˆ didattica presso le scuole di specializzazione in Tossicologia forense e Medicina legale dellĠUniversitˆ Federico II di Napoli e poi della Seconda Universitˆ di Napoli, dal 2000-2001 presso la scuola di Medicina del lavoro e nel corso di laurea in professioni sanitarie di tecniche di laboratorio biomedico, nonchŽ in master, dottorati di ricerca e corsi di perfezionamento. Ha partecipato a progetti di ricerca di interesse nazionale nel 2003-2004. LĠattivitˆ scientifica abbraccia molti settori della Disciplina, pur prevalente in tossicologia forense, medicina sociale e responsabilitˆ professionale medica. Nel settore della medicina legale assistenziale e pubblica  dirigente medico di I livello presso il servizio di Medicina legale dellĠAOP di Napoli ed ha svolto attivitˆ specialistica ambulatoriale convenzionata di Medicina legale presso lĠAUSL di Napoli, nonchŽ quale presidente di commissione di prima istanza per lĠaccertamento degli stati di invaliditˆ civile.

 

CANDIDATO DOTT. DI NUNNO NUNZIO

Nato a Bari il 29.11.1970; laurea in medicina e chirurgia nel 1994 presso lĠUniversitˆ di Bari; specialista in medicina legale nel 1998; nel 2004 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Patologia medico legale e tecniche criminalistiche; dal 2005 ricercatore nel settore MED/43 dellĠUniversitˆ di Lecce. Ha partecipato a 2 progetti di ricerca finanziati dal MIUR. Non documenta attivitˆ didattica se non integrativa. La produzione scientifica documentata attiene prevalentemente la patologia medico legale, lĠemogenetica e la patologia forense.

CANDIDATO DOTT. GIGLI FAUSTO

Nato a Milano il 30.03.1961; laureato in Farmacia presso lĠUniversitˆ di Milano nel 1986. Nel 1994 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Scienze medico-legali. Ricercatore dal 1996 presso lĠistituto di Medicina legale dellĠUniversitˆ di Milano. Ha svolto attivitˆ didattica in alcune scuole di specializzazione, nonchŽ in un modulo nel corso integrato di Medicina legale, esclusivamente in ambito chimico e tossicologico-forense. Responsabile nel 2005 di una unitˆ di ricerca periferica nellĠambito di un progetto nazionale. LĠattivitˆ di ricerca documenta un impegno pressochŽ univoco su temi di Tossicologia forense.

 

CANDIDATO DOTT. GUALNIERA PATRIZIA

Nata a Messina il 10.02.1957; laureata nel 1982 in Medicina e chirurgia presso lĠUniversitˆ di Messina. Ha conseguito nel 1987 il titolo di dottore di ricerca in Scienze biologico-forensi presso lĠUniversitˆ Federico II di Napoli ; nel 1990 si  specializzata in Medicina legale e delle assicurazioni presso lĠUniversitˆ di Palermo; dallo stesso anno, e sino al 2000,  stata collaboratore tecnico presso la Cattedra di Medicina legale del corso di laurea in odontoiatria dellĠUniversitˆ di Messina. Dal 2000, ricercatore per il settore scientifico disciplinare MED/43 presso lĠistituto di Medicina legale dellĠUniversitˆ di Messina. Ha partecipato a due progetti di ricerca nazionale MIUR (1999-2000 e 2003-2004). Negli anni 2001 e 2002 responsabile di progetti di ricerca finanziati dallĠUniversitˆ di Messina. DallĠanno accademico 1998-99 svolge attivitˆ didattica in numerose scuole di specializzazione, corsi di diplomi oggi lauree e lauree specialistiche, nonchŽ di tipo seminariale;  docente nel dottorato di ricerca in Medicina legale di cui  unico tutor. LĠattivitˆ scientifica abbraccia temi di responsabilitˆ medica, deontologia ed etica, di patologia medico legale, ematologia forense ed in ambito assicurativo. Dal 1993  componente del collegio medico per lĠespianto e dal 2003  delegata alla funzione di medico necroscopo dellĠAOU; dal 2005 responsabile dei servizi necroscopici aziendali.

 

CANDIDATO DOTT. LICATA MANUELA

Nata a Modena il 06.03.1958; nel 1983 si  laureata in Chimica e tecnologia farmaceutica presso lĠUniversitˆ di Modena, ha conseguito la specializzazione in Tossicologia forense nel gennaio 1988. Agente tecnico presso lĠIstituto di Medicina legale dellĠUniversitˆ di Modena nel dicembre 1983, ha ricoperto tale ruolo sino al 1998, avendo assunto a tale data le funzioni di tecnico laureato presso lo stesso Istituto. DallĠagosto 2002  ricercatore universitario presso lĠUniversitˆ di Modena nellĠambito delle Discipline medico-legali. Dal 1992 espleta attivitˆ assistenziale quale chimico coadiutore e dal 2003 ha la responsabilitˆ di un modulo professionale semplice in Tossicologia forense. LĠattivitˆ didattica, inizialmente in forma tutoriale, oggi  svolta con lĠinsegnamento in alcune scuole di specializzazione nonchŽ in due corsi di laurea. LĠattivitˆ scientifica attiene esclusivamente il settore della tossicologia forense.

 

CANDIDATO DOTT. MARSELLA LUIGI TONINO

Nato a Casalvieri lĠ08.12.1958; laureato in Medicina e chirurgia nel 1984 presso lĠUniversitˆ La Sapienza di Roma; specialista in Medicina legale nel 1987 e dal 1994 in Medicina del lavoro. Vincitore di borse di studio CNR di durata semestrale nel 1986 presso lĠuniversitˆ La Sapienza. Dal 1987, ricercatore nel settore scientifico disciplinare MED/43 presso lĠUniversitˆ La Sapienza e dal 1988 presso lĠUniversitˆ Tor Vergata. Svolge attivitˆ didattica dal 1990-91 presso diverse scuole di specializzazione, diplomi universitari e relativi corsi di laurea, corsi di perfezionamento e master. Ha partecipato a progetti di ricerca, anche quale responsabile, ex 60%. Svolge dal 1985 attivitˆ assistenziale e di medicina pubblica presso lĠUSL RM3 e quale componente delle commissioni per gli stati di invaliditˆ civile della stessa ASL. LĠattivitˆ scientifica verte su diversi temi della Disciplina medico-legale.

 

CANDIDATO DOTT. MARTONE GIORDANO

Nato a Napoli il 03.06.1947; laureato in Chimica nel 1970; nominato ricercatore nel 1980, borsista e contrattista presso lĠIstituto di Medicina legale dellĠUniversitˆ Federico II di Napoli. LĠattivitˆ didattica  documentata da incarichi di insegnamento presso scuole di specializzazione, nonchŽ in diplomi universitari oggi corsi di laurea. EĠ docente inoltre in un dottorato di ricerca. EĠ stato responsabile di progetti di ricerca con finanziamenti MIUR ex 60% ed ex 40%. La produzione scientifica  tutta di indirizzo tossicologico forense.

 

CANDIDATO DOTT. MILANA ANTONELLA

Nata a Catania il 23.12.1961; laureata in Medicina e chirurgia nel 1985 presso lĠUniversitˆ di Catania; specialista in Pediatria dallĠanno 1989 ed in Medicina legale dallĠanno 1992. Dottore di ricerca in Scienze pediatriche, ha collaborato a progetti di ricerca nellĠambito delle discipline pediatriche che la vedono impegnata anche nelle pubblicazioni che si vedono orientate sia in Pediatria che in Pedicina legale. Non documentata attivitˆ didattica, nŽ attivitˆ assistenziale in ambito di Medicina pubblica.

 

CANDIDATO DOTT. MILONE LIVIO

Nato a Palermo il 28.01.1956; laurea in Medicina e chirurgia nel 1980 a Palermo; dal 1983 specializzato in Medicina legale; dottore di ricerca in Scienze biologico forensi dallĠanno 1986. Attivitˆ assistenziale dal 1989 presso il servizio medico-legale dellĠUniversitˆ di Palermo. Ricercatore nelle discipline del settore disciplinare MED/43 dal 1998. Docente nel corso integrato di Medicina legale e nellĠomonima scuola di specializzazione, nonchŽ in numerosi corsi di laurea e nel Dottorato di ricerca presso lĠUniversitˆ di Messina nellĠanno 2004-05

 

CANDITATO DOTT. OSCULATI ANTONIO MARCO MARIA

Nato a Monza il 29.07.1967; laureato in Medicina e chirurgia nel 1992 presso lĠUniversitˆ di Ancona; specialista in Medicina legale dal 1998; vincitore di borse di studio bandite dal servizio di Medicina legale del Policlinico San Matteo di Pavia negli anni dal 1999 al 2001. Negli anni 2002-03, docente a contratto presso la scuola di specializzazione in Medicina legale dellĠUniversitˆ dellĠInsubria; dal 2004 ricercatore nel gruppo di discipline MED/43. Docente presso la scuola di specializzazione in Medicina legale e titolare di insegnamento di Medicina legale nei corsi di Scienze infermieristiche e fisioterapia. Negli anni 1998-99 ha svolto attivitˆ assistenziale presso il servizio di medicina legale dellĠASL di Alessandria; dal 2005  dirigente medico presso analogo servizio dellĠospedale di Varese. LĠattivitˆ scientifica  variamente orientata nellĠambito della Disciplina, pur prevalendo tematiche di patologia forense e tanatologiche.

 

CANDIDATO DOTT. PANARESE FERNANDO

Nato a Benevento il 14.12.1955; laurea in Medicina e chirurgia nel 1979 presso lĠUniversitˆ Federico II di Napoli; specialista in Malattie infettive dal 1982 ed in Medicina legale dal 1988. Docente a contratto presso la scuola di specializzazione in Medicina legale dellĠUniversitˆ di Catanzaro. Come attivitˆ didattica documenta corsi di insegnamento di Medicina sociale ed altre materie presso la scuola infermieri professionali di Benevento dal 1981 al 1985. Per lĠanno 2003  stato coordinatore del comitato scientifico della rivista Difesa Sociale.

 

CANDIDATO DOTT. VACCARO MAURIZIO

Nato a Mormanno il 15.10.1961; laureato in Medicina e chirurgia nel 1989 presso lĠUniversitˆ La Sapienza di Roma; specialista in Medicina legale dal 1994; dottore di ricerca in Medicina sociale dallĠaprile 2003.NellĠanno accademico 2004-05, insegnamento di Medicina legale nel corso di laurea in scienze infermieristiche. LĠattivitˆ scientifica riguarda prevalentemente capitoli di un compendio di Medicina legale e di un trattato di Medicina legale. Non  documentata attivitˆ assistenziale.

 

 

 

Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato presso la Facoltˆ di Medicina e Chirurgia dellĠUniversitˆ degli Studi di Messina - Settore Scientifico Disciplinare MED/43 Medicina Legale - G.U. – IV serie speciale – n. 38 del 13.05.2005

 

Allegato 5 al verbale n. 3 del 2 aprile 2006

Giudizi individuali e collegiali sui titoli

 

 

 

CANDIDATO DOTT. ASMUNDO ALESSIO

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

La produzione scientifica del candidato  prevalentemente orientata nei confronti della emogenetica forense ed  rappresentata da contributi di apprezzabile valore scientifico. Non mancano tuttavia pregevoli ricerche negli ambiti della patologia forense e della responsabilitˆ professionale medica. Nei lavori in collaborazione, in considerazione del suo curriculum scientifico,  agevolmente enucleabile lĠapporto del candidato. La produzione, che ha collocazione editoriale anche internazionale, mostra continuitˆ nel tempo. La rilevanza degli argomenti trattati e la completezza delle tematiche affrontate, dimostrano nel candidato alta tendenza alla ricerca.

Buona lĠattivitˆ didattica.

Abbondantemente rappresentata lĠattivitˆ medico-legale in ambito ospedaliero.

 

Giudizio PROF. FEDELI

Il candidato documenta una produzione scientifica di rilievo negli ambiti di interesse della disciplina, prevalentemente orientata nel contesto della genetica forense, con ricerche caratterizzate da rigorismo metodologico e spunti innovativi; contributi pubblicati anche su riviste internazionali.

LĠattivitˆ didattica  svolta da pi anni, sia nei corsi di laurea sia nella formazione post laurea.

LĠattivitˆ assistenziale  stata svolta con continuitˆ.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

I lavori presentati riguardano prevalentemente lĠemogenetica forense,ma spaziano anche in altri settori della disciplina, in particolare responsabilitˆ professionale, patologia medico legale e deontologia. Nei lavori in collaborazione  ben identificabile il suo apporto.

Si tratta di una produzione di buon livello scientifico, che documenta una disposizione alla ricerca apprezzabile e caratterizzata da rigore metodologico e spunti di originalitˆ.

Ben documentato lĠimpegno didattico ed assistenziale.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

Il candidato ha una produzione scientifica che evidenzia un particolare interesse, nel contesto delle tematiche della medicina legale, nei confronti della genetica forense con accurata attenzione allĠanalisi dei dati e alle metodologie sperimentali che costituiscono il presupposto di contributi critici non privi di originalitˆ. Da segnalare fra gli altri il contributo dato, in una con gli altri gruppi nazionali della genetica forense, allo studio sulla presenza nel territorio nazionale dei loci 15 str.

Ben avviata lĠattivitˆ didattica, anche in ambito di formazione post laurea e ben documentata lĠattivitˆ assistenziale che data oltre 10 anni per le competenze medico legali in tema di espianto dĠorgano.

 

Giudizio PROF. ROMANO

La linea prevalente di ricerca del candidato  dedicata alla emogenetica forense con una produzione scientifica di buon livello. Vengono presentati anche interessanti contributi in tema di patologia medico-legale, di deontologia e nellĠambito della responsabilitˆ professionale del medico. Le pubblicazioni sono edite su riviste nazionali e internazionali. LĠapporto scientifico personale  ben evidente nelle pubblicazioni a pi nomi: in alcune pubblicazioni il candidato  unico autore.

LĠattivitˆ didattica  dimostrata dallĠattivitˆ di docente in diverse scuole di specializzazione e in un corso di laurea triennale.

Documentata ed apprezzabile anche lĠattivitˆ assistenziale a carattere medico-legale.

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

il candidato mostra un apprezzabile impegno alla ricerca che, seppur caratterizzato prevalentemente in ambito emogenetico, non trascura altri settori della disciplina. Va apprezzata la continuitˆ produttiva, lĠacume nellĠanalisi dei dati e lĠimpegno dimostrato nel confrontarsi con i gruppi nazionali sia nei settori dellĠemogenetica che della responsabilitˆ professionale.

Il candidato documenta un esauriente impegno nellĠambito della medicina pubblica ed assistenziale, nonchŽ unĠadeguata attivitˆ didattica.

 

 

CANDIDATO DOTT. BOLINO GIORGIO

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

Le pubblicazioni prodotte dal candidato, che appaiono di buon livello, dimostrano una buona propensione alla ricerca ed un interesse nei confronti dei diversi settori della disciplina. I lavori sono tutti in collaborazione, ma consentono di enucleare agevolmente lĠapporto del candidato. La successione cronologia delle pubblicazioni mostra una sufficiente continuitˆ. Documentata lĠattivitˆ medico-legale nellĠambito della medicina necroscopica.

Discreta lĠattivitˆ didattica.

 

Giudizio PROF. FEDELI

La produzione scientifica del candidato si caratterizza per numerose partecipazioni in qualitˆ di coautore o autore di capitoli in trattati ed in monografie. I campi di interesse sono numerosi e vanno dal danno alla persona, sotto il profilo valutativo sia civilistico che previdenziale e assistenziale, alla tematica della responsabilitˆ professionale; importanti parimenti i contributi scientifici in tema di tanatologia e patologia medico legale. La continuitˆ cronologica dei contributi, tempestivi in rapporto allĠevoluzione normativa ed al progresso scientifico, testimonia la particolare propensione del candidato alla ricerca.

Degna di attenzione lĠattivitˆ di redattore della rivista Jura Medica.

Documentata lĠattivitˆ didattica e quella assistenziale.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

I lavori prodotti sono tutti in collaborazione, ma  possibile in linea di massima individuare lĠapporto del candidato.

Buono il livello della produzione che appare coerente con il settore disciplinare, di cui tocca lĠambito della responsabilitˆ professionale, della deontologia, delle assicurazioni sociali e della patologia medico legale.

Ben documentata lĠattivitˆ assistenziale, piuttosto modesta quella didattica.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

Il percorso scientifico del candidato spazia nei numerosi settori della disciplina approfondendo gli aspetti socio-previdenziali, patologico-forensi, deontologici, del danno alla persona, in ambito pensionistico, sulla responsabilitˆ professionale e tanato-traumatologia, tutta oggetto di analisi critica e corretta impostazione espositiva. La produzione comunque appare prevalentemente improntata ad una finalitˆ editoriale e non risulta particolarmente originale. Di qualche interesse la monografia sulla medicina legale in pediatria.

Ne risulta una produzione scientifica ampia che, pur interessando gran parte delle tematiche della disciplina per cui verifica concorsuale,risulta sotto qualche aspetto priva di originalitˆ scientifica.

Sufficientemente dimostrata lĠattivitˆ didattica e quella assistenziale.

 

Giudizio PROF. ROMANO

Il candidato presenta due capitoli di libri, quattro monografie e pubblicazioni prevalentemente accolte su riviste a diffusione nazionale; quasi tutti i lavori sono frutto di collaborazione, risultando tuttavia enucleabile lĠapporto del candidato. La produzione scientifica  prevalentemente incentrata sulla responsabilitˆ professionale del medico e su aspetti deontologici; qualche pubblicazione tratta tematiche di patologia medico-legale. Complessivamente la trattazione denota una discreta preparazione di base e conoscenza della materia medico-giuridica.

Il candidato documenta una attivitˆ medico-legale di medicina necroscopica, mentre modesta appare lĠattivitˆ didattica svolta.

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

il candidato mostra una pi che soddisfacente produzione per varietˆ di interessi e tematiche affrontate, con impegno prevalentemente improntato alla informazione, pur se alcuni lavori presentano interessanti spunti come quello monografico sulla medicina legale pediatrica.

Documentata lĠattivitˆ didattica ed assistenziale.

 

 

CANDIDATO DOTT. CALIGARA MARINA CARLA

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

La produzione scientifica prodotta ai fini della valutazione comparativa, tutta in collaborazione, verte esclusivamente nellĠambito della tossicologia forense. I lavori, di apprezzabile interesse scientifico e nei quali  enucleabile lĠapporto della candidata, dimostrano una buona attitudine alla ricerca. La successione dei lavori dimostra sufficiente continuitˆ di produzione. Adeguata la collocazione editoriale.

Modesta lĠattivitˆ didattica.

Non risultano attivitˆ medico-legali in ambito clinico

 

Giudizio PROF. FEDELI

La candidata ha una produzione scientifica che non esula da tematiche tossicologiche ed  documentata da pubblicazioni nessuna delle quali come unico autore; apprezzabile il rigorismo metodologico mostrato nellĠanalisi dei dati di laboratorio e nellĠaffrontare tematiche epidemiologiche.

LĠattivitˆ didattica  limitata a insegnamenti in scuole di specializzazione e master.

Non documentata lĠattivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

I lavori presentati riguardano la tossicologia forense in via pressochŽ esclusiva, sono tutti in collaborazione ma  individuabile lĠapporto della candidata.

Si tratta di una produzione caratterizzata da rigore metodologico apprezzabile, che suggerisce la buona disponibilitˆ alla ricerca.

LĠattivitˆ didattica non molto intensa e quella assistenziale non documentata.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

La candidata presenta venti lavori tutti in collaborazione; la produzione  esclusivamente mirata alle tematiche tossicologiche affrontate in una prevalente ottica epidemiologica e metodologica.

Ha svolto attivitˆ didattica esclusivamente in corsi di specializzazione e master.

Non  documentata attivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. ROMANO

La candidata presenta, oltre ad un capitolo di libro, pubblicazioni in collaborazione, prevalentemente apparse su riviste a diffusione nazionale e Atti di convegni nazionali e internazionali. Una parte della produzione scientifica  incentrata sulla casistica in tema di mortalitˆ da droga; pregevoli alcuni lavori sulle metodiche analitiche in campo tossicologico, quello riguardante la comparazione dei livelli di morfina tra soggetti deceduti per narcotismo acuto e morti per altra causa, ed i lavori sul rilievo di sostanze dĠabuso in matrici pilifere.

LĠattivitˆ didattica documentata  limitata ad attivitˆ seminariale in corsi di specializzazione, Master e in corsi di didattica elettiva.

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

la candidata presenta interesse su uno dei settori della disciplina, la tossicologia forense, che depone per una buona attitudine alla ricerca, con spunti pregevoli nellĠesame di particolari momenti operativi della specialistica di cui si interessa.

Limitata lĠattivitˆ didattica.

 

 

CANDIDATO DOTT. CASCIO ORAZIO

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

I lavori presentati al candidato sono tutti in collaborazione ma consentono di enucleare il sui apporto in considerazioni del curriculum scientifico. La produzione scientifica  caratterizzata da tematiche sia di interesse biochimico che medico-legale, questĠultima con prevalente attivitˆ di comunicazioni e poster a convegni; interessanti gli aspetti scientifici delle comunicazioni che dimostrano buone attitudini alla ricerca del candidato. Non molto continua la produzione scientifica.

Lo stesso non ha presentato titoli riguardanti lĠattivitˆ assistenziale.

Modesta fino ad oggi lĠattivitˆ didattica.

 

 

 

Giudizio PROF. FEDELI

La produzione scientifica presentata risulta disomogenea, non priva di contributi originali; in alcuni lavori, trattandosi di abstract,  difficile delineare la validitˆ della ricerca per impostazione metodologica e analisi critica.

Il candidato non documenta attivitˆ assistenziale e quella didattica  limitata agli ultimi due anni.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

I lavori presentati sono in prevalenza comunicazioni a congressi e tutti in collaborazione. EĠ possibile identificare lĠapporto del candidato, ma va rilevata una certa discontinuitˆ temporale e contenutistica. Si tratta per˜ di una produzione di buon livello che suggerisce una discreta disponibilitˆ per la ricerca.

Limitata lĠattivitˆ didattica e ancora di pi quella assistenziale.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

Il candidato presenta otto articoli su riviste e dodici comunicazioni a congressi; in nessuno di detti lavori  unico autore. La produzione scientifica appare alquanto disomogenea, tale da non connotare specifici consistenti orientamenti di ambiti di ricerca; tra i lavori, non tutti valutabili, meritano di essere segnalati i poster in tema di identificazione. Gli abtract presentati non consentono di esprimere un giudizio critico .

I primi lavori hanno modesta attinenza con la disciplina e dimostrano lĠevoluzione formativa del candidato, solo di recente approdato univocamente alla medicina legale.

Ha svolto attivitˆ didattica solo negli ultimi due anni, in corso di laurea infermieristica ed in una scuola di specializzazione.

Non  documentata attivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. ROMANO

Il candidato presenta n. 8 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, di cui solo due riguardanti tematiche prettamente medico-legali sullĠinquinamento ambientale e sullĠanalisi dei residui delle polveri da sparo; la restante produzione scientifica  costituita da comunicazioni a convegni nazionali riguardanti prevalentemente la balistica forense e la patologia forense, da cui si evince una buona attitudine alla ricerca del candidato.

LĠattivitˆ didattica documentata  limitata a corsi nella scuola di specializzazione in Medicina legale e ad un corso di laurea in infermieristica

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

il candidato presenta una produzione difficilmente valutabile in quanto prevalentemente costituita da abstract e da lavori poco attinenti al settore disciplinare. Ci˜ dimostra un solo recente univoco impegno per le discipline afferenti il raggruppamento per cui  concorso, pur dimostrando impegno alla ricerca con adeguata impostazione metodologica .

LĠattivitˆ didattica  documentata.

 

 

CANDIDATO DOTT. CASSANDRO PAOLA

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

I lavori presentati dalla candidata sono tutti in collaborazione e comprendono anche capitoli in volumi e monografie. LĠapporto personale della candidata  comunque bene evidenziabile. Esiste sufficiente continuitˆ temporale della produzione che  a prevalente diffusione nazionale. Dai lavori la candidata dimostra buone qualitˆ scientifiche nellĠambito della tossicologia forense. Documentata lĠattivitˆ ospedaliera di tipo chimico-tossicologico. Modesta lĠattivitˆ didattica.

 

Giudizio PROF. FEDELI

La produzione scientifica della candidata denota un peculiare interesse per tematiche tossicologiche. Vi  una particolare propensione per la ricerca in ambito laboratoristico, con contributo anche in tema di balistica forense. Non manca lĠattenzione a problematiche di attualitˆ e di particolare rilievo sociale come lĠinquinamento ambientale e le droghe.

LĠattivitˆ didattica  documentata sia in corsi di laurea che nella formazione post-laurea; parimenti documentata lĠattivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

Nei lavori presentati, tutti in collaborazione, prevalgono le tematiche di natura tossicologico forense trattate con proprietˆ e competenza, che depongono per una buona disponibilitˆ per la ricerca. Si segnalano anche i lavori relativi allĠambiente ed alla tossicodipendenza.

Documentata lĠattivitˆ didattica ed assistenziale.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

La produzione della candidata  per contributi scientifici improntata alla tossicologia forense, tutta a pi voci. Ha affrontato e continua ad affrontare temi relativi allĠinquinamento ambientale, alle tossicodipendenze ed agli altri eventi in cui rifulge lĠinteresse dellĠindagine tossicologica con rigore scientifico e corretta attenzione alle problematiche medico forensi.

LĠattivitˆ didattica  documentata da pi anni con insegnamento sia a livello di corsi di laurea che di formazione post laurea.

Tre monografie, anchĠesse a pi nomi, la vedono impegnata in ricerche epidemiologiche e di organizzazione sanitaria.

LĠattivitˆ assistenziale  svolta da molti anni.

 

Giudizio PROF. ROMANO

I lavori presentati dalla candidata consistono in 5 capitoli di libri, 3 monografie e pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali riguardanti diversi aspetti della tossicologia analitica, forense ed ambientale. Tutti i lavori sono in collaborazione con autorevoli docenti di Tossicologia Forense e di Medicina Legale, tuttavia  evidenziabile lĠapporto scientifico della candidata, che dimostra buona attitudine alla ricerca nel campo della tossicologia forense.

La candidata svolge attivitˆ assistenziale di tipo diagnostico chimico-tossicologico ed attivitˆ didattica in alcuni corsi di laurea e in scuole di specializzazione

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

la candidata, chiaramente inquadrabile nel settore della tossicologia forense, con una produzione caratterizzata da lodevole continuitˆ temporale, pur se tutta in collaborazione, dimostra altres“ buone qualitˆ scientifiche ed impostazione metodologica corretta.

Documentate lĠattivitˆ didattica e quella assistenziale nel settore chimico tossicologico.

 

 

CANDIDATO DOTT. DELLA PIETRA BRUNO

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

Il candidato ha presentato una monografia, sette capitoli di libri e dodici lavori originali. Le tematiche affrontate, tutte di rilevante interesse, vertono prevalentemente nei settori della tossicologia e della medicina sociale, ma non mancano interessanti contributi in altri settori della disciplina. La produzione consente di estrapolare agevolmente lĠapporto del candidato in considerazione del suo rilevante curriculum scientifico. La produzione stessa mostra effettiva continuitˆ ed  di adeguata collocazione editoriale. I lavori consentono di evidenziare nel candidato rilevanti qualitˆ scientifiche, notevole propensione alla ricerca che presenta spunti di originalitˆ.

Ben rappresentate lĠattivitˆ didattica e quella medico-legale nellĠambito della sanitˆ pubblica

 

Giudizio PROF. FEDELI

LĠattivitˆ di ricerca del candidato  documentata da una produzione scientifica nei diversi contesti di interesse della medicina legale, con contributi in ambito psichiatrico forense, valutativo del danno alla persona, responsabilitˆ professionale e di laboratorio medico-legale. Dalle pubblicazioni emerge una rigorosa e valida metodologia scientifica, presupposto di apprezzabili spunti critici. La pluralitˆ dei contesti in cui si  cimentato il candidato  comprovata dalle molteplici problematiche trattate; questa, in una alla validitˆ dei risultati ottenuti nellĠattivitˆ di ricerca, denota una visione completa degli ambiti operativi della medicina legale, strutturata su solide basi formative e rigore scientifico.

Il candidato svolge una intensa attivitˆ didattica. Assai ben documentata lĠattivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

I lavori presentati, tutti inerenti il settore disciplinare e relativi a vari ambiti della disciplina con particolare riferimento alla tossicologia forense, appaiono pregevoli e presentano aspetti di originalitˆ, che depongono per una buona maturitˆ scientifica del candidato.

La produzione scientifica si segnala anche per lĠattualitˆ delle tematiche affrontate e per il rigore metodologico.

Altrettanto pregevole lĠimpegno didattico ed assistenziale, entrambi ben documentati.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

I lavori presentati dal candidato, attraverso una monografia, capitoli di testi e dei lavori originali, dimostrano un impegno che, se orientato prevalentemente in ambito tossicologico e nel settore della medicina sociale, non vede escludere gli altri settori della medicina legale dimostrando vasta esperienza tanatologica ed interessi verso quelle problematiche socio-lavorative coeve con i tempi delle innovazioni sociali. Di estremo interesse i lavori sul mobbing e sulle problematiche inerenti la responsabilitˆ professionale nei protocolli terapeutici in tema di tossicodipendenza. La pluralitˆ degli autori che caratterizza la produzione del candidato non impedisce di evidenziare il personale contributo che il candidato ha apportato.

LĠimpegno scientifico, lĠinteresse verso tematiche nuove, la capacitˆ di sintesi e lĠanalisi critica costituiscono lĠalto pregio della produzione del candidato.

LĠimpegno nel settore della medicina pubblica  documentato dallĠattivitˆ svolta sia sul territorio che in ambito delle commissioni assistenziali.

Lunga lĠattivitˆ didattica che risale al 1982.

 

Giudizio PROF. ROMANO

Il candidato presenta sette capitoli di libri, una monografia e pubblicazioni, prevalentemente in collaborazione, su riviste a diffusione nazionale.

La produzione scientifica, che mostra spunti innovativi,  varia, dottrinale e casistica, indirizzata alla trattazione di argomenti di medicina sociale, tossicologia ambientale, medicina del lavoro e medicina preventiva che risultano ben intrecciati con i criteri medico-legali.

Complessivamente il candidato dimostra di possedere un elevato livello culturale e notevoli attitudine per la ricerca, interessi per vari settori della disciplina.

Ben documentata lĠattivitˆ didattica e lĠattivitˆ assistenziale

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

il candidato dimostra continuitˆ produttiva, rigore metodologico e spunti di alta originalitˆ nella produzione presentata; questa riflette un interesse verso i diversi ambiti della disciplina con spunti innovativi che mostrano tempestivitˆ di inserimento nei momenti di innovazioni sociali a tutela dei diritti dellĠindividuo. LĠinsieme della produzione consente di esprimere un giudizio di buon livello di maturitˆ, propensione ed attitudine alla ricerca, corretta analisi dei risultati e notevoli doti di sintesi espositiva.

Ampiamente documentata lĠattivitˆ nellĠambito della medicina pubblica e nella medicina assistenziale.

Parimenti documentata lĠattivitˆ didattica.

 

 

CANDIDATO DOTT. DI NUNNO NUNZIO

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

I lavori presentati ai fini del concorso sono tutti in collaborazione, potendosi tuttavia enucleare lĠapporto personale del candidato. La collocazione editoriale  spesso su riviste internazionali; buona la continuitˆ cronologica. Le tematiche affrontate presentano un sensibile interesse scientifico denotando nel candidato una buona propensione per la ricerca. Sufficiente lĠattivitˆ didattica documentata.

Assente lĠattivitˆ medico-legale in ambito ospedaliero e di sanitˆ pubblica

 

Giudizio PROF. FEDELI

La produzione del candidato spazia su diversi temi di medicina legale, dallĠemogenetica forense, alla tanatologia, alla patologia forense. LĠapproccio alla diverse tematiche  indiscutibilmente originale, mostra una adeguata impostazione metodologica ed un rispetto rigoroso della criteriologia medico legale.

LĠattivitˆ didattica  esclusivamente integrativa, mentre non  documentata attivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

I lavori presentati, coerenti con il settore disciplinare e tutti in collaborazione, si segnalano per il rigore metodologico e le note di originalitˆ, che depongono per una buona disposizione alla ricerca e per interessanti prospettive future.

Relativamente scarsa lĠattivitˆ didattica, non documentata quella assistenziale.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

LĠattivitˆ scientifica del candidato  assai varia e nasce da una evidente esperienza professionale pluridirezionale, incentrata come  su tematiche inerenti la patologia forense, la medicina necroscopica e lĠemogenetica forense. I lavori presentati, tutti in collaborazione e pubblicati su riviste internazionali, documentano interesse per molteplici tematiche della disciplina.

La produzione ricalca lĠimpegno professionale ed  caratterizzata da una capacitˆ critica ed una buona impostazione metodologica.

LĠattivitˆ didattica, in discipline del settore scientifico disciplinare oggetto della valutazione comparativa,  stata solo di supporto. Non  documentata attivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. ROMANO

La produzione scientifica presentata dal candidato consiste in pubblicazioni scientifiche accolte per oltre i due terzi su riviste internazionali e tratta prevalentemente argomenti di patologia medico-legale; la restante parte della produzione scientifica, pubblicata su riviste nazionali o atti di convegni della SIMLA, riguarda aspetti di responsabilitˆ professionale del medico. Tutti i lavori presentati sono scritti in collaborazione con autorevoli docenti di Medicina Legale talchŽ non  sempre agevole riconoscere il contributo personale del candidato.

Complessivamente il candidato mostra di possedere una buona preparazione scientifica e una spiccata attitudine alla ricerca.

LĠattivitˆ didattica documentata  di modesta entitˆ

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

il candidato presenta una buona produzione, pubblicata anche su riviste internazionali, improntata ai vari temi della patologia forense che depone per un costante impegno alla ricerca, una buona impostazione scientifica e metodologica dimostrata da una valida analisi critica dei risultati. Documentata lĠattivitˆ didattica e non documentata attivitˆ assistenziale.

 

 

CANDIDATO DOTT. GIGLI FAUSTO

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

La produzione scientifica del candidato  pressochŽ totalmente orientata nei confronti di tematiche tossicologico-forensi. I lavori, quasi tutti in collaborazione e nei quali lĠapporto del candidato  ben delineato, risultano scientificamente validi e dimostrano una buona attitudine alla ricerca. Sufficiente la continuitˆ temporale. Quasi esclusiva la diffusione nazionale della produzione.

Modesta lĠattivitˆ didattica.

Non documentata lĠattivitˆ medico-legale in ambito clinico

 

Giudizio PROF. FEDELI

Il Candidato ha indirizzato i suoi temi di ricerca esclusivamente su argomenti di tossicologia forense, con particolare riferimento allĠambito del fenomeno tossicodipendenza. Presenta contributi di buon livello scientifico, con continuitˆ cronologica, congruitˆ di contenuti e rigorismo metodologico; trattasi peraltro di contributi circoscritti ad uno solo dei molteplici ambiti della medicina legale.

LĠattivitˆ didattica, di natura tossicologico-forense,  documentata.

Non  documentata attivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

Le tematiche trattate nei lavori presentati riguardano la tossicologia forense in termini sostanzialmente esclusivi e sono quasi tutti in collaborazione.

La produzione  ben distribuita nel tempo e scientificamente valida, soprattutto relativamente ad alcuni lavori, e suggerisce una buona disponibilitˆ alla ricerca.

Anche la didattica  limitata allĠambito tossicologico, mentre non  documentata lĠattivitˆ assistenziale.

 

 

 

Giudizio PROF. PALMIERI

Le 20 pubblicazioni presentate, di cui due come unico autore, documentano una attivitˆ scientifica imperniata esclusivamente sui temi della Tossicologia forense. Essa  di buon livello. Interessante la monografia Òvittime di omicidioÓ che nei diversi capitoli vede ben differenziabile lĠapporto del candidato sulla base della sua preparazione specialistica.

Ha svolto attivitˆ didattica limitatamente allĠambito chimico e tossicologico-forense.

Non  documentata attivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. ROMANO

La produzione scientifica presentata dal candidato consiste in pubblicazioni, quasi tutte in collaborazione, accolte prevalentemente su riviste a diffusione nazionale ed un capitolo di un trattato di Tossicologia Medica. Parte della produzione scientifica verte sulla casistica in tema di mortalitˆ da droga; di sicuro interesse i lavori sulle metodiche analitiche in campo tossicologico, quelli riguardanti i livelli alcolemici riscontrabili nel sangue cadaverico, ed i lavori sul rilievo di sostanze dĠabuso in matrici pilifere.

Dalla valutazione della produzione scientifica presentata emerge che il candidato possiede una buona preparazione nel campo della tossicologia ed una buona attitudine alla ricerca.

LĠattivitˆ didattica  documentata

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

il candidato presenta una monotematica produzione nel settore della tossicologia forense, in cui appare dotato di una buona attitudine alla ricerca con rigore metodologico ed analisi critica dei risultati. Documentata lĠattivitˆ didattica; non documentata attivitˆ nellĠambito della medicina pubblica assistenziale.

 

 

CANDIDATO DOTT. GUALNIERA PATRIZIA

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

I lavori presentati dalla candidata ai fini della valutazione comparativa vertono in diversi ambiti della disciplina medico-legale. La produzione scientifica  ben distribuita nel tempo, pertinente, innovativa, assai puntuale nelle conclusioni e particolarmente accurata nella ricerca bibliografica. Nei lavori in collaborazione, lĠapporto personale della candidata  ben evidenziabile in base alla coerenza e continuitˆ logica del contributo in rapporto alla produzione scientifica. I contenuti pregevoli ed originali dei lavori e lĠottima conoscenza delle problematiche giuridico-deontologiche della disciplina che emerge dagli stessi, dimostrano ottime qualitˆ di ricercatore. La collocazione editoriale delle pubblicazioni,  quella apprezzata dalla comunitˆ medico-legale.

Cospicua e datante da molti anni lĠattivitˆ didattica; ottimo il curriculum per quanto riguarda lĠattivitˆ medico-legale in ambito ospedaliero.

 

Giudizio PROF. FEDELI

La produzione scientifica presentata dalla candidata abbraccia molti temi essenziali della medicina legale classica. I lavori si caratterizzano per un pregevole approfondimento dei temi di volta in volta affrontati, prendendo le mosse da una attenta e critica analisi dei dati raccolti. Con particolare attenzione sono trattati i presupposti dottrinali medico-legali delle singole problematiche affrontate; questi, in una al rigore metodologico, denotano una solida preparazione di base e la propensione a innovative ma rigorose interpretazioni.

La candidata documenta unĠintensa e datante da molti anni attivitˆ didattica.

EĠ documentata una continuativa ed intensa attivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

La produzione scientifica, ben distribuita nel tempo e di livello scientifico pi che buono, spazia in vari settori della disciplina e le diverse tematiche sono affrontate sempre con rigore metodologico, profonditˆ culturale ed accurata analisi, che documentano una buona disposizione alla ricerca ed il conseguimento di un buon livello di maturitˆ.

LĠintensa attivitˆ didattica ed assistenziale concorrono alla definizione di una produttivitˆ scientifica ed operativa molto affidabile.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

Dalla produzione scientifica presentata dalla candidata emerge un poliedrico interesse verso i diversi settori della disciplina medico-legale, quali la responsabilitˆ professionale, la legislazione sanitaria, la patologia forense, la valutazione del danno alla persona, il laboratorio medico-legale. Di buon livello  la produzione relativa alla responsabilitˆ professionale, nel cui contesto ha saputo integrare dettagliate ed ampie indagini sul territorio con critica analisi dei dati. Pregevoli le ricerche in ambito di valutazione del danno alla persona, dalle quali emergono corretta impostazione metodologica nella raccolta dei dati, capacitˆ di critica interpretazione di questi, presupposto per originali conclusioni in una estrema capacitˆ di sintesi; in questo contesto pregevoli risultano le proposte valutative, basate su una robusta conoscenza specifica. In conclusione la produzione scientifica denota ampia visione e solida conoscenza della materia medico-legale con validi spunti ed accurati contributi.

Molteplici incarichi di insegnamento dimostrano unĠintensa attivitˆ didattica, sviluppata in un ampio arco di tempo.

Assai ben documentata lĠattivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. ROMANO

La produzione scientifica presentata dalla candidata riguarda temi di medicina legale dottrinale ed applicativa in materia di responsabilitˆ professionale, deontologia, interpretazione di effetti da lesivitˆ esogena e stima del danno risarcibile; non mancano accurati contributi casistici di patologia medico legale; di particolare rilievo anche un lavoro sperimentale di immunoematologia. In generale gli argomenti sono originali e per certi versi innovativi.

Complessivamente la candidata dimostra una elevata preparazione ed esperienza nelle discipline medico-legali.

LĠattivitˆ didattica documentata  notevole ed altrettanto impegnativa lĠattivitˆ clinico-assistenziale

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

la candidata dimostra una produzione ben distribuita nel tempo che spazia in diversi settori della disciplina. I contenuti sono pregevoli e depongono per unĠottima conoscenza delle problematiche attinenti al settore scientifico disciplinare per cui  concorso. Solida preparazione di base e propensione a innovative interpretazioni costituiscono un ulteriore documentato pregio.

Retrodatabile a lungo tempo la didattica documentata e lĠattivitˆ assistenziale.

La visione complessiva depone per una buona maturitˆ della candidata.

 

 

 

 

 

CANDIDATO DOTT. LICATA MANUELA

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

La produzione scientifica presentata dalla candidata  stata svolta sempre in collaborazione con altri autori ma lĠapporto personale della candidata  bene evidenziabile in considerazione della progressione logica e cronologica della produzione stessa. I lavori, a pressochŽ totale diffusione nazionale, hanno tutti un sensibile interesse scientifico e dimostrano nella candidata una elevata tendenza alla ricerca che fa intravedere il futuro raggiungimento di prestigiosi traguardi.

Ben documentata lĠattivitˆ chimico-tossicologica in ambito assistenziale, sufficiente lĠattivitˆ didattica

 

Giudizio PROF. FEDELI

La candidata presenta una produzione scientifica continuativa nel tempo, incentrata prevalentemente su ricerche nellĠambito tossicologico forense condotte sia nel contesto delle indagini di laboratorio che in quello delle morti correlate con lĠassunzione di farmaci e stupefacenti. La produzione scientifica denota capacitˆ speculativa con risvolti applicativi, originalitˆ e maturitˆ scientifica.

LĠattivitˆ didattica  comprovata nel tempo.

LĠattivitˆ assistenziale  svolta dal 1992.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

Anche se centrata prevalentemente sulla tossicologia forense la produzione della candidata appare scientificamente e metodologicamente pregevole per le tematiche affrontate in termini propri ed approfonditi, che consentono di individuare sempre lĠapporto della candidata ai lavori comuni.

LĠaccuratezza dei lavori denota un buon livello di maturitˆ scientifica ed una disposizione alla ricerca pi che buona, che trova conferma peraltro anche nellĠintensa attivitˆ didattica ed assistenziale.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

Le pubblicazioni presentate dalla candidata denotano un esclusivo sia pur valido interesse per lĠambito tossicologico forense. LĠattivitˆ di ricerca  stata mirata agli aspetti del fenomeno droga; indagini non esclusivamente focalizzate sul laboratorio, venendo affrontati anche aspetti epidemiologici sulle morti droga correlate e preventivo-propositivi sullĠidoneitˆ alla guida. Gli argomenti sono affrontati con chiarezza espositiva, adeguata critica e mostrano nella candidata un apprezzabile rigore metodologico.

LĠattivitˆ didattica  comprovata da lungo tempo cos“ come lĠattivitˆ assistenziale, come chimico coadiutore, che data sin dal 1992

 

Giudizio PROF. ROMANO

La produzione scientifica presentata, orientata nel campo della tossicologia forense,  ben distribuita tra contributi di tipo casistico, dottrinario e sperimentale; di particolare interesse i lavori sulla Catha edulis e sulle anfetamine, nonchŽ i contributi casistici in tema di avvelenamento da Ketamina, da olanzapina, da clozapina e da clorochina. In considerazione della ampia gamma delle tematiche trattate, si evince una buona visione della tossicologia-forense, una adeguata preparazione di base ed apprezzabili attitudini alla ricerca.

Adeguata lĠattivitˆ didattica documentata e lĠattivitˆ assistenziale in ambito tossicologico-forense.

 

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

la candidata dimostra una continuitˆ produttiva nel contesto tossicologico forense centrata sia in ambito laboratoristico che epidemiologico su tematiche a carattere sociale. I lavori sono affrontati con chiarezza metodologica e espositiva documentando un qualificato impegno nella ricerca e nella didattica.

 

 

CANDIDATO DOTT. MARTONE GIORDANO

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

I lavori scientifici presentati dal candidato dimostrano un pressochŽ totale interesse nei confronti della tossicologia forense ed appaiono di buon livello scientifico. Dalle pubblicazioni, tutte in collaborazione, si evince chiaramente lĠapporto del candidato. La produzione scientifica  a prevalente diffusione nazionale.

Non documentata lĠattivitˆ medico-legale in ambito ospedaliero e di sanitˆ pubblica. Documentata invece e sufficiente lĠattivitˆ didattica

 

Giudizio PROF. FEDELI

Il candidato ha una produzione scientifica incentrata esclusivamente su tematiche tossicologico forensi; i lavori presentati denotano una preparazione di base chimico-tossicologica e di particolare interesse risultano le analisi critiche dei dati; queste affrontano sia le problematiche strettamente connesse al dato di laboratorio, sia quelle di ordine socio-criminologico. LĠimpostazione dei lavori denota rigore scientifico e attenzione per le problematiche medico forensi.

Documentata risulta lĠattivitˆ didattica in corsi di laurea, scuole di specializzazione e dottorati di ricerca.

Non documentata lĠattivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

I lavori presentati, tutti inerenti la tossicologia forense e in collaborazione, denotano una buona continuitˆ ed un valido interesse per il rigore scientifico e metodologico. Si segnalano le ricerche in tema di tossicodipendenze anche per gli aspetti epidemiologogici, che documentano buona preparazione e altrettanto buona disponibilitˆ alla ricerca.

Ben documentata lĠattivitˆ didattica, mentre non risulta quella assistenziale.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

La produzione del candidato denota una continuativa attivitˆ scientifica, orientata su argomenti tossicologico forensi che spaziano dalle tematiche di stretta pertinenza laboratoristica ad analisi socio-criminologiche del fenomeno tossicodipendenza; la produzione evidenzia, seppur nel limitato settore della tossicologia, interessi teorici ed applicativi che, pur quando nascono dalle esperienze professionali, depongono per un lodevole impegno scientifico. Va segnalato lĠinteresse verso problemi ecologico-ambientali.

LĠattivitˆ didattica  ben documentata mentre non risulta documentata lĠattivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. ROMANO

La produzione scientifica  incentrata alla Tossicologia forense con contributi di casistica riguardante varie tipologie di avvelenamenti e la diffusione di sostanze stupefacenti nel mercato clandestino, e con ricerche sperimentali, talvolta originali, sulla messa a punto di nuove metodiche analitiche. Quasi tutti i lavori sono pubblicati su riviste scientifiche, di buon livello, a diffusione nazionale e non mancano pubblicazioni accolte su riviste internazionali. Anche se tutti i lavori presentati sono in collaborazione  evidenziabile lĠapporto scientifico personale del candidato. Complessivamente la produzione scientifica dimostra lĠimpegno e lĠattitudine alla ricerca scientifica del candidato che si concretizza con risultati soddisfacenti.

Considerevole lĠattivitˆ didattica documentata.

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

la produzione del candidato, tutta improntata al settore tossicologico, fa rilevare un impegno ed unĠattitudine alla ricerca scientifica concretizzatisi in lavori che, pur partendo da esperienze professionali, depongono per un impegno scientifico con ottima analisi critica e rigore metodologico.

Buona lĠattivitˆ didattica; non documentata lĠattivitˆ assistenziale.

 

 

CANDIDATO DOTT. MILANA ANTONELLA

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

Le pubblicazioni prodotte e valide ai fini della valutazione comparativa, quasi tutte in collaborazione, pur se di buon livello scientifico, sono in buona parte orientate su argomenti di interesse pediatrico. Nei lavori di interesse medico-legale la candidata dimostra comunque buone attitudini alla ricerca in tale settore.

Non risultano documentate lĠattivitˆ didattica e quella medico-legale in campo clinico e della sanitˆ pubblica.

 

Giudizio PROF. FEDELI

La candidata documenta una produzione scientifica su tematiche di interesse pediatrico, nel cui contesto solo in alcuni lavori sono state affrontate problematiche proprie della medicina legale.

DallĠesame delle pubblicazioni prodotte si constata che alcune sono in corso di stampa; parimenti vi  un dattiloscritto privo di indicazione degli autori.

Non documentata lĠattivitˆ didattica ed assistenziale.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

I lavori presentati appaiono validi scientificamente, ma solo in parte e relativamente ad epoca pi recente coerente con il settore disciplinare medico legale, prevalendo fino ad un passato relativamente recente lĠinteresse pediatrico.

La produzione scientifica depone per una buona dispostone per la ricerca, ma non  agevole la valutazione relativamente al settore medico legale anche in relazione al fatto che due sono ancora in corso di stampa ed una priva di indicazioni chiare.

Non documentata lĠattivitˆ didattica e assistenziale.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

La produzione scientifica affronta in prevalenza problemi di pediatria da cui trapela peraltro la proiezione avveniristica della candidata nella disciplina in cui poi ha radicato la sua formazione. Tra le pubblicazioni presentate solo alcune dimostrano un pieno interesse medico legale. Va segnalato che alcune pubblicazioni in corso di stampa non sono da prendere in esame stante le norme vigenti, cos“ come un dattiloscritto che  privo di indicazione degli autori e che non pu˜ costituire oggetto di giudizio.

Non documentate lĠattivitˆ didattica ed assistenziale nelle discipline del settore MED/43.

 

 

Giudizio PROF. ROMANO

La maggior parte dei lavori presentati dalla candidata riguarda tematiche di interesse pediatrico e, pertanto, non  pertinente ai fini del presente concorso. Non valutabili altres“, un dattiloscritto, peraltro privo dellĠindicazione degli autori, e le pubblicazioni in corso di stampa. Nelle pubblicazioni riguardanti argomenti di medicina legale si evince lĠinteresse della candidata alla ricerca scientifica in tale settore.

LĠattivitˆ didattica e clinico-assistenziale non  documentata

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

la produzione della candidata, quale emerge dai 20 lavori presentati, dimostra un apprezzabile impegno nella ricerca, peraltro indirizzata in una prima e lunga fase in maniera quasi esclusiva allĠambito pediatrico e solo recentemente indirizzata alle materie afferenti al settore scientifico disciplinare per cui  concorso. I lavori di interesse medico legale dimostrano una valida impostazione metodologica e contenutistica che lascia ben sperare per il futuro.

Non documentata lĠattivitˆ didattica e assistenziale in ambito medico-legale.

 

 

CANDIDATO DOTT. MILONE LIVIO

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

La produzione scientifica presentata ai fini del concorso  quasi tutta in collaborazione, ma lĠapporto del candidato  ben determinabile. Tale produzione, che riguarda prevalentemente ma non esclusivamente la balistica forense e la patologia forense, dimostra un sensibile interesse scientifico delle tematiche trattate. La produzione, ad esclusiva collocazione editoriale nazionale, dimostra la continuitˆ dellĠimpegno scientifico.

Cospicua lĠattivitˆ didattica e rilevante quella medico-legale in ambito ospedaliero

 

Giudizio PROF. FEDELI

La produzione scientifica del candidato si incentra prevalentemente sulle aree tematiche della balistica forense, delle iatrogenopatie e della patologia forense. I lavori presentati documentano una adeguata formazione di base ed un interesse ampio, per molteplici tematiche, con buona capacitˆ critica e di sintesi.

Il candidato documenta una attivitˆ didattica ed assistenziale.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

I lavori presentati, coerenti con il settore disciplinare ma prevalentemente centrati sulla balistica forense e sulla patologia medico legale, sono svolti per lo pi in associazione e denotano una buona sensibilitˆ scientifica per le tematiche trattate. Buona la continuitˆ dellĠimpegno e lĠapprofondimento di certe tematiche balistico forensi che si segnalano per gli aspetti metodologici.

Ben documentata lĠattivitˆ didattica ed assistenziale.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

Le pubblicazioni denotano un indirizzo rivolto prevalentemente ai temi della patologia e della balistica forense; non manca qualche contributo sulle iatrogenopatie e sulla valutazione del danno alla persona. Da apprezzare i lavori relativi al moderno approccio metodologico nel campo della balistica forense. Nei lavori, tutti in collaborazione,  difficile differenziare lĠapporto del candidato per cui sulla base dei principi statuiti gli si attribuisce in quota parte. Un CD costituente materia di esame attiene ad una casistica.

LĠattivitˆ didattica e quella assistenziale sono documentate.

 

Giudizio PROF. ROMANO

La produzione scientifica spazia nei diversi settori della Medicina Legale: nel campo della balistica forense sono da segnalare i lavori, anche a carattere sperimentale, sugli orifici di ingresso di proiettili dĠarma da fuoco, sulla valutazione della distanza di sparo con i fucili da caccia, e sulla identificazione di bossoli esplosi da pistole semiautomatiche; nel campo della patologia medico-legale sono state trattate le tematiche relative alla morte improvvisa da malformazioni congenite del cuore; non mancano i lavori in tema di responsabilitˆ professionale, di genetica forense, di previdenza sociale, ed aspetti deontologici relativi al consenso informato. Una parte consistente di pubblicazioni  costituita da comunicazioni o relazioni a congressi ed  pubblicata su atti congressuali, le altre sono accolte su riviste a diffusione prevalentemente nazionale.

Considerevole lĠattivitˆ medico-legale in ambito ospedaliero e lĠattivitˆ didattica documentata.

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

il candidato si  interessato a molte tematiche della disciplina improntando la sua formazione e la sua ricerca sui temi classici della balistica, della morte improvvisa, della genetica forense non disdegnando un interesse in ambito previdenziale e deontologico. Buone la continuitˆ e lĠapproccio metodologico.

Documentate lĠattivitˆ didattica ed assistenziale.

 

 

CANDITATO DOTT. OSCULATI ANTONIO MARCO MARIA

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

La produzione scientifica del candidato risulta prevalente nellĠambito della patologa forense e tanatologico ed ha apprezzabile diffusione editoriale anche internazionale. Alcune pubblicazioni vertono anche su tematiche inerenti la responsabilitˆ professionale medica ed in altri settori della medicina legale. Continua la produzione. Di sensibile interesse scientifico gli argomenti affrontati che dimostrano le buone doti di ricercatore del candidato stesso, il cui apporto nelle varie pubblicazioni  facilmente individuabile.

Discretamente rappresentate le attivitˆ didattica e di medicina legale in ambito clinico.

 

Giudizio PROF. FEDELI

LĠattivitˆ di ricerca del candidato  documentata da contributi editi su riviste a diffusione sia nazionale che internazionale; la stessa verte su tematiche classiche della medicina legale, dalla tanatologia, alla patologia forense, alla responsabilitˆ professionale. LĠimpostazione dei lavori denota critica analisi delle tematiche affrontate.

Documentata lĠattivitˆ didattica e quella assistenziale.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

I lavori presentati dal candidato in numero superiore a quello massimo previsto dal bando sono tutti coerenti con il settore disciplinare, di cui affrontano efficacemente tematiche diverse con buona continuitˆ e rigore scientifico.

Alcuni lavori sono pubblicati su riviste internazionali ed il complesso della produzione depone per una buona disponibilitˆ alla ricerca.

Buona la documentazione dellĠattivitˆ didattica ed assistenziale.

 

 

Giudizio PROF. PALMIERI

Il candidato presenta 39 lavori che spaziano nellĠambito della patologia forense, pubblicati anche su riviste internazionali. Il percorso del candidato dimostra continuitˆ dĠimpegno, interesse scientifico, rigore metodologico e le sue buone doti di studioso; i lavori, tutti a pi voci, consentono di delineare, sulla base delle caratteristiche curriculari, lĠapporto del candidato stesso. Impossibile enucleare dagli atti presentati i 20 lavori da valutare; pertanto ritengo che il candidato vada incontro a quanto previsto dal DPR 23 marzo 2000 n. 117, art. 2 comma 6.

LĠattivitˆ didattica  sufficientemente documentata.

Documenta attivitˆ medico legale in ambito clinico.

 

Giudizio PROF. ROMANO

Il candidato presenta 39 pubblicazioni, tutte in collaborazione con altri autori: di esse, alcune sono pubblicate su atti di congressi nazionali e internazionali, la maggior parte sono state accolte su riviste a diffusione nazionale, altre su riviste estere.

La produzione scientifica verte principalmente sulla patologia medico-legale con interessanti contributi sulla morte improvvisa; non mancano i lavori sulla tanatologia, sulla metodologia delle indagini medico-legali e su altri settori della medicina legale. La competenza e serietˆ con cui vengono affrontate le singole tematiche denotano buone attitudini alla ricerca del candidato.

Buona lĠattivitˆ didattica e assistenziale documentata

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

i 39 lavori esibiti dal candidato dimostrano un continuo impegno produttivo con interessi differenziati, rigore metodologico, analisi critica che ne connotano una lodevole attitudine alla ricerca. Da segnalare peraltro la lacuna da parte del candidato di non aver enucleato fra i lavori presentati i 20 da valutare per il giudizio; ci˜ a parere della commissione integra il disposto del DPR n. 117/2000 art. 2 comma 6.

 

 

CANDIDATO DOTT. PANARESE FERNANDO

 

Giudizio PROF. CRINOĠ

Le pubblicazioni presentate dal candidato ai fini della valutazione comparativa, tutte in collaborazione - ma che in considerazione del suo curriculum consentono di enucleare lĠapporto del candidato - risultano di una apprezzabile qualitˆ scientifica e denotano buone doti di ricercatore. La continuitˆ cronologia  adeguata, prevalente la diffusione editoriale nazionale.

Sufficiente lĠattivitˆ didattica. Non documentata lĠattivitˆ clinica in ambito di medicina pubblica.

 

Giudizio PROF. FEDELI

La produzione scientifica presentata dal candidato denota un interesse per le tematiche caratterizzanti il settore scientifico disciplinare MED/43; cos“ la responsabilitˆ professionale, la patologia forense e il danno alla persona, sia in ambito civilistico che assistenziale. Sono altres“ pregevoli i contributi scientifici su tematiche di deontologia e bioetica. Tutta la produzione scientifica  improntata al rigore metodologico, proprio delle scienze medico legali; affronta le problematiche e rigorismo interpretativo.

LĠattivitˆ didattica  documentata.

Non  documentata attivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. LUBERTO

I lavori presentati, coerenti con il settore scientifico disciplinare, affrontano lĠambito delle assicurazioni sociali e della valutazione del danno e sono prevalentemente in associazione.

La produzione appare di buon livello e denota buona disponibilitˆ alla ricerca e rigore metodologico.

Ben documentata lĠattivitˆ didattica, non risulta invece documentata lĠattivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. PALMIERI

LĠattivitˆ di ricerca, documentata dalle pubblicazioni presentate,  stata svolta tutta in collaborazione e caratterizza un impegno del candidato concentrato in due periodi; uno andante dal 1995 al 1998, lĠatro dal 2001 al 2005. la produzione si caratterizza per i molti ambiti di indagine, e va apprezzato il tempestivo impegno in rapporto allĠevoluzione del pensiero scientifico e delle innovazioni sociali; nella produzione prevale lĠaspetto socio previdenziale ma non mancano lavori di patologia forense e danno alla persona affrontati con buon metodo e chiarezza espositiva. Ha curato due raccolte di lavori in ambito pensionistico e di sicurezza ospedaliera contribuendovi con un apporto individuale.

Il candidato  impegnato quale coordinatore del Comitato Scientifico della rivista Difesa Sociale ed il sottoscritto ne apprezza i risultati.

LĠattivitˆ didattica  sufficientemente documentata mentre il candidato non documenta lĠattivitˆ assistenziale.

 

Giudizio PROF. ROMANO

La produzione scientifica presentata dal candidato  prevalentemente orientata a tematiche di medicina legale applicativa afferente alla invaliditˆ pensionabile, alla valutazione del danno biologico e a diverse problematiche medico-sociali e deontologiche. Sono altres“ presentati un paio di lavori di patologia medico-legale di buon livello, scritti in collaborazione con diversi autori. La maggior parte delle pubblicazioni presentate sono a pi nomi, tuttavia  enucleabile il contributo personale apportato dal candidato.

LĠattivitˆ didattica  modesta, non documentata lĠattivitˆ assistenziale in ambito medico-legale

 

Giudizio collegiale sui titoli

La Commissione esprime il seguente giudizio:

il candidato si presenta con una produzione apprezzabile per varietˆ di contenuti, per metodo di ricerca e capacitˆ espositiva. Non eccede in originalitˆ, pur mostrando un tempestivo impegno alle innovazioni sociali. Apprezzabile il ruolo di coordinatore del comitato scientifico di un periodico storicamente rilevante.

Sufficiente la didattica; non sufficientemente documentato lĠimpegno nella medicina pubblica ed assistenziale.

 

Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato presso la Facoltˆ di Medicina e Chirurgia dellĠUniversitˆ degli Studi di Messina - Settore Scientifico Disciplinare MED 43 Medicina Legale - G.U. – IV serie speciale n. 38 del 13.5.2005

 

ALLEGATO B al verbale 4 del 09 maggio 2006

Giudizi individuali e collegiali relativi alla discussione dei titoli

 

Dott. Fernando Panarese

Giudizio prof. Claudio Crin˜

La discussione dei titoli deve ritenersi positiva in quanto caratterizzata da buona conoscenza degli argomenti e buone capacitˆ espositive.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

Gli aspetti medico legali delle tematiche trattate sono affrontati con luciditˆ e chiarezza espositiva, dando contezza di una buona conoscenza dei molteplici risvolti di ogni singola problematica.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

Affronta la discussione dei titoli presentati con sicurezza e proprietˆ di linguaggio, dimostrando una discreta conoscenza delle relative tematiche. Qualche titubanza sulle interpretazioni normative.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Soddisfacente lĠesposizione dei lavori, la di cui discussione  affrontata dal candidato comprovando adeguata conoscenza degli argomenti e proprietˆ di linguaggio

Giudizio prof. Guido Romano

Il candidato espone con proprietˆ di linguaggio e capacitˆ di sintesi la sua produzione scientifica, rispondendo con sufficiente puntualitˆ alle domande dei commissari.

 

Giudizio Collegiale

La Commissione ritiene che la discussione dei titoli sia stata affrontata dal dottor Panarese con esaustivitˆ. Nel merito il candidato ha mostrato buona conoscenza degli argomenti oggetto di discussione, proprietˆ di linguaggio e una discreta capacitˆ espositiva.

 

 

Dott. Alessio Asmundo

Giudizio prof. Claudio Crin˜

Il candidato ha fornito risposte pertinenti, mostrando chiarezza nella esposizione e ottima conoscenza delle tematiche oggetto di discussione.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

Il candidato appalesa una aggiornata e approfondita conoscenza degli argomenti oggetto dei lavori presentati, trattando esaustivamente i chiarimenti richiesti dai membri della Commissione.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

La discussione dei titoli da parte del candidato dimostra una buona padronanza delle varie tematiche affrontate con rigore contenutistico e metodologico.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Il candidato dimostra sicurezza nel confronto con la Commissione. Ha pi che buona conoscenza delle tematiche di cui si  interessato, anche per quegli aspetti che esulano dal ristretto fine della ricerca. Preciso nelle contestazioni mossegli.

 

Giudizio prof. Guido Romano

Il candidato risponde con rigore metodologico e chiarezza espositiva alle domande dei commissari inerenti la produzione scientifica, dimostrando di possedere conoscenze approfondite ed aggiornate.

Giudizio Collegiale

La Commissione rileva come il dottor Asmundo si ponga positivamente nel confronto con i Commissari. Egli mostra pi che buona conoscenza delle tematiche discusse, rilevante capacitˆ espositiva.

 

 

Dott. Giorgio Bolino

Giudizio prof. Claudio Crin˜

La discussione dei titoli ha dimostrato buona padronanza degli argomenti che sono stati esposti con chiarezza ed in maniera appropriata.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

Il commento, chiaro ed esaustivo, degli argomenti oggetto della discussione costituisce per il candidato momento di critica analisi delle problematiche trattate e spunto per raffronti propositivi con altri ambiti della disciplina.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

Il candidato ha discusso la produzione scientifica presentata con accuratezza, rilevando una buona conoscenza pratica delle tematiche medico legali.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Il candidato dimostra grande esperienza che trapela dalla abilitˆ con cui risponde alle puntualizzazioni della Commissione sulla sua produzione. Buona conoscenza degli argomenti-tema dei lavori esibiti su cui discute con buona proprietˆ di linguaggio.

 

Giudizio prof. Guido Romano

Nella discussione dei lavori scientifici presentati il candidato dimostra buona chiarezza espositiva, conoscenza approfondita delle tematiche affrontate, rivelando un buon livello culturale nella disciplina.

 

Giudizio Collegiale

La Commissione rileva nel candidato Giorgio Bolino una pi che buona padronanza degli argomenti discussi che egli affronta dialetticamente con esperienza e grande abilitˆ mostrando buona proprietˆ di linguaggio e chiarezza espositiva.

 

 

Dott. Marina Carla Caligara

Giudizio prof. Claudio Crin˜

Buona la chiarezza espositiva ed adeguata conoscenza delle tematiche proposte nelle pubblicazioni; adeguate capacitˆ di sintesi.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

Nello specifico ambito di competenza la candidata dimostra proprietˆ di linguaggio, complete ed aggiornate conoscenze scientifiche, rigorismo metodologico nellĠapproccio ai singoli temi trattati.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

La candidata ha discusso la sua produzione scientifica con sicurezza e competenza dimostrando unĠeccellente conoscenza delle tematiche trattate.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Sicura nella esposizione dei lavori su cui discute dando dimostrazione di profonda conoscenza delle tematiche trattate e di essere aggiornata sui temi della specialistica cui si  dedicata.

 

Giudizio prof. Guido Romano

La candidata  parsa sicura e dotata di buona preparazione scientifica nellĠaffrontare con chiarezza le complesse tematiche discusse, rispondendo con competenza e pertinenza alle domande dei commissari.

 

Giudizio Collegiale

La Commissione rileva nella discussione dei titoli della candidata, dottoressa Caligara, adeguata conoscenza degli argomenti discussi che espone con buon rigore metodologico mostrando una aggiornata conoscenza delle problematiche tossicologiche.

 

 

Dott. Orazio Cascio

Giudizio prof. Claudio Crin˜

Sufficiente quanto a chiarezza lĠesposizione, dimostra unĠadeguata conoscenza dei temi trattati nella produzione scientifica.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

Gli argomenti oggetto di discussione sono stati trattati con sufficiente capacitˆ critica che dimostra adeguata conoscenza delle singole tematiche.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

La discussione dei titoli  apparsa accurata e ha mostrato unĠadeguata capacitˆ espositiva.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Appena sufficiente lĠesposizione dei lavori presentati con proprietˆ di linguaggio e capacitˆ critica. Qualche titubanza in risposta ad approfondimenti richiesti dai commissari.

 

Giudizio prof. Guido Romano

Il candidato illustra con sufficiente chiarezza espositiva i lavori presentati, dimostrando unĠadeguata conoscenza delle tematiche trattate.

 

Giudizio Collegiale

La Commissione rileva nella discussione dei titoli affrontata dal candidato Orazio Cascio unĠadeguata conoscenza dei temi trattati, sufficiente capacitˆ critica e chiarezza espositiva; trapela qualche insicurezza nel confronto con i commissari.

 

 

Dott. Paola Cassandro

Giudizio prof. Claudio Crin˜

Esaustiva lĠesposizione con buona padronanza delle tematiche oggetto della produzione scientifica.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

NellĠambito dellĠesposizione la candidata dimostra buona conoscenza delle tematiche tossicologiche, che costituiscono lo spunto per apprezzabili riflessioni sui lavori discussi.

Giudizio prof. Salvatore Luberto

Accurata e soddisfacente la discussione dei lavori presentati, con spunti di originalitˆ e buona impostazione culturale.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Buona proprietˆ di linguaggio e buona esposizione. Riflessiva e sicura nelle risposte alle domande che i commissari le pongono, dimostrando di conoscere a fondo i lavori cui si  dedicata.

 

Giudizio prof. Guido Romano

La candidata espone con proprietˆ di linguaggio le tematiche tossicologiche oggetto della sua produzione scientifica, dimostrando solida conoscenza della materia.

 

 

Giudizio Collegiale

La Commissione, nella discussione dei titoli affrontata dalla candidata dottoressa Paola Cassandro, rileva una buona padronanza delle tematiche tossicologiche, affrontate con spunti di originalitˆ e apprezzabili riflessioni.

 

 

Dott. Bruno Della Pietra

Giudizio prof. Claudio Crin˜

Il candidato appare assai efficace e pertinente nellĠesposizione, dimostra ottime capacitˆ critiche, nonchŽ solida conoscenza degli argomenti trattati.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

Nel trattare gli argomenti oggetto della discussione traspare lĠottima formazione di base del candidato, che gli consente di affrontare con competenza, non priva di spunti critici innovativi e propositivi, le molteplici problematiche medico legali sottese.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

La discussione dei titoli  condotta con encomiabile proprietˆ e sicurezza che rivelano lĠottima conoscenza delle tematiche affrontate dal candidato, specie nelle richieste di approfondimento.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Si pone con estrema sicurezza a confronto con i commissari dimostrando ottima capacitˆ dialettica, ampia e profonda conoscenza degli argomenti oggetto dei suoi studi, visione completa dei problemi di cui analizza le difficoltˆ comunicando adeguatamente le possibili soluzioni.

 

Giudizio prof. Guido Romano

Il candidato dimostra con la sua brillante esposizione buona conoscenza delle tematiche affrontate, denotando rigore metodologico ed una preparazione di alto livello nei diversi campi della disciplina.

 

Giudizio Collegiale

La Commissione nella discussione dei lavori tenuta dal candidato dottor Bruno Della Pietra rileva unĠottima formazione di base con solida conoscenza degli argomenti trattati, sicurezza nel confronto con i commissari ed ottima capacitˆ critica.

 

 

Dott. Fausto Gigli

Giudizio prof. Claudio Crin˜

Preciso nellĠesposizione e capace di efficace sintesi, dimostra buona conoscenza degli argomenti oggetto di discussione.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

Dalla trattazione degli argomenti discussi emerge una competenza in ambito tossicologico non priva di autonoma capacitˆ di critica e esposta con sufficiente chiarezza.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

Espone con proprietˆ le tematiche affrontate rivelando una buona padronanza ed unĠadeguata conoscenza delle pi recenti ricerche tossicologiche.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Buona conoscenza degli argomenti oggetto di esame. Preciso nella esposizione e buona capacitˆ di sintesi.

 

Giudizio prof. Guido Romano

Il candidato, illustrando sinteticamente alcuni dei lavori presentati, dimostra approfondita conoscenza delle pi innovative ricerche scientifiche in campo tossicologico.

 

Giudizio Collegiale

La Commissione a seguito della discussione dei titoli tenuta dal candidato dottor Gigli rileva unĠapprofondita ed aggiornata conoscenza degli argomenti presentati che affronta con capacitˆ critica e sufficiente chiarezza.

 

 

Dott. Patrizia Gualniera

Giudizio prof. Claudio Crin˜

Dimostra di conoscere a fondo i vari temi che  chiamata ad illustrare, temi affrontati con rimarchevole capacitˆ di esposizione, ottima proprietˆ di linguaggio, integrando la trattazione anche con riferimenti ad altri aspetti trattati nelle pubblicazioni prodotte.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

Tutti i molteplici temi proposti dai commissari come oggetto di discussione sono stati affrontati con appropriata terminologia, competenza scientifica, attualitˆ di contenuti con riflessioni motivate e propositive a dimostrazione di una piena conoscenza della disciplina.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

La candidata discute con eccellente proprietˆ di linguaggio a riprova di una profonda ed aggiornata conoscenza delle tematiche affrontate, che rivelano un percorso culturale molto significativo.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

La candidata si pone a confronto con la Commissione dimostrando sicurezza e profonda conoscenza degli argomenti discussi; essa dimostra altres“ piena proprietˆ di linguaggio ed elevata capacitˆ critica ed espositiva.

 

Giudizio prof. Guido Romano

La candidata risponde con rigore scientifico ed eccellente chiarezza espositiva alle domande dei commissari sui lavori presentati, dimostrando di possedere ottima conoscenza della materia medico legale.

 

 

Giudizio Collegiale

La Commissione a seguito della discussione tenuta dalla candidata dottoressa Patrizia Gualniera rileva nella stessa unĠeccellente proprietˆ di linguaggio, una rimarchevole capacitˆ espositiva, profonda conoscenza degli argomenti che vengono affrontati con rigore scientifico e con riflessioni propositive.

Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato presso la Facoltˆ di Medicina e Chirurgia dellĠUniversitˆ degli Studi di Messina - Settore Scientifico Disciplinare MED 43 Medicina Legale - G.U. – IV serie speciale n. 38 del 13.5.2005

 

 

Allegato 1 al Verbale n. 6 dello 11 maggio 2006

 

GIUDIZI INDIVIDUALI E COLLEGIALI RELATIVI ALLA PROVA DIDATTICA

 

Dott. Fernando Panarese

Giudizio prof. Claudio Crin˜

La prova didattica, pur se carente per alcuni aspetti essenziali,  stata sufficientemente espositiva; non  parsa tuttavia sempre di agevole comprensione per una platea studentesca.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

Il candidato ha trattato nellĠarco di tempo assegnatogli i punti caratterizzanti la tematica scelta. LĠesposizione dei contenuti tecnici  stata integrata con citazioni espressive di sicurezza nel rapportarsi alla platea. La strutturazione della lezione non  risultata peraltro equilibrata, privilegiando in alcuni passaggi problematiche non strettamente pertinenti a scapito di indispensabili momenti caratterizzanti il rapporto di causalitˆ nei vari ambiti. Non sempre fruibile lĠinformazione.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

Il candidato ha inquadrato correttamente lĠargomento, che tratta per˜ con imprecisioni concettuali ed in termini non sempre chiari e didatticamente adeguati. LĠesposizione, effettuata con buona sicurezza, rivela una capacitˆ di sintesi non sempre encomiabile.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Il candidato nella prova didattica mostra adeguata capacitˆ espositiva; nellĠora a disposizione peraltro egli si dilunga su problemi corollari del tema non focalizzando sempre esaurientemente elementi sostanziali e comunque di maggiore rilevanza. Sicuro nel modo di porsi alla platea e felice in alcune citazioni.

 

Giudizio prof. Guido Romano

Nella prova didattica il candidato dimostra di possedere buona capacitˆ comunicativa. LĠesposizione  integrata da dotte ed appropriate citazioni, tuttavia la tematica del rapporto di causalitˆ viene affrontata con evidenti imprecisioni, in maniera disorganica, risultando non sempre chiara e didatticamente fruibile.

 

Giudizio Collegiale

La commissione, ascoltata la lezione del candidato, dottor Fernando Panarese, rileva che la stessa  stata caratterizzata da una non sempre felice precisione concettuale e da alcune omissioni; nellĠambito della esposizione  trapelata altres“ una tendenza pragmatica prova di una limitata esperienza didattica.

 

 

Dott. Alessio Asmundo

Giudizio prof. Claudio Crin˜

LĠargomento  stato svolto con buona conoscenza della tematica e buona chiarezza espositiva, il che dimostra una adeguata efficacia didattica, anche per gli aspetti solitamente meno comprensibili dai discenti.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

Il candidato, con proprietˆ di linguaggio ha trattato le problematiche della certificazione nei vari ambiti. LĠimpostazione della lezione  risultata equilibrata nelle varie parti; chiarezza di esposizione e sufficienza dei contenuti hanno caratterizzato lĠesposizione dellĠargomento rendendolo fruibile alla platea, cui il candidato si rapporta dimostrando sicurezza e padronanza della materia.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

Il candidato ha trattato il tema adeguatamente, mostrando buona conoscenza dellĠargomento, valida disposizione didattica.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Il candidato affronta il tema di lezione con una corretta impostazione metodologica e pi che esauriente ordine espositivo. Completezza di argomentazione, corretto inquadramento giuridico, proprietˆ di linguaggio consentono un pi che buon giudizio.

 

Giudizio prof. Guido Romano

LĠargomento  stato impostato ed esposto in maniera sufficientemente chiara e scorrevole. Valida lĠimpostazione metodologica e lĠinquadramento giuridico che rendono la tematica affrontata didatticamente fruibile.

 

Giudizio Collegiale

La commissione, ascoltata la lezione del dottor Alessio Asmundo, ritiene che il candidato abbia mostrato unĠadeguata capacitˆ didattica, con chiarezza di esposizione, completezza di contenuti, ponendosi con sicurezza nei confronti dellĠuditorio.

 

Dott. Giorgio Bolino

Giudizio prof. Claudio Crin˜

Il candidato ha esposto lĠargomento in modo chiaro, completo, didatticamente efficace, dimostrando rigore logico nella trattazione e non comuni capacitˆ di sintesi.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

Il candidato, nellĠarco di tempo assegnatogli, espone con linguaggio appropriato e denotando sicurezza lĠargomento del contratto di cura. La strutturazione della lezione  sufficientemente equilibrata nelle sue parti, privilegiando la trattazione delle problematiche relative al consenso; in questo contesto puntuali ed esaustivi sono i riferimenti normativi e le citazioni dei pi attuali e rilevanti documenti nazionali ed internazionali.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

Il candidato ha inquadrato lĠargomento adeguatamente e lo ha trattato con chiarezza ed efficacia, pur rivelando alcune imprecisioni concettuali sia di natura giuridica che dottrinaria.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Il candidato alla prova didattica dimostra di essere ben abituato a colloquiare con lĠuditorio, affrontando con sicurezza e compiutezza il tema oggetto di lezione; corretto nella impostazione, aggiornato al 2005, usa un linguaggio facilmente accessibile allo studente.

 

Giudizio prof. Guido Romano

Il candidato inquadra lĠargomento in maniera corretta ed organica. La chiarezza espositiva e la buona capacitˆ comunicativa denotano valida efficacia didattica, caratterizzata anche da buone capacitˆ di sintesi.

 

Giudizio Collegiale

La commissione, ascoltata la lezione del dottor Giorgio Bolino, rileva che il candidato  dotato di unĠefficace capacitˆ didattica, buona dote di sintesi e dimostra ampia conoscenza della materia.

 

 

Dott. Marina Carla Caligara

Giudizio prof. Claudio Crin˜

La candidata ha dimostrato di ben conoscere lĠargomento della lezione, che  stata svolta con linguaggio semplice, misurato e facilmente comprensibile.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

La candidata ha analiticamente e criticamente affrontato alcune delle problematiche sottese dalla normativa in ambito di sostanze stupefacenti. Non vi  stata per contro una completa esposizione dei vari ambiti normativi delle tossicodipendenze, limitandosi agli aspetti di stretta pertinenza tossicologico-giuridica. Buona la proprietˆ di linguaggio, nel contesto di unĠesposizione non sempre fluida.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

La candidata ha affrontato lĠargomento con rigore metodologico e completezza espositiva, ma in termini piuttosto schematici.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

LĠargomento  trattato compiutamente con linguaggio semplice ed efficace. Ordinata nellĠimpostazione, prevalentemente improntata allĠesame delle norme con qualche limite nei riferimenti applicativi di competenza medico legale.

 

Giudizio prof. Guido Romano

La candidata sintetizza la recente normativa sulle sostanze stupefacenti, correlandola con le leggi precedenti, in maniera sufficientemente organica, ma trascurando di illustrare pi dettagliatamente gli aspetti relativi al trattamento e recupero dei tossicodipendenti. Buona la capacitˆ espositiva, che risulta didatticamente adeguata.

 

Giudizio Collegiale

La commissione, ascoltata la lezione della dottoressa Marina Carla Caligara, rileva che la candidata espone con chiarezza e semplicitˆ di linguaggio, in modo ben comprensibile e con buon rigore metodologico. Eccessiva la sintesi.

 

 

Dott. Orazio Cascio

Giudizio prof. Claudio Crin˜

Il candidato ha trattato lĠargomento in maniera frammentaria e per qualche aspetto incompleta, esaurendo la lezione in tempo sensibilmente inferiore a quello previsto.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

La trattazione dellĠargomento, nel contenuto arco di tempo dedicatogli dal candidato, ha evidenziato i momenti caratterizzanti la problematiche della certificazione, nel contesto peraltro di un percorso scarsamente fruibile per disorganica strutturazione e contenuti non esaustivi.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

Il candidato ha affrontato lĠargomento con impegno ma con scarsa efficacia, per il ricorso di aspetti di frammentarietˆ e di imprecisioni concettuali.

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Il candidato nel tempo utilizzato, inferiore a quello concessogli, ha dato prova di un assai generico inquadramento ed incompletezza cognitiva dellĠargomento che affronta confusamente con evidenti lacune dottrinarie giuridiche e tecniche.

 

Giudizio prof. Guido Romano

Il candidato non riesce ad inquadrare in maniera organica lĠargomento affrontato e termina la lezione prima del termine previsto.

 

Giudizio Collegiale

La commissione, ascoltata la lezione del dottor Orazio Cascio, rileva che lo stesso non ha ancora raggiunto quella capacitˆ didattica indispensabile per il ruolo cui concorre; egli, al di lˆ dei modesti contenuti, ha mostrato anche alcune lacune dottrinarie in una esposizione non certo esaustiva.

 

 

Dott. Paola Cassandro

Giudizio prof. Claudio Crin˜

La candidata dimostra discreta conoscenza della tematica oggetto di lezione, che tuttavia non  stata sufficiente a consentire una completa esposizione dellĠargomento.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

La candidata utilizza solo in parte il tempo concesso per la prova didattica, focalizzando le problematiche della responsabilitˆ professionale nellĠattivitˆ diagnostica nel contesto del laboratorio tossicologico. Sostanzialmente congrua la terminologia utilizzata, che rende sufficientemente fruibile lĠinformazione.

 

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

La candidata ha correttamente inquadrato lĠargomento, che ha per˜ trattato sinteticamente e schematicamente, tanto da non utilizzare tutto il tempo.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

La candidata non utilizza il tempo a disposizione ultimando anzitempo la lezione: espone peraltro lĠargomento -improntato prevalentemente sugli aspetti del laboratorio tossicologico- in maniera sintetica. La stessa, pur mostrando qualche insicurezza nella prova didattica, rivela buona conoscenza delle problematiche affrontate.

 

Giudizio prof. Guido Romano

La candidata espone la lezione seguendo il supporto visivo ed esaurisce lĠargomento prima del tempo assegnatole.

 

Giudizio Collegiale

La commissione, ascoltata la lezione della dottoressa Paola Cassandro, rileva una non ancora adeguata esperienza didattica; la candidata, pur mostrando di ben conoscere il tema, affronta lĠargomento in maniera estremamente sintetica e con qualche incertezza espositiva.

 

 

Dott. Bruno Della Pietra

Giudizio prof. Claudio Crin˜

Il candidato ha svolto la lezione con grande padronanza e lodevole chiarezza espositiva, dimostrandosi particolarmente efficace per una platea di studenti ed evidenziando ottime capacitˆ oratorie e maturata esperienza didattica.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

La tematica del consenso  affrontata seguendo un percorso sul piano didattico perfettamente fruibile dallĠuditorio, con contenuti esaustivi sia in ambito deontologico che normativo. LĠesposizione  brillante per terminologia utilizzata, modo di rapportarsi allĠuditorio e riferimenti alla pratica operativitˆ.

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

Il candidato ha affrontato il tema con grande competenza ed esaustivitˆ, rivelando unĠottima capacitˆ didattica.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

Il candidato affronta il tema sul piano dottrinario, storico e pragmatico ponendolo ai margini di una serie di momenti della professione medica a riprova di vasta esperienza didattica e professionale. Ottima e completa lĠesposizione, corretto il linguaggio, assai efficace il modo di proporsi allĠuditorio.

 

Giudizio prof. Guido Romano

Il candidato ha inquadrato perfettamente la lezione dimostrando approfondita conoscenza dellĠargomento. Ottima la capacitˆ didattica con proprietˆ di linguaggio ed attitudine oratoria che denota una maturata e consolidata esperienza.

 

Giudizio Collegiale

La commissione, ascoltata la lezione del dottor Bruno Della Pietra, rileva una grande padronanza dellĠargomento che espone con lodevole chiarezza, dimostrando ottime capacitˆ didattiche e perfetta proprietˆ di linguaggio, nonchŽ disinvoltura nel confrontarsi con lĠuditorio.

 

Dott. Patrizia Gualniera

Giudizio prof. Claudio Crin˜

La candidata ha svolto la lezione dimostrando ottima conoscenza dellĠargomento che  stato proposto in maniera puntuale, completa e con estrema chiarezza. Ottime le capacitˆ didattiche, anche per le modalitˆ espositive, per la completezza dei contenuti, nonchŽ per i riferimenti dottrinari e normativi che hanno integrato un assai corretto percorso di impostazione.

 

Giudizio prof. Piergiorgio Fedeli

La candidata espone con ottima chiarezza e progressione logica il tema assegnatole, ponendo lĠevoluzione dottrinaria e normativa a base del percorso metodologico medico legale in ambito di pratica operativitˆ della valutazione del danno alla persona. La brillante esposizione e la proprietˆ di linguaggio catalizzano lĠattenzione dellĠuditorio.

 

 

Giudizio prof. Salvatore Luberto

La candidata ha trattato lĠargomento con notevole padronanza, a riprova dellĠottima capacitˆ didattica. Rimarchevole lĠimpostazione culturale, oltre che tecnica, della tematica trattata.

 

Giudizio prof. Luigi Palmieri

La candidata mostra completa conoscenza dellĠargomento che espone con riferimenti storico-culturali, giuridici e tecnici dimostrando alta esperienza e capacitˆ di sintesi. Il modo di esporre, brillante e ordinato con perfetta proprietˆ di linguaggio, depone per una elevata capacitˆ didattica.

 

Giudizio prof. Guido Romano

Esposizione brillante, convincente e didatticamente fruibile. Tutti gli aspetti della valutazione del danno alla persona sono stati trattati in maniera organica ed esauriente mostrando approfondita conoscenza sia dottrinale che pratica dellĠargomento.

 

Giudizio Collegiale

La commissione, ascoltata la lezione della dottoressa Patrizia Gualniera, rileva le ottime capacitˆ didattiche della stessa dimostrate dalla chiarezza espositiva, dalla padronanza dei termini e dalla completezza nel trattare lĠargomento; si aggiungono non indifferenti doti di inquadramento organico e capacitˆ di sintesi.

Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore associato presso la Facoltˆ di Medicina e Chirurgia dellĠUniversitˆ degli Studi di Messina - Settore Scientifico Disciplinare MED 43 Medicina Legale - G.U. – IV serie speciale n. 38 del 13.5.2005

 

Allegato 2 al Verbale n. 6 dello 11 maggio 2006

 

GIUDIZI COLLEGIALI COMPARATIVI DI ENTRAMBE LE PROVE

 

 

Dott. Alessio Asmundo

La valutazione collegiale delle prove sostenute dal candidato (didattica e discussione dei titoli) ha mostrato una buona preparazione ed una rilevante capacitˆ espositiva, buona esperienza didattica. Il candidato appare ben avviato per il ruolo per cui  concorso.

 

Dott. Giorgio Bolino

Il candidato nelle due prove sostenute ha mostrato capacitˆ dialettica e buona proprietˆ di linguaggio, nonchŽ sufficiente esperienza didattica affrontando la prova con sicurezza, compiutezza e corretta sinteticitˆ. Il candidato appare in avanzata formazione per il conseguimento del ruolo per cui ha concorso.

 

Dott. Marina Carla Caligara

Entrambe le prove sostenute dalla candidata hanno mostrato una profonda conoscenza delle tematiche tossicologiche, ambito di applicazione della stessa. Sia i lavori che la prova didattica hanno rivelato buon rigore metodologico e chiarezza espositiva. La candidata presenta una avanzata formazione nellĠambito della tossicologia forense.

 

Dott. Orazio Cascio

Mentre alla discussione dei titoli il candidato mostra unĠadeguata conoscenza dei temi trattati con sufficiente capacitˆ critica e chiarezza espositiva, pur con qualche insicurezza, alla prova didattica il candidato non mostra di avere raggiunto quella capacitˆ indispensabile per il ruolo cui concorre.

 

 

Dott. Paola Cassandro

La candidata nelle due prove in giudizio mostra una buona proprietˆ di linguaggio con spunti di originalitˆ ed apprezzabili riflessioni nelle tematiche tossicologiche; qualche insicurezza alla prova didattica laddove espone lĠargomento con completezza dei contenuti ma con eccessiva sintesi. La candidata mostra comunque una buona formazione nellĠambito tossicologico.

 

Dott. Bruno Della Pietra

Nelle due prove il candidato mostra unĠottima formazione di base, con solida conoscenza degli argomenti trattati e con notevole sicurezza nel rispondere agli stimoli dei commissari; alla prova didattica la padronanza dellĠargomento e la lodevole chiarezza depongono per unĠottima capacitˆ didattica. Il candidato appare maturo per il ruolo per cui concorre.

 

Dott. Patrizia Gualniera

La candidata nelle due prove sostenute rivela notevole capacitˆ espositiva con eccellente proprietˆ di linguaggio e profonda conoscenza degli argomenti che vengono affrontati con estremo rigore scientifico. Alla prova didattica rivela chiarezza espositiva, padronanza dei termini, completezza dei contenuti. La candidata appare matura per il ruolo per il quale concorre.

 

 

Dott. Fernando Panarese

Il candidato nelle due prove sostenute ha mostrato buona conoscenza degli argomenti oggetto della discussione che affronta con proprietˆ di linguaggio e discreta capacitˆ espositiva. Per quanto attiene la prova didattica, nel contesto di una esauriente impostazione di contenuti, rivela imprecisioni concettuali. Il candidato  su un buon percorso per acquisire quella esperienza didattica necessaria al ruolo per il quale concorre.