UNIVERSIT DEGLI STUDI DI MESSINA

 VALUTAZIONE COMPARATIVA per titoli ed esami a n. 1 posto di ricercatore universitario settore scientifico-disciplinare IUS 08 (Diritto Costituzionale) Facolt di Giurisprudenza pubblicata nel supplemento della G.U., 4^ serie speciale, n. 36 dell8/5/2007

 

RELAZIONE CONCLUSIVA

 La Commissione giudicatrice della valutazione comparativa di cui in epigrafe, composta dai Proff. Antonio Saitta, Presidente, Adriana Ciancio, Componente, e dal Dott. Ettore Palazzolo, Segretario, ha svolto i propri lavori nei giorni:

I riunione: giorno 15 gennaio 1008, dalle ore 10,30 alle ore 12,13;

II riunione: giorno 26 marzo 2008, dalle ore 16,10 alle ore 18,10;

III riunione: giorno 27 marzo 2008, dalle ore 9.00 alle ore 15.30;

IV riunione: giorno 28 marzo 2008 dalle ore 9,30 alle ore 12,05;

V riunione: giorno 28 marzo 2008 dalle ore 12,10 alle ore 13,10;

VI riunione: giorno 28 marzo 2008 dalle ore 13,15 alle ore 14,30;

VII riunione: giorno 28 marzo 2008 dalle ore 14,35 alle ore 15,00.

La Commissione ha tenuto complessivamente n. 7 (sette) riunioni iniziando i lavori il 15 gennaio 2008 e concludendoli il 28 marzo 2008.

Nella prima riunione, dopo aver proceduto alla nomina del Presidente, nella persona del Prof. Antonio Saitta, e del Segretario, nella persona del Dott. Ettore Palazzolo, la Commissione ha preso visione del D.R. n. 1309 del 26/4/2007, col quale stata indetta la valutazione comparativa suindicata, e degli atti normativi che la disciplinano. I commissari hanno quindi dichiarato di non trovarsi tra di loro in rapporto di parentela o affinit fino al quarto grado incluso e che non sussiste alcuna situazione dincompatibilit ex artt. 51 e 52 c.p.c. Si quindi proceduto alla definizione delle modalit e dei criteri di valutazione delle prove di esame, scritte ed orale, nonch del curriculum e delle pubblicazioni scientifiche dei candidati. Infine, si stabilito il calendario dei lavori nel modo seguente: valutazione dei titoli, giorno 26 marzo 2008, con inizio alle ore 15,30; I prova scritta, giorno 27 marzo 2008, a partire dalle ore 9,30; II prova scritta, giorno 28 marzo 2008, a partire dalle ore 9,30; prova orale in data da stabilire, salva rinuncia ai termini dei candidati. La seduta ha avuto inizio alle ore 10,30 e termine alle ore 12,13.

Nella seconda riunione, si fatto luogo allesame dei documenti e dei titoli scientifici e degli altri titoli prodotti dai candidati. I commissari hanno dichiarato di non trovarsi con i candidati in rapporto di parentela o affinit fino al quarto grado incluso e che non sussiste alcuna situazione di incompatibilit con gli stessi ai sensi degli artt. 51 e 52 c.p.c. La Commissione ha quindi proceduto ad aprire i plichi inviati, a prendere in esame le pubblicazioni corrispondenti allelenco allegato da ciascun candidato e ad assegnare le relative valutazioni, sia individuali che collegiali, le quali sono state verbalizzate nellallegato A che costituisce parte integrante della presente relazione finale. La seduta ha avuto inizio alle ore 16,10 e termine alle ore 18,10.

Nella terza riunione, la Commissione ha fatto luogo alla definizione dei tre temi della prima prova scritta. Dopo aver constato la presenza dei candidati Stefano Agosta e Rosa Basile, si fatto luogo al sorteggio del tema oggetto della prova stessa. Il Presidente ha dato quindi lettura dei temi non sorteggiati, nonch degli artt. 13 e 14 del D.P.R. 9.5.1994 n. 487 e successive modificazioni con D.P.R. 693 del 30/10/1996. La durata della prova stata fissata in ore 6 (sei) con inizio alle ore 9,30. Durante lespletamento della prova sono sempre stati presenti in aula almeno due Commissari, a turno, per assolvere alla sorveglianza dobbligo. La prova si regolarmente svolta e i candidati hanno consegnato il loro elaborato entro il termine prestabilito. La Commissione ha quindi ottemperato agli adempimenti previsti dal 3 comma dellart. 14 del precitato D.P.R. 487/1994 e successive modificazioni con D.P.R. 693 del 30/10/1996. Le buste contenenti i temi svolti dai candidati sono state raccolte in pieghi sigillati e firmati dal Presidente e dagli altri membri della Commissione e conservati a cura del Presidente stesso. La seduta ha avuto inizio alle ore 9.00 e termine alle ore 15.30.

Nella quarta riunione, la Commissione ha fatto luogo alla definizione dei tre temi della seconda prova scritta. Dopo aver constatata la presenza della candidata Rosa Basile, si fatto luogo al sorteggio del tema oggetto della prova stessa. Il Presidente ha dato quindi lettura dei temi non sorteggiati, nonch degli artt. 13 e 14 del D.P.R. 9.5.1994 n. 487 e successive modificazioni con D.P.R. 693 del 30/10/1996. La durata della prova stata fissata in ore 2 (due) con inizio alle ore 10,00. Durante lespletamento della prova sono sempre stati presenti in aula almeno due Commissari, a turno, per assolvere alla sorveglianza dobbligo. La prova si regolarmente svolta e la candidata ha consegnato il suo elaborato entro il termine prestabilito. La Commissione ha quindi ottemperato agli adempimenti previsti dal 3 comma dellart. 14 del precitato D.P.R. 487/1994 e successive modificazioni con D.P.R. 693 del 30/10/1996. Le buste contenenti i temi svolti dalla candidata sono state raccolte in un piego sigillato e firmato dal Presidente e dagli altri membri della Commissione e conservato a cura del Presidente stesso, dopo aver staccato la relativa linguetta numerata, anche alla presenza della candidata Dott.ssa Basile. La seduta ha avuto inizio alle ore 9.30 e termine alle ore 12,05.

Nella quinta riunione, si fatto luogo alla lettura e valutazione degli elaborati scritti. La Commissione ha aperto il plico contenente gli elaborati delle prove del candidato, procedendo, contestualmente allapertura del plico, a numerare le buste contenenti gli elaborati e ad apporre lo stesso numero delle buste sia sugli elaborati che sulla busta piccola contenente le generalit della candidata. La Commissione ha quindi valutato gli elaborati in applicazione dei criteri preliminarmente fissati; successivamente si proceduto allabbinamento ed allapertura della busta piccola contenente i dati anagrafici con gli elaborati di pari numero. I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale della Commissione e la fase relativa alla identificazione della candidata, sono verbalizzati negli allegati B, B1 e B2 che costituiscono parte integrante della presente relazione finale. La seduta ha avuto inizio alle ore 12,10 e termine alle ore 13,10.

Nella sesta riunione, si fatto luogo alla prova orale, giusta rinunzia fatta dalla candidata al termine di venti giorni previsto dallart 6 del comma 3, del D.P.R. 693 del 30/10/1996. Preliminarmente, la Commissione ha predisposto n. 3 buste per la candidata, ciascuna delle quali contenente una coppia di quesiti su argomenti inerenti la materia cui si riferisce la valutazione comparativa con riferimento alle prove di esame ed al settore di ricerca, come previsto nei criteri di massima pubblicati per la prova orale. Tali quesiti hanno costituito loggetto della prova della candidata, che ha quindi estratto a sorte la busta in relazione alla quale ha avuto luogo la prova orale. Al termine dellesposizione da parte della candidata, la Commissione ha verificato la conoscenza da parte della stessa della lingua straniera inglese, indicata nel bando di concorso.

I giudizi dei singoli commissari e quello collegiale della Commissione sono allegati alla presente relazione finale quale parte integrante (all. C). La seduta ha avuto inizio alle ore 13,15 e termine alle ore 14,30.

            Nella settima riunione, si fatto luogo allesame collegiale della candidata. La discussione collegiale stata effettuata attraverso la comparazione dei giudizi individuali e collegiali espressi; la comparazione avvenuta sui titoli e sui lavori scientifici inviati, sulle prove scritte e sulla prova orale. La Commissione, sulla base delle valutazioni collegiali formulate sui titoli scientifici e sulle prove dei esame, ha espresso i giudizi complessivi sulla candidata che sono allegati alla presente relazione finale quale sua parte integrante (all. D). Terminata la valutazione complessiva della candidata, il Presidente ha invitato ciascun commissario ad esprimere un solo voto per lindividuazione del vincitore. risultato vincitore la dott.ssa Rosa Basile avendo ottenuto lunanimit dei voti dei componenti la Commissione giudicatrice. La seduta ha avuto inizio alle ore 14,35 e termine alle ore 15,00.

            Il Prof. Antonio Saitta, Presidente della Commissione si impegna a consegnare tutti gli atti concorsuali (costituiti da tre copie dei verbali delle singole riunioni, dei quali costituiscono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, e tre copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti) al responsabile del procedimento. Si impegna, altres, a trasmettere, al responsabile del procedimento, il file relativo a tutti i verbali con floppy disk. 

            Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.

            La Commissione viene sciolta alle ore 15,00.

            Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

 

La Commissione

Prof. Antonio Saitta, Presidente

Prof. Adriana Ciancio, componente

Dott. Ettore Palazzolo, Segretario


 

ALLEGATO A)

GIUDIZI SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI

 

Candidato Dott. Stefano Agosta

LAVORI SCIENTIFICI PRESENTATI:

1) Il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia delle comunit europee ex art. 234 Trattato CE tra (ingiustificato?) horror obsequii della Corte costituzionale ed irresistibile vocazione espansiva del giudice comunitario, in AA.VV., La Corte costituzionale e le Corti dEuropa, a cura di P. Falzea-A. Spadaro-L. Ventura, Torino 2003, 349-373.

 

2) Tra ragionevoli preoccupazioni di tutela ed irragionevoli soluzioni normative: la recente disciplina sulla procreazione artificiale al banco di prova dei fini-valori della Costituzione, in AA.VV., Bio-tecnologie e valori costituzionali. Il contributo della giustizia costituzionale, a cura di A. DAloia, Torino 2005, 95-138.

 

3) La Corte ed i fili sospesi del nuovo Titolo V (considerazioni a margine della giurisprudenza costituzionale del triennio sulle intese tra Regioni e Stato), consultabile in rete allindirizzo www.giustamm.it. e in Giust. amm., n. 2/2005, 353-378.

 

4) Lattivit legislativa consequenziale alle pronunzie della Corte costituzionale tra (antichi) pregiudizi e (rinnovate) prospettive di cooperazione interistituzionale, in AA.VV., La ridefinizione della forma di governo attraverso la giurisprudenza costituzionale, a cura di A. Ruggeri, Napoli 2006, 559-595.

 

5) Riforma del Titolo V e strumenti di raccordo tra centro e periferia, Messina, 2006.

 

ALTRI TITOLI, suscettibili di essere presi in considerazione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa:

1) titolo di dottore di ricerca in Giustizia costituzionale e diritti fondamentali presso lUniversit degli Studi di Pisa (XVII ciclo);

 

2) docente a contratto, presso la sede decentrata di Priolo Gargallo (SR), degli insegnamenti di Diritto costituzionale regionale (a.a. 2005-2006) e Diritto pubblico comparato (a.a. 2006-2007);

 

3) Assegnista di ricerca presso lUniversit di Messina;

 

4) ha svolto e svolge attivit di collaborazione coi docenti di discipline costituzionalistiche della Facolt di Giurisprudenza dellUniversit di Messina;

5) partecipazione al Corso di formazione superiore in Diritto Costituzionale sul tema Verso una Costituzione europea?, svoltosi a Siena dal 8 al 12 settembre 2003, nonch ai lavori della XXI Cattedra Sturzo sul tema Il regionalismo sturziano e lEuropa di oggi, svoltosi a Caltagirone dal 29 settembre al 3 ottobre 2003.

GIUDIZI INDIVIDUALI:

Commissario Prof. Antonio Saitta

Le pubblicazioni esibite, tutte pertinenti al S.S.D. oggetto del procedimento ed edite su riviste specialistiche a diffusione nazionale, dimostrano variet di interessi, padronanza della metodologia scientifica ed ottima preparazione di base.

In particolare, si apprezza il saggio monografico del 2006 nel quale il candidato analizza, con completezza di riferimenti dottrinari e giurisprudenziali, largomento, ancora denso di aspetti problematici, dei rapporti tra ordinamento statale e regionale alla luce della riforma del Titolo V della Costituzione del 2001. Gli altri saggi approfondiscono ulteriori problemi controversi dalla dottrina in tema di Diritto regionale e Giustizia costituzionale, talora anche realizzando proficui collegamenti tra i due rami del diritto costituzionale avuti specificamente ad oggetto.

Di permanente attualit ed interesse, inoltre, la questione del rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia delle Comunit europee ex art. 234 Trattato CEE, studiata con piena consapevolezza delle implicazioni di ordine generale e sistematico cui la questione conduce in riferimento alloperato della Corte costituzionale.

Pari apprezzamento merita il saggio sulla Legge n. 40 in tema di procreazione medicalmente assistita studiata nella prospettiva dellinterpretazione costituzionale, senza inclinare a facili letture ideologicamente preorientate.

Dallinsieme delle pubblicazioni esibite dal Dr. Agosta, nonch degli altri titoli dichiarati, emerge la figura di un giovane studioso dotato di attitudine alla ricerca, in possesso della preparazione di base necessaria, nonch del metodo di ricerca richiesto. I saggi manifestano tutti completezza di informazione giurisprudenziale e dottrinaria. Gli istituti sono correttamente inquadrati e le fonti consultate sono analizzate criticamente per giungere ad ipotesi interpretative e ricostruttive originali ed apprezzabili. Vanno, altres, considerate positivamente, quale indice di maturazione ed attitudine, le attivit didattiche svolte dal candidato presso la struttura universitaria di afferenza.

Commissario Prof.ssa Adriana Ciancio

Il candidato Stefano Agosta presenta titoli scientifici (una monografia e 4 articoli) relativi a tematiche varie del Diritto Costituzionale (dal regime dellintesa, come strumento di raccordo tra Stato e regioni; al rapporto tra Corte costituzionale e Corte di Giustizia CEE; al seguito delle sentenze della Corte costituzionale; alla dubbia costituzionalit di molteplici profili della legge sulla fecondazione medicalmente assistita), attinenti, pertanto, al settore scientifico disciplinare oggetto di valutazione.

Si tratta di contributi, elaborati in forma chiara e scorrevole, che rivelano sensibilit allevoluzione del dato normativo e della giurisprudenza costituzionale e attenzione anche ai mutamenti dei rapporti tra gli organi costituzionali nelle dinamiche che intercettano la forma di governo (in questo senso viene prevalentemente in considerazione il lavoro sul seguito delle sentenze della Corte costituzionale).

Tra essi, si segnala lo studio monografico su La riforma del titolo V e strumenti di raccordo tra centro e periferia, in cui il candidato, riprendendo spunti gi presenti in un precedente articolo, analizza il problema della sofferta affermazione nel sistema italiano di decentramento politico di una forma di regionalismo cooperativo in luogo del precedente schema di rapporti Stato-Regioni di tipo duale-conflittuale, alla luce di un principio di leale collaborazione, che stenta non poco a consolidarsi anche per gli incerti risultati conseguiti dalla giurisprudenza costituzionale sul punto della definizione della intesa, quale strumento principe di realizzazione della novellata forma di raccordo tra centro e periferia.

Nel complesso il candidato rivela in questa fase della sua formazione una sufficientemente sviluppata capacit scientifica ed una personalit abbastanza equilibrata.

Si lasciano inoltre apprezzare gli altri titoli indicati a fini valutativi.

 

Commissario Dott. Ettore Palazzolo

Il candidato Stefano Agosta presenta una corposa produzione scientifica che va dal tema dei diritti fondamentali (e dei nuovi diritti: eutanasia, fecondazione assistita e biotecnologie) al ruolo della Corte costituzionale (ed ai rapporti di questa con la Corte di giustizia della Comunit europea), alla forma di governo, soffermandosi particolarmente sulle intese Stato-Regioni.

Si tratta di contributi che affrontano tematiche anche dattualit, al confine con altre discipline. Appare particolarmente significativa la monografia su La riforma del Titolo V e strumenti di raccordo centro-periferia, in cui, riprendendo aspetti gi trattati in precedenza sul regionalismo cooperativo, mette particolarmente in luce talune carenze delle soluzioni adottate nella riforma del 2001.

Si apprezzano, altres, gli altri titoli scientifici e didattici prodotti.

GIUDIZIO COLLEGIALE:

            La Commissione esprime un giudizio ampiamente positivo poich i titoli esibiti dal candidato dimostrano variet di interessi scientifici, completezza di documentazione e preparazione di base. Le analisi sono condotte con approfondimento e corretto metodo scientifico, denotando conoscenza delle fonti dottrinarie e giurisprudenziali. Le soluzioni prospettate appaiono persuasive ed ampiamente argomentate.

 

Candidato Dott.ssa Rosa Basile

LAVORI SCIENTIFICI PRESENTATI:

1) La legge 2 agosto 1999, n. 264, sugli accessi alluniversit: ovvero un tentativo di bilanciare il diritto allo studio e le esigenze del servizio pubblico dellistruzione, in Pol. dir., 2000, 345 ss.;

 

2) Governo e Magistratura nei conflitti tra poteri e nei conflitti Stato-Regioni, in coll. con A. Saitta, in Giur. it., 2004, 899 ss.;

 

3) Le decisioni di manifesta inammissibilit e infondatezza per rispetto della discrezionalit del legislatore, in AA.VV., La ridefinizione della forma di governo attraverso la giurisprudenza costituzionale, a cura di A. Ruggeri, Napoli 2006, 437 ss.;

 

4) Anima giurisdizionale e anima politica del giudice delle leggi nellevoluzione del processo costituzionale, Messina 2006.

 

ALTRI TITOLI, suscettibili di essere presi in considerazione ai fini della presente procedura di valutazione comparativa:

1) n. 3 attestati di collaborazione didattica e scientifica con docenti di discipline costituzionalistiche della Facolt di Giurisprudenza dellUniversit di Messina;

2) nomina di cultore di Diritto costituzionale;

3) titolare di assegno di ricerca per il triennio 2001/04, rinnovato per il triennio successivo.

 

GIUDIZI INDIVIDUALI:

Commissario Prof. Antonio Saitta:

Le pubblicazioni della Dr.ssa Basile, tutte afferenti al S.S.D. oggetto del procedimento ed edite su riviste specialistiche a diffusione nazionale, concernono varie questioni di Giustizia costituzionale e di legislazione universitaria. In particolare, nello studio monografico edito nel 2006 la candidata affronta la questione fondamentale, e sempre problematica, della controversa posizione della Corte costituzionale nellassetto ordinamentale italiano, al confine tra sfera giuridica e politica. Ricco di riferimenti dottrinari e di una scrupolosissima lettura della giurisprudenza costituzionale, il saggio offre notazioni originali ed ipotesi ricostruttive persuasive, che bene si inseriscono nel dibattito, sempre vivo, in merito al contributo offerto dal Giudice delle leggi nella definizione della forma di governo, e con quella della forma di Stato, vigente in Italia.

Analogo impegno di analisi ed ipotesi ricostruttive si colgono nel saggio sulle decisioni di manifesta infondatezza ed inammissibilit, pubblicato in occasione del cinquantenario di attivit della Consulta. In questo, con completezza di riferimenti dottrinari e giurisprudenziali, si coglie correttamente il ruolo svolto dalla Corte nella concreta definizione dei propri rapporti con gli altri organi costituzionali mediante le ordinanze, la cui importanza stata spesso trascurata nel dibattito scientifico.

Lo studio sullaccesso agli studi universitari non si limita allanalisi critica della L. n. 264 del 1999, ma propone una interpretazione del testo normativo, e dei problemi dallo stesso sollevati e solo parzialmente risolti dalla giurisprudenza comune e costituzionale, aderente ad una lettura organica del testo costituzionale, secondo il principio del bilanciamento secondo i diversi valori fondativi venuti in emersione nella materia.

Dal complesso delle pubblicazioni appare la figura di una studiosa pienamente in possesso del metodo di ricerca e dotata di ottima preparazione di base. La variet di interessi, il costante impegno a proporre soluzioni originali ai problemi affrontati e le letture sempre critiche delle fonti, dottrinarie e giurisprudenziali, denotano una personalit gi ampiamente matura in considerazione del procedimento in atto.

Gli ulteriori titoli didattici e di ricerca suonano confermano di continuit e seriet di impegno, nonch piena idoneit per proseguire, con profitto, sia lattivit scientifica che quella didattica.

 

Commissario Prof.ssa Adriana Ciancio:

La candidata Rosa Basile presenta una produzione scientifica (una monografia e 3 articoli, dei quali uno scritto a pi mani) prevalentemente dedicata alle tematiche della giustizia costituzionale, nel complesso certamente attinente al settore scientifico disciplinare concorsuale.

Si tratta di contributi, che presentano elementi di originalit e rivelano rigore metodologico, consequenzialit logica e pregevole chiarezza espositiva, sin dal primo articolo sul numero chiuso nellaccesso alla formazione universitaria.

In particolare, si evidenzia il lavoro monografico su Anima giurisdizionale e anima politica del giudice delle leggi nellevoluzione del processo costituzionale, ove la candidata, sviluppando tematiche gi affrontate in un precedente articolo, dimostra di dominare la non semplice problematica delle decisioni processuali della Consulta. Lo studio, condotto con finezza di analisi e adeguati approfondimenti dottrinali, merita attenzione per lampia rassegna ragionata della giurisprudenza costituzionale rilevante sul punto e per la connessa riflessione critica sulluso, per cos dire, politico, che il giudice delle leggi fa degli strumenti di definizione del giudizio di costituzionalit e costituisce lo spunto per proporre una positivizzazione delle regole del processo costituzionale (finora in buona parte affidate allo stesso potere di conformazione della Corte costituzionale), nelladeguata considerazione delle diverse esigenze rilevanti in materia, tra istanze di certezza e necessit di sufficiente flessibilit della normazione.

Considerevole ricchezza argomentativa rivela, inoltre, altro contributo, dedicato ai conflitti di attribuzione, in cui la candidata, per la parte da essa trattata, affronta il dibattuto problema della interconnessione tra conflitti intersoggettivi e conflitti interorganici, che si verifica in occasione dei ricorsi per menomazione presentati dalle regioni avverso provvedimenti giurisdizionali.

Nel complesso, gi in questa fase della sua formazione, la candidata dimostra notevole inclinazione alla ricerca scientifica ed una personalit ben equilibrata.

Meritevoli di apprezzamento anche gli altri titoli presentati per i fini della valutazione.

 

Commissario Dott. Ettore Palazzolo:

            La candidata Rosa Basile presenta vari titoli, in particolare sulla giustizia costituzionale e sulla legislazione universitaria, tutti pubblicati su riviste scientifiche di rilievo nazionale. Degna di particolare sottolineatura la monografia su Anima politica e anima giurisdizionale del Giudice delle leggi nellevoluzione del processo costituzionale, in cui dimostra di possedere notevole misura di rigore di metodo, buona capacit ricostruttiva e una conoscenza approfondita della dottrina e della giurisprudenza.

Le ulteriori esperienze svolte in abito universitario consentono di concludere formulando un giudizio assai lusinghiero della candidata.

GIUDIZIO COLLEGIALE:

La Commissione esprime un giudizio ampiamente positivo in merito alle pubblicazioni esibite ed agli altri titoli dichiarati dalla candidata. Risulta, infatti, unottima conoscenza della dottrina ed unattenta lettura critica della giurisprudenza, soprattutto costituzionale, rilevante nei vari campi di esperienza giuridica trattati. Le soluzioni prospettate sono caratterizzate dalla ricerca di ipotesi ricostruttive originali e correttamente impostate secondo un rigoroso metodo di ricerca.

La Commissione

Prof. Antonio Saitta, Presidente

Prof.ssa Adriana Ciancio, componente

Dott. Ettore Palazzolo, Segretario


 

ALLEGATO B)

GIUDIZI SULLA PRIMA PROVA SCRITTA

 

busta n. 1

GIUDIZI INDIVIDUALI:

Commissario Prof. Antonio Saitta

Lelaborato contiene una completa esposizione dellargomento assegnato, ricco di riferimenti giurisprudenziali e dottrinari. La forma assai chiara e le soluzioni prospettate si apprezzano per acutezza e problematicit. Il giudizio , pertanto, del tutto positivo.

 

Commissario Prof. Adriana Ciancio

            Il candidato sviluppa il tema assegnato affrontando con ordine, rigore metodologico e notevole chiarezza espositiva tutte le principali problematiche connesse allammissibilit del referendum abrogativo, che analizza partitamente con esaustivit di riferimenti normativi, giurisprudenziali e dottrinari, rivelando aggiornamento sicuro e ottime capacit logico-argomentative.

Il giudizio , pertanto, ampiamente positivo.

 

Commissario Dott. Ettore Palazzolo

            Il candidato dimostra, nel primo scritto, una notevole padronanza del tema, una piena ed esaustiva conoscenza della dottrina e della giurisprudenza e una brillante capacit argomentativa. Tutto ci consente di attribuire unottima valutazione.

 

GIUDIZIO COLLEGIALE:

Lelaborato si apprezza per chiarezza dellesposizione, completezza di informazione (con riguardo sia alla dottrina che alla giurisprudenza), approfondimento di analisi, capacit di ricostruzione critica. Il giudizio ampiamente positivo.

La Commissione

 Prof. Antonio Saitta, Presidente

Prof. Adriana Ciancio, componente

Dott. Ettore Palazzolo, Segretario

 

ALLEGATO B1)

GIUDIZI SULLA SECONDA PROVA SCRITTA

 

busta n. 1

 

GIUDIZI INDIVIDUALI:

Commissario Prof. Antonio Saitta

            La sintesi redatta dal candidato si apprezza per completezza e chiarezza. Il tema assegnato sviluppato nei termini schematici richiesti, ma senza perdere di ricchezza dei riferimenti dottrinari e giurisprudenziali. Sono, altres, bene evidenziati i punti di maggiore contrasto e problematici della materia.

            Lelaborato conferma, pertanto il giudizio ampiamente positivo precedentemente espresso.

Commissario Prof. Adriana Ciancio

Nello svolgimento della seconda prova il candidato individua, con pregevole capacit di sintesi, i principali spunti di riflessione sottesi alla tematica delle libert, che, pur nella limitatezza del tempo concesso, vengono affrontati con senso storico, ricchezza di riferimenti dottrinari, e attenzione al dato giurisprudenziale.

Il giudizio , pertanto, ampiamente positivo.

Il tema proposto stato affrontato con  completezza ed approfondimento, mostrando unottima capacit dinquadramento dellistituto, conoscenza della dottrina, dellevoluzione compiuta dalla giurisprudenza costituzionale e notevole senso critico. Il giudizio ampiamente positivo.

 

Commissario Dott. Ettore Palazzolo

Il candidato affronta la problematica delle libert positive e negative dimostrando una vasta preparazione di base, unampia conoscenza della letteratura e della giurisprudenza costituzionale e notevole rigore nellapproccio ricostruttivo.

Il giudizio , pertanto, largamente favorevole.

 

GIUDIZIO COLLEGIALE:

Lelaborato d prova delle non comuni capacit della candidata di ordinazione della materia e di sistematica espositiva. Conferma completezza di informazione dottrinaria e giurisprudenziale. Il giudizio ampiamente positivo

La Commissione

Prof. Antonio Saitta, Presidente

Prof. Adriana Ciancio, componente

Dott. Ettore Palazzolo, Segretario

 

ALLEGATO B2)

IDENTIFICAZIONE DEI CANDIDATI

Dopo aver espresso i giudizi individuali e collegiali, la Commissione procede allapertura della busta piccola per lidentificazione della candidata:

 busta n. 1

Dott.ssa Rosa Basile

 

La Commissione

Prof. Antonio Saitta, Presidente

Prof. Adriana Ciancio, componente

Dott. Ettore Palazzolo, Segretario


ALLEGATO C)

GIUDIZI SULLA PROVA ORALE

GIUDIZI INDIVIDUALI:

Commissario Prof. Antonio Saitta:

La candidata dimostra approfondita conoscenza degli argomenti, con puntuali riferimenti alla dottrina ed alla giurisprudenza, confermando di aver conseguito la piena maturit ai fini della presente procedura di valutazione comparativa.

Anche la prova di lingua d esito particolarmente apprezzabile.

Il giudizio ampiamente positivo.

Commissario Prof. Adriana Ciancio:

            Alla verifica orale la candidata dimostra una solida preparazione di base, confermando limpressione di padronanza della materia gi desunta dallesame dei titoli scientifici e degli elaborati scritti. In particolare risponde ai quesiti somministrati con ordine e chiarezza espositiva, finezza argomentativa e completezza di riferimenti alla letteratura specialistica ed alla giurisprudenza di settore.

            Rivela, altres, una buona conoscenza della lingua inglese. La valutazione della prova , pertanto, ampiamente positiva.

Commissario Dott. Ettore Palazzolo:

            La candidata rivela di padroneggiare con sicurezza la complessa tipologia delle pronunce della Corte costituzionale, oltrech dei diritti civili e sociali, dimostrando una solida preparazione, una notevole capacit critico ricostruttiva, ed una non comune finezza argomentativa ed espositiva.

            Buona la prova di lingua inglese. La valutazione largamente positiva.

GIUDIZIO COLLEGIALE:

Anche la prova orale conferma la piena maturit della candidata in riferimento alla procedura di valutazione in oggetto. Lesposizione dimostra padronanza della materia, capacit sistematica ed intelligenza critica. Risulta, altres, laggiornamento della candidata in riferimento alla dottrina ed alla giurisprudenza.

Il giudizio ampiamente positivo.

La Commissione

Prof. Antonio Saitta, Presidente

Prof. Adriana Ciancio, componente

Dott. Ettore Palazzolo, Segretario

ALLEGATO D)

GIUDIZIO COMPLESSIVO DELLA COMMISSIONE

 

Candidata, Dott.ssa Rosa Basile

I titoli scientifici esibiti dimostrano la preparazione teorica e lattitudine alla ricerca della candidata. Ottima cultura di base, completezza di informazione dottrinaria e giurisprudenziale, padronanza di metodo e capacit critiche e ricostruttive sono le qualit che si apprezzano maggiormente dalla lettura dei saggi.

Le prove di esame hanno confermato laccurata preparazione di base e la conoscenza approfondita dei temi di diritto costituzionali trattati, con ricchezza di puntuali riferimenti agli approdi dottrinari e giurisprudenziali, riferiti sempre in termini critici e problematici.

Buona la prova di lingua inglese.

Nel complesso, la candidata mostra di aver conseguito la piena maturit ai fini della presente procedura di valutazione comparativa. Il giudizio finale , pertanto, incondizionatamente positivo.

 

La Commissione

Prof. Antonio Saitta, Presidente

Prof. Adriana Ciancio, componente

Dott. Ettore Palazzolo, Segretario