UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MESSINA

VALUTAZIONE COMPARATIVA per titoli ed esami a n. 1 posto di ricercatore universitario settore scientifico-disciplinare MED/26 Facoltà di Medicina e Chirurgia, indetta con D.R. n. 144/R del 10/10/2005 il cui avviso è stato pubblicato nel supplemento della G.U., 4^ serie speciale, n. 82 del 14/10/2005.

 

RELAZIONE FINALE

La Commissione giudicatrice della valutazione comparativa citata in epigrafe, composta da:

Prof. Corrado Messina - Presidente

Prof. Nicola De Stefano – Componente

Dott. Filippo Brighina – Componente-Segretario

ha svolto i suoi lavori nei giorni:

I riunione (telematica): giorno 25 settembre 2008, dalle ore 10,00 alle ore 11,50;

II riunione: giorno 11 novembre 2008, dalle ore 10,15 alle ore 11,20;

III riunione: giorno 11 novembre 2008, dalle ore 11,20 alle ore 13,30;

IV riunione: giorno 12 novembre 2008, dalle ore 10,15 alle ore 12,15;

V riunione: giorno 12 novembre 2008, dalle ore 12,20 alle ore 13,00;

VI riunione: giorno 12 novembre 2008, dalle ore 13,00 alle ore 13,30;

VII riunione: giorno 12 novembre 2008, dalle ore 13,35 alle ore 14,00;

 La Commissione ha tenuto complessivamente n. 7 riunioni iniziando i lavori il 25 setembreo 2008 e concludendoli il giorno 12 novembre 2008;

Nella prima riunione sono stati definiti i criteri di valutazione ed il calendario delle adunanze.

Nella seconda riunione sono stati esaminati e valutati i titoli del candidato (all. A).

Nella terza riunione sono stati scelti i temi della prima prova scritta che è stata seguita dai commissari.

Nella quarta riunione sono stati scelti i temi della seconda prova scritta che è stata seguita dai commissari.

Nella quinta riunione sono stati valutati gli elaborati (giudizio sulla prima prova scritta: all. B; giudizio sulla seconda prova scritta: all. B1). Successivamente è stato identificato la candidata (all.B2).

Nella sesta riunione sono stati scelti e quindi sottoposti al candidato i quesiti relativi alla prova orale. Tale prova e’stata successivamente valutata (all. C)

Nella settima riunione, la commissione ha stilato la valutazione ed il giudizio complessivo (all. D).

Terminata la valutazione complessiva dei candidati, il Presidente ha invitato ciascun commissario ad esprimere un solo voto per l’individuazione del vincitore.

E’ dichiarata vincitore la dott.ssa Olimpia Musumeci, avendo ottenuto l’unanimità dei voti dei componenti della commissione giudicatrice.

Il Prof. Corrado Messina, Presidente della presente Commissione, si impegna a consegnare tutti gli atti concorsuali (costituiti da tre copie dei verbali delle singole riunioni, dei quali costituiscono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, e tre copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti) al responsabile del Procedimento. Si impegna, altresì, a trasmettere, al responsabile del Procedimento, il file relativo a tutti i verbali con floppy disk. 

Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.

Alle ore 14,00 il Presidente dichiara chiusi i lavori della Commissione.

Letto approvato e sottoscritto seduta stante.

LA COMMISSIONE

 

Prof. Corrado MESSINA, Presidente

 

 

Prof. Nicola DE STEFANO, Componente

 

 

Dott. Filippo BRIGHINA, Segretario


 

ALLEGATO A)

GIUDIZI SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI

 

Candidata dott.ssa OLIMPIA MUSUMECI

Profilo di carriera: laureata in Medicina e Chirurgia (1995) presso l’Università degli Studi di Messina, la candidata ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Neurologia (1999) presso la medesima Università. La candidata ha inoltre conseguito il titolo di Dottore di Ricerca (2004, Malattie Neuromuscolari ed encefalomiopatie genetiche). Attualmente e’ borsista presso Dipartimento di Neuroscienze, Scienze Psichiatriche ed Anestesiologiche dell’Università di Messina.

La candidata documenta la propria attività scientifica con n. 25 pubblicazioni in extenso su riviste recensite da Current Contents, n. 1 pubblicazione in extenso su altra rivista, n. 2 lavori in extenso su testi didattici, n. 1 relazioni su invito, n. 24 abstracts di comunicazioni presentate a congressi internazionali e n. 31 abstracts di comunicazioni presentate a congressi nazionali. Tra le 25 pubblicazioni in extenso, la candidata risulta primo nome in 5 e secondo nome in 1.

L’attività di ricerca scientifica ha riguardato principalmente il campo delle malattie neuromuscolari con particolare riguardo agli aspetti clinici, biochimici e genetico-molecolari di alcune miopatie metaboliche, miopatie infiammatorie, sclerosi laterale amiotrofica e paraparesi spastiche ereditarie.

La sua produttività scientifica appare continuativa e congruente con il settore scientifico MED 26/Neurologia.

Nell’ambito di tale ricerca la candidata ha inoltre svolto (1998-99) un periodo di perfezionamento sulla ricerca nelle malattie neuromuscolari alla Columbia University di New Yeork, USA, sotto la direzione del Prof. S. Di Mauro. Nel 2000-01 e’ risultata vincitrice di una borsa di studio della Fondazione Telethon Onlus per proseguire tali studi presso la Columbia Universtity.

 

L’attività didattica è stata svolta, in modo integrativo, nell’ambito del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Messina.

 

L’attività assistenziale è stata svolta continuativamente (fatta eccezione dei periodi trascorsi all’estero) dal 1994-95 ad oggi presso la U.O. di Neurologia 2 dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Messina, con particolare riguardo alla diagnostica delle malattie neuromuscolari

 

Giudizio individuale del Commissario Prof. Corrado Messina

 

La candidata ha un’ottima formazione scientifica, svoltasi continuativamente in ambito universitario, arricchita con periodi di perfezionamento all’estero. La produzione scientifica presentata è qualificata ed è stata pubblicata su riviste internazionali con elevato fattore di impatto. Questa tratta temi relativi alle patologie neuromuscolari, con applicazioni di metodiche genetico-molecolari. Da sottolineare sono i risultati ottenuti nello studio dei meccanismi patogenetici di alcune miopatie metaboliche ed in particolare nelle malattie mitocondriali. Il crescente apporto personale della candidata si evince dalla posizione di primo autore in 5/25 pubblicazioni in extenso. La competenza progressivamente raggiunta in ambito biochimico, genetico-molecolare e clinico nel campo delle malattie neuromuscolari ha qualificato l’attività assistenziale svolta continuativamente dalla candidata nelle strutture di laboratorio, di reparto e di ambulatorio della Neurologia dell’Università di Messina. La candidata ha inoltre svolto attività didattica di tipo integrativo. In considerazione della completezza e della qualificazione delle funzioni svolte in ambito specialistico e disciplinare, ed in funzione dei brillanti ed originali risultati raggiunti nell’attività scientifica, il giudizio ai fini della presente valutazione concorsuale è eccellente.

 

Giudizio individuale del Commissario Prof. Nicola De Stefano

La candidata ha iniziato a svolgere la propria attività post-laurea presso la Clinica Neurologica dell’Università di Messina, ottenendo il titolo di specialista in Neurologia nel 1999. Successivamente, anche seguendo i principali ambiti scientifici ed assistenziali caratterizzanti codesta Clinica Neurologica, la candidata ha mostrato interesse per le problematiche cliniche e diagnostiche delle malattie neuromuscolari. Per approfondire le sue conoscenze e per arricchire la sua preparazione, anche confrontandosi con realtà straniere, ha trascorso vari periodi presso il centro per lo studio delle malattie neuromuscolari della Columbia University di New Yeork, USA, diretto del Prof. S. Di Mauro. Quell’esperienza ha reso ancor piu’ importante il contributo della candidata alle attivita’ scientifiche del gruppo di lavoro messinese al suo rientro in Italia.

Dai lavori presentati dalla candidata e’ evidente la sua significativa attività nell’ambito della ricerca sperimentale e clinica. Da tali lavori si può evincere il procedere nel tempo delle acquisizioni culturali e metodologiche della candidata.

Di minor rilievo appare l’attività didattica svolta esclusivamente nel Corso Integrato di Neurologia, del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.

Nel complesso le attività che emergono dal curriculum della candidata sono di elevato livello.

 

Giudizio individuale del Commissario Dott. Filippo Brighina

La candidata presenta un buon curriculum scientifico nel campo delle patologie neuromuscolari degenerative e disimmuni, con un adeguato periodo formativo svolto all’estero. Le pubblicazioni dimostrano aspetti di originalità e rigore metodologico, in particolare nell’ambito dello studio degli aspectti biochimici e genetico-molecolari delle miopatie metaboliche a carattere ereditario. La candidata mostra un’adeguata autonomia di ricerca e programmazione, documentate dal ruolo di primo autore in 5/25 pubblicazioni presentate. La produttività scientifica appare continuativa e perfettamente congruente con il settore scientifico/disciplinare MED/26 Neurologia. Apprezzabile l’esperienza in campo didattico e clinico-assistenziale.

Ai fini della valutazione dei titoli di studio e di carriera viene espresso un giudizio ottimo.

 

Giudizio Collegiale

La candidata presenta un ottimo curriculum formativo e documenta un’attività di ricerca scientifica di elevato livello. Tale attivita’e’ caratterizzata da originalità, innovatività e rigore metodologico. La produttività scientifica appare continuativa. Risulta rilevante l’apporto individuale. E’ infine congruente con il settore scientifico MED26/Neurologia. Elevata risulta essere l’esperienza in campo clinico-assistenziale. Buona l’esperienza didattica. Il giudizio complessivo sulla candidata risulta molto buono e pertanto ella è meritevole di essere presa in considerazione nell’attuale valutazione comparativa.

 


 

ALLEGATO B)

GIUDIZI SULLA PRIMA PROVA SCRITTA

 

Busta n. 1a

Commissario: Prof. Corrado Messina

L’elaborato sviluppa in modo chiaro e conciso gli aspetti principali riguardanti la fisiopatologia del cervelletto. Gli aspetti clinici dell’argomento vengono discussi in maniera adeguata. Nel complesso, l’elaborato dimostra una conoscenza buona dell’argomento in tutti i suoi aspetti.  

Commissario: Prof. Nicola De Stefano

La candidata presenta un elaborato che dimostra un ottima conoscenza delle basi anatomiche, fisiologiche delle funzioni cerebellari. Altrettanto si puo’ dire per cio’ che riguarda i correlati clinici delle sindromi cerebellari. Il giudizio è nel complesso buono.

Commissario: Dott. Filippo Brighina

La candidata ha dimostrato una buona conoscenza dell’argomento elaborando in maniera adeguata i principali aspetti del tema trattato.


GIUDIZIO COLLEGIALE

L’elaborato concernente la fisiopatologia del cervelletto risulta chiaro e svolto in maniera sintetica ma esaustiva. Nel complesso la trattazione indica una buona conoscenza dell’argomento.


ALLEGATO B1)

GIUDIZI SULLA SECONDA PROVA SCRITTA

 

Busta n. 1b

Commissario: Prof. Corrado Messina

La candidata dimostra una conoscenza completa ed approfondita dell’argomento. Vengono sviluppati gli aspetti genetici e di classificazione clinica di questo complesso argomento. Vengono illustrati con chiarezza ed ordine le procedure diagnostiche di tali patologie, che iniziando da una approfondita indagine anamnestica portano attraverso l’obbiettività neurologica e strumentale alla diagnosi finale. In buona sostanza il giudizio sull’elaborato è ottimo.

Commissario: Prof. Nicola De Stefano

La trattazione dimostra una adeguata conoscenza degli aspetti clinici, patologici e genetici delle eradoatassie. Le singoli forme sono trattati in maniera chiara dimostrando un’ elevata conoscenza dell’argomento, include le basi molecolari delle diverse forme. Tali conoscenze rappresentano il fondamento per un corretto approccio metodologico nella diagnostica di queste malattie. Il giudizio è molto buono.

Commissario: Dott. Filippo Brighina

Dall’elaborato si evince una conoscenza approfondita dell’argomento. Gli aspetti clinici, le basi genetiche e l’iter diagnostico delle eredoatassie sono esposti con ordine e rigore metodologico. La candidata dimostra di essere in grado di poter delineare un percorso diagnostico adeguato nell’ambito di queste malattie. In sintesi, la valutazione sull’elaborato è ottima.


GIUDIZIO COLLEGIALE

Tutti gli aspetti di questo complesso capitolo della nerologia sono descritti in maniera chiara ed esaustiva nell’elaborato. La candidata dimostra una aggiornata conoscenza delle recenti acquisizioni sul tema. Nel complesso si evince una competenza della candidata di livello molto buono.

 

 

 

 

 


ALLEGATO B2)

IDENTIFICAZIONE DEI CANDIDATI

 

Dopo aver espresso i giudizi individuali e collegiali, la commissione procede all'apertura delle buste piccole per l’identificazione della candidata:

 

busta n. 1

Dott.ssa Olimpia Musumeci


ALLEGATO C)

GIUDIZI SULLA PROVA ORALE

Candidata Dott.ssa Olimpia Musumeci

GIUDIZI INDIVIDUALI:

Commissario: Prof. Corrado Messina
L’esposizione sul tema proposto dal quesito dimostra una conoscenza approfondita dell’argomento. La candidata propone anche delle linee di ricerca sull’argomento. Buona la conoscenza della lingua inglese.
 
Commissario:  Prof. Nicola De Stefano

La candidata illustra il tema della domanda dimostrando ottima conoscenza delle problematiche cliniche e patogenetiche dell’argomento. Buona la conoscenza della lingua inglese.

 

Commissario:  Dott. Filippo Brighina

Il tema proposto è stato esposto con chiarezza, dimostrando una ottima padronanza dell’argomento. La candidata inoltre ha illustrato con competenza alcune linee di ricerca in cui è coinvolta. Buona la conoscenza della lingua inglese.

 

GIUDIZIO COLLEGIALE

La candidata ha illustrato il tema con competenza dimostrando una conoscenza aggiornata ed approfondita sull’argomento. Ha esposto in maniera convincente le linee di ricerca nelle quali è coinvolta. Ha dimostrato una buona conoscenza della lingua inglese.


ALLEGATO D)

GIUDIZI COMPLESSIVI DELLA COMMISSIONE

 

CANDIDATO: Olimpia Musumeci

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Il curriculum formativo della candidata viene giudicato di elevato livello. L’attività di ricerca dimostra un’ottima disposizione alla ricerca clinica. I lavori presentati hanno una ottima rilevanza scientifica ed una collocazione editoriale di alto impatto. Nell’insieme delle prove scritte ed orali, la candidata ha dimostrato di possedere conoscenze approfondite ed aggiornate negli specifici settori oggetto di valutazione. Ha inoltre dimostrato buona esperienza clinica e capacità a partecipare in maniera attiva a progetti collaborativi di ricerca scientifica. La commissione la considera pienamente idonea a ricoprire il ruolo di ricercatore nel settore scientifico-disciplinare MED 26.