UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MESSINA
Valutazione comparativa per titoli ed esami a n. 1 posto di ricercatore universitario settore scientifico-disciplinare M-FIL/03 (Filosofia Morale) Facolt di Lettere e Filosofia D.R. 4029 del 30.12.2009 pubblicato nel supplemento della G.U n. 3 del 12/01/20 del IV serie speciale
RELAZIONE CONCLUSIVA
Il giorno 21 settembre 2010 alle ore 9.00 presso il Dipartimento di Storia e scienze umane si riunita per redigere la relazione conclusiva, la Commissione giudicatrice della valutazione comparativa di cui sopra, cos composta:
Prof. Giuseppe Lissa Presidente
Prof. Paola Ricci Sindoni Componente
Prof. Carlo Montaleone Componente-segretario.
La Commissione ha svolto i suoi lavori nei giorni:
I riunione (preliminare, telematica): giorno 21 luglio 2010 dalle ore 11.00 alle ore 13.00.;
II riunione: giorno 18 settembre 2010 dalle ore 10.00 alle ore 19.00;
III riunione: giorno 19 settembre 2010 dalle ore 9.00 alle ore 13.30;
IV riunione: giorno 20 settembre dalle ore 9.00 alle ore 19.00;
V riunione (relazione finale); giorno 21 settembre 2010 dalle ore 9.00 alle ore 14.
La Commissione ha tenuto complessivamente n. 5 riunioni iniziando i lavori il 21 luglio 2010 e concludendoli il 21 settembre 2010.
Nella prima riunione la Commissione ha proceduto alla nomina del Presidente e del Segretario nelle persone dei professori Giuseppe Lissa e Carlo Montaleone; ha preso visione della normativa e del bando di concorso che disciplinano lo svolgimento delle procedure di valutazione comparativa, ha fissato i criteri di massima per la valutazione dei candidati e concordato le date per le prossime riunioni;
nella seconda riunione la Commissione, presa visione dellĠelenco dei candidati, ha proceduto allĠapertura dei plichi, allĠacquisizione dei titoli e delle pubblicazioni presentati dai candidati onde effettuare una ricognizione conoscitiva di queste ultime in conformit ai criteri formulati nella riunione preliminare. In modo particolare la commissione ha proceduto alla ricognizione conoscitiva dei seguenti candidati:
1. Achella Stefania
2. Anzalone Mariafilomena
3. Costanzo Giovanna
4. Franzini Tibaldeo Roberto
5. Marino Fabio
6. Menga Ferdinando
scelti tra i candidati che hanno spedito i pacchi delle pubblicazioni nelle forme richieste.
Nella terza riunione la Commissione ha proseguito i suoi lavori di ricognizione dei titoli, dei curricula e delle pubblicazioni dei seguenti candidati:
Nella quarta riunione la Commissione, presa visione dellĠelenco dei candidati, presenti per la prova orale:
1. Achella Stefania
2. Anzalone Mariafilomena
3. Cord Gianfranco
4. Costanzo Giovanna
5. Menga Ferdinando Giuseppe
6. Polieri Pietro
7. Sanna Gian Luca
redigendo per ogni candidato i giudizi individuali e collegiali ( allegato A)
Nella quinta riunione la Commissione ha espresso i giudizi comparativi complessivi ( allegato B) e allĠunanimit ha proceduto ad indicare il vincitore nella persona della dott.ssa Giovanna Costanzo Ha poi compiuto unĠattenta verifica dei verbali e ha redatto la relazione conclusiva.
EĠ dichiarato vincitore il dott.ssa Giovanna Costanzo avendo ottenuto lĠunanimit dei voti dei componenti della commissione giudicatrice.
Il Prof. Paola Ricci Sindoni membro della presente Commissione si impegna a consegnare tutti gli atti concorsuali (costituiti da tre copie dei verbali delle singole riunioni, dei quali costituiscono parte integrante i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, e tre copie della relazione riassuntiva dei lavori svolti) al responsabile del procedimento. Si impegna, altres, a trasmettere, al responsabile del procedimento, il file relativo a tutti i verbali con cd o per e-mail.
Tutto il materiale concorsuale viene sistemato in plico chiuso e firmato da tutti i componenti la Commissione sui lembi di chiusura.
La Commissione, conclusi i propri lavori, viene sciolta alle ore 14.
Letto approvato e sottoscritto seduta stante.
LA COMMISSIONE
PRESIDENTE Prof. Giuseppe Lissa
COMPONENTE Prof. Paola Ricci Sindoni
SEGRETARIO Prof. Carlo Montaleone
ALLEGATO A
GIUDIZI INDIVIDUALI E COLLEGIALE SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
Candidato Achella Stefania
indicare i titoli considerati per la valutazione
indicare i titoli non considerati riportando altres il motivo
TITOLI PRESENTATI:
1 Laurea
2 Dottorato
3 Postdottorato
4 Assegno di ricerca
ALTRI TITOLI
1 Abilitazione allĠinsegnamento di filosofia e storia
pubblicazioni scientifiche PIUĠ SPECIFICATAMENTE SCELTE A OGGETTO DELLA DISCUSSIONE
1 Vol: Tra storia e politica. La religione nel giovane Hegel
2 Vol: Rappresentazione e concetto. Religione e filosofia nel sistema hegeliano
3 Saggio: Individuo e comunit tra neoutilitarismo e neocontrattualismo
GIUDIZI INDIVIDUALI:
Commissario prof. Giuseppe Lissa :
A partire dalla sua tesi di dottorato, la candidata ha esplorato, con acribia e accortezza filologica, lĠimmenso mondo speculativo costruito da Hegel nel lungo cammino che, dagli anni giovanili fino a quelli della maturit, lĠha portato dalla concezione della religione come approccio e intuizione dellĠassoluto alla filosofia come preservazione e manifestazione di questo stesso assoluto nel concetto. Esplorando questo percorso Achella ha mostrato, inoltre, come proprio la filosofia, interpretata quale inveramento della religione, si sia rivelata, agli occhi di Hegel, capace di fornire quellĠideale di riunificazione della comunit lacerata indispensabile al mondo presente per superare le fratture prodotte dallĠ Òostinatezza della soggettivit modernaÓ, che ne facevano un mondo in frantumi. Su queste problematiche, di carattere squisitamente religioso, ma non prive di conseguenze etico-politiche, Achella ha scritto svariati saggi e due dense monografie, collocate in riviste e edizioni di rilievo nazionale, che si presentano come lavori costruiti con buon metodo, fondati su circostanziate conoscenze degli argomenti esposti, e che non sono privi, a tratti, di spunti critici persuasivi. Nella discussione conferma tutti questi tratti dialogando con disinvoltura e mostrando di conoscere analiticamente gli argomenti studiati.
Commissario prof. Paola Ricci Sindoni:
ACHELLA STEFANIA ha percorso, dopo il dottorato, le successive tappe di perfezionamento della ricerca (borsa post-dottorato ed assegno di ricerca presso lĠUniversit di Napoli) e presenta un pregevole percorso scientifico, soprattutto focalizzato sul pensiero di Hegel, producendo due interessanti monografie: la prima, frutto della sua tesi di laurea e poi di dottorato (ÒTra Storia e politica. La religione nel giovane Hegel), la seconda dove la candidata allarga il suo orizzonte interpretativo sul tema cruciale del rapporto tra filosofia e religione allĠinterno sistema hegeliano, dimostrando una apprezzabile capacit analitico-interpretativa, suscitando lĠattenzione degli studiosi hegeliani, testimoniata dagli ÒIndici di diffusioniÓ dei suoi lavori. Si poi successivamente rivolta al pensiero di Jaspers, curandone a quattro mani alcuni testi psicopatologici. Ha inoltre curato un testo dedicato alla strutture della soggettivit nel pensiero moderno e contemporaneo.
Nella discussione la candidata dimostra di avere unĠattenzione competente degli autori studiati.
Commissario prof. Carlo Montaleone:
Achella ha trentanove anni. Si laurea con una tesi sul giovane Hegel con Cantillo nel 1996, dottore di ricerca nel 2001 con una tesi su religione e filosofia nel pensiero hegeliano; ottiene una borsa postdottorato fino al 2004. La ricerca di Achella fortemente (anche se non esclusivamente) caratterizzata dalla presenza della filosofia hegeliana, di cui ricostruisce con notevole pertinenza lo sviluppo dagli anni di Tubinga. Sia nei due volumi su Hegel che nei rimanenti contributi – quelli dedicati a Jaspers e alla discussione sulla teoria della giustizia che nei rimanenti saggi presentati per il presente concorso – Achella mostra ampiezza dĠinteressi, un sicuro metodo dĠindagine e notevole chiarezza espositiva. Nella discussione dei titoli Achella si muove con grande disinvoltura fra i suoi temi preferiti mostrando maturit e arguzia.
GIUDIZIO COLLEGIALE:
La candidata ha prevalentemente esplorato il rapporto fra filosofia e religione in Hegel. I suoi lavori mostrano unĠimpostazione fiolologicamente rigorosa, sono fondati su vaste conoscenze e non mancano di spunti critici persuasivi. Nella discussione queste caratteristiche risultano pienamente confermate.
LA COMMISSIONE
PRESIDENTE Prof. Giuseppe Lissa
COMPONENTE Prof. Paola Ricci Sindoni
SEGRETARIO Prof. Carlo Montaleone
ALLEGATO A
GIUDIZI INDIVIDUALI E COLLEGIALE SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
Candidato Anzalone Mariafilomena
TITOLI PRESENTATI:
1 Laurea
2 Dottorato di ricerca
3 Borsa di studio annuale
4. Postdottorato
ALTRI TITOLI
1 Contratto di collaborazione allĠUniversit di Napoli, n. 2
2 Contratti di insegnamento allĠUniversit della Basilicata, n. 3
pubblicazioni scientifiche PIUĠ SPECIFICATAMENTE SCELTE A OGGETTO DELLA DISCUSSIONE
1 vol: Volont e soggettivit nel giovane Hegel
2 saggio: Il concetto di responsabilit nellĠetica contemporanea
GIUDIZI INDIVIDUALI:
Commissario prof. Giuseppe Lissa:
Oltre a due traduzioni, la prima della seconda parte delle Lezioni sulla filosofia della religione di Hegel e la seconda di parte del primo tomo dellĠEssenza della manifestazione di Michel Henry, e ad alcune recensioni su titoli di argomento specificamente etico, tutta la produzione della Anzalone concentrata su tematiche etico-filosofiche di carattere hegeliano. Volont e soggettivit nel giovane Hegel lĠargomento affrontato nel volume che la Anzalone ha ricavato dalla sua tesi di dottorato, anchĠessa dedicata a Hegel. In questo lavoro, collocato, come gli altri, editorialmente presso case di rilievo nazionale, ella ricostruisce in maniera persuasiva, la genesi e lo sviluppo del tema della volont allĠinterno della riflessione hegeliana sulla soggettivit. Nel farlo, ancora le sue ricostruzioni a sicure nozioni filologiche e dimostra di possedere buone attitudini alla ricerca filosofica specialmente quando questa investe problematiche etiche che risultano nel suo lavoro bene impostate e ben conosciute. Nella discussione la candidata conferma queste disposizioni esponendo con garbo e competenza i temi fondamentali delle sue ricerche su Hegel, con aperture interessanti su Henry.
Commissario prof. Paola Ricci Sindoni:
ANZALONE MARIAFILOMENA presenta un pregevole studio sul nesso tra volont e soggettivit nel giovane Hegel attraverso una ricostruzione rigorosa della genesi e dello sviluppo dei due concetti dagli anni della formazione sino alle opere del periodo jenese, frutto del lavoro del dottorato di ricerca, maturato presso lĠuniversit di Urbino. La candidata ha poi vinto alcuni contratti di insegnamento presso le universit della Basilicata e di Napoli, in questa ultima sede come docente dei corsi speciali di abilitazione per le scuole superiori. Sul piano scientifico ha prodotto uno studio sul concetto di responsabilit nellĠetica contemporanea, alcune traduzioni su Hegel e M.Henry e varie recensioni sui temi della bioetica e del compito della filosofia dopo Auschwitz, tematiche che richiedono di essere ulteriormente approfondite. Nel colloquio la candidata ha illustrato con propriet di linguaggio i temi della sua ricerca manifestando consapevolezza dei problemi teorici ed etici sottesi.
Commissario prof. Carlo Montaleone:
Anzalone ha trentadue anni. Laureata a Napoli con Cantillo con un lavoro sulla moralit nel pensiero hegeliano. Ottiene il titolo di dottore di ricerca a Urbino con una tesi su La teoria della volont in Hegel. Gli anni di Jena e Norimberga (tutor Domenico Losurdo). Frequenta quindi il Post- Dottorato di eccellenza allĠUniversit Suor Orsola di Benincasa dal luglio 2007 al gennaio 2008 presentando un elaborato su Impulso e volont in Hegel. A unĠintensa attivit didattica spesa tra Napoli e lĠUniversit degli Studi della Basilicata, Anzalone affianca una notevole attivit scientifica centrata su Hegel, oltre ad alcune prove di traduzione dal tedesco (Hegel) e dal francese (Michel Henry) e ad alcune recensioni. Il suo volume su Volont e soggettivit nel giovane Hegel ricostruisce la parabola che la coscienza dellĠindividuo, coi suoi contenuti, gioca nel passaggio alla sfera dello spirito reale, quando gli individui si riferiscono a un mondo comune. Ben scritto, ben argomentato, il libro rivela nellĠautrice ragguardevoli capacit che sicuramente avranno modo di esprimersi in ulteriori prove. La discussione dei titoli rivela una personalit che si muove agilmente fra i problemi studiati.
GIUDIZIO COLLEGIALE:
La candidata presenta una serie di lavori e una monografia tutti quanti centrati su tematiche hegeliane. Si tratta di contributi costruiti con buon metodo, con rigore filologico e che, dedicati come sono alle problematiche etiche, attestano il possesso di buone attitudini alla ricerca in questo campo. Nella discussione tali predisposizioni risultano ampiamente confermate perch la candidata espone con garbo e competenza le tematiche affrontate nei suoi lavori.
LA COMMISSIONE
PRESIDENTE Prof. Giuseppe Lissa
COMPONENTE Prof. Paola Ricci Sindoni
SEGRETARIO Prof. Carlo Montaleone
ALLEGATO A
GIUDIZI INDIVIDUALI E COLLEGIALE SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
Candidato Cord Gianfranco
Poich il dott. Cord ha spedito le sue pubblicazioni insieme alla domanda e poich non le ha spedite a termine di regolamento, la Commissione sottolinea di non procedere alla valutazione delle pubblicazioni ai sensi dellĠart. 5, comma 1 e comma 5 del bando di concorso.
TITOLI PRESENTATI:
1 laurea
2 dottorato di ricerca
3 master
ALTRI TITOLI
1
2
pubblicazioni scientifiche
1
2
GIUDIZI INDIVIDUALI:
Commissario prof. Giuseppe Lissa :
Nel colloquio il candidato, sollecitato, mostra di essere orientato verso ricerche di tipo sociologico e di essere attento alle problematiche della comunicazione. Le tematiche etiche sono solo sfiorate nel corso della sua esposizione.
Commissario prof. Paola Ricci Sindoni:
Nella discussione il candidato dimostra di possedere una versione divulgativa della filosofia pur nella povert del linguaggio e della costruzione concettuale.
Commissario Carlo Montaleone:
Nella discussione molto libera sul suo curriculum il dott. Cord evoca alcuni tratti della sua attivit professionale.
GIUDIZIO COLLEGIALE:
Nel colloquio il candidato dimostra di avere interesse per problemi sociologici e solo di scorcio prende in considerazione tematiche etiche specifiche della disciplina.
LA COMMISSIONE
PRESIDENTE
COMPONENTE
SEGRETARIO
ALLEGATO A
GIUDIZI INDIVIDUALI E COLLEGIALE SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
Candidato Costanzo Giovanna
TITOLI PRESENTATI:
1 Laurea
2 Dottorato di ricerca
3 Postdottorato
4 Assegno di ricerca
ALTRI TITOLI
1 Abilitazione allĠinsegnamento di Filosofia e storia
pubblicazioni scientifiche piuĠ specificatamente scelte a oggetto della discussione
1 vol: çgnes Heller. Costruire il bene
2 saggio: Memoria, storia ed etica in Paul Ricoeur
3 saggio: Andr Neher
4. saggio: Una riflessione sul testamento biologico in Paul Ricoeur
GIUDIZI INDIVIDUALI:
Commissario prof. Giuseppe Lissa:
Le ricerche della candidata si sono orientate verso tre direzioni precise: primo, alcuni significativi nuclei della teoria etica novecentesca, con particolare riferimento alla figura di Agnes Heller; secondo, alcuni rappresentanti del pensiero religioso del Novecento, quale ad esempio Paul Ricoeur; terzo, precise problematiche etiche sviluppate dallĠebraismo contemporaneo. Su queste tre tematiche ha prodotto una monografia dedicata alla Heller e significativi saggi dedicati agli altri argomenti tutti pubblicati su riviste o in testi collettanei di sicuro rilievo nazionale. In questi scritti la candidata da prova di essere in possesso di un buon metodo di indagine, di avvalersi di vaste conoscenze delle tematiche etiche affrontate e non manca, a volte, di scandagli e aperture critiche originali e non prive di acutezza, dimostrando cos di aver raggiunto un buon livello di maturit scientifica. Nel colloquio la Costanzo conferma queste caratteristiche esprimendosi con grande competenza sui temi al centro della sua attivit scientifica.
Commissario prof. Paola Ricci Sindoni:
GIOVANNA COSTANZO presenta un apprezzabile curriculum didattico e scientifico. La sua ricerca condotta nellĠambito della filosofia morale presenta caratteri di originalit, soprattutto espressi nella monografia dedicata allĠetica di Agnes Heller. Il questo lavoro la candidata ripercorre le tappe biografico-intellettuali della filosofa ungherese, dalla sua primitiva adesione alla Òscuola di BudapestÓ di ispirazione marxista, sino allĠelaborazione della trilogia sullĠetica che la filosofa ha maturato nel suo ultimo periodo negli Stati Uniti. Il passaggio cruciale e problematico dalla visione marxiana della storia al progetto di unĠetica della personalit viene indagato dalla candidata, confrontando la Heller con i maggiori teorici dellĠetica contemporanea. Costanzo ricostruisce questo percorso con rigore metodologico e approfondimenti critico-interpretativi di rilievo. A contatto con la Heller, specie nei suoi viaggi in Italia, la candidata stata tutor e curatrice delle conferenze, tenute a Milano, Roma e Torino, presso la scuola di alta formazione ( diretta da Ugo Perone), maturando negli anni una specifica competenza del dibattito etico contemporaneo. Si poi rivolta ad approfondire con pregevoli studi il pensiero di Ricoeur, come si evince dai saggi dedicati al concetto di giustizia e a quello di perdono, pubblicati in riviste di rilievo internazionale. Ha poi partecipato a ricerche di interesse nazionale e locale ( PRIN e PRA), approfondendo il terzo polo di interesse, costituito dal pensiero filosofico dellĠebraismo contemporaneo, di cui ha offerto delle ottime prove su Andr Neher e su Fred Ulhman. Il percorso didattico sin qui svolto ha seguito una linea di coerente continuit ( dottorato, post dottorato, assegno)che lĠha vista impegnata con ottimi risultati e a vari livelli nel lavoro del corso di laurea in Filosofia della facolt di lettere e filosofia dellĠuniversit di Messina.
Nella discussione emergono apprezzabili qualit espositive che illustrano la competenza scientifica sulle tematiche dellĠetica contemporanea.
Commissario prof. Carlo Montaleone
Giovanna Costanzo ha trentanove anni. Laurea a Messina nel ʼ96 con una tesi su Dostoewskij (Paola Ricci relatrice), quindi dottore di ricerca nel 2003 con una tesi su Heller, poi assegnista con un elaborato finale su Ricoeur. Presenta una monografia su Heller del 2007 e una ventina di articoli, (taluni molto brevi, altri di media consistenza). Ha partecipato a molti convegni, talora come relatrice. Ha tradotta dallĠinglese Heller e Fackenheim.
I motivi ispiratori della Costanzo si dispiegano tutti nella zona che Jaspers avrebbe chiamato del fondamento interiore, ma come muro di rimbalzo verso le emergenze storiche per come possiamo leggerle a partire dalla memoria dellĠolocausto. LĠattenzione della Costanzo quasi per intero rivolta alla Heller, del cui universo normativo e etico scrive con mano particolarmente competente in Costruire il bene, lĠunico vasto contributo sulla filosofa apparso in Italia. Proprio in questo libro, che ha come sottotitolo Una teoria etico-politica della giustizia, sono riproposti gli snodi storici, antropologici e filosofici principali della Heller per confrontarli apprezzabilmente con le concettualizzazioni introdotte nel dibattito pi generale sulla teoria della giustizia del secondo Novecento. Nella discussione la Costanzo discute vivacemente sul nesso Heller/Rawls e in genere sulle questioni di teoria etica, comĠera prevedibile leggendo i suoi scritti.
GIUDIZIO COLLEGIALE:
I lavori della candidata, tutti editi in riviste e case editrici di livello nazionale, dedicati come sono a problematiche squisitamente etiche, mostrano vaste conoscenze. Costruiti con buon metodo dĠindagine, approdano a risultati di sicura originalit. In modo particolare il libro sulla Heller, unico nel suo genere in Italia, si configura come un contributo altamente innovativo e importante. Nella discussione, la Costanzo conferma tali caratteristiche e lascia trasparire il conseguimento di una piena maturit scientifica.
LA COMMISSIONE
PRESIDENTE Prof. Giuseppe Lissa
COMPONENTE Prof. Paola Ricci Sindoni
SEGRETARIO Prof. Carlo Montaleone
ALLEGATO A
GIUDIZI INDIVIDUALI E COLLEGIALE SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
Candidato Menga Ferdinando Giuseppe
TITOLI PRESENTATI:
1 Laurea
2 Dottorato di ricerca (Bochum – Napoli)
3 Borsa di studio (n 3)
ALTRI TITOLI
1
2
pubblicazioni scientifiche piuĠ specificatamente scelte a oggetto della discussione
1 vol: La passione del ritardo. Dentro il confronto di Heidegger con Nietzsche
2 vol.: Potere costituente e rappresentanza democratica. Per una fenomenologia di uno spazio istituzionale
3 saggio: La passione della risposta. Sulla fenomenologia dellĠestraneo di Bernhard Waldenfelds
4 saggio: Potere collettivo e rappresentanza democratica. Confronto con H. Arendt
5 saggio: Filovia del soggetto e mediazione interpretativa. Sulla fenomenologia ermeneutica di Paul Ricoeur
GIUDIZI INDIVIDUALI:
Commissario prof. Giuseppe Lissa:
Il candidato si confrontato, in un primo approccio, con argomenti filosofico-teoretici, segnatamente La Passione del ritardo. Dentro il confronto di Heidegger con Nietzsche, per poi orientarsi, pi decisamente, in direzione di problematiche di carattere giuridico-politologiche, particolarmente la tesi di dottorato e la monografia su Potere costituente e rappresentanza democratica. Per una fenomenologia di uno spazio istituzionale, oltre ai saggi dedicati ad Anna Harendt e ad altri. Tutti questi lavori, pubblicati in riviste e presso editori di sicuro rilievo nazionale, si presentano ben impostati, costruiti con buon metodo e non mancano di osservazioni critiche persuasive ma appaiono, specialmente nellĠultima fase della sua attivit, orientati prevalentemente verso argomenti giuridici e politologici. Nel colloquio conferma queste caratteristiche e queste tendenze facendo vedere che le questioni etiche sono trattate solo tangenzialmente come dimostra il fatto che la sua attenzione rivolta, sotto questo profilo, quasi esclusivamente alle questioni riguardanti lĠetica della comunicazione..
Commissario prof. Paola Ricci Sindoni:
MENGA FERDINANDO GIUSEPPE ha maturato un dottorato di ricerca presso lĠUniversit di Bochum con una testi sulla dimensione politica nel primo Heidegger e attualmente cultore della materia preso la cattedra di Filosofia del diritto presso lĠuniversit di Catania. I suoi studi sono prevalentemente rivolti ad alcune tematiche della filosofia di Heidegger nel suo confronto con Nietzsche e su questo tema ha prodotto una monografia, di sicuro interesse scientifico Successivamente andato maturando interessi di ambito filosofico-giuridico, come dimostrano sia la monografia su ÒPotere costituente e rappresentanza democraticaÓ e altri saggi ( circa venticinque in cui si interessa di altri autori come Wandelfels, Schmitt e Arendt). Il candidato dimostra una apprezzabile preparazione storico-filosofica, con una propensione agli studi legati alla filosofia giuridico e politica. Nella discussione dei titoli sono emerse buone qualit espositive ed stata confermata la competenza particolarmente specialistica al livello giuridico-politico.
Commissario prof. Carlo Montaleone:
Menga ha trentasei anni. Si laurea nel 2001 a Napoli con un lavoro su Heidegger e Nietzsche (relatore Ciaramelli). Dottore di ricerca nel 2009 con una tesi sul primo Heidegger in cotutela tra Napoli e Bochum. Alle sue due fondamentali linee di ricerca, quella sullĠermeneutica contemporanea e quella di carattere filosofico-giuridico-politica, il Menga ha dedicato due istruttive monografie nel 2004 e nel 2009 e numerosi saggi in cui lĠattenzione al tema del cosiddetto supplemento originario dellĠorigine, che la rappresentazione dellĠorigine, si trasforma nella dimensione del politico in quanto esperienza interminabile della risposta umana. Vivace, brillante, il Menga spazia con spigliatezza specialmente in un ambito di discussione centrato sullĠetica della comunicazione.
GIUDIZIO COLLEGIALE:
Da un primitivo interesse di carattere teorico-filosofico (si veda la monografia su Heidegger e Nietzsche) Menga si venuto spostando sempre pi su campi di ricerca giuridico-politologici. I testi prodotti rivelano unĠapprezzabile attitudine alla ricerca, anche se investono solo di scorcio le problematiche etiche. Nel colloquio conferma questa tendenza e tuttavia si esprime con grande propriet e competenza sulle tematiche trattate.
LA COMMISSIONE
PRESIDENTE Prof. Giuseppe Lissa
COMPONENTE Prof. Paola Ricci Sindoni
SEGRETARIO Prof. Carlo Montaleone
ALLEGATO A
GIUDIZI INDIVIDUALI E COLLEGIALE SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
Candidato Polieri Pietro
TITOLI PRESENTATI:
1 Laurea
2 Dottorato di ricerca
3 Assegno di ricerca
ALTRI TITOLI
1 Docente master (Bari)
2 Contratto di insegnamento presso lĠUniversit di Foggia
pubblicazioni scientifiche PIUĠ SPECIFICATAMENTE OGGETTO DELLA DISCUSSIONE
1 vol.: La colpa dellĠessere. La violazione originaria tra ricostruzione storico-filologica e analisi filosofica
2 vol. I suoni della Torah. LĠebraismo attraverso la musica
3 vol.: Il manifesto poetico della donna riformata. Una lettura del Cantico dei cantici
4 saggio : Dalla religione alle religioni. Il paradigma pluralista al vaglio della ragione storico-culturale
GIUDIZI INDIVIDUALI:
Commissario prof. Giuseppe Lissa:
Il candidato appare inabitato da unĠinquietudine di fondo che lo spinge alla ricerca particolarmente nei vasti spazi del religioso. In questi spazi egli si inoltra spinto da unĠansia di sapere che non sempre appare confortata dagli strumenti linguistici e filologici indispensabili per giungere a ricostruzioni storiografiche e di valore teorico persuasive. LĠapproccio ai testi appare pi di tipo teologico che storico-filologico. Di conseguenza, le sue analisi approdano a risultati che, poggiando su incerte basi filologiche, non sempre si sottraggono al sospetto dellĠintenzione apologetica. Malgrado questo, i suoi numerosi lavori, collocati in case editrici a diffusione locale, attestano vaste – bench non disciplinate – conoscenze che concernono, per, solo a tratti questioni specifiche di filosofia morale. Nel colloquio orale si esprime con chiarezza sui temi trattati che non sempre sono organizzati attorno a un centro concettuale.
Commissario prof. Paola Ricci Sindoni:
PIERO POLIERI presenta un curriculum vario: laurea in filosofia, dottorato in letteratura, arti e spettacolo; si poi spostato su altri fronti: assegnista presso lĠUniversit di Bari in antropologia culturale e attualmente insegnante di Storia della filosofia patristica presso un istituto teologico. Le sue pubblicazioni – la tesi di dottorato, due volumi e 8 saggi – si muovono prevalentemente sul terreno di confluenza di teologia e filosofia, con esiti qualche volta problematici. Il testo La colpa dellĠessere, ad esempio, risulta convincente nella ricostruzione della lettura filologico-teologica del racconto biblico di Genesi, mentre la parte filosofica risulta pi debole, appoggiandosi alle tesi di Agostino teologo. Anche il lavoro di dottorato, successivamente pubblicato, Dio tollerante? uno studio interessante sul piano dellĠanalisi interreligiosa delle differenti confessioni cristiane di fronte al tema della tolleranza, analizzata soprattutto secondo il pensiero dei teologi Paul Knitter e Hans Kng, rispetto ai quali lĠanalisi filosofica del tema risulta marginale. Spunti interessanti in I suoni della Torah, che evidenziano la preparazione musicale dellĠAutore e la sua sensibilit allĠebraismo, specie nei temi legati allĠoralit del linguaggio nella Scrittura e nel Talmud. Anche lo studio sul Cantico dei Cantici si iscrive allĠinterno di questo interesse, pi religioso che filosofico. Nella discussione si evince una serie di molteplici interessi scientifici non sempre governati da una rigorosa disciplina metodologica.
Commissario prof. Carlo Montaleone
Polieri ha trentasei anni. Si laurea in filosofia a Bari nel 2002. Ottiene quindi il dottorato di ricerca a Siena nel 2009 con un lavoro su ÒLogos e rappresentazione. Studi interdisciplinari di letteratura, estetica, arti e spettacoloÓ. A unĠintensa laboriosit didattica come docente incaricato o a contratto presso vari dipartimenti e scuole di formazione laiche e religiose si apparenta unĠampia attivit di riflessione svariante dalla teologia ai temi di una filosofia a-tea che, in quanto tale potrebbe giocare come utile terreno di rimbalzo per il dialogo interreligioso, dallĠantropologia con taglio religioso a temi di carattere etico. Nei quattro volumi in cui Polieri articola fino a ora la sua produzione intellettuale si nota una forte tensione nellĠinstaurare circuiti logici difficilmente dominabili. Nel colloquio il Polieri mostra grande vivacit e spigliatezza, unita a una notevole acribia nel sostenere le proprie tesi.
GIUDIZIO COLLEGIALE:
Gli interessi di Polieri, come risulta dal suo curriculum, sono indubbiamente vasti, spaziano dalla religione allĠetica, dalla teologia alla filosofia e allĠantropologia culturale. La sua produzione, spinta da una inquietudine di fondo, non sempre converge su un centro specifico. In modo particolare, il rapporto tra filosofia e teologia affrontato in modo non sempre persuasivo. Nel colloquio Polieri conferma queste caratteristiche, esprimendosi comunque in maniera precisa e appropriata sulle tematiche trattate, anche se il suo discorso non appare sempre costruito coerentemente attorno a un nucleo concettuale centrale.
LA COMMISSIONE
PRESIDENTE Prof. Giuseppe Lissa
COMPONENTE Prof. Paola Ricci Sindoni
SEGRETARIO Prof. Carlo Montaleone
ALLEGATO A
GIUDIZI INDIVIDUALI E COLLEGIALE SUI TITOLI E SULLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE
Candidato Sanna Gian Luca
TITOLI PRESENTATI:
1 laurea
2 dottorato
3 assegno di ricerca
ALTRI TITOLI
1
2
pubblicazioni scientifiche PIUĠ SPECIFICATAMENTE OGGETTO DELLA DISCUSSIONE
1 vol.: Realizzazione etica del s in Alfred Schtz. Tra pragmatismo e fenomenologia
2 saggio: John Dewey e la lettura fenomenologia di una soggettivit drammatica
3 saggio: Persona e personalit in Rosmini: una possibile rilevanza nel dibattito in bioetica
GIUDIZI INDIVIDUALI:
Commissario prof. Giuseppe Lissa:
Oltre a brevi scritti dedicati al pragmatismo americano, segnatamente a John Dewey e ad Antonio Rosmini, il candidato presenta una monografia su La Realizzazione del S in Alfred Schtz, che una rielaborazione della sua tesi di dottorato. Si tratta di contributi, editi da case nazionali, che rivelano una vigile conoscenza degli argomenti etici trattati. Particolarmente, nello studio dedicato a Schtz, il Sanna si mostra ben informato sulle trasformazioni indotte nel pensiero americano dalla diaspora di intellettuali europei che negli anni Trenta del secolo scorso diedero un grande contributo agli sviluppi della filosofia negli Stati Uniti. Alternando ricostruzioni storiche a scandagli teorici, egli tratta con precisione di questioni etiche maturate in seno al movimento fenomenologico europeo quali, ad esempio, il problema dellĠintersoggettivit. Il lavoro dimostra apprezzabili disposizioni alla ricerca pienamente confermate nel corso del colloquio, nel quale discute con competenza della filosofia di Schtz e di quella di Rosmini sottolineando in maniera acuta lĠincidenza della nozione di personalit nel sistema rosminiano.
Commissario prof. Paola Ricci Sindoni:
GIAN LUCA SANNA mostra spiccati interessi filosofici grazie al progetto di ricerca del dottorato, incentrato sulla figura filosofica di Alfred Schtz (da cui il volume pubblicato nel 2007 Realizzazione del s in Alfred Schtz) dove lĠAutore dimostra una buona padronanza delle fonti originali e della letteratura critica. Successivamente i suoi interessi si sono spostati sulla storia della filosofia moderna (assegno di studio con un progetto di ricerca: ÒRicognizione, trascrizione ed edizione critica degli scritti de Antonio Vallisneri , 1696-1717 ), mentre il corso di perfezionamento post-laurea in Bioetica lo ha condotto allo studio del concetto di persona in Rosmini, producendo una serie di interessanti saggi ( dei quali due presso riviste internazionali).
Si impegnato anche sul piano della didattica con un ciclo di seminari e di lezioni presso la facolt di lettere e filosofia di Cagliari e tuttora insegna in una scuola privata della stessa citt. Nella discussione dei titoli sono emerse buone qualit espositive ed stata confermata una competenza particolarmente specialistica soprattutto a livello storico-critico.
Commissario prof. Carlo Montaleone:
Sanna ha trentadue anni. Si laurea a Cagliari nel 2001 con una tesi su Rosmini (non viene detto il relatore). Nel 2004 frequenta un corso post dottorato in Cattolica su tematiche di bioetica. Dottore di ricerca nel 2006 con un elaborato finale su Schtz (relatrice Nieddu). Presenta un libro, Realizzazione etica del s in Alfred Schtz, del 2007, alcuni articoli su Dewey e Rosmini e infine, oltre ad alcune recensioni, ancora articoli su Schtz con contenuti poi rifluiti nel libro del 2007. La tastiera del Sanna sembra piuttosto ampia, arrivando (beninteso in una recensione) fino al Vallisneri. La volta alla quale sono appesi i suoi interessi maggiori quella del social self: come si costituisce, come si disloca nella pratica interattiva e infine come gioca nella pratica autoriflessiva. Quello di Sanna un bel libro, utile per verificare lĠinserzione della fenomenologia nella cultura americana dominata dal pragmatismo (un altro dei centri suoi centri di interesse). Da notare tuttavia una certa trascuratezza del ceppo da cui tutto proviene, David Hume, che dellĠanalisi fenomenologica dellĠio rappresenta la matrice moderna. La discussione conferma la buona preparazione del candidato che ha modo di spaziare dalla filosofia americana a Rosmini con disinvoltura.
GIUDIZIO COLLEGIALE:
I contributi del dott. Sanna, tutti collocati su riviste e case editrici di rilievo nazionale, dimostrano una buona conoscenza delle problematiche etiche affrontate e non mancano di approfondimenti storici e teorici di apprezzabile livello. Nella discussione il candidato conferma le sue buone disposizioni alla ricerca esprimendosi con competenza sui temi affrontati nei suoi lavori: Schtz, Rosmini, Dewey.
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LA COMMISSIONE
PRESIDENTE Prof. Giuseppe Lissa
COMPONENTE Prof. Paola Ricci Sindoni
SEGRETARIO Prof. Carlo Montaleone
ALLEGATO B
Giudizi complessivi della Commissione
1. Candidato Sanna Gianluca
Giudizio complessivo:
In conclusione, la commissione, dopo aver confrontato i giudizi individuali e quello collegiale sul dott. Sanna con quello su tutti gli altri candidati, giunge a questa determinazione di giudizio: il dott. Sanna, che si laureato nel 2001 e ha conseguito il dottorato nel 2006, ha lavorato fondamentalmente sul pensiero di Alfred Schtz nel confronto col pragmatismo americano (Dewey e Mead). I suoi lavori, costruiti con rigore, appaiono fondati su sufficienti basi conoscitive, anche se in essi non risulta adeguatamente indagato il riverbero in Schtz delle radici storiche settecentesche della Òdistruzione del sÓ. Nel complesso, considerato anche il colloquio, il suo livello appare buono.
2. Candidato Achella Stefania
Giudizio complessivo:
In conclusione, la commissione, dopo aver confrontato i giudizi individuali e quello collegiale sulla dottoressa Achella con quello su tutti gli altri candidati, giunge a questa determinazione di giudizio: la dottoressa Achella, che si laureata nel 1996 e che ha conseguito il dottorato nel 2001 e il postdottorato nel 2004, ha esclusivamente esplorato il rapporto tra filosofia e religione in Hegel, costruendo due lavori molto rigorosi, fondati su vaste conoscenze, che costituiscono due contributi validi alla letteratura sullĠargomento. La Achella ha raggiunto un ottimo livello.
3 Candidato Anzalone Mariafilomena
Giudizio complessivo
In conclusione, la commissione, dopo aver confrontato i giudizi individuali e quello collegiale sulla dottoressa Anzalone con quello su tutti gli altri candidati, giunge a questa determinazione di giudizio: la dottoressa Anzalone, che laureata nel 2002 e che ha conseguito il dottorato nel 2006, si concentrata quasi totalmente su tematiche hegeliane sulle quali ha fornito contributi costruiti con rigore metodologico e filologico, denotando buone predisposizioni alla ricerca scientifica che richiedono di essere confermate da ulteriori pi mature prove. Il livello raggiunto dalla candidata buono.
4. Cord Gianfranco
Giudizio complessivo
In conclusione, la commissione, dopo aver confrontato i giudizi individuali e quello collegiale sul dott. Card con quello su tutti gli altri candidati, giunge a questa determinazione di giudizio: del dott. Card, che laureato nel 2003 e che ha conseguito il dottorato nel 2006, per le ragioni indicate nel verbale n. 4 , la commissione non ha potuto valutare le pubblicazioni. Nel colloquio apparso evidente chĠegli ha maggior predisposizione alla divulgazione che alla ricerca scientifica.
5 Costanzo Giovanna
Giudizio complessivo
In conclusione, la commissione, dopo aver confrontato i giudizi individuali e quello collegiale sulla dottoressa Giovanna Costanzo con quello su tutti gli altri candidati, giunge a questa determinazione di giudizio: la dottoressa Giovanna Costanzo, che si laureata nel 1996 e che ha conseguito il dottorato nel 2003, ha studiato figure significative del pensiero etico, religioso e filosofico del Novecento, concentrandosi particolarmente su çgnes Heller, Paul Ricoeur e Andr Neher. A questi ultimi ha dedicato significativi e acuti saggi costruiti con buon metodo e fondati su ampie conoscenze. Particolarmente rimarchevole la sua monografia su Heller che si presenta come un lavoro originale, ricco di aperture critiche e persuasive non solo sulla filosofa ungherese, ma anche sugli importanti pensatori con i quali la Agnes Heller ha interagito, dimostrando di aver raggiunto un eccellente livello di maturit scientifica.
6. Menga Ferdinando Giuseppe
Giudizio complessivo
In conclusione, la commissione, dopo aver confrontato i giudizi individuali e quello collegiale sul dott. Giuseppe Ferdinando Menga con quello su tutti gli altri candidati, giunge a questa determinazione di giudizio: il dottor Giuseppe Ferdinando Menga, che si laureato nel 2001 e che ha conseguito il dottorato nel 2009, ha esplorato in un primo momento il pensiero di Heidegger e Nietzsche per poi concentrarsi pi particolarmente su potere costituente e rappresentanza democratica. Ha al suo attivo dei lavori costruiti con buon metodo, fondati su ampie conoscenze, che non mancano a tratti di osservazioni critiche persuasive, anche se appaiono orientati in prevalenza su tematiche giuridico-politologiche. Il dott. Menga ha raggiunto un buon livello di maturit scientifica.
7 Polieri Piero
Giudizio complessivo
In conclusione, la commissione, dopo aver confrontato i giudizi individuali e quello collegiale sul dott. Piero Polieri con quello su tutti gli altri candidati, giunge a questa determinazione di giudizio: il dottor Piero Polieri, che si laureato nel 2002 e che ha conseguito il dottorato nel 2009, ha studiato fondamentalmente argomenti di natura religiosa, teologica, filosofica e antropologica. Su questi argomenti ha prodotto dei lavori che attestano vaste conoscenze, una spiccata capacit critica non sempre coniugata con lĠopportuna disciplina metodologica richiesta dallĠinvestigazione scientifica. Nel complesso il suo livello buono.
LA COMMISSIONE
PRESIDENTE Prof. Giuseppe Lissa
COMPONENTE Prof. Paola Ricci Sindoni
SEGRETARIO Prof. Carlo Montaleone