Laboratory of  Veterinary Chronophysiology
and Biological Complexity
Kronos Horse
 




  Negli organismi animali oscillano moltissime variabili biologiche, inclusi il comportamento, diversi fattori biochimici ed ormonali, non pochi parametri fisiologici.
Quando un evento si presenta, all’interno di un sistema biologico, ad intervalli di tempo approssimativamente regolari, ovvero con una certa frequenza, si parla di ritmo biologico.
Se riflettiamo su questa terminologia, ci accorgiamo che essa sottende una realtà di notevole importanza: ci dice che gli organismi viventi possiedono una struttura temporale caratterizzata da funzioni biologiche cicliche, che rappresenta l’adattamento instauratosi tra l’organismo e l’ambiente in cui vive.
In tal senso la ritmicità può essere definita come una funzione della materia vivente ed in questa ottica è nata, da quasi mezzo secolo, una disciplina, la Cronobiologia, che se ne occupa e ne ha fatto oggetto di studio per meglio comprenderla ed analiticamente definirla.
Tale disciplina si caratterizza per il modo nuovo di porsi innanzi ai problemi biologici, considerando la dimensione temporale non come fattore fondamentale ma estraneo ai fenomeni biologici, bensì intrinseco ad essi, e da definire ed interpretare. L’aver poi individuato nel ritmo biologico dei parametri matematici (MESOR, ampiezza, acrofase) che lo definiscono analiticamente affrancandolo dall’empirismo della semplice osservazione, ha permesso ai ricercatori una elaborazione statistica dei dati, la verifica della validità delle osservazioni, il confronto tra i ritmi biologici di uno stesso parametro o fra parametri diversi.
La Cronobiologia si è estesa così ai vari settori del sapere medico-biologico, suddividendosi in diverse branche collaterali, ciascuna delle quali ha curato e cura specifici settori: nascono così, ad esempio, la Cronofisiologia, la Cronofarmacologia, la Cronoterapia, la Cronoperformance intesa, quest’ultima, sia in senso generico, come fluttuazione ritmica della funzioni fisiche e psicologiche, sia in senso più specifico, come variazioni periodiche della capacità di prestazione a livello sportivo.
Nella molteplicità delle sue applicazioni, la Cronofisiologia ha dato e dà alla Medicina Umana un indiscusso e validissimo contributo.
In campo Medico-Veterinario l’approccio a questa disciplina è stato più lento, databile intorno alla seconda metà degli anni ottanta, ma il rigore metodologico e l’applicazione dei modelli statistici alle indagini cronofisiologiche negli animali domestici ha permesso di evidenziare “Microscopicamente” il pattern temporale della maggior parte dei parametri biochimici, metabolici e fisiologici nelle diverse Specie.
Queste conoscenze, in campo Medico-Veterinario, si sono rivelate utilissime non solo nella clinica e nella farmacologia, ma anche nel settore delle produzioni animali, nel management degli allevamenti e, soprattutto, nelle indagini relative al benessere animale, dove forniscono parametri che assurgono a significato di veri e propri indicatori obiettivi di benessere, che è concetto imprescindibile sia nella razionalizzazione del management che per l’ottimizzazione delle produzioni.

 


   

    Many biological variable, including behaviour, various hormonal and biochemical factor and a diversity of physiological parameters, oscillate in animals. The repeated occurrence of an event in regular intervals or frequency within a biological system can be called a Biological Rhythm.
This term suggests a very important principle, namely, that living organisms are endowed with a chronological structure that is characterised by cyclic biological function and that ensures the adaptation of the organism to the environment.
Thus rhythmicity can be understood as function of the living matter and in this light a new discipline called Chronobiology was born almost half a century ago with the mission of understanding this phenomenon and analysing it in greater detail.
Chronobiology is characterised by the fact that it considers the temporal dimension not as a fundamental but extrinsic feature in biological phenomena, but as an intrinsic factor to be defined, understood and interpreted. The fact that various mathematical parameters that define systematically the biological rhythm (MESOR, amplitude, acrophase) have been identified allows statistical elaboration of data, assessment of the validity of the observations and comparison between the biological rhythms of the same or different parameters.
Thus Chronobiology has extended its influence to several fields of knowledge splitting up into many different branches such as Chronophysiology, Chronopharmacology, Chronotherapy and Crhonoperformance, the latter considered both generically as a rhythmic fluctuation of physical and physiological function and specifically as a periodic variation in sport performance. In all of its applications, Chronophysiology is invaluable to Human Medicine.
In Veterinary Medicine the approach to this discipline has been slower and did not start until the second half of the 1980’s. The methodological thoroughness and the application of statistic models to chronophysiological investigations in domestic animals has brought to light the temporal pattern of biochemical, metabolic and physiological parameters in different species.
These notions in Veterinary Medicine are extremely useful not only in clinical and pharmacological applications but also in the field of animal production, breeding management and, above all, in investigations related to animal welfare, where they provide parameters which can be considered as real indicators of welfare objectives. This is a fundamental concept both in the rationalisation of animal management and in the optimisation of production.
 

Cronofisiologia veterinaria