vai direttamente al contenuto della pagina

collegamento verso il sito principale della

inizio del contenuto della pagina

 

estratto dallo

Statuto dell'Università degli Studi di Messina

UNIVERSITÀ DI MESSINA
DECRETO RETTORALE 17 aprile 1998


IL RETTORE
[...]
Decreta:
Lo statuto dell'Università degli Studi di Messina, integrato come appresso:

SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN FISICA SANITARIA

Art. 714. - La scuola di specializzazione in fisica sanitaria risponde per quanto appresso specificato alle norme generali delle scuole di specializzazione dell'area medica.

Art. 715. - La scuola ha lo scopo di formare fisici specialisti con le competenze culturali e professionali necessarie per attività di fisica medica in campo ospedaliero e per l'attività di fisica ambientale.

Art. 716. - La scuola rilascia il titolo di specialista in fisica sanitaria con indicato indirizzo statutariamente previsto di fisica medica o fisica ambientale.

Art. 717. - Il corso ha la durata di quattro anni. Sono ammessi al concorso di ammissione alla scuola i laureati in fisica.

Art. 718. - Concorrono al funzionamento della scuola le strutture della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali, della facoltà di medicina e chirurgia e quelle dei Servizio sanitario nazionale individuate nei protocolli di intesa di cui all'art. 6, comma 2 del decreto legge n. 502/1992, nonché‚ il personale universitario appartenente ai settori scientifico-disciplinari di cui alla tabella A, e quello dirigente del Servizio sanitario nazionale delle corrispondenti aree funzionali e discipline.
L'istituto sede della Direzione della scuola è l'Istituto di Fisica Medica, Sanitaria ed Ambientale.

Art. 719. - Concorrono altresì al funzionamento della scuola strutture di enti pubblici e privati italiani e stranieri ed il relativo personale individuato nei protocolli di intesa di cui all'art. 6, comma 2, del decreto legge n. 502/1992.

Art. 720. - Ciascun anno di corso prevede di norma duecento ore di didattica formale e seminariale ed attività di tirocinio guidate da effettuare frequentando le strutture delle scuole universitarie e/o ospedaliere e scientifiche convenzionate sino a raggiungere l'orario previsto per il personale a tempo pieno operante nel Servizio Sanitario Nazionale.

Art. 721. Il numero degli specializzando per ciascun anno di corso, determinato sulla scorta delle risorse umane delle strutture ed attrezzature disponibili ai sensi dell'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, è fissato in due per un totale di otto specializzandi.

Art. 722. - Il conseguimento del diploma di specializzazione è subordinato al superamento di tutti gli esami previsti dal piano di studi, all'espletamento dello standard complessivo dell'addestramento culturale e professionale previsto dalla tabella B per i due indirizzi e alla presentazione e discussione di un elaborato scritto su una tematica coerente con i fini della specializzazione assegnata allo specializzando almeno un anno prima della discussione stessa e realizzata sotto la guida di un docente della scuola.
La commissione d'esame per il conseguimento del diploma di specializzazione è presieduta dal direttore della scuola e nominata dal rettore dell'Ateneo, che sceglie sei componenti fra i docenti della scuola, e se necessario, fra esperti esterni alla scuola segnalati dal direttore.
La votazione dell'esame per il conseguimento del diploma di specializzazione viene espressa in settantesimi.

Art. 723. (Norma transitoria) - L'adeguamento statutario della scuola di specializzazione in fisica sanitaria, avverrà attraverso le seguenti norme di passaggio:
a) per gli specializzati delle scuole di specializzazione biennali in fisica sanitaria, l'avere svolto, per ulteriori due anni, una attività documentata pertinente a quella indicata in tabella B per l'indirizzo prescelto;
b) per gli specializzati delle scuole di specializzazione in fisica sanitaria triennale, in uno qualunque degli indirizzi previsti, l'avere svolto, per un altro anno, attività documentata pertinente a quella indicata in tabella B per l'indirizzo prescelto;
c) l'attività documentata di cui alle lettere a) e b) sarà valutata, con le modalità ritenute opportune, ed approvata dal Consiglio della scuola di specializzazione operante in conformità alla presente tabella. L'opzione da parte degli specializzati delle scuole di specializzazione in fisica sanitaria biennali e triennali va esercitata entro quattro anni dall'attivazione della presente tabella;
d) agli iscritti al momento dell'entrata in vigore del nuovo statuto verrà offerta la possibilità di optare fra continuare col vecchio statuto e rientrare quindi nei casi a) e b) oppure far domanda per essere ammessi alla nuova scuola e iscriversi, rispettivamente, al II o al III anno.

 

TABELLA A

AREA DI ADDESTRAMENTO PROFESSIONALE E SETTORI SCIENTIFICO-DISCIPLINARI

A. Area propedeutica
Obiettivi:
Lo specializzando deve apprendere le conoscenze fondamentali di fisiologia, biologia, genetica, anatomia biochimica.
Le conoscenze dello specializzando vanno integrate con la conoscenza di metodi matematici pertinenti ai due indirizzi.
Deve sviluppare le conoscenze di fisica delle radiazioni ionizzanti e non ionizzati e le tematiche associate di dosimetria radiobiologia.
Deve essere edotto sugli aspetti fondamentali di biofisica, di statistica di informatica e di elettronica per la medicina, l'ambiente.
Deve apprendere i principi fondamentali della radioprotezione e, più in generale, della prevenzione e le relative normative nazionali ed internazionali. Lo specializzando deve saper utilizzare le principali strumentazioni di misura utilizzate in campo medico ed ambientale.
In aggiunta per l'indirizzo ambientale verranno studiati i principi fondamentali dell'ecologia e della geofisica.
L'area propedeutica è comune ad entrambi gli indirizzi. Di norma, sarà sviluppata nel primo biennio, ma verrà integrata con alcuni corsi e seminari specifici differenziati per i singoli indirizzi.

Settori:
Probabilità e statistica matematica (A02B);
Fisica matematica (A03X);
Fisica generale (BO1A);
Fisica (B01B);
Metodi matematici della fisica (B02B);
Struttura della materia (B03X);
Fisica nucleare e subnucleare (B04X);
Chimica generale ed inorganica (C03X);
Chimica dell'ambiente e dei beni culturali (C11X);
Geografia fisica e geomorfoiogica (D02A);
Geofisica applicata (D04B);
Oceanografia fisica dell'atmosfera, ... (D04C);
Ecologia (E03A);
Biochimica (E05A);
Fisiologia umana (E06A);
Anatomia umana (E09A);
Biofisica medica (E1OX);
Patologia generale (F04A);
Statistica medica (FO1X);
Fisica dei reattori nucleari (I12A);
Misure e strumentazioni nucleari (I12C);
Elettronica (KO1X);
Campi elettromagnetici (K02X);
Informatica (KO5B);
Bioingegneria elettronica (D06X).

B. Area della terapia oncologica.
Obiettivi:
Lo specializzando deve apprendere le conoscenze fondamentali di dosimetria di base in radioterapia con fasci esterni ed in brachiterapia.
Deve saper programmare e realizzare protocolli terapeutici e studiare e mettere a punto metodi di sperimentazione clinica.
Inoltre lo specializzando deve acquisire le basi teorico-pratiche che permettono la realizzazione di un piano di trattamento con radiazioni ionizzanti e non ionizzati. Deve sapere realizzare programmi di garanzia e controlli di qualità nell'uso terapeutico delle radiazioni.

Settori:
Fisica generale (BO1A);
Fisica (BO1B);
Fisica nucleare e subnucleare (B04X);
Patologia generale (F04A);
Oncologia medica (F04C);
Anatomia patologia (F06A);
Diagnosi per immagini e radioterapia (F18X);
Misure e strumentazioni nucleari (I12C).

C. Area della diagnostica per immagini.
Obiettivi:
Lo specializzando deve apprendere le conoscenze fondamentali di metodi e tecniche di formazione delle immagini sia a livello macroscopico sia a livello microscopico.
Inoltre lo specializzando deve acquisire le basi teoriche-pratiche della teoria dei traccianti, di medicina nucleare, di impianti per diagnostica clinica (TAC, RNM, ecografia, gamma-camera, PET, teleradiometria IR, endoscopia, microscopia ottica e non, fluorescenza, spettrofotometria). Lo specializzando deve saper pianificare e realizzare programmi di garanzia e controlli di qualità in diagnostica per immagini anche al fine della protezione del paziente.

Settori:
Fisica generale (BO1A);
Fisica (BO1B);
Fisica nucleare e subnucleare (B04X);
Chimica fisica (C02X);
Diagnostica per immagini e radioterapia (F18X);
Elettronica (KO1X);
Campi elettromagnetici (K02X);
Informatica (KO5B);
Bioingegneria elettronica (K06X).

D. Area dei sistemi informativi ospedalieri.
Obiettivi:
Lo specializzando deve essere edotto sulle basi teoriche e tecniche dei sistemi informativi di interesse in campo medico, con particolare riguardo alla elaborazione dei segnali biomedici e dell'immagine e al loro trasferimento in rete, sia a livello locale, sia a livello territoriale. Deve contribuire agli aspetti informatici connessi al flusso dei pazienti nei vari reparti ospedalieri e ad una gestione automatizzata dei presidi medico-chirurgici delle strutture ospedaliere. Lo specializzando deve saper sviluppare il software e l'hardware per il controllo di apparecchiatura biomediche.

Settori:
Analisi numerica (A04A);
Fisica generale (BO1A);
Fisica (BO1B);
Statistica medica (FO1X);
Elettronica (KO1X);
Telecomunicazioni (K03X);
Sistemi di elaborazione delle informazioni (KO5A);
Informatica (KO5B);
Cibernetica (KO5C).

E. Area del monitoraggio di inquinanti fisici ambientali.
Obiettivi:
lo specializzando deve apprendere le metodologie operative per la rivelazione ed il controllo degli agenti fisici potenzialmente inquinanti, con particolare riferimento all'inquinamento atmosferico, alle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti ed all'inquinamento acustico.
Deve saper progettare e realizzare sistemi per il contenimento e la bonifica di agenti fisici potenzialmente inquinanti.

Settori:
Fisica generale (BO1A);
Struttura della materia (B03X);
Fisica nucleare e subnucleare (B04X);
Chimica generale ed inorganica (C03X);
Chimica dell'ambiente e dei beni culturali (C11X);
Geografia fisica e geomorfologia (D02A);
Geologia applicata (D02B);
Geofisica applicata (D04B);
Oceanografia, Fisica dell'atmosfera, ... (D04C);
Ecologia (E03A);
Ingegneria sanitaria-ambientale (H02X);
Fisica tecnica ambientale (IO5B);
Misure e strumentazioni nucleari (I12C);
Campi elettromagnetici (K02X);
Misure elettriche ed elettroniche (K1OX).

F. Area della modellistica ambientale.
Obiettivi:
lo specializzando deve apprendere le principali basi teoriche e tecniche della modellistica ambientale. Deve essere in grado di analizzare e produrre autonomamente codici per la modellstica di fenomeni di inquinamento atmosferico, delle acque superficiali e di falda, nonchè di situazioni anche complesse caratterizzate da qualsivoglia distribuzione spazio-temporale di sorgenti inquinanti. Deve essere in grado di collaborare con altre figure professionali alla valutazione di impatto ambientale ed alla programmazione di criteri di bonifica.

Settori:
Ricerca operativa (A04B);
Fisica generale (BO1A);
Fisica (BO1B);
Fisica nucleare e subnucleare (B04X);
Fisica tecnica ambientale (I05B);
Metodi matematici della fisica (B025);
Misura e strumentazioni nucleari (I12C);
Oceanografia, fisica dell'atmosfera, ... (KO5A);
Informatica (KO5B);
Cibernetica (KO5C).

G. Area dei sistemi informativi territoriali.
Obiettivi:
lo specializzando deve essere edotto sulle basi teoriche e tecniche dei sistemi informativi territoriali con particolare riguardo all'architettura dei sistemi, agli standard informatici ed alle tecniche di gestione georeferenziate dei dati ambientali. Lo specializzando deve apprendere le principali tecniche di programmazione, di controllo e di gestione delle tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni. Deve sapere inoltre applicare l'informatica alla gestione delle problematiche ambientali.

Settori:
Analisi numerica (A04A);
Fisica generale (BO1A);
Fisica (BO1B);
Statistica medica (FO1X);
Elettronica (KO1X);
Sistema di elaborazione delle infonnazioni (KO5A);
Informatica (KO5B);
Cibernetica (KO5C).



TABELLA B

STANDARD COMPLESSIVO DI ADDESTRAMENTO PROFESSIONALE

INDIRIZZO DI FISICA MEDICA

I) Lo specializzando, per essere ammesso all'esame finale di di diploma deve aver collaborato ad atti specialistici, insieme alla relativa percentuale di refertazione qualora dovuta, secondo curricula personalizzati deliberati dal consiglio della scuola e diretti ad assolvere le esigenze del servizio sanitario nazionale.

Deve aver svolto almeno il 20% di ciascuna delle attività di seguito indicate:

Terapie radianti:
a) n. 400 piani di trattamento personalizzati per terapie con fasci esterni;
b) n. 40 piani di trattamento personalizzati per brachiterapia (curieterapia di contatto, interstiziale ed endocavitaria);
c) n. 10 piani di trattamento personalizzati e relativi controlli dosimetrici per ciascuna tecnica speciale di trattamento (total body irradiation, stereotassia, TBI con elettroni, radioterapia intraoperatoria);
d) n. 150 sessioni di misura e controllo riguardanti:
  • taratura iniziale e verifica periodica delle diverse macchine di trattamento radioterapeutico secondo protocolli nazionali o internazionali;
  • implementazione dei dati dosimetrici e dei parametri delle macchine sul sistema computerizzato di elaborazione dei piani di trattamento;
  • controllo della ripetibilità del trattamento radioterapico per le diverse macchine e tecniche di irradiazione;
e) n. 40 casi di progettazione di sistemi di collimazione supplementare, schermi, spessori compensatori e sistemi di immobilizzazione del paziente;
f) n. 10 piani di trattamento personalizzati di ipertermia oncologica superficiale o profonda compresi i relativi controlli di qualità, o di ipertermica palliativo o a carattere riabilitativo;
g) almeno una esperienza di trattamento di: laserterapia; terapia con raggi ultravioletti.
Medicina nucleare:
a) n. 8 controlli di qualità delle apparecchiatura, dei generatori di radioisotopi a breve e media vita e dei prodotti marcati;
b) n. 25 piani di trattamento per terapia metabolica con radionuclidi, compreso il controllo di qualità delle apparecchiature, dei generatori di radioisotopi a breve emivita e dei prodotti marcati;
c) n. 100 sessioni di controllo di qualità sulle apparecchiatura (gamma-camere, SPECT, ...).
Diagnostica per immagini:
a) n. 40 sessioni di misura dei parametri fisici e geometrici di installazioni radiologiche tradizionali, con veririca dell'accettabilità e dell'affidabilità la ricerca di protocolli per l'ottimizzazione dell'esame;
b) n. 40 valutazioni sul materiale sensibile radiografico e sui fattori di camera oscura;
c) n. 10 interventi per la misura della dose al paziente, compreso lo studio degli accorgimenti per la sua riduzione;
d) n. 40 controlli suddivisi equamente su: intensificatori di immagini e catene televisive, radiologia digitale, tomografia assiale computerizzata, mammografia, risonanza magnetica nucleare ed ecografia.
Informatica medica e statistica applicata:
a) studio di applicazioni di software specifico per la raccolta e l'archiviazione di dati fisico-medici e clinico-biologici per almeno n. 10 diverse applicazioni;
b) n. 10 trasferimenti in rete di segnali di immagini biomediche;
c) n. 10 progetti per l'automatizzazione di strumentazioni biomediche;
d) n. 20 elaborazioni dell'immagine;
e) n. 30 sessioni di ricerca bibliografica su archivi computerizzati in rete.

II) Lo specializzando, per essere ammesso all'esame finale di diploma, deve aver personalmente partecipato ad attività di ricerca e sviluppo di metodi e tecniche fisiche in almeno due delle aree seguenti: fisica propedeutica, terapie oncologiche, medicina nucleare e diagnostica per immagini.

INDIRIZZO DI FISICA AMBIENTALE
I) Lo specializzando, per essere ammesso all'esame finale di diploma, deve aver collaborato agli interventi nelle tematiche fisica ambientale secondo curricula personalizzati deliberati dal consiglio della scuola e diretti ad assolvere le esigenze del Servizio sanitario nazionale.

Deve aver svolto almeno il 20% delle attività di seguito indicate.

Inquinanti fisici ambientali.
a) stesura di n. 10 distinti protocolli di misura in ambiente esterno e confinato, comprendenti le più significative situazioni standard di inquinamento relativamente a:
  • inquinamento atmosferico;
  • radiazioni ionizzanti;
  • radiazioni non ionizzanti;
  • rumori e vibrazioni;
  • radiazione laser;
  • campi magnetostatici;
b) n. 10 sessioni di monitoraggio in campo dei parametri fisici relativamente ad installazioni e sorgenti inquinamento ambientale con relazione e discussione delle misure nel relativo contesto di accettabilità e affidabilità;
e) stesura di n. 5 manuali di laboratorio relativi ad altrettante strutture laboratoristiche;
d) n. 10 sessioni di misura in laboratorio di fisica delle radiazioni, del rumore, delle misure fisiche dell'inquinamento atmosferico con relazione finale, inclusa la stesura di protocolli per l'ottimizzazione delle misure effettuate;
e) n. 10 campagne di misure in ambiente di vita e di lavoro con relazione finale comprensiva della valutazione del rischio riferito al quadro normativo appropriato;
f) n. 5 stages, con relazione finale, in attività utilizzanti tecniche analitiche su base fisica con particolare riferimento alle recenti tecniche di telerilevamento dell'inquinamento atmosferico;
g) n. 5 determinazioni di gas e particolato in atmosfera con diverse tecniche (fluorescenza X, plasma, attivazione neutronica).
Modellistica ambientale:
a) avere effettuato n. 10 valutazioni di impatto ambientale da inquinanti fisici anche con l'uso di modelli di simulazione standard;
b) aver progettato ed eseguito n. 4 piani di bonifica con particolare riguardo alle problematiche su scala urbana ed alle sinergie tra diversi tipi di inquinamento;
c) realizzazione originale di n. 4 modelli su scale diverse a partire dall'analisi fisica dei fenomeni con algoritmizzazione e scrittura dei relativi codici in linguaggi evoluti;
d) progetto di una banca-dati per la gestione di situazioni a rischio rilevante, con possibilità di analisi e interfacciamento a modelli di simulazione.
Sistemi informativi territoriali:
a) Aver progettato l'informatizzazione di una struttura dipartimentale multidisciplinare;
b) Studio e realizzazione di software specifico per la raccolta e archiviazione di dati ambientali in almeno n. 10 diverse applicazioni;
c) Realizzazione di n. 2 pacchetti software originali per interfacciare modelli matematici di simulazione con banche-dati ambientali;
d) Informatizzazione di n. 4 protocolli operativi di monitoraggio comprendente la valutazione statistica dei dati.


II) Lo specializzando, per essere ammesso all'esame finale di diploma deve aver personalmente partecipato ad attività di ricerca e sviluppo di metodi e tecniche fisiche in almeno due delle seguenti aree: fisica propedeutica, inquinanti fisici ambientali, modellistica ambientale e sistemi informativi territoriali.




Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Messina, 17 aprile 1998

Il rettore: CUZZOCREA

 

 

fine del contenuto della pagina

inizio dei collegamenti interni diretti

Links rapidi

> WebLab > Prenotazioni on-line agli esami di profitto > Sito Ufficiale della Facoltà di Medicina & Chirurgia

fine dei collegamenti interni diretti

inizio delle informazioni di pie' di pagina

Validato CSS | XHTML 1.0 Strict! - © Dipassi 2014 - Templates by StilisticaMente.com

fine delle informazioni di pie' di pagina e fine della pagina