Fortunata LaTella
Prof. Associato di Filologia Romanza (L-FIL-LET/09)
Tel. 090 350 3276 (univ.) Fortunata Latella insegna Filologia romanza presso
la Facoltà di Lettere e Filosofia del'Università di Messina.
Il suo interesse scientifico si è inizialmente incentrato sull’attività
letteraria alla corte di Enrico II Plantageneto e in particolare sulle opere
di Walter Map, su cui ha pubblicato una serie di contributi. Ha inoltre dedicato
il suo impegno alla letteratura occitanica del medioevo, concretizzandolo
in diversi saggi e nell’edizione critica dei Sirventesi di Garin d'Apchier
e di Torcafol. Si è poi applicata sui rapporti intercorrenti tra la
lirica occitanica e la poesia siciliana del '200 da un lato, la poesia oitanica
dall’altro; l’interesse per la versificazione antico-italiana si è
ancora tradotto tanto in una specifica indagine sul mare come metafora in
testi poetici e prosastici del Due e Trecento e in uno studio sul soggettivismo
nella poesia predantesca quanto in diversi lavori su Mazzeo di Ricco, rimatore
appartenente alla Scuola siciliana. Attualmente si sta occupando degli Otia
Imperialia di Gervasio di Tilbury e sta provvedendo alla traduzione italiana
del terzo libro, appartenente al filone meraviglioso e miracolistico medievale.
Lavori editi:
- Gualtiero Map e i primi sviluppi del romanzo arturiano, in "Le forme e la storia", 5-8 (1984-1987), pp. 45-59.
- "Truc Malec", in "Quaderni di Romanica Vulgaria", 10-11 (1986-87), pp. 65-86.
- Un indiscusso caso di intertestualità trobadorica, in "Pluteus", 6-7 (1988-89), pp. 45-65.
- Walter Map, Svaghi di corte, Parma 1990.
- Recensione a: M.Perez, Contes de courtisans, traduction du De nugis curialium de Gautier Map, Centre d'Etudes de l'Université de Lille, 1988, in "Cultura Neolatina", 51 (1991), pp. 103-10.
- La fonte del commento di Benvenuto da Imola ad Inferno, XVIII, 127-135, in "Messana", 8 (1991), pp. 223-38.
- I sirventesi di Garin d’Apchier e di Torcafol, Modena 1994.
- /S.Guida, Il mare come dimensione metaforica nella letteratura italiana del Due e Trecento, in Filologia romanza e cultura medievale. Studi in onore di Elio Melli, Alessandria 1998, pp. 363-85.
- Il soggettivismo nella prima lirica italiana. (In margine ad un libro recente), in "Anticomoderno", 3 (1997), pp. 349-67.
- Le ‘traduzioni’ trobadoriche di Mazzeo di Ricco, in "Quademi di Romanica Vulgaria", 15/16 (1998-1999), pp. 183-214.
- Mazzeo di Ricco e la canzone Lo gran valore e lo presio amoroso, in "Bollettino del centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani", 19 (2000).
- La rottura del patto amoroso. Il congedo: dalla canso occitanica alla canzone italiana del ‘200, in "Bollettino del Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani", 19 (2000).
- Curatela dei volumi: Scène, évolution, sort de la langue et de la littérature d’oc. Actes du Septième Congrès International de l’Association Internationale d’Etudes Occitanes, Reggio Calabria-Messina, 7-13 juillet 2002, publiés par R. Castano, S. Guida et F. Latella, Viella editrice, Roma 2003, 2 voll.
- Voce Mazzeo di Ricco in Federico II. Enciclopedia fridericiana, Istituto della Enciclopedia italiana fondata da G. Treccani, Roma 2005, II, pp. 295-301.
- Il Chastelain de Couci e Bernart de Ventadorn, in Studi di Filologia romanza offerti a Valeria Bertolucci Pizzorusso, a cura di P. G. Beltrami, M. G. Capusso, F. Cigni, S. Vatteroni, II, Pisa 2006, pp. 805-44.
- Comunicazione e propaganda nei secoli XII-XIII. Atti del convegno internazionale (Messina, 24-26 maggio 2007), a cura di R. Castano, F. Latella, T. Sorrenti, Roma 2007.
- Mazzeo di Ricco, in AA.VV. I poeti della Scuola siciliana.
Edizione promossa dal Centro di studi filologici e linguistici siciliani.
Vol. II. Poeti della corte di Federico II, edizione critica con commento
diretta da Costanzo Di Girolamo, Milano 2008, pp. 659-714.
In corso di stampa:
Ricerche in corso:
- La lirica del Castellano di Coucy.
- La poetica del trobar leu.