PERCORSI FORMATIVI PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DI GENERE E DELLE PARI OPPORTUNITÀ (II ciclo – 2009)
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Pubblicato il nuovo Piano didattico
(ed. 22/12/2009)
L’Università degli Studi di Messina, su iniziativa del Dipartimento per i diritti e le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e in collaborazione con la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, attiva per l’anno 2009 il secondo ciclo di un percorso formativo inteso a favorire la promozione della cultura di genere e delle pari opportunità. La partecipazione è gratuita e i posti disponibili sono 80.
La nuova edizione del Corso, a differenza della precedente è aperta alla partecipazione maschile. I/Le destinatari/e del percorso formativo sono infatti donne e uomini. Questa novità appare di particolare interesse. Quando, infatti, si parla di “genere” si cade spesso nell’equivoco che esso avrebbe semplicemente sostituito la vecchia dizione di “condizione femminile”finendo per riferirsi alle donne: un termine, insomma, con cui le donne avrebbero scelto di classificare se stesse in quanto esseri sociali.
In realtà, come sottolineano chiaramente Saraceno e Piccone Stella (1996-98), “il concetto di genere, a differenza di quello di condizione femminile, non si limita a segnalare un’esperienza di subordinazione, o oppressione delle donne rispetto agli uomini, ma pone in modo radicale la questione della costruzione sociale dell’appartenenza di sesso. In secondo luogo nega la possibilità che la condizione femminile […] possa venire analizzata in modo isolato, separata da quell[a] maschile. […] Genere dunque, oltre che un codice binario, è anche un codice che implica reciprocità, dialettica costante tra le sue componenti di base.”
Avvicinarsi agli studi di genere non significa dunque occuparsi di “cose di donne”, ma concedersi la possibilità di un approccio altro, smascherare il mito della neutralità scientifica e demistificare l’universalità del linguaggio maschile e del pensiero filosofico occidentale. Alla luce di tali considerazioni, l’idea di aprire il corso agli uomini per ragionare, uomini e donne insieme, su queste tematiche si ritiene possa essere solo fonte di arricchimento per entrambe le parti. Questa nuova edizione del corso intende essere da una parte un prolungamento dei quattro corsi precedentemente svolti che hanno rilevato un grado di soddisfazione, un work in progress volto a cogliere e soddisfare una domanda di competenza e di partecipazione utilizzando nuove metodologie didattiche.
Il percorso formativo è destinato a tutte le donne e a tutti gli uomini in possesso, al momento della presentazione della domanda di ammissione, di diploma di scuola media superiore. Degli ottanta posti disponibili il 40% è riservato alle studentesse e agli studenti universitari e al personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo messinese, mentre il 10% è riservato a donne e uomini che negli ultimi cinque anni abbiano ricoperto incarichi politici e/o istituzionali o abbiano maturato esperienze nel settore della promozione delle pari opportunità di genere. Il numero di uomini ammessi non potrà superare il 50% dei corsisti.
Il corso avrà una durata di novanta ore formative in aula. Sono previste valutazioni in itinere e finali e il rilascio di un’attestazione di frequenza per ogni ammesso/a al corso che avrà partecipato ad almeno l’ottanta per cento delle ore di attività previste.
Per le studentesse e gli studenti universitari il Senato accademico ha deliberato il riconoscimento di almeno sei crediti formativi.
L’Avviso di selezione, i moduli di iscrizione, le modalità di presentazione della domanda, l’articolazione didattica e altre informazioni sono visibili in questo sito e sul sito istituzionale del Ministero