
Ultimo aggiornamento 07/11/06 09.44*
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Aula 3
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Ordinamento
didattico per
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didattico per
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didattico per
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Ordinamento
didattico per
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Che cosa sono i
crediti |
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Con l’anno accademico 2001/02 è entrato in vigore un nuovo ordinamento degli
studi universitari, destinato a modificare profondamente la tradizionale
ripartizione per Facoltà dei corsi di laurea. D’ora in avanti, le Università
(dunque non necessariamente una sola Facoltà, ma talvolta più Facoltà
consorziate) rilasceranno vari tipi di titoli di studio: la laurea (conseguibile
dopo un triennio), la laurea specialistica (conseguibile dopo un ulteriore
biennio) ed ulteriori titoli specialistici, conseguibili attraverso masters
o scuole di specializzazione.
Anche
la Facoltà giuridica di Messina (che vanta antiche e nobili tradizioni ed ha
sempre mantenuto un livello di eccellenza, tanto da costituire un sicuro punto
di riferimento per un vasto bacino d’utenza, comprendente oltre il capoluogo
le province ioniche e tirreniche, nonché quelle della vicina Calabria) ha dato
attuazione al nuovo ordinamento, attivando tre
distinti corsi di laurea triennale:
1) un corso di laurea in
Scienze giuridiche;
2) un corso di laurea in
Consulente
del lavoro; 3) un corso di laurea in
Operatore
giudiziario e delle amministrazioni pubbliche,
articolato in un biennio
A partire dall'anno accademico 2004-05 sono state attivate due strutture didattiche decentrate del corso di Laurea in Scienze Giuridiche a Patti (Me) ed a Priolo Gargallo (Sr). In applicazione del 3° comma dell'art. 6 del DM 22-12-2004 n° 270 e del DM 25-11-2005, a decorrere dall'anno accademico 2006-07 sarà attivato un corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, di durata quinquennale, finalizzato all'accesso alle professioni legali, al quale si può accedere con il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore. Il primo anno del corso della Laurea Magistrale in Giurisprudenza, che è comune a tutti i corsi di Laurea della classe, sarà attivato anche nelle sedi decentrate di Patti e di Priolo Gargallo. In tali sedi, oltre che in quella di Messina, sarà assicurato il completamento degli studi intrapresi nel corso di laurea in Scienze Giuridiche. Secondo il nuovo sistema, le lauree saranno conseguite con il raggiungimento (attraverso il superamento di esami e di altre prove di idoneità) di 180 crediti, e quelle magistrali con il raggiungimento di 300 crediti.
Nella Facoltà giuridica messinese, un notevole supporto alla didattica
(che non può essere costituita solo da lezioni ed esami) viene dalla
fornitissima Biblioteca centralizzata. Fondata nel 1924 da Salvatore Pugliatti,
informatizzata nel 1989, essa costituisce un punto di riferimento per
l’informazione giuridica, normativa e bibliografica, attraverso un patrimonio
librario di grande rilievo: oltre 120.000 monografie, più di 1.000 volumi editi
tra il ‘500 ed il ‘700, oltre 1.000 titoli di riviste (la maggior parte
delle quali ancora in corso di abbonamento), la raccolta completa delle Gazzette
Ufficiali nelle diverse serie, i vari repertori e codici, anche in versione
informatizzata. Tutte le informazioni utili agli studenti (elenco degli insegnamenti, propedeuticità, programmi dei corsi, appelli di laurea, modalità di prenotazione agli esami, orari di ricevimento dei docenti, etc.) e le notizie relative alla vita della Facoltà (conferenze, seminari, convegni, etc.) sono puntualmente pubblicizzate mediante avvisi esposti nelle bacheche di Facoltà e attraverso questo sito web: http://ww2.unime.it/facgiur che viene quotidianamente aggiornato.
Che cosa
sono i “crediti”? Il credito è la misura convenzionale dell’impegno di uno studente medio. Tale misura è fissata in 25 ore: dire che una materia corrisponde a 8 crediti vuol dire quindi che essa comporta per lo studente un impegno di 200 (25 x 8) ore, comprensive di lezioni, esercitazioni e studio a casa. Attenzione: si è parlato di misura “convenzionale” e di studente “medio”. Ciò significa che in concreto per i singoli studenti potrà essere richiesto un impegno maggiore o anche minore, secondo le loro attitudini e capacità individuali. C’è una
corrispondenza fra crediti e programmi di studio? La corrispondenza viene fissata da ogni Facoltà nella sua autonomia. Nella nostra Facoltà è stato stabilito che un credito deve corrispondere ad un programma di esame non superiore a 60 pagine. Nell’esempio fatto sopra, dunque, una materia di 8 crediti deve comportare un programma non superiore alle 480 (60 x 8) pagine. Come si farà
a controllare l’effettiva applicazione di questa regola? Il Regolamento didattico di Ateneo prevede che in ogni Facoltà venga istituita una commissione, formata pariteticamente da docenti e studenti, proprio col compito di vigilare sulla didattica, quindi anche su questo profilo. Quando
vengono conseguiti i crediti? I crediti vengono conseguiti dopo il superamento dell’esame o di altra prova di verifica della preparazione dello studente. Che
relazione c’è fra i crediti e i voti? Nessuna. I crediti vengono attribuiti al superamento dell’esame, qualunque sia la votazione riportata (da 18 a 30). I voti servono solo, come per il passato, al fine della determinazione del voto di laurea, che sarà ancora basato sulla media riportata negli esami sostenuti. Quando
inizieranno i corsi? I corsi inizieranno il 1° ottobre. e saranno compattati, con lezioni di due ore ciascuna. E’ dunque importante iscriversi entro tale data, per non trovarsi subito in ritardo. Come saranno
organizzati i corsi? I corsi di ogni anno saranno ripartiti in due “semestri”, cioè alcuni si svolgeranno fra il 1° ottobre ed il 15 dicembre, altri fra il 25 febbraio ed il 15 maggio. Quanti
saranno gli appelli di esami? Complessivamente sette: dicembre, gennaio, febbraio, maggio, giugno, luglio e settembre. Gli iscritti
al primo anno quando potranno sostenere i primi esami? Già a dicembre, gennaio e febbraio, limitatamente alle materie insegnate nel primo semestre. Ecco perché è importante iscriversi ed iniziare a frequentare ed a studiare per tempo.
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