DIRITTO ECCLESIASTICO COMPARATO

Prof.ssa Sara Domianello
Anno accademico 2000-2001

 

Cod. 39

PROGRAMMA:

a)Parte generale : Introduzione al diritto ecclesiastico comparato:

Comparazione giuridica e diritto ecclesiastico (evoluzione storica dell'interesse disciplinare per i sistemi giuridici d'oltralpe, alla luce dell'evoluzione normativa del diritto ecclesiastico italiano; utilità del metodo comparativo nello studio dei sistemi di regolamentazione giuridica del fattore religioso; funzione del diritto ecclesiastico comparato nel quadro delle diverse aree della comparazione giuridica). Il fenomeno religioso nel sistema-giuridico dell'Unione Europea (le principali religioni e i loro ordinamenti; il problema della definizione dei concetti di “confessione religiosa” e di “religione"; le tradizionali qualificazioni degli Stati dal punto di vista della disciplina dei propri rapporti con gli ordinamenti confessionali e della tutela accordata al diritto di libertà religiosa; basi e limiti di un diritto ecclesiastico europeo). Il  fenomeno religioso nei sistemi giuridici extraeuropei (tratti salienti e disposizioni costituzionali fondamentali dei sistemi adottati negli Stati Uniti d'America, in Australia, nelle Filippine, in India e in Tanzania).

b) Parte speciale: La tutela della libertà religiosa nell'Europa occidentale:

I problemi della libertà religiosa (i contenuti del diritto di professare fedi liberamente, la libertà di manifestare l'appartenenza religiosa, libertà religiosa e principio di uguaglianza, la libertà religiosa dei gruppi e delle confessioni e, il problema della definizione di religione, la presenza e il trattamento delle chiese nella storia degli ordinamenti dell'Europa occidentale). Religione, matrimonio e famiglia (rilevanza civile dei diritti confessionali in materia di  matrimonio e famiglia, la celebrazione nuziale, la competenza a giudicare sulle cause di nullità matrimoniale, la separazione e il divorzio, l'affidamento o e l'adozione della prole, la libertà religiosa dei minori, il matrimonio poligamico e il ripudio). Religione e scuola (la religione come elemento culturale, le scuole confessionali, l'insegnamento religioso nella scuola pubblica, religione e Università, religione e mass media ). Religione e denaro (il finanziamento delle confessioni religiose, il trattamento fiscale dei beni e delle attività di carattere religioso, i fondi pubblici per prestazioni ecclesiastiche e per la conservazione di beni ecclesiastici). Religione e lavoro la libertà religiosa del lavoratore, il lavoro nelle organizzazioni religiose). Assistenza religiosa nelle istituzioni pubbliche (forze annate, penitenziari, ospedali, scuole).

 

TESTI CONSIGLIATI:

Per la Parte generale:

- F. MARGIOTTA BROGLIO - C. MIRABELLI - F. ONIDA, Religioni e sistemi giuridici. Introduzione al diritto ecclesiastico comparato, Il Mulino, Bologna, 1997, pp. 9-291.

Per la Parte speciale:

-          S. FERRARI - I. C. IBàN, Diritto e religione in Europa occidentale, Il Mulino, Bologna, 1997, pp. 7-202.

 AVVERTENZE:

Per una preparazione approfondita della materia è consigliabile avere sostenuto gli esami di Diritto costituzionale e di Diritto ecclesiastico.

Gli studenti che, alla data dell'esame, risultano avere già superato l'esame di Diritto Ecclesiastico non sono tenuti a rispondere sulla Parte Generale di questo programma, dedicata all'Introduzione al diritto ecclesiastico comparato.
Per una migliore preparazione dell'esame, è utile la consultazione delle fonti raccolte nel Codice del diritto ecclesiastico, a cura di

- S. BERLINGO’ - G. CASUSCELLI, Milano, Giuffrè, ediz. 1993.

Programmi e testi particolari potranno venire concordati tra il docente e gli studenti che seguono il corso delle lezioni.