DIRITTO ROMANO

Prof. Carlo Busacca
Anno accademico 2000-2001
 

                            

Cd. 48

Il matrimonio nell’esperienza romana arcaica, preclassica e classica.

 I principali orientamenti dottrinali sul matrimonio romano.

La configurazione preclassica e classica del matrimonio. - La pretesa esistenza di due tipi di matrimonio (cum manu e sine manu).  - La irrilevanza della convivenza ai fini dell’esistenza di iustae nuptiae.- Le definizioni classiche del matrimonio.  I riti religiosi collegati all’inizio della vita coniugale. - I requisiti del matrimonio (il conubium,  la pubertà dei nubendi). - Ruolo e natura del consenso matrimoniale.

Dal matrimonio di gruppo all’assestarsi della nuova configurazione del matrimonio nel terzo secolo a.C.  - Il matrimonio collettivo. -  L’assestarsi del matrimonio monogamico. - La confarreatio, prima forma rituale di matrimonio. - Le innovazioni introdotte dai monarchi etruschi. - La restaurazione patrizia. - Il decemvirato e la legge delle XII tavole. - La pretesa lex Canuleia. - Verso una nuova configurazione del matrimonio: generalizzata applicazione della coemptio ed emersione del matrimonio fondato sul consenso continuo.

Testo consigliato:

Busacca, Il matrimonio I.  (Traccia del corso di diritto romano svolto nell’anno accademico 1999-2000) Messina EDAS 2000.  

 Per gli studenti immatricolati negli anni accademici anteriori al 1996-97 (che seguono il vecchio ordinamento) l’insegnamento di Diritto romano è biennale e pertanto il programma di esame comprende anche “Le fonti del diritto romano dalla interpretatio pontificale alla compilazione giustinianea” (Dalla interpretatio pontificale nelle fasi precittadine alla laicizzazione della giurisprudenza. - Molteplicità dei sistemi o pluralità di fonti del ius civile nel secondo e nel primo secolo a.C. - Il processo di accentramento della funzione normativa nella mani del princeps. - L’imperatore, unico legislatore ed interprete del diritto nell’età del dominato.):  Testo consigliato: Busacca, Le fonti del diritto romano dalla interpretatio pontificale alla compilazione giustinianea (Messina EDAS 1998, estratto da Lezioni di storia del dirittto romano). 

 Per gli studenti immatricolati negli anni accademici 1996-97, 1997-98, 1998-99, 1999-2000 (che seguono il nuovo ordinamento) l’insegnamento di Diritto romano è annuale e pertanto il programma di esame verte sul corso dedicato al matrimonio.