STORIA DEL DIRITTO ITALIANO

Prof. Lucia Sorrenti
 Anno Accademico 2000-2001

                        

Cod. 13

 - Dalla crisi del mondo antico alla costituzione dei regni barbarici. Il regno gotico. Il diritto dei popoli barbarici. L’impero d’Oriente e la grande compilazione giustinianea. L’Italia bizantina: Esarcato e Pentapoli, il Ducato di Roma e la Sicilia. La costituzione del Regnum Longobardorum;  le consuetudini e legislazione edittale. Il regno franco e la renovatio imperii. Evoluzione delle strutture signorili e feudali, il sistema curtense. La sopravvivenza della città e il potere vescovile. Diritto vigente e cultura giuridica nell’alto medio evo.

- Il rinascimento del XII secolo e il rinnovamento degli ordinamenti giuridici: a) le istituzioni comunali dell’Italia centro settentrionale; b) il Regnum Siciliae: costituzione e struttura istituzionale di uno dei primi ordinamenti monarchici d’Europa. Legislazione statutaria e diritto regio.

- La riscoperta del diritto romano nel segno della ricomposizione e dello studio dei Libri legales. La fondazione della scuola di Bologna. Il diritto comune civile e il diritto comune canonico (legislazione della Chiesa). Le modalità dell’insegnamento del diritto: scuole e università studentesche in Italia e in Europa. I problemi dell’equità e il ruolo dell’interprete. Il rapporto tra realtà e diritto: Giovanni Bassiano. Accursio e i postaccursiani. Dialettica e giurisprudenza. La scuola di Orléans. Lo sforzo di composizione sistematica di ius commune e ius proprium trova il suo epilogo ad opera dei massimi esponenti della scuola dei Commentatori. Le scuole bolognesi del ‘300. La giurisprudenza del ‘400 e i giuristi consulenti. I rapporti dei giuristi con gli ordinamenti comunali.

 Testi consigliati

 1.      M. Bellomo, Società e istituzioni in Italia dal Medioevo agli inizi dell’età moderna, Roma, Il Cigno Galileo Galilei, 1997;

 2.      M. Bellomo, Medioevo edito e inedito. I, Scholae, universitates, Studia, Roma, Il Cigno Galileo Galilei, 1997.

 NB: di “Medioevo edito e inedito gli studenti, in sede d’esame, sono tenuti a dimostrare una conoscenza accurata dei saggi di seguito elencati:

- Scuole giuridiche e università studentesche in Italia, (pp. 99-120);

 - Federico II, lo “Studium” a Napoli e il diritto comune nel “Regnum”, (pp. 139-156);

 - “Tenemos  por bien de fazer estudio de escuelas generales”, (pp. 157-175);

 - Modelli di università in trasformazione: loStudium Siciliae Generale”, (pp. 177-194).