DIRITTO COSTITUZIONALE

(2° cattedra M - Z)

Prof. Antonio Ruggeri

Anno Accademico 1999 – 2000

 

Il corso si articola in una parte generale ed una parte speciale.

La parte generale ricomprende:

A) Nozioni di diritto costituzionale generale (concetto e tipi di Costituzione; caratteri della Costituzione; i soggetti, le situazioni giuridiche soggettive e le loro garanzie costituzionali; gli organi e le loro classificazioni; gli atti giuridici: natura, effetti e regime complessivo; lo Stato ed i suoi elementi costitutivi; le forme di Stato e le forme di governo; i caratteri dello Stato).

B) L'organizzazione costituzionale dello Stato (Parlamento; Governo; Presidente della Repubblica; Corte costituzionale; Magistratura; organi ausiliarii).

C) Gli enti autonomi (con particolare riguardo alle Regioni) ed i rapporti fra i cittadini, le formazioni sociali, lo Stato (libertà negative e libertà positive; diritti e doveri pubblici, ecc.).

- Testo consigliato per lo studio della parte generale:

T. MARTINES, Diritto costituzionale, IX ed., Giuffrè, Milano, 1997.

La parte speciale consiste nell'approfondimento di temi e problemi di teoria delle fonti.

- Testo consigliato per lo studio di questa parte:

A. RUGGERI, Fonti, norme, criteri ordinatori. lezioni, II ed., Giappichelli, Torino 1999.

Si fa presente che la indicazione sopra data dell'oggetto della parte speciale (e del testo consigliato per il suo studio) possiede un valore solo orientativo e non vincolante. La ragione della sua scelta riposa nel fatto che in essa si trattano questioni assai travagliate sul piano teorico e fatte oggetto di oscillanti, non univoche prese di posizione giurisprudenziale, per molte delle quali si è, dunque, ancora lontani dall'acquisizione di soluzioni pienamente appaganti (ciò che, almeno per un aspetto, spiega la connotazione fortemente problematica che è propria del libro di testo adottato) ed alle quali si riconnette un particolare valore formativo, tant'è che ad esse sarà riservata, nel corso delle lezioni ed esercitazioni, una particolare attenzione.

Nondimeno, gli studenti che, per personale attitudine, desiderino curare la preparazione di temi di parte speciale diversi, ma di uguale impegno o interesse, possono farne richiesta al titolare dell'insegnamento, col quale concorderanno le relative letture.

Ciò che importa è che una scelta, quale che essa sia, debba comunque farsi, di modo che possa aversi un soddisfacente approfondimento di argomenti di notevole spessore teorico, che, per le comprensibili esigenze di sintesi proprie dell'esposizione manualistica, risultano in quest'ultima inevitabilmente compressi e sacrificati.

Si prevede lo svolgimento durante il corso di cicli di esercitazioni e seminari e la costituzione di gruppi di studio con lo scopo di approfondire, alla luce delle più recenti esperienze costituzionalmente rilevanti, le linee di tendenza e le prospettive concernenti i temi suindicati di parte speciale o altri temi ancora che dovessero esser scelti, magari - perché no? - dietro un'auspicata, vivamente apprezzata, sollecitazione degli studenti. In relazione a ciò, saranno fornite le indicazioni bibliografiche volta a volta più opportune, congiuntamente ovvero alternativamente utilizzabili rispetto al testo sopra indicato di parte speciale.

Si spera di organizzare durante il corso - come s'è riusciti quasi sempre a fare negli anni precedenti - un "finto" processo costituzionale ma avente ad oggetto una questione di legittimità effettivamente pendente davanti alla Corte costituzionale. Delucidazioni al riguardo saranno fornite direttamente dal docente o dai suoi collaboratori.

AVVERTENZE

Gli studenti degli anni passati, ancora in debito con la materia, possono aggiornare il programma con effetto immediato.

In sede di esame occorre dimostrare la piena conoscenza della Costituzione italiana vigente e delle altre fonti di rilievo costituzionale. Durante le lezioni ed esercitazioni si indicheranno le fonti ed i documenti in genere di particolare importanza, peraltro reperibili in codici o altre raccolte dall'ampia circolazione. Un "piccolo codice costituzionale", di originale concezione e aggiornato alle più recenti innovazioni positive, che può essere allo scopo utilmente consultato, è quello ora curato da:

M. AINIS e T. MARTINES, dal titolo La Costituzione e le sue leggi, II ed. Milano, Led 1997 - (prodotto e distribuito dalla Casa Editrice Ambrosiana di Zanichelli).