89. SISTEMI POLITICI COMPARATI
Prof. Uff.: Antonino ANASTASI
Cultrici della materia: Dott.ssa Concetta Carrà - Dott.ssa Lidia Lo Schiavo
SCIENZE POLITICHE PER IL GIORNALISMO
(6 CFU)
Programma a. a. 2005-2006
Il programma di lezioni ed esercitazioni sarà suddiviso in due parti. Una prima parte si propone di introdurre gli studenti all’approccio comparatista in scienza politica. Sotto questo profilo innanzitutto si cercherà di analizzare le caratteristiche e le differenze tra il metodo statistico, il metodo storico ed il metodo comparativo nello studio empirico dei fenomeni della politica. Saranno messi in luce i vantaggi sul piano conoscitivo di verificare delle ipotesi confrontando il caso in studio con analoghi fenomeni che si registrano in altri contesti politici. Infine verranno esaminati concetti, metodi e campi di applicazione della scienza politica comparata. La seconda parte del programma verterà invece sulla esposizione e discussione di alcuni casi empirici trattati con metodo comparativo.
Contenuti e obiettivi dell’insegnamento
Dopo avere definito la comparazione si cercherà di capire cosa si può comparare e cosa no; quando e perché è utile comparare e quali sono i meccanismi essenziali della comparazione. In seguito si procederà all’approfondimento dei casi empirici: in particolare ci si soffermerà sull’analisi comparata dei sistemi elettorali e delle forme di governo effettuata da studiosi di scienza politica.
L’obiettivo dell’insegnamento è quello di far comprendere agli studenti i risultati ottenuti dalla scienza politica sotto il profilo cognitivo tramite la comparazione di una pluralità di casi in funzione dell’indagine di realtà e istituzioni fondamentali dei sistemi politici contemporanei.
Testi consigliati per sostenere l’esame (6 crediti):
L. Morlino, Introduzione alla ricerca comparata, Bologna, Il Mulino, 2005.
G. Sartori, Ingegneria costituzionale comparata, Bologna, Il Mulino, 2002 oppure
G. Pasquino, Sistemi politici comparati, Bologna, Bonomia University Press, 2003.