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DIPARTIMENTO DI STORIA "GAETANO CINGARI"

 

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Curriculum dell’attività didattica e scientifica

 

Si è laureato con lode in scienze politiche presso l’Università degli studi di Roma "La Sapienza" nel 1979.

Tra il 1979 e il 1983 ha approfondito i suoi studi in Gran Bretagna; negli stessi anni ha collaborato regolarmente con la rivista "Storia e Politica", segnalando e recensendo le novità editoriali riguardanti il pensiero politico e sociale britannico dei secoli XVIII e XIX.

Nel 1983 è stato ammesso al primo corso di Dottorato di ricerca in Storia delle dottrine, delle istituzioni politiche e Filosofia della politica. Dal 1984 al 1986 ha quindi svolto le sue ricerche presso il Dipartimento di studi politici di Roma, sotto la direzione di Mario d’Addio e la supervisione di un collegio di docenti costituito da Anna Maria Battista, Domenico Caccamo, Gaetano Calabrò, Mario Caravale, Domenico Fisichella, Mario Francesco Leonardi.

Tra il 1984 e il 1986 si è recato periodicamente in Gran Bretagna, per approfondire i suoi studi e ricercare e consultare documenti originali. Ha svolto i suoi studi a Londra, Edimburgo e Oxford. Ha effettuato ricerche documentali, presso il Department of Manuscripts del British Museum, il Public Record Office e la Official Publications Library di Londra, che hanno portato al reperimento e alla corretta datazione di manoscritti e documenti inglesi del XVIII e XIX secolo.

Nel 1987 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in storia delle dottrine, delle istituzioni politiche e filosofia della politica, presentando e discutendo una dissertazione dal titolo Alle radici del socialismo britannico. Charles Hall nel suo tempo.

Negli anni successivi ha proseguito le ricerche sul pensiero politico britannico, concentrando la sua attenzione sui rapporti fra problema politico e dinamiche sociali nell’Inghilterra del XVIII secolo.

Dall’anno accademico 1987-88 al 1989-90 ha collaborato, in qualità di esercitatore, al corso di Storia delle dottrine politiche e sociali tenuto presso il CEPAS di Roma (scuola universitaria diretta a fini speciali per la formazione professionale di assistenti sociali).

Nel 1988 è stato invitato a svolgere le sue ricerche presso il Department of History del Royal Holloway and Bedford New College dell’Università di Londra.

Per il 1989 ha stipulato col CNR un contratto di ricerca finalizzato al compimento di una ricerca sul tema "Le teorie della popolazione e il problema della povertà in Gran Bretagna. Da Robert Wallace a Thomas Robert Malthus". E’ stato nuovamente invitato dal Royal Holloway and Bedford New College, come honorary research associate.

Nel 1990 ha conseguito una Nato senior fellowship. È stato invitato dal Department of Sociology dell’Università di Edimburgo, per proseguire colà le sue ricerche come honorary research fellow.

Ancora nel 1990 il Consiglio del Royal Holloway and Bedford New College lo ha nominato honorary research associate per un triennio.

Negli anni seguenti ha lavorato quindi regolarmente a Londra nel primo semestre accademico.

Nel 1992 ha ottenuto una borsa di studio post-dottorato dal Dipartimento di studi politici dell’Università degli studi di Roma "La Sapienza", dove ha continuato il suo lavoro sotto la supervisione di Mario d’Addio.

Nel 1993 è stato invitato a proseguire le sue ricerche, per il periodo 1993-94, come visiting research fellow del Bentham Project di Londra.

Rientrato stabilmente in Italia, nel 1994 ha iniziato a collaborare con l’Istituto Storico italiano per il Medioevo, per il quale ha curato, con Giorgio Cadoni, per la collana "Fonti per la storia dell’Italia medievale", serie "Antiquitates", la pubblicazione delle Provvisioni concernenti l’ordinamento della Repubblica fiorentina. 1494-1512.

Nel 1995 è diventato ricercatore di storia delle dottrine politiche presso il Dipartimento di Storia "Gaetano Cingari" della facoltà di Scienze politiche dell’Università di Messina.

Dal 2001 è professore associato di Storia del pensiero politico contemporaneo della stessa facoltà.

È responsabile scientifico di progetti di ricerca concentrati in particolare sulla storia e sulla citica del pensiero politico dell’utilitarismo.

Dal 2002 collabora stabilmente con i seminari di Storia del pensiero politico organizzati dall’Istituto Luigi Sturzo di Roma. Per questa iniziativa, nel corso degli anni ha tenuto conferenze sul pensiero politico del XVIII secolo e sull’utilitarismo.

Nel 2003, con Francesco Bilancia, Alessandra Gianelli, Maria Pia Paternò, Francesco Rimoli e Giulio M. Salerno ha costituito il gruppo di lavoro multidisciplinare "Progetto Polis". Il gruppo riunisce studiosi interessati a un confronto con i problemi del mondo attuale, coniugando l’attenzione alle sfide della contemporaneità con il rigore metodologico della ricerca scientifica, in una visione d’insieme in cui filosofia, storia, politica e diritto intervengono, ciascuno nell’ambito proprio, ad offrire il loro peculiare contributo.

 

Lavori di Franco M. Di Sciullo

MONOGRAFIE

 

Rivoluzione industriale e teoria sociale. Studio su Charles Hall, Roma, Centro Stampa d'Ateneo dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza", 1991.

Provvisioni concernenti l’ordinamento della Repubblica fiorentina 1494-1512. vol. II, 12 maggio 1497-29 dicembre 1502. Con Giorgio Cadoni, Roma, 2000, pubblicato nella serie "Antiquitates" della collana Fonti per la storia dell’Italia medievale edita dall’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo di Roma.

Il merito e la frusta. Assistenza, disciplina e mobilità sociale nel pensiero politico inglese del Settecento, Roma, Aracne Editrice, 2000.

La critica e il progetto. Aspetti e problemi politici dell’utilitarismo classico, Milano, Giuffrè, 2004.

 

ARTICOLI E SAGGI

A proposito di una nuova edizione delle opere di John e Barbara Hammond, "Nuovi studi politici", 1985, I, pp. 127-139.

Sistema politico e critica sociale nella corrispondenza di Charles Hall (1807-1811), "Critica storica", 1987, IV, pp. 638-663.

Malthus, Thompson e il problema del progresso sociale, "Quaderni di storia dell’economia politica", 1987, I/II (ottobre 1988), pp. 99-122.

Storia e politica: il dibattito sulla coscienza di classe nell'età della Rivoluzione industriale in Inghilterra, "Analisi storica", VI, 11 (luglio - dicembre 1988), pp. 203-216.

La povertà nella cultura politica inglese fra Burke e Malthus, "Il pensiero politico", XXIII, 3, (dicembre 1990), pp. 407-429.

Per una redditizia occupazione dei poveri. Locke, Defoe, e l’istituzionalizzazione dei poveri non occupati, "Il politico", LIX, 4 (dicembre 1994), pp. 629-651.

Stato e assetto sociale: mobilità e controllo dei poveri nell’Inghilterra del XVIII secolo, in: Stato, autorità, libertà. Studi in onore di Mario d’Addio, a cura di L. Gambino, Roma, Aracne Editrice, 1999.

Stabilità sociale ed equilibrio costituzionale nella transizione di Malthus dall’abolizionismo al riformismo, in: Studi di storia per Gaetano Cingari, a cura di G. Buttà, Milano, Giuffrè, 2001.

La massima sofferenza per il minimo numero. La tortura e una caricatura dell’utilitarismo, in: Tortura di Stato. Le ferite della democrazia, a cura di A. Gianelli e M. P. Paternò, Roma, Carocci, 2004.

Il progressismo di John Stuart Mill, in: Il realismo politico e la modernità. Atti del ciclo seminariale 2004, a cura di G. Dessì, Istituto Luigi Sturzo, Roma, 2004 (in corso di stampa).

 

INTERVENTI E CONFERENZE

 

Il concetto d’ideologia e le ideologie del XVIII secolo, ciclo seminariale "Le ideologie e il mondo contemporaneo", Istituto Luigi Sturzo, 2002.

Razionalità, individuo e istituzioni dall’illuminismo radicale all’utilitarismo, ciclo seminariale "Le trasformazioni della sfera pubblica" , Istituto Luigi Sturzo, 2003.

Dall’utopia al principio di realtà. Il progressismo di John Stuart Mill, ciclo seminariale "Il realismo politico e la modernità", Istituto Luigi Sturzo, 2004.