LINGUA INGLESE
Prof.Uff.: Valerie HARROP
CORSI DI LAUREA MAGISTRALI IN
SCIENZE INTERNAZIONALI
MANAGER DEL GOVERNO DELLE ISTITUZIONI
Programma a.a. 2005/2006
PARTE GENERALE: Proseguimento dello studio della lingua inglese nei suoi livelli sintattici, fonologici e lessicali, nell’ottica del linguaggio concepito primariamente come strumento di comunicazione. Dopo una valutazione iniziale della conoscenza di base, si proseguirà con la preparazione per un livello corrispondente alle indicazioni del Consiglio d’Europa.
TESTI: Il materiale linguistico verrà fornito agli studenti durante il corso.
PARTE SPECIFICA: Introduzione al linguaggio legale.
Il discorso legale può essere considerato come un registro particolare del linguaggio in generale, cioè un micro-linguaggio usato con vari propositi – per esempio giudizi, ordinanze, pareri legali, testamenti, transazioni e così via.
Il linguaggio legale comprende dunque diversi generi che possono essere individuati secondo l’obiettivo comunicativo che deve essere raggiunto, il contesto in cui vengono svolti, le attività con le quali sono associati ed i rapporti sociali e professionali esistenti fra i partecipanti.
Lo stile del linguaggio legale è stato spesso definito come “formal”, “frozen” e “archival” e ciò spiega in parte la selezione attenta degli aspetti stilistici, delle forme sintattiche e semantiche e del lessico (spesso obsoleto nel linguaggio comune). Il registro legale è dunque contraddistinto da frasi lunghe, stile impersonale e lessico specifico.
Tutti questi aspetti formeranno la base di studio di questo corso. Diversi brani verranno esaminati con l’intenzione di indicare le strategie di letture e comprensione.
TESTI:
- P.H.COLLIN, DICTIONARY OF LAW (PETER COLLIN PUBLISHING)
- + WORKBOOK (CHECK YOUR VOCABULARY FOR LAW)
- MARIA FRADDOSIO, ELS: ENGLISH FOR LAW STUDENTS, (EDIZIONI GIURIDICHE SIMONE N.49)
(Brani: 1,2,5,6,7,8 pp. 5-14, 27-46. Letture: 1-8, pp.63-81)
L’ESAME consisterà in una prova scritta ed una prova orale, da sostenere nello stesso appello. Per chi frequenterà il corso, il lavoro scritto si svolgerà durante l’arco delle lezioni e, se valutato positivamente, sostituirà la prova scritta.
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN
SCIENZE DELL’INFORMAZIONE GIORNALISTICA
(CURRICULUM: SCIENZE POLITICHE PER IL GIORNALISMO)
(8 CFU)
Programma a.a. 2005/2006
PARTE GENERALE: Proseguimento dello studio della lingua inglese nei suoi livelli sintattici, fonologici e lessicali, nell’ottica del linguaggio concepito primariamente come strumento di comunicazione. Dopo una valutazione iniziale della conoscenza di base, si proseguirà con la preparazione per un livello corrispondente alle indicazioni del Consiglio d’Europa.
TESTI: Il materiale linguistico verrà fornito agli studenti durante il corso. Inoltre, si studierà:
- EVELYN WAUGH, SCOOP, (PENGUIN EDITION)
(Waugh si chiede e ci chiede se il giornalismo sia una farsa organizzata, o meglio disorganizzata, da lestofanti, falsari ed ignoranti. In realtà il problema è più complesso. Infatti, un misterioso personaggio che compare e scompare nel corso del romanzo, quello che procura a William Boot la notizia dello “scoop”, confida all’inviato speciale il suo pensiero personale: “Leggo i giornali con vivo interesse, a accade di rado che sbaglino in pieno e totalmente. Quella è l’opinione popolare, ma chi è addentro alle segrete cose di solito è in grado di discernere un embrione di verità, un granello di fatti concreti..”)
PARTE SPECIFICA: Si studierà il “linguaggio dell’informazione” ed i canoni a cui deve essere sottoposto, cioè la semplicità e la chiarezza. Ciò significa adottare un certo lessico e rispettare certe norme strutturali.
Come ha evidenziato Sergio Lepri, “Nell’universo lessicale del giornalismo compaiono sottocodici diversi e diversi registri, spesso intercambiabili anche nella stessa testata e nello stesso settore informativo: i linguaggi settoriali più importanti (politico, burocratico-amministrativo, tecnico-scientifico, pubblicitario) e quasi tutti i livelli di lingua (aulico, colto, ufficiale, colloquiale, popolare)”.
TESTI: - Raccolta di articoli giornalistici di vario genere e di materiale per esercitazione.
- BILL MASCULL, KEYWORDS IN THE MEDIA, (Collins Cobuild) pp.1-72
L’ESAME consisterà in una prova scritta ed una prova orale, da sostenere nello stesso appello.
Per chi frequenterà il corso, il lavoro scritto si svolgerà durante l’arco delle lezioni e, se valutato positivamente, sostituirà la prova scritta.