DIPARTIMENTO DI STORIA E COMPARAZIONE

DEI FENOMENI GIURIDICI E POLITICI

 

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Titolare della Cattedra di: Storia delle istituzioni giuridiche e politiche della Sicilia

 

 

Curriculum dell’attività didattica e scientifica


Nata a Messina il 19.1.1963, consegue la laurea in Scienze Politiche, indirizzo storico politico, presso l'Università degli Studi di Messina il 16 .10.1985, con il massimo dei voti e la lode accademica, discutendo una tesi di Storia del diritto italiano su un inedito consiglio di Giovanni Nicoletti da Imola in materia di comunione tripartita, ritenuta dalla Commissione meritevole di menzione per la pubblicazione. Dal novembre del 1985 collabora all'attività delle cattedre di Storia del diritto italiano e di Storia delle istituzioni politiche presso la Facoltà di Scienze Politiche di Messina. Nel biennio 1985-1987 ha frequentato la Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l'Archivio di Stato di Palermo, conseguendo il relativo diploma nel dicembre 1987. Negli anni 1987-90, in seguito ad apposito concorso, dopo aver seguito uno specifico corso di formazione presso il Centro "E. Majorana" di Erice, ha partecipato con la qualifica di archivista al progetto ministeriale "Aretusa" per la rilevazione e la catalogazione delle serie notarili siciliane dal 1300 al 1860, gestito dal Consorzio Pinacos. Risultata vincitrice del relativo concorso nazionale è stata, a partire dal 29.1.1990, ricercatrice di Storia del diritto italiano presso l'Istituto di storia del diritto e delle istituzioni dell'Università degli Studi di Messina (ora Dipartimento di storia e comparazione degli ordinamenti giuridici e politici), diretto dal prof. Andrea Romano. Dall'aprile del 1991 è componente del Consiglio del Centro di Documentazione per la Storia dell'Università di Messina, con funzione di segretaria di redazione della collana "Monumenta Historica Messanensis Studiorum Universitatis". Fonti e Studi per la storia dell'Università di Messina.

Dal 1987 al 1990 ha collaborato al progetto di ricerca CNR "La giurisprudenza consulente in Sicilia fra medioevo ed età moderna" "diretto dal prof. A. Romano, e dal 1987 al 1990 al progetto di ricerca ministeriale (40%) "Analisi e repertorio della giurisprudenza consulente" coordinato dal prof. D. Maffei dell'Università "La Sapienza" di Roma . Fra il novembre del 1993 e il febbraio del 1994, usufruendo di uno specifico contributo CNR, ha effettuato un soggiorno di studio presso il Departamento de historia del derecho y financiero della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Valencia, diretto dal prof. Mariano Peset Reig. Dal 29 gennaio 1993 è confermata nel ruolo dei ricercatori. A partire dall'anno accademico 1993-94 ha ricoperto per supplenza l'insegnamento di Storia delle istituzioni giuridiche e politiche della Sicilia presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Messina. E' responsabile dei progetti di ricerca (ex 60%) "Il dotario delle regine di Sicilia" e "Codici e costituzioni nell'esperienza siciliana dell'Ottocento", nonché responsabile dell'Unità locale aderente al progetto MURST "Pensiero giuridico e prassi in Italia dalle riforme all'Unità" coordinato dal prof. G. S. Pene Vidari. Partecipa al programma ministeriale Azioni Integrate Italia-Spagna per un progetto dal titolo "Assemblee parlamentari e carte costituzionali nell'esperienza italo-spagnola (secc. XV-XX)". Risultata vincitrice del relativo concorso nazionale, dal 1.11.1997 ha assunto servizio quale professore associato di Storia degli ordinamenti degli stati italiani presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Messina.
Dal 3.12.1997 è componente del Consiglio di gestione del Centro interuniversitario per la storia delle università italiane, nonché del Comitato scientifico del medesimo Centro. Dal 1999 è componente del Collegio dei docenti del dottorato di ricerca in Storia delle istituzioni politiche e giuridiche dell'età medioevale e moderna con sede amministrativa a Messina.


Negli anni accademici 1990-1992, la sottoscritta Daniela Novarese, in qualità di ricercatore in servizio presso l'Istituto di Storia del diritto e delle istituzioni dell'Università di Messina, ha svolto una costante attività didattica articolata in esercitazioni, collaborazione con gli studenti laureandi, partecipazione agli esami di profitto quale componente delle commissioni esaminatrici di Storia del diritto italiano e di Storia delle istituzioni politiche, come risulta dai relativi verbali. Ha svolto altresì una costante attività di istituto assicurando una presenza quotidiana, come risulta (a partire dall'anno accademico 1992-1993) dal "Registro delle attività didattiche dei ricercatori e degli assistenti" depositato presso l'Ufficio di Presidenza della Facoltà di Scienze politiche di Messina.

A partire dall'anno accademico 1993-1994 e fino all'anno accademico 1996-1997, confermata nel ruolo dei ricercatori, ha ricoperto, per supplenza, il corso di Storia delle istituzioni giuridiche e politiche della Sicilia per complessive 60 ore annue, come risulta dal "Registro delle attività didattiche dei ricercatori e degli assistenti", depositato presso l'Ufficio di Presidenza della Facoltà. A partire dal novembre del 1997 ricopre il medesimo insegnamento in qualità di professore associato.

Per l'anno accademico 1999-2000 le è stata conferita la supplenza di Storia delle istituzioni politiche presso il Diploma di Servizio Sociale (sez. di Messina).

Nell'a.a. 1999-2000 ha ricoperto l'insegnamento di Fondamenti storico-epistemologici del pensiero giuridico, presso la Scuola Interuniversitaria Siciliana di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario-Sezione di Messina.

Per l'a.a. 2000-2001 le è stato affidato l'insegnamento di Storia dell'amministrazione pubblica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Messina.


La sottoscritta si è dedicata all'approfondimento di talune tematiche storico-giuridiche ed istituzionali. Nell'ambito della ricerca CNR sulla giurisprudenza consulente ha elaborato alcuni articoli relativi alle specificità del "dare consilium in Sicilia" (Un consilium maltese di Giovanni Nicoletti da Imola e la disciplina della comunione dei beni fra coniugi in Sicilia, in "Rivista di Storia del Diritto Italiano", LX (1987), pp. 205-254;Un consilium di Geronimo Gotto legum doctor messinese, in "Cultura ed istituzioni nella Sicilia medievale e moderna. Materiali per una storia delle istituzioni giuridiche e politiche medievali moderne e contemporanee raccolti da Andrea Romano, Studi 2, Soveria Mannelli, 1992, pp. 227-239; De aqua Sancti Cosmani. Quattro consigli inediti di Niccolò Tedeschi, Gualtiero Paternò e Paolo Mazzone, in "Rivista di Storia del Diritto Italiano", LXIV (1991), pp. 153-186).

Ha indagato, inoltre, il ruolo dei dottori di diritto nel Regnum Siciliae dell'età moderna (Iuris doctores e giudici a Messina fra Cinque e Seicento. Note per una storia delle élites culturali e politiche siciliane, in "Istituzioni politiche e giuridiche e strutture del potere politico ed economico nelle città dell'Europa medievale e moderna", a cura di A. Romano, Messina 1992, pp.65-113; Studi e cultura giuridica nella Sicilia fra '500 e '600. La biblioteca di un giudice messinese, in Materiali per una storia delle istituzioni giuridiche e politiche medievali, moderne e contemporanee raccolti da A. Romano, Studi 3, Soveria Mannelli, 1993, pp. 153-195), nonché il ruolo e l'organizzazione delle corporazioni artigiane nell'Isola (Gli statuti dell'arte dei muratori, tagliapietre, scalpellini e marmorai di Messina, in "Archivio Storico Messinese", IIIs., XXXVIII (1986), pp. 75-112; Le corporazioni artigiane in Sicilia nei secoli XVI-XVII. Presenza e ruolo delle maestranze nell'età moderna, in Diritto e società in Sicilia, Soveria Mannelli 1994, pp. 29 55).

Un altro filone d'indagine curato dalla stessa ha riguardato gli studi di storia universitaria, con particolare riferimento all'Ateneo messinese, sotto il profilo della ricostruzione dell'istituzione "università", dei suoi rapporti con le oligarchie locali e con il potere centrale, privilegiando il ruolo dei doctores iuris ed approfondendo le tematiche relative all'insegnamento del diritto ed alla strutturazione della facoltà giuridica, vera e propria "scuola" di funzionari ed amministratori, nell'età moderna: Si collocano in quest'ambito gli articoli: -Note bibliografiche sulla storia dell'Università di Messina, in "Atti dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti", LV-LVI (1990), pp. 293-328; Da Università collegiata della Societas Iesu a Studium cittadino. Note sui Capitoli dello Studio della nobile città di Messina, in "Dall'Università degli Studenti all'Università degli Studi", a cura di A. Romano, Messina 1991, pp. 125-146 Note sull'insegnamento a Messina nel secolo XVII. Spigolature d'Archivio, in "Cultura e istituzioni nella Sicilia medievale e moderna". Materiali per una storia delle istituzioni giuridiche e politiche medievali moderne e contemporanee raccolti da Andrea Romano, Studi 2, Soveria Mannelli, 1992, pp. 165-196; A proposito dei Titoli da pronunciarsi dall'illustrissimo cancelliere dell'Almo Studio di questa nobile ed esemplare città di Messina per quelli che in esso s'hanno a' dottorare in qualunque professione, in "Monumenta Historica Messanensis Studiorum Universitatis". Fonti 1, a cura di A. Romano, Messina 1992, pp. XXVII-XXXII; Genesi e sviluppo degli Statuta Almi Messanensis Studii Generalis, introduzione all'edizione de I Capitoli dello Studio della Nobile Città di Messina, Messina 1993, pp. XLI-LXXIX; Da Accademia ad Università. La rifondazione ottocentesca dell'Ateneo messinese, in Le Università minori in Italia nel XIX secolo, a cura di M. Da Passano, Sassari 1993, pp. 59-79; Strutture universitarie e mobilità studentesca nella Sicilia dell'età moderna, in Università in Europa. Le istituzioni universitarie dal Medio Evo ai nostri giorni, strutture, organizzazione, funzionamento, a cura di A. Romano, Soveria Mannelli 1995, pp. 327-346; Da Gandia a Messina: un nuovo modello universitario per l'Europa?, in Doctores y Escolares, a cura di M. Peset Reig, Valencia 1998, pp. 173-186; Policentrismo e politica culturale nella Sicilia spagnola. Palermo, una capitale senza studium, in "Le università minori in Europa (secc. XV-XIX)", a cura di G. P. Brizzi, J. Verger, Sassari 1998, pp. 317-336; "Che li legisti debbano fondare le lectioni loro sopra Bartolo". Insegnare e studiare diritto nel Messanense Studium Generale (secc. XVI-XVII), in "Annali di Storia delle Università Italiane", II (1998), pp. 73-84; Rassegna bibliografica sulla storia dell'Università di Messina, in "Annali di Storia delle Università Italiane", II (1998), pp. 239-244; Privilegi delle Università di fondazione regia fra medioevo ed età moderna, in Das Privileg im europäishen Vergleich, a cura di B. Dölemeyer e H. Mohnhaupt, Ius Commune Sonderheft, Frankfurt a.m., 2, 1999, pp. 155-170, nonché le due pubblicazioni a carattere monografico Istituzioni politiche e studi di diritto fra Cinque e Seicento. Il Messanense Studium Generale tra politica gesuitica e istanze egemoniche cittadine, Milano 1994, pp. 645 e Studenti e laureati nel Seicento a Messina. I Libri Matricularum del Messanense Studium Generale del decennio 1634-1643, Milano 1996, pp. 378. Un secondo filone di indagine al quale la stessa ha dedicato le sue più recenti ricerche riguarda il processo di codificazione e di costituzionalizzazione in Sicilia fra Sette e Ottocento, lo sviluppo dell'istituto parlamentaresicilano fra XVIII e XIX secolo, la presenza e il ruolo dei giuristi siciliani negli apparati del Regno delle Due Sicilie e del Regno d'Italia. Sono nati in questo contesto gli articoli Dall'esperienza francese alla restaurazione. La genesi del "Codice per lo Regno delle Due Sicilie", parte seconda, leggi penali, in "Materiali per una storia della cultura giuridica fondati da Giovanni tarello", XVII.1 (1997), pp. 33-52; Tra Francia e Inghilterra. Riflessioni siciliane sulla carta costituzionale del 1812, in "Il modello costituzionale inglese e la sua recezione nell'area mediterranea tra la fine del '700 e la prima metà dell'800", a cura di A. Romano, Milano 1998, pp. 771-812, nonché i lavori a carattere monografico Istituzioni e processo di codificazione nel Regno delle Due Sicilie. Le "leggi penali" del 1819, Milano 2000, pp. 496 e Costituzione e codificazione nella Sicilia dell'Ottocento. Il "Progetto di codice penale" del 1813, Milano 2000, pp. 352. All'interno di questo filone si inseriscono talune indagini sul potere costituente in Sicilia fra 1812 e 1848, sulle soluzioni normative in tema di ubriachezza nel progetto di codice penale siciliano del 1813 e del codice borbonico del 1819 e sull'apporto fornito dalla commissione palermitana al codice civile del 1865, che hanno rappresentato l'oggetto di altrettante relazioni presentate a convegni internazionali, i cui Atti sono in corso di stampa: Assemblee parlamentari e potere costituente in Sicilia. 1812-1848, rel. al Convegno "De curia semel in anno facienda". L'esperienza parlamentare siciliana nel contesto europeo, Palermo, 4-6 febbraio 1999; Il contributo della commissione palermitana alla codificazione del 1865, rel. al Convegno Giuseppe Pisanelli. Stato scienza giuridica e avvocatura nell'età dei codici, Tricase-Lecce, 15-17 aprile 1999). E' inoltre autrice di alcune voci biografiche sul Dizionario Biografico degli Italiani, di due voci sul Lexikon des Mittelalters e di numerose recensioni. Allo stato è impegnata in una ricerca, sviluppata all'interno del progetto ministeriale di Azioni integrate Italia-Spagna, relativa alla ricostruzione del rapporto costituzione-codice nell'esperienza siciliana del 1812 e nello studio e nell'edizione degli Atti dei Parlamenti di Sicilia, nonché in un'indagine volta a ricostruire le coordinate del dibattito sull'introduzione del Jury in Sicilia nel secolo XIX. Studi a carattere monografico:

  1. -Istituzioni politiche e studi di diritto fra Cinque e Seicento. Il Messanense Studium Generale tra politica gesuitica e istanze egemoniche cittadine, Milano 1994, pp. 645
  2. -Studenti e laureati nel Seicento a Messina. I Libri Matricularum del Messanense Studium Generale del decennio 1634-1643, Milano 1996, pp. 378
  3. -Istituzioni e processo di codificazione nel Regno delle Due Sicilie. Le "leggi penali" del 1819, Milano 2000, pp. 496
  4. 4. -Costituzione e codificazione nella Sicilia dell'Ottocento. Il "Progetto di codice penale" del 1813, Milano 2000, pp. 352.


    Articoli pubblicati in riviste e miscellanee straniere:



Articoli pubblicati in riviste e miscellanee italiane:

  1. -Gli statuti dell'arte dei muratori, tagliapietre, scalpellini e marmorai di Messina, in "Archivio Storico Messinese", IIIs., XXXVIII (1986), pp. 75-112
  2. -Un consilium maltese di Giovanni Nicoletti da Imola e la disciplina della comunione dei beni fra coniugi in Sicilia, in "Rivista di Storia del Diritto Italiano", LX (1987), pp. 205-254
  3. -Note bibliografiche sulla storia dell'Università di Messina, in "Atti dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti", LV-LVI (1990), pp. 293-328
  4. -De aqua Sancti Cosmani. Quattro consigli inediti di Niccolò Tedeschi, Gualtiero Paternò e Paolo Mazzone, in "Rivista di Storia del Diritto Italiano", LXIV (1991), pp. 99-156
  5. -Da Università collegiata della Societas Iesu a Studium cittadino. Note sui Capitoli dello Studio della Nobile città di Messina, in "Dall'Università degli Studenti all'Università degli Studi", a cura di A. Romano, Messina 1991, Supplemento n. 1 degli Atti dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti, LX (1991), pp. 125-146
  6. -Note sull'insegnamento a Messina nel secolo XVII. Spigolatured'Archivio, in "Cultura ed istituzioni nella Sicilia medievale e moderna. Materiali per una storia delle istituzioni giuridiche e politiche medievali moderne e contemporanee raccolti da Andrea Romano, Studi 2, Soveria Mannelli, 1992, pp. 165-196
  7. -Un consilium di Geronimo Gotto legum doctor messinese, in "Cultura ed istituzioni nella Sicilia medievale e moderna. Materiali per una storia delle istituzioni giuridiche e politiche medievali moderne e contemporanee raccolti da Andrea Romano, Studi 2, Soveria Mannelli, 1992, pp. 227-239.
  8. -A proposito dei Titoli da pronunciarsi dall'illustrissimo cancelliere dell'Almo Studio di questa nobile ed essemplare città di Messina per quelli che in esso s'hanno a' dottorare in qualunque professione, in "Monumenta Historica Messanensis Studiorum Universitatis". Fonti 1, a cura di A. Romano, Messina 1992, pp. XXVII-XXXII
  9. -Iuris doctores e giudici a Messina fra Cinque e Seicento. Note per una storia delle élites culturali e politiche siciliane, in "Istituzioni politiche e giuridiche e strutture del potere politico ed economico nelle città dell'Europa medievale e moderna", a cura di A. Romano, Messina 1992, Supplemento n. 1 degli Atti dell'Accademia Peloritana dei Pericolanti LXI (1992), pp.65-113
  10. -Studi e cultura giuridica nella Sicilia fra '500 e '600. La biblioteca di un giudice messinese, in Studi e diritto nell'area mediterranea in età moderna. Materiali per una storia delle istituzioni giuridiche e politiche medievali, moderne e contemporanee raccolti da A. Romano, Studi 3, Soveria Mannelli, 1993, pp. 153-195
  11. -Genesi e sviluppo degli Statuta Almi Messanensis Studii Generalis, introduzione all'edizione de I Capitoli dello Studio della Nobile Città di Messina, Messina 1993, pp. XLI-LXXIX
  12. -Da Accademia ad Università. La rifondazione ottocentesca dell'Ateneo messinese, in Le Università minori in Italia nel XIX secolo, a cura di M. Da Passano, Sassari 1993, pp. 59-79
  13. -Le corporazioni artigiane in Sicilia nei secoli XVI-XVIII. Presenzae ruolo delle maestranze nell'età moderna, in Diritto e società in Sicilia. Materiali per una storia delle istituzioni giuridiche e politiche medievali, moderne e contemporanee raccolti da A. Romano, Studi 4, Soveria Mannelli 1994, pp. 29-55
  14. -Strutture universitarie e mobilità studentesca nella Sicilia dell'età moderna, in "Università in Europa. Le istituzioni universitarie dal Medio Evo ai nostri giorni, strutture, organizzazione, funzionamento", a cura di A. Romano, Soveria Mannelli 1995, pp. 327-346
  15. -Dall'esperienza francese alla restaurazione. La genesi del "Codice per lo Regno delle Due Sicilie", parte seconda, leggi penali, in "Materiali per una storia della cultura giuridica fondati da Giovanni Tarello, XVII.1 (1997), pp. 33-52
  16. -Policentrismo e politica culturale nella Sicilia spagnola. Palermo, una capitale senza studium, in "Le università minori in Europa (secc. XV-XIX)", a cura di G. P. Brizzi, J. Verger, Sassari 1998, pp. 317-336
  17. -"Che li legisti debbano fondare le lectioni loro sopra Bartolo". Insegnare e studiare diritto nel Messanense Studium Generale (secc. XVI-XVII), in "Annali di Storia delle Università Italiane", II (1998), pp. 73-84
  18. -Rassegna bibliografica sulla storia dell'Università di Messina, in "Annali di Storia delle Università Italiane", II (1998), pp. 239-244
  19. -Tra Francia e Inghilterra. Riflessioni siciliane sulla carta costituzionale del 1812, in "Il modello costituzionale inglese e la sua recezione nell'area mediterranea tra la fine del '700 e la prima metà dell'800", a cura di A. Romano, Milano 1998, pp. 771-812
  20. -"Breve, ma proccurata pazzia". Le soluzioni in tema di ubriachezza in Sicilia fra il Progetto di Codice penale (1813) e il Codice per lo Regno delle Due Sicilie (1819), in La vite e il vino. Storia e diritto (secoli XI-XIX), a cura di M. Da Passano, A. Mattone, F. Mele, P. Simbula, Introduzione di M. Montanari, II, Roma 2000, pp. 1189-1208.



Voci d'enciclopedia:


1. -voce "Filomarino Matteo", in Dizionario Biografico degli Italiani, 47 (1997), pp. 810-811


2. -voce "Francesco D'Accorso", in Dizionario Biografico degli Italiani, 49 (1997), pp. 654-656


3. -voce Francesco da Telese, in Dizionario Biografico degli Italiani, 50 (1998), pp. 29-30



Recensioni e comunicazioni:

  1. -AA.VV., La famiglia e la vita quotidiana in Europa dal '400 al '600. Fonti e problemi. Atti del convegno internazionale, Milano 1-4 dicembre 1983, Ministero per i Beni culturali e ambientali. Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Saggi 4, Roma 1986, pp. 523, in Rivista di Storia del Diritto Italiano, LXII (1989), pp. 637-642
  2. -G. Raniolo, Introduzione alle consuetudini ed agli istituti della Contea di Modica, t.I e II, Modica 1987-88, in Rivista di Storia del Diritto Italiano, LXII (1989), pp. 642-643
  3. -Comunicazione- Il valore delle donne. Scuola estiva di storia delle donne. I settimana di studi "Dote e matrimonio nell'antico regime" (Pontignano di Siena, 20-25 agosto 1990), In Rivista di Storia del Diritto Italiano, LXIV (1991), pp. 404-407
  4. - AA.VV., I Collegi universitari in Europa tra il XIV e il XVIII secolo, Atti del Convegno di Studi della Commissione Internazionale per la Storia delle Università (Siena-Bologna, 16-19 maggio 1998), a cura di D. Maffei e H. de Ridder-Symoens, Giuffré, Milano 1991, pp. 207, in Rivista di Storia del Diritto Italiano, LXV (1992), pp. 545-548
  5. -Comunicazione- Enunciazione e giustiziabilità dei diritti fondamentali nelle carte costituzionali europee. Profili storici e comparativistici (Messina 15-16 marzo 1993), in Rivista di Storia del Diritto Italiano, LXVI (1993), pp. 535-538
  6. in Panorami, VII (1995), pp. 485-488
  7. -S. Di Noto Marrella, "Doctores". Contributo alla storia degli intellettuali nella dottrina del diritto comune, Padova 1994, in Annali di storia delle università italiane, I (1997), p. 243
  8. -Comunicazione- Le università minori in Europa (secc. XV-XIX) Convegno internazionale di studi, Alghero, 30 ottobre-2 novembre 1996, in Annali di storia delle università italiane, I (1997), pp. 270-273
  9. -Paolo Nardi, Note sui rapporti tra "Studia" e pubblici poteri nei secoli XII-XIII, in Cristianità ed Europa, Miscellanea di studi in onore di Luigi Prosdocimi, I.2, a cura di C. Alzati, Roma, Freiburg, Wien, 1994, pp. 609-633, in Annali di Storia delle Università Italiane, II (1998), p. 276
  10. - Le lauree dello Studio senese nel XVI secolo. Regesti degli atti dal 1573 L 1579 A CURA DI g. Minnucci, G. P. Morelli, in collaborazione con S. Pucci, Siena, Edizioni Cantagalli, 1998, pp. IX-XXVIII, 1-166, in Annali di Storia delle Università Italiane, III (1999), pp. 293-294
  11. Tiziana Olivari, Dal Chiostro all'aula. Alle origini della Biblioteca dell'Università di Sassari (Collana del Dip. Di Storia dell'Università di Sassari, Pubblicazioni del Centro Interdisciplinare per la Storia dell'Università di Sassari), II, 2, Roma, Carocci, 1998, p. 154, in Annali di Storia delle Università Italiane, III (1999), pp. 298-299.