0902931038 0902924448
ORARIO DI RICEVIMENTO
il MERCOLEDI' 9-30-12.30
Titolare della Cattedra di: STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE
Incaricato di: STORIA DEI TRATTATI E POLITICA INTERNAZIONALE
Curriculum dellattività didattica e scientifica
Posizione attuale
FACOLTA DI SCIENZE POLITICHE
Titolare della Cattedra di: STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE Incaricato di: STORIA DEI TRATTATI E POLITICA INTERNAZIONALE
Direttore del Dipartimento di Studi Internazionali, Comunitari, Inglesi ed Angloamericani
Presidente della Commissione di tutorato della Facoltà.
New York State University at Stony Brook
Visiting professor fino al 28 febbraio 2002 di Storia istituzionale dellItalia contemporanea
Curriculum sintetico dellattività didattica
1972
Laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Messina
1972 1974
Borsista presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Catania.
Estate 1974
Summer School ,Università di Essex in Quantitative method in History
1975 - 1976
Contrattista presso le cattedre di Storia delle istituzioni politiche e Storia del diritto italiano della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Catania.
1976 1980
Docente incaricato (dal 1979 stabilizzato) dell'insegnamento di Storia delle Istituzioni Politiche presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania.
1980 - 1986
Professore associato (prima tornata dei giudizi di idoneità) di Storia delle Istituzioni politiche presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania e incaricato, per supplenza, di Storia delle Istituzioni religiose.
1986 - 1995
Professore associato
di Storia dellamministrazione pubblica presso la Facoltà di Scienze Politiche di Messina (per trasferimento) e incaricato per supplenza di Storia e Istituzioni dei paesi dellEuropa orientale.
1995 - 2000
Titolare dell'insegnamento di Storia costituzionale e incaricato per supplenza di Storia dei trattati e politica internazionale.
2000 2002
Titolare dell'insegnamento di Storia delle istituzioni politiche e incaricato per supplenza di Storia dei trattati e politica internazionale.
2001-2002
Visiting Professor presso la New York State University at Stony Brook con insegnamento di due corsi di Storia istituzionale dellitalia contemporanea (in lingua inglese) destinati a undergraduate il primo ed a graduate il secondo.
2002 Professore Ordinario
Incarichi accademici:
1995-1998
Direttore dellIstituto di Studi internazionali e comunitari della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Messina.
1998-2000
Presidente del Consiglio di corso di laurea dellindirizzo politico internazionale della Facoltà di Scienze Politiche di Messina
1998-2002
Presidente della Commissione tutorato di Facoltà.
2000-
Coordinatore nazionale di un progetto di ricerca presentato dallUniversità di Messina in collaborazione con le Università di Bologna, Roma Tre e Napoli, finanziato dal MURST (fondi 40%) sulla formazione dellidentità nazionale nelle comunità italo-derivate del continente americano nel periodo compreso tra le due guerre.
2001-
Direttore del Dipartimento di Studi Internazionali, Comunitari, Inglesi ed Angloamericani
della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Messina.Curriculum dellattività didattica e scientifica
Dopo il diploma di Maturità classica, ho conseguito la laurea in Giurisprudenza, nellUniversità di Messina, nellanno accademico 1970-71, discutendo una tesi in Storia del diritto italiano contemporaneo sul tema: Magistratura, potere politico e libertà di stampa dallUnità al Fascismo.
Durante il periodo di preparazione della tesi di laurea, sotto la guida del prof. Manlio Bellomo, ho appreso le prime tecniche di lavoro dello storico, ma soprattutto ho compiuto le prime esperienze in quellArchivio Centrale dello Stato che sarebbe rimasto una costante in quasi tutte le mie successive ricerche.
Vincitore di una borsa di studio e di perfezionamento presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania, per due anni ho seguito i programmi previsti, approfondendo temi di grandissimo interesse. Docenti come Manlio Bellomo, Roberto Ruffilli, Renzo De Felice, Giuseppe Giarrizzo e Gastone Manacorda tra gli storici, Paolo Farneti, Alberto Spreafico, Franco Cazzola, Sidney Tarrow, Kennet Organski, Robert Putnam e Gigi Graziano tra i politologi, Franco Leonardi, Emilio Reyneri e Francesco Alberoni tra i sociologi, per citare solo alcuni, attraverso cicli intensivi di seminari, mi hanno guidato a cogliere i necessari punti di orientamento nel dibattito scientifico-storico e socio-politologico del tempo.
Di particolare rilievo formativo, alla fine del periodo di perfezionamento, è stata la partecipazione, nellestate del 1974, al corso di Quantitative Method in History, programmato dallEuropean Consortium for Social Research e tenuto nellUniversità di Essex. La Summer school, a parte il consolidamento della lingua inglese, mi ha procurato il primo vero approccio alluso del mezzo informatico nella ricerca, permettendomi di conoscere ed approfondire uno strumento (S.P.S.S., Statistacal Package for Social Scientist), che ancora adesso, utilizzo con profitto seguendo i necessari aggiornamenti.
Per quel che attiene lesperienza didattica, la borsa di studio mi ha dato la possibilità di collaborare con le cattedre di Storia delle Istituzioni politiche e di Storia del diritto italiano, fornendomi lopportunità di tenere corsi di esercitazioni per gli studenti, di partecipare alle commissioni desame e di seguire tesi di laurea.
Sul piano della ricerca scientifica, in linea con i temi affrontati per la mia laurea, ho iniziato ad approfondire le relazioni tra Centro e Periferia nellesperienza dello Stato unitario e del fascismo, pubblicando tra il 1975 ed il 1976 i saggi:
Una tecnica per il controllo politico degli organi periferici dello Stato. Marzo-Ottobre 1922, in "Rivista di Storia del Diritto Italiano", Volume XLVIII (1975), pp. 1-65.
Note sul sistema politico in Sicilia. Dagli ascari di Giolitti ai gerarchi di Mussolini, in AA.VV., Potere e società in Sicilia nella crisi dello stato liberale, Pellicanolibri, Catania 1977, pp. 301-399.
Nellanno accademico 1975-1976, il Consiglio della Facoltà di Scienze Politiche di Catania mi ha attribuito il primo incarico di insegnamento assegnandomi la supplenza di Storia delle Istituzioni Politiche, disciplina obbligatoria per lindirizzo storico politico e opzionale per tutti gli altri.
Ho proposto agli studenti lo studio dellallora nuovissimo testo di Carlo Ghisalberti Storia costituzionale dItalia 1848-1948, affiancato da un corso monografico sullorganizzazione dello Stato totalitario, che ho svolto seguendo le linee fondamentali del noto volume di Alberto Aquarone.
Negli anni successivi, ottenuta, senza interruzioni, la conferma dellincarico di insegnamento fino alla stabilizzazione, intervenuta nel 1979, ho ritenuto di dover mantenere il manuale del Ghisalberti, variando i corsi monografici.
Con un ciclo di rotazione triennale ho, così, proposto i temi del potere legislativo, esecutivo e giudiziario nella storia dellItalia unita, utilizzando testi come Carocci, Il parlamento nella storia dItalia; Rotelli, La presidenza del Consiglio; Fried, Il prefetto in Italia; Neppi Modona, Sciopero potere politico e magistratura; DAddio, Politica e magistratura nelletà della Destra.
Sul piano della ricerca, spinto anche dallaccesissimo dibattito allora in corso su continuità e fratture storiche, le mie curiosità scientifiche si sono rivolte verso la crisi dello Stato liberale e in particolare verso il fascismo.
Echi significativi delle riflessioni su questi temi si possono trovare nei saggi:
Sistema politico e dinamiche istituzionali, in AA.VV., Il Fascismo, politica e vita sociale, Teti editore, Milano 1980, pp. 38-62.
Illegalismo e garantismo nella prassi degli apparati statali del primo governo Mussolini, in Annali '80, Facoltà di Scienze Politiche, Galatea Editrice, Acireale 1981, pp. 200-319.
e nella prima monografia:
Un "soldino" contro il Fascismo. Istituzioni ed élite politiche nella Sicilia del 1923
. CULC, Catania 1981, pp. 314.
Ottenuto il giudizio di idoneità a professore associato nella prima tornata (1981), sono stato chiamato dalla Facoltà di Scienze Politiche di Catania sulla medesima cattedra di Storia delle Istituzioni politiche che ricoprivo per incarico stabilizzato.
La titolarità della cattedra mi ha permesso di programmare con maggiore serenità gli obbiettivi scientifici della ricerca e di finalizzare anche lattività didattica secondo direzioni certo congrue agli obbiettivi della disciplina, ma più calibrati sui miei interessi scientifici.
Nellanno accademico 1982-83 ho proposto agli studenti un corso su Accentramento e decentramento nella storia dItalia, utilizzando vari testi: (Ragionieri , Politica e amministrazione; un numero monografico di "Quaderni storici" curato da Romanelli sullamministrazione italiana postunitaria; Fried ed altri citati).
Contemporaneamente ho messo a punto un programma di ricerca volto ad indagare sul rapporto Centro Periferia ed in particolare sul ruolo dei prefetti nella crisi dello Stato liberale. Ed è di questo periodo la pubblicazione del saggio:
Un prefetto nittiano di fronte al fascismo. Achille De Martino a Brescia nel 1922, in "Italia Contemporanea" n. 159, giugno 1985, pp. 4-43.
I lunghi soggiorni effettuati allArchivio di Stato di Brescia, per reperire parte della base documentaria del saggio, mi portarono a studiare anche le carte Zanardelli, ivi custodite in un fondo bene ordinato. La figura di Zanardelli mi interessava per tante ragioni: per la riforma elettorale del 1882, per il progetto di riforma delle circoscrizioni giudiziarie del 1890, ma soprattutto perché mi appariva il volto meno contraddittorio del liberalismo italiano. Seguii con attenzione un convegno a lui dedicato nell84, presentando poi una recensione ragionata degli atti. Partecipai ad un incontro dibattito con il collega Roberto Chiarini, illustre biografo di Zanardelli (1984), e più di recente, infine presentai una relazione costruita sui testi inediti di un corso di diritto costituzionale tenuto da Zanardelli nel 1859.
I lavori vennero pubblicati nel modo che segue:
Il regime liberaldemocratico di Zanardelli, in "Italia contemporanea" n. 168 (1987), pp. 150-154.
Influenze inglesi nel liberalismo radicale di Giuseppe Zanardelli, in Il modello costituzionale inglese e la sua ricezione nellarea mediterranea tra la fine del 700 e la prima metà dell800, a cura di A. Romano, Giuffré, Milano 1998, pp. 1045-1061.
Gli articoli apparsi su "Italia contemporanea" suscitarono lattenzione dei colleghi dellISAP dai quali mi proposero di collaborare alla ricerca sulla seconda unificazione amministrativa in età crispina. Mi venne affidato il compito di occuparmi del funzionamento della GPA a Catania nei suoi primi anni di vita e, poco più tardi, le mie ricerche si concretizzarono nel saggio:
La prefettura di Catania, in "ISAP" - Archivio Nuova serie 6. Le Riforme crispine, Volume primo, Amministrazione Statale, Giuffrè 1990, pp. 815-894.
Pressoché contemporaneamente mi venne fatta la proposta di collaborare con la rivista "Amministrare" e per alcuni anni feci anche parte del comitato di redazione.
Sul versante della storia locale, nello stesso periodo, particolarmente attratto dalla singolarità del caso ibleo, ho partecipato a diversi convegni di studi nei quali mi era stato affidato il tema dei rapporti tra èlites politiche dinamiche istituzionali e sistema politico tra età giolittiana e fascismo.
Le relazioni, successivamente ampliate con ulteriori ricerche e corredate dagli apparati critici, sono state pubblicate nel modo che segue:
Filippo Pennavaria e il fascismo agrario di Ragusa (1914-1926), in L'area degli Iblei tra le due guerre, Ragusa 1987, pp. 103-152.
Larea Iblea: una lettura di lungo periodo nella prospettiva dello sviluppo, in G. Gangemi, M. Saija, M. Zetti, Economia e società nell'area iblea
, La Palma, Palermo 1988, pp. 248-271.Il perché della Provincia di Ragusa,
in "La provincia di Ragusa", bimestrale dell'Amministrazione provinciale di Ragusa, Inserto speciale per i settant'anni della Provincia, Ragusa 1996, anno XI, n°6.
Biagio Pace 1889-1955,
in "cronos" n°13, Ragusa, Dicembre 1999 (Relazione presentata nel novembre del 1989 al Convegno tenuto a Comiso Biagio Pace a 100 anni dalla nascita e rimasta inedita per 10 anni).
Intanto, chiamato dalla Facoltà di Scienze Politiche di Messina sulla cattedra di Storia dellamministrazione pubblica, bandita per trasferimento, ho ripreso le mie ricerche sul tema dei rapporti tra Centro e Periferia spostando, però, lattenzione sulla divisione del territorio in relazione allamministrazione della giustizia.
La singolarità dellargomento era strettamente connessa allincarico che, già da qualche anno, il Ministero di Grazia e Giustizia aveva affidato al collega Luciano Russi, titolare della cattedra di Sociologia dellOrganizzazione presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania, di elaborare un progetto di riforma delle circoscrizioni giudiziarie italiane. In questambito mi era stato affidato il compito di presentare un rapporto sulla storia delle circoscrizioni giudiziarie italiane dallUnità alla Repubblica. Tale lavoro, opportunamente ampliato con successive ricerche nei fondi degli archivi del ministero di Grazia e Giustizia, messimi a disposizione per loccasione, oltre che su quelli dellArchivio Centrale dello Stato, divenne poi la monografia:
Le circoscrizioni giudiziarie italiane dall'Unità alla Repubblica,
La Grafica Editoriale, Messina 1992, pp. 152 + tavole.
Il trasferimento a Messina era inoltre coinciso con lavvio dei preparativi per la celebrazione dellottantesimo anniversario del terremoto del 28 dicembre 1908 e la Facoltà di Scienze Politiche mi aveva dato incarico di organizzare un convegno internazionale di studi multidisciplinare. Levento, che si svolse come previsto dal dicembre 1988 al febbraio 1989, si articolò in quattro sessioni e due mostre con la partecipazione di 112 studiosi italiani e stranieri. La relazione che tenni nelloccasione, oltre che negli atti, venne pubblicata in modo più completo in:
Cattolici e Laici a Messina nella prima fase della ricostruzione (1908-1923), in AA.VV., Chiesa e società urbana in Sicilia (1890-1920), Galatea Editrice, Acireale, 1990, pp. 515-524.
In occasione del convegno ho fornito anche la consulenza storica e lelaborazione dei testi per il documentario prodotto dallIstituto Luce, Messina 1908-1988. Una città racconta se stessa.
Qualche anno più tardi i temi del terremoto e della ricostruzione di Messina mi furono richiesti per un convegno di studi organizzato dallIstituto "Gaetano Salvemini" (1995); in un incontro dibattito organizzato dalla Facoltà di Scienze Politiche di Messina (relatori: Buttà, Calarco, Campione, Centorrino, Ghersi, La Torre, e Saija) (1997) e, infine, da studiosi tedeschi, alcuni dei quali già relatori al convegno dell88, che erano interessati ad indagare in prospettiva comparata sulle catastrofi come occasioni di sviluppo.
Così, a seguito di nuove ricerche, proposi le relazioni che furono pubblicate nel modo che segue:
Messina 1923: la transizione dei poteri, in Messina negli anni '20 e '30, Una città meridionale tra stagnazione e fermenti culturali, a cura di R. Battaglia, M. DAngelo, S. Fedele, M. Lo Curzio, vol. I, Sicania 1996, pp.13-32
Messina, così fallì il progetto massonico in "Centonove", Messina 1 gennaio 1999.
A city and two earthquates: Messina 1783-1908, in State of Emergency: Cities and Catastrophes, edited by Harold Platt, Genevieve Massard Guilbaud, Dieter Schott, Berlin 2001, pp. 121-138. (In collaborazione con Michela DAngelo).
Negli anni 90, sempre sul versante della storia amministrativa, un altro filone di studi aveva attratto la mia attenzione, soprattutto a causa della straordinaria esperienza iniziata nel 1988 (ed tuttora in corso), di amministratore di uno dei quattro comuni dellarcipelago eoliano (Salina).
Linteresse per le vicende istituzionali delle città di Sicilia, per la verità, era nato nel decennio precedente, grazie allincoraggiamento di Manlio Bellomo che mi aveva suggerito il tema della evoluzione delle istituzioni locali attraverso lo studio dei Libri privilegiorum delle città demaniali siciliane, e proprio su tale tema avevo relazionato nel 1989 al Seminario tenuto nellambito della prestigiosa Scuola internazionale di Diritto Comune del Centro Ettore Maiorana di Erice, pubblicando, poi, in parte, il lavoro in:
I "Libri rossi" delle città di Sicilia e la storia dell'Università di Catania, in "Insegnamenti e Professioni". L'Università di Catania e le città di Sicilia,a cura di Manlio Bellomo, Catania 1990, Seminario giuridico, volume II, pp. 217-222.
Nella prima metà degli anni 90, tuttavia, questi filoni di indagine si concentravano in particolare sulla storia eoliana e trovavano momenti di riflessione in alcuni convegni internazionali di studi, da me coorganizzati con cadenza biennale, nella qualità di responsabile scientifico, e in un convegno di studi napoleonici tenuto allElba nella primavera del 1998 e, i lavori vennero così pubblicati:
Le Vele di Salina nell'Ottocento,
in "Nuove Effemeridi", anno VIII, n. 30, 1995/2.Mercanti di Mare.
Salina 1800-1953, con fotografie di A. Cervellera, Trisform, Messina 1997, pp. 323.La seconda controversia liparitana. Le interpretazioni dei diplomi normanni sulle Eolie in una causa del XX secolo per la proprietà delle terre pomicifere, in Dal "Constitutum" alle "Controversie liparitane" . Le chiavi di lettura della storia eoliana nell'ultimo millennio,
Quaderni del Museo archeologico eoliano, numero 2°, a cura e con introduzioni di U. Spigo, A. Raffa, M. Saija, Regione Siciliana, Assessorato Beni Culturali, Messina 1998, pp.127-159.Salina, la Malvasia e il "blocco continentale",
in "Rivista italiana di Studi napoleonici", numero monografico, 2- 1999, anno XXXII, pp. 45-59.
Al di là degli interessi per la storia locale, inevitabilmente stimolati dallacceso dibattito sulla ricostruzione di Messina, vivissimo in parecchi ambiti disciplinari dellUniversità nella quale mi trovo ad operare, il centro dei miei interessi scientifici, anche durante gli anni 90, è rimasto ancorato alle dinamiche istituzionali nel periodo della crisi dello Stato liberale. Così, i finanziamenti richiesti sui fondi ministeriali ex 60% sono stati tutti orientati verso un unico organico progetto di ricerca sul ruolo dei prefetti nelle trasformazioni del sistema politico e amministrativo dei primi quaranta anni del 900.
Lobiettivo che sin dallinizio ho tentato di perseguire è stato quello di costruire dettagliate biografie di funzionari di prima categoria dellAmministrazione dellInterno, entrati in carriera negli ultimi due decenni del secolo XIX e approdati alle posizioni apicali nei primi venti anni del XX secolo. Per giungere a tanto, ho ritenuto di dover raccogliere lindispensabile base documentaria nellArchivio Centrale dello Stato e nei fondi di Gabinetto delle singole prefetture, custoditi presso gli Archivi provinciali, ma soprattutto cercando le carte personali di singoli prefetti, ancora più o meno privatamente custodite. Entrambe le vie si sono rivelate proficue e la seconda in particolare ha permesso di studiare (e in due casi di acquisire) le carte di dieci prefetti.
Anche lattività didattica degli anni 90 è stata orientata ad approfondire con gli studenti i temi della ricerca e, accanto al necessario supporto manualistico finalizzato a far cogliere in generale levoluzione degli apparati dallUnità alla Repubblica (Ghisalberti, Allegretti e poi i saggi a cura di Romanelli), ho proposto temi specifici sul rapporto Centro- Periferia nellesperienza amministrativa dello Stato unitario (Fried, Aimo, Randeraad e poi Melis). Anche le tesi di laurea, richieste dagli studenti più motivati, sono state orientate ad indagare sullattività di singoli prefetti.
Periodicamente, e facendo salvi i risultati generali, ho ritenuto di dover pubblicare saggi su momenti specifici della ricerca o anche riflessioni generali sul tema, che sono stati presentati in:
Prefazione al volume di Luciana Caminiti, Prefetti e classe dirigente nel Regno del Sud, 1943-1945, Franco Angeli, Milano 1997, pp. 11-14.
Recensione a Nico Randeraad, Authority in search of liberty. The prefects in liberal Italy, Amsterdam, Thesis publishers, 1993, in "Società e Storia", Franco Angeli, Milano 1997, n°78, pp. 943-945.
L'alternativa liberaldemocratica al fascismo di Paolino Taddei, prefetto e ministro dellinterno, (1917-1925),
in "Storia Amministrazione Costituzione", Annale dell'Istituto per la Scienza dell'Amministrazione Pubblica, 7/1999, Il Mulino, pp.91-119.
A conclusione dellindagine ho pubblicato il primo dei due volumi previsti con i risultati generali dellelaborazione. Si veda:
I Prefetti italiani nella crisi dello Stato liberale, volume primo, Ed. Giuffrè, Milano 2001, pp. VIII + 468 + tavole.
Il secondo volume, contenente le diciannove biografie più significative di prefetti attivi nella crisi dello Stato liberale, è adesso in corso di stampa per gli stessi tipi della Giuffrè.
Nella seconda metà degli anni 90 le esigenze della Facoltà hanno imposto il mio trasferimento dallIstituto di Storia del diritto e delle istituzioni allIstituto di Studi internazionali e comunitari, del quale ho assunto la direzione (che mantengo tuttora anche dopo la trasformazione dellIstituto in Dipartimento).
Ho naturalmente conservato la titolarità della Cattedra di Storia dellAmministrazione pubblica, poi quelle di Storia costituzionale ed infine quella di Storia delle Istituzioni politiche. La Facoltà, inoltre, a partire dallanno accademico 1995/96 ha ritenuto di dovermi affidare per supplenza, prima linsegnamento di Storia e Istituzioni dei paesi dellEuropa orientale e successivamente quello di Storia dei Trattati e Politica Internazionale, che mantengo a tuttoggi.
Tale incarico ha permesso di ampliare lorizzonte dei miei interessi con lo studio, in particolare, della questione balcanica nel 900 che ho proposto agli studenti come parte monografica, accanto ad un corso generale di Storia delle relazioni internazionali ( Di Nolfo).
Le vicende connesse alla disgregazione della Jugoslavia e il conseguente dibattito sulle nuove forme di Stato- Nazione, mi hanno dato occasione di partecipare a parecchi convegni e dibattiti in sede nazionale ed internazionale:
Confronto dibattito con il prof. Joze Pirievec su Il modello grandeserbo, organizzato dalla Facoltà di Scienze Politiche di Messina, (Marzo 1998)
Convegno organizzato dalla Fondazione Bonino Pulejo e dalla Facoltà di Economia dellUniversità di Maribor (Slovenia) su La disgregazione della Jugoslavia, (Giugno 1998)
Confronto dibattito televisivo con la prof. Lina Panella su Le ragioni del conflitto nel Kosovo (dicembre 1999)
Convegno organizzato dalla Fondazione Bonino Pulejo (relatori Bobek, Campione, Centorrino,Fornaro, Panella, Remondino, Saija) su Il labirinto Jugoslavo (Aprile 2000)
Convegno internazionale di Studi tenuto a Larissa (Grecia) su Defens Economics and securities in the Balkans and estern mediterranean, (giugno 2001).
Molto di recente alcune riflessioni sulla questione balcanica nel 900 sono state presentate nel volume a cura di P.Orteca e M. Saija, Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" che, oltre lintroduzione, contiene i miei due saggi:
La questione balcanica nel Novecento e il mutamento degli anni 90, in Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2001, pp. 9-39.
Per una nuova interpretazione della guerra in Kosovo: lo Stato criminale, in collaborazione con Daniela Irrera, in Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino Ed., Soveria Mannelli, 2001, pp. 97-117.
Ancora nella qualità di direttore del Dipartimento di Studi Internazionali e Comunitari ho avuto occasione di occuparmi di altri temi scientifici di indubbio interesse:
ho proposto e realizzato nella qualità di presidente del comitato scientifico, un convegno internazionale di studi su: Lemigrazione italiana transoceanica tra Otto e Novecento e la storia delle comunità derivate, tenuto nellisola di Salina dal 2 al 6 giugno 1999 con 10 sessioni. Gli atti sono stati raccolti e saranno pubblicati con la Teti editore con un mio saggio introduttivo. ho partecipato ad un convegno di studi tenuto ad Agrigento sul tema: La cultura delle istituzioni in Italia, lemigrazione e limmigrazione. La relazione è stata pubblicata in Lemigrazione italiana ed i modelli interpretativi, in AA.VV., Dallemigrazione allimmigrazione, Agrigento 2001, pp.43-59. Sono stato, poi, incaricato dal Rettore dellUniversità di Messina Prof. Gaetano Silvestri di organizzare il convegno internazionale di studi per la commemorazione dei cento anni dalla nascita di Gaetano Martino, statista messinese che ha avuto un ruolo non secondario nella costruzione dellEuropa. Tale manifestazione, inaugurata dal Presidente della Repubblica, si è svolta nellAula Magna dellUniversità di Messina dal 25 al 27 Novembre 2000, con la partecipazione dei maggiori studiosi italiani e stranieri di Storia delle relazioni internazionali. Gli atti, che contengono la mia relazione introduttiva ai lavori con la biografia di Gaetano Martino, sono oggi in corso di elaborazione. In questa occasione, nella qualità di consulente storico, scrittore dei testi e narratore, ho collaborato con la RAI per la produzione di un video sulla nascita dellEuropa unita ed il ruolo di Gaetano Martino. Tale video, che ha per titolo Gaetano Martino e lo spirito dellEuropa, oltre che in occasione del convegno di Messina, ò stato presentato in un incontro dibattito tenuto alla Sapienza di Roma e più di recente alla Casa Italiana della Cultura della New York University.
Le mie collaborazioni con le Università americane, tuttavia, non sono state tuttavia occasionali. Nel Febbraio 1998 ho partecipato ad un congresso promosso dalla New York State University at Stony Brook sulla storia dellarcipelago eoliano; nel febbraio 1999, per una iniziativa congiunta, da me promossa, tra le Università di Messina e Stony Brook, una delegazione di docenti e legislatori dello Stato di New York ha inaugurato il Museo eoliano dellemigrazione nellisola di Salina; nel febbraio 2000, una delegazione dellUniversità di Messina della quale ho fatto parte ha stilato a Stony Brook un accordo di scambio di docenti e studenti tra le due Università che è stato, poi, firmato a Messina nel giugno successivo, durante la visita del rettore di Stony Brook allUniversità di Messina. Nel giugno 2001, infine, ho ricevuto lincarico di visiting professor dalla New York State University at Stony Brook per il primo semestre dellanno accademico 2001/2002 e sono attualmente impegnato in due corsi di Storia istituzionale italiana in lingua inglese.
Lattività di direttore del Dipartimento di Studi internazionali, coniugata con i miei interessi scientifici e professionali, infine, ha portato di recente (anche in relazione alle esperienze fatte nel settore degli studi sullemigrazione), alla redazione di un progetto di ricerca sulla formazione dellidentità nazionale nelle comunità italo-derivate del continente americano nel periodo compreso tra le due guerre.
Tale progetto, di cui sono coordinatore nazionale, è stato proposto dallUniversità di Messina in collaborazione con le Università di Bologna, Roma Tre e Napoli ed è stato approvato dal MURST (fondi 40%) con un finanziamento di 137 milioni di lire.
Allinterno del progetto, in linea con le mie competenze ed i miei interessi scientifici, il settore di indagine affidato alla mia responsabilità è quello della ricerca sul ruolo delle autorità diplomatiche e consolari nei complessi rapporti tra Italia e Stati Uniti durante il periodo fascista. Tale ricerca, oggi in pieno corso, avrà un primo momento di verifica nelle Seconda Conferenza internazionale sullemigrazione italiana transoceanica e la storia delle comunità derivate, prevista a Salina nel giugno 2002 ed un esito conclusivo nella pubblicazione di uno o più volumi.
Pubblicazioni in ordine cronologico
1975
Una tecnica per il controllo politico degli organi periferici dello Stato. Marzo-Ottobre 1922, in "Rivista di Storia del Diritto Italiano", Volume XLVIII (1975), pp. 1-65.
1977
Note sul sistema politico in Sicilia. Dagli ascari di Giolitti ai gerarchici di Mussolini, in AA.VV., Potere e società in Sicilia nella crisi dello stato liberale, Pellicanolibri, Catania (1977), pp. 301-399.
Biblioteche e Archivi storici comunali in Sicilia, in "Archivio Storico per la Sicilia Orientale" Anno LXXIII (1977), fascicoli I-II, pp. 289-308.
La Sicilia negli anni trenta: appunti di ricerca, in "Archivio Storico per la Sicilia Orientale" Anno LXXIII (1977), fascicolo III, pp. 416-431.
1980
Recensione a G .C. Marino, Storia del separatismo siciliano, Roma, Editori Riuniti (1979), in "Studi Bresciani n. 1", (1980), pp. 142-144.
Sistema politico e dinamiche istituzionali, in AA.VV., Il Fascismo. Politica e vita sociale, Teti editore, Milano, 1980, pp. 38-62.
1981
Le città meridionali. Stratificazione e mercato del lavoro, in AA.VV. Campagne e fascismo in Basilicata e nel Mezzogiorno, Lacaita Editore, Manduria 1981, pp. 105-115.
Illegalismo e garantismo nella prassi degli apparati statali del primo governo Mussolini, in Annali '80, Facoltà di Scienze Politiche, Galatea Editrice, Acireale 1981, pp. 200-319.
Un "soldino" contro il Fascismo. Istituzioni ed élite politiche nella Sicilia del 1923
. CULC, Catania 1981, pp.314.
1985
Un prefetto nittiano di fronte al fascismo. Achille De Martino a Brescia nel 1922, in "Italia Contemporanea" n. 159, giugno 1985, pp. 4-43.
1987
Filippo Pennavaria e il fascismo agrario di Ragusa (1914-1926), in L'area degli Iblei tra le due guerre, Ragusa 1987, pp. 103-152.
Il regime liberaldemocratico di Zanardelli, in "Italia contemporanea" n. 168 (1987), pp. 150-154.
1988
Larea Iblea: una lettura di lungo periodo nella prospettiva dello sviluppo, in G. Gangemi, M. Saija, M. Zetti, Economia e società nell'area iblea
, Ila Palma, Palermo 1988, pp. 248-271.
1990
La prefettura di Catania, in "ISAP" Archivio, Nuova serie 6. Le Riforme crispine, Volume primo, Amministrazione Statale, pp. 815-894.
Cattolici e Laici a Messina nella prima fase della ricostruzione (1908-1923), in AA.VV., Chiesa e società urbana in Sicilia (1890-1920), Galatea Editrice, Acireale, 1990, pp. 515-524.
I "Libri rossi" delle città di Sicilia e la storia dell'Università di Catania, in "Insegnamenti e Professioni". L'Università di Catania e le città di Sicilia, a cura di Manlio Bellomo, Catania, 1990, Seminario giuridico, volume II, pp. 217-222.
1991
Introduzione a Essere giovani oggi. Idee per un progetto (a cura di Marcello Saija),
Pungitopo, Marina di Patti 1991, pp.190.
1992
Le circoscrizioni giudiziarie italiane dall'Unità alla Repubblica,
La Grafica Editoriale, Messina 1992, pp. 152 + Tavole.
1995
Le Vele di Salina nell'Ottocento,
in "Nuove Effemeridi", anno VIII, n 30, 1995/2.
1996
Il perché della Provincia di Ragusa,
in "La provincia di Ragusa", bimestrale dell'Amministrazione provinciale di Ragusa, Inserto speciale per i settant'anni della Provincia, Ragusa 1996, anno XI, n°6.Messina 1923: la transizione dei poteri, in Messina negli anni '20 e '30. Una città meridionale tra stagnazione e fermenti culturali,
a cura di R. Battaglia, M. DAngelo, S. Fedele, M. Lo Curzio, vol. I, Sicania, Messina 1996, pp.13-32.
1997
Mercanti di Mare.
Salina 1800-1953, con fotografie di A. Cervellera, Trisform, Messina 1997, pp.323.Prefazione in Luciana Caminiti, Prefetti e classe dirigente nel Regno del Sud, 1943-1945, Franco Angeli, Milano 1997, pp. 11-14.
Recensione a Nico Randeraad, Authority in search of liberty. The prefects in liberal Italy, Amsterdam, Thesis publishers, 1993, in "Società e Storia", Franco Angeli, 1997, n°78, pp. 943-945.
1998
La seconda controversia liparitana. Le interpretazioni dei diplomi normanni sulle Eolie in una causa del XX secolo per la proprietà delle terre pomicifere in Dal "Constitutum" alle "Controversie liparitane" . Le chiavi di lettura della storia eoliana nell'ultimo millennio,
Quaderni del Museo archeologico eoliano, numero 2, a cura e con introduzioni di U. Spigo, A. Raffa, M. Saija, Regione Siciliana, Assessorato Beni Culturali, Messina 1998, pp.127-159.Influenze inglesi nel liberalismo radicale di Giuseppe Zanardelli, in Il modello costituzionale inglese e la sua ricezione nellarea mediterranea tra la fine del 700 e la prima metà dell800, a cura di A. Romano, Giuffré, Milano 1998, pp.1045-1061.
1999
Messina, così fallì il progetto massonico, in "Centonove", Messina 1 gennaio 1999.
Il Centro nel sistema politico italiano,
in La vita come servizio, numero speciale dedicato ai trent'anni della Scuola di servizio sociale di Modica, 1999, pp.19-22.Salina, la Malvasia e il " blocco continentale",
in "Rivista italiana di Studi napoleonici", numero monografico, 2- 1999, anno XXXII, pp. 45-59.L'alternativa liberaldemocratica al fascismo di Paolino Taddei, prefetto e ministro dellinterno, 1917-1925,
in "Storia Amministrazione Costituzione", Annale dell'Istituto per la Scienza dell'Amministrazione Pubblica, 7/1999, Il Mulino, pp. 91-119.Biagio Pace 1889-1955,
in "Cronos" n°13, Ragusa, Dicembre 1999.Nota introduttiva in D. Forgione, Il 68 a Messina, Trisform, Messina 1999, pp.5-39.
2000
Cronologia della vita di Gaetano Martino, (a cura di M. Saija e A. Villani), Centro Stampa dellUniversità di Messina, Messina 2000, pp.16.
2001
I Prefetti italiani nella crisi dello Stato liberale, volume primo, Ed. Giuffrè, Milano 2001, pp VIII + 468 + tavole.
Lemigrazione italiana ed i modelli interpretativi, in AA.VV. Dallemigrazione allimmigrazione, Agrigento 2001, pp.43-59.
La questione balcanica nel Novecento e il mutamento degli anni 90, in Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino., Soveria Mannelli, 2001, pp. 9-39.
Per una nuova interpretazione della guerra in Kosovo: lo Stato criminale, in collaborazione con Daniela Irrera, in Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino., Soveria Mannelli, 2001, pp. 97-117.
A city and two earthquakes: Messina 1783-1908, in State of Emergency: Cities and Catastrophes, edited by Harold Platt, Genevieve Massard Guilbaud, Dieter Schott, Berlin 2001, pp..121-138 (in collaborazione con Michela DAngelo).
Saggio introduttivo agli atti del convegno "Lemigrazione italiana transoceanica tra otto e novecento e la storia delle comunità derivate" Salina (Isole Eolie) 2-6 giugno 1999, in corso di stampa.
I Prefetti italiani nella crisi dello Stato liberale, volume secondo, Le biografie, Ed. Giuffrè, Milano, in corso di stampa.
Monografie
Un "soldino" contro il Fascismo. Istituzioni ed élites politiche nella Sicilia del 1923,
CULC, Catania 1981, pp. 314.
Le circoscrizioni giudiziarie italiane dall'Unità alla Repubblica,
La Grafica Editoriale, Messina 1992, pp. 152 + Tavole.
Mercanti di Mare.
Salina 1800-1953, con fotografie di A. Cervellera, Trisform, Me, 1997, pp. 323+ tavole.
I Prefetti italiani nella crisi dello Stato liberale, volume primo, Ed. Giuffrè, Milano 2001, pp. VIII + 468 + tavole.
Saggi in ordine cronologico
Una tecnica per il controllo politico degli organi periferici dello Stato. Marzo-Ottobre 1922, in "Rivista di Storia del Diritto Italiano", Volume XLVIII (1975), pp. 1-65.
Note sul sistema politico in Sicilia. Dagli ascari di Giolitti ai gerarchici di Mussolini, in AA.VV., Potere e società in Sicilia nella crisi dello stato liberale, Pellicanolibri, Catania 1977, pp. 301-399.
Biblioteche e Archivi storici comunali in Sicilia, in "Archivio Storico per la Sicilia Orientale" Anno LXXIII (1977), fascicoli I-II, pp. 289-308.
La Sicilia negli anni trenta: appunti di ricerca, in "Archivio Storico per la Sicilia Orientale" Anno LXXIII (1977), fascicolo III, pp. 416-431.
Sistema politico e dinamiche istituzionali, in AA.VV., Il Fascismo. Politica e vita sociale, Teti editore, Milano 1980, pp. 38-62.
Le città meridionali. Stratificazione e mercato del lavoro, in AA.VV. Campagne e fascismo in Basilicata e nel Mezzogiorno, Lacaita Editore, Manduria 1981, pp. 105-115.
Illegalismo e garantismo nella prassi degli apparati statali del primo governo Mussolini, in Annali '80, Facoltà di Scienze Politiche, Galatea Editrice, Acireale 1981, pp. 200-319.
Un prefetto nittiano di fronte al fascismo. Achille De Martino a Brescia nel 1922, in "Italia Contemporanea" n. 159, giugno 1985, pp. 4-43.
Filippo Pennavaria e il fascismo agrario di Ragusa (1914-1926), in L'area degli Iblei tra le due guerre, Ragusa 1987, pp. 103-152.
Larea Iblea: una lettura di lungo periodo nella prospettiva dello sviluppo, in G. Gangemi, M. Saija, M. Zetti, Economia e società nell'area iblea
, Ila Palma, Palermo 1988, pp. 248-271.La prefettura di Catania, in "ISAP" Archivio, Nuova serie 6. Le Riforme crispine, volume primo, Amministrazione Statale, pp. 815-894.
Cattolici e Laici a Messina nella prima fase della ricostruzione (1908-1923), in AA.VV., Chiesa e società urbana in Sicilia (1890-1920), Galatea Editrice, Acireale, 1990, 515-524.
I "Libri rossi" delle città di Sicilia e la storia dell'Università di Catania, in "Insegnamenti e Professioni". L'Università di Catania e le città di Sicilia, a cura di Manlio Bellomo, Catania, 1990, Seminario giuridico, volume II, pp. 217-222.
Le Vele di Salina nell'Ottocento,
in "Nuove Effemeridi", anno VIII, n. 30, 1995/2.Il perché della Provincia di Ragusa,
in "La provincia di Ragusa", bimestrale dell'Amministrazione provinciale di Ragusa, Inserto speciale per i settant'anni della Provincia, Ragusa, 1996, anno XI, n°6.Messina 1923: la transizione dei poteri, in Messina negli anni '20 e '30. Una città meridionale tra stagnazione e fermenti culturali,
a cura di R. Battaglia, M. DAngelo, S. Fedele, M. Lo Curzio, vol.I, Sicania, Messina 1996, pp.13-32.La seconda controversia liparitana. Le interpretazioni dei diplomi normanni sulle Eolie in una causa del XX secolo per la proprietà delle terre pomicifere in Dal "Constitutum" alle "Controversie liparitane". Le chiavi di lettura della storia eoliana nell'ultimo millennio,
Quaderni del Museo archeologico eoliano, numero 2°, a cura e con introduzioni di U. Spigo, A. Raffa, M. Saija, Regione Siciliana, Assessorato Beni Culturali, Messina 1998, pp. 127-159.Influenze inglesi nel liberalismo radicale di Giuseppe Zanardelli, in Il modello costituzionale inglese e la sua ricezione nellarea mediterranea tra la fine del 700 e la prima metà dell800, a cura di A. Romano, Giuffré, Milano, 1998, pp.1045-1061.
Messina, così fallì il progetto massonico in "Centonove", Messina 1° gennaio 1999.
Il Centro nel sistema politico italiano,
in La vita come servizio, Numero speciale dedicato ai trent'anni della Scuola di servizio sociale di Modica, Modica 1999, pp. 19-22.Salina, la Malvasia e il " blocco continentale",
in "Rivista italiana di Studi napoleonici", numero monografico, 2- 1999, anno XXXII, pp.45-59.L'alternativa liberaldemocratica al fascismo di Paolino Taddei, prefetto e ministro dellinterno, 1917-1925,
in "Storia Amministrazione Costituzione", Annale dell'Istituto per la Scienza dell'Amministrazione Pubblica, 7/1999, Il Mulino.Biagio Pace 1889-1955,
in "Cronos" n°13, Ragusa, Dicembre 1999.Cronologia della vita di Gaetano Martino, (a cura di M. Saija e A. Villani), Centro Stampa dellUniversità di Messina, Messina, 2000, pp. 16.
Lemigrazione italiana ed i modelli interpretativi, in AA.VV., Dallemigrazione allimmigrazione, Agrigento 2001, pp.43-59.
La questione balcanica nel Novecento e il mutamento degli anni 90, in Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2001, pp. 9-39.
Per una nuova interpretazione della guerra in Kosovo: lo Stato criminale, in collaborazione con Daniela Irrera, in Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2001, pp. 97-117.
A city and two earthquakes: Messina 1783-1908, in State of Emergency: Cities and Catastrophes, edited by Harold Platt, Genevieve Massard Guilbaud, Dieter Schott, Berlin 2001, pp..121-138 (In collaborazione con Michela DAngelo).
Saggio introduttivo agli atti del convegno "Lemigrazione italiana transoceanica tra otto e novecento e la storia delle comunità derivate" Salina (Isole Eolie) 2-6 giugno 1999, in corso di stampa.
Introduzioni a volumi
Introduzione a Essere giovani oggi. Idee per un progetto (a cura di Marcello Saija),
Pungitopo, Marina di Patti 1991, pp. 1-9.Prefazione in Luciana Caminiti, Prefetti e classe dirigente nel Regno del Sud, 1943-1945, Franco Angeli, Milano 1997, pp. 11-14.
Introduzione alla terza sezione di Dal "Constitutum" alle "Controversie liparitane" . Le chiavi di lettura della storia eoliana nell'ultimo millennio, Quaderni del Museo archeologico eoliano numero 2°, a cura e con introduzioni di U. Spigo, A. Raffa, M. Saija, Regione Siciliana, Assessorato Beni Culturali, Messina 1998.
Nota introduttiva in D. Forgione, Il 68 a Messina, Trisform, Messina 1999, pp. 5-39.
Introduzione al volume Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica", a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2001.
Saggio introduttivo agli atti del convegno "Lemigrazione italiana transoceanica tra otto e novecento e la storia delle comunità derivate" Salina (Isole Eolie) 2-6 giugno 1999, in corso di stampa.
Recensioni
Recensione a G .C. Marino, Storia del separatismo siciliano, Roma, Editori Riuniti (1979), in "Studi Bresciani", n. 1, (1980), pp. 142-144.
Recensione a Nico Randeraad, Authority in search of liberty. The prefects in liberal Italy, Amsterdam, Thesis publishers, 1993, in "Società e Storia", Franco Angeli, 1997, n°78, pp.943-945.
Partecipazioni a convegni in ordine cronologico
Anno Luogo Argomento
1976 Agrigento Dopoguerra e Fascismo in Sicilia
Relazione : Le manifestazioni del soldino a Messina nel 1923
1977 Caltagirone Età giolittiana in Sicilia
Relazione: Prefetti e Magistrati in Sicilia in età giolittiana
1978 Catania La legislazione di emergenza
Relazione: La censura sulla stampa nellItalia liberale
1979 Potenza Campagne e Fascismo nel Mezzogiorno
Relazione : Città meridionali e stratificazione sociale
1980 Catania Massoneria in Sicilia
Relazione: Massoneria e sistema politico nellesperienza postunitara
1981 Catania Amministrazione e poteri locali
Relazione : I poteri del prefetto fascista
1982 Brescia Gli studi di storia locale contemporanea nel 900
Relazione : Lavvento del fascismo nel bresciano
1983 Catania La riforma delle circoscrizioni giudiziarie
Relazione: Rassegna storica dei criteri di divisione del territoria in relazione
ai bisogni dellamministrazione della giustizia
1984 Brescia Il liberalismo di G. Zanardelli
Relazione: La riforma elettorale del 1882
1986 Ragusa Larea degli Iblei tra le due guerre
Relazione: Filippo Pennavaria e il fascismo agrario di Ragusa
1987 Ragusa Il modello ibleo di sviluppo
Relazione: Le chiavi di lettura di lungo periodo della storia iblea
1988 Messina Messina 1908 1988
Relazione: Politica ed economia a Messina dal terremoto al fascismo
1989 Comiso Biagio Pace a 100 anni dalla nascita
Relazione: La biografia politica di Biagio Pace
1990 Erice Le fonti per lo storia dellUniversità di Catania
Relazione: I libri rossi e lUniversità di Catania
1990 Lipari Essere giovani oggi. Idee per un progetto.
Relazione introduttiva
1995 Messina Messina negli anni 20 e 30
Relazione: Messina 1923. La transizione dei poteri
1995 Lipari Le Eolie dopo il Constitutum di Ambrogio
I diplomi normanni sulle Eolie e i demani pomiciferi in una causa del XX secolo
1996 Messina Il modello costituzionale inglese nel mediterraneo
Relazione: Influenze inglesi nel liberalismo radicale di Giuseppe Zanardelli
1997 Lipari Le Eolie a 100 anni dalla visita dellArciduca dAustria
Relazione : Le Eolie di Luigi Salvatore dAsburgo
1998 New York Le Eolie dallemigrazione al turismo
Relazione introduttiva: Le Eolie nellOttocento
1998 Portoferraio Spazi Merci e Idee nel Mediterraneo napoleonico
Relazione: Le Eolie, la malvasia e il blocco continentale.
1999 Salina Lemigrazione italiana transoceanica tra otto e novecento
Relazione introduttiva
2000 Messina Il labirinto jugoslavo
Relazione: le ragioni storiche della guerra nel Kosovo
2000 Agrigento La Sicilia dallEmigrazione allImmigrazione
Relazione: I modelli interpretrativi storici del fenomeno migratorio
2000 Messina Gaetano Martino, Scienziato, Rettore e statista
Relazione introduttiva: Gaetano Martino 1900 1967
2001 Caltanisetta La prima guerra mondiale e la storia delle etnie
Relazione: Il modello Grandeserbo
2001 Larissa (Grecia) Defens Economics and securities in the Balkans.
Relazione: The criminal States in the Balkans
Partecipazioni a commissioni di concorso
Membro della commissione di concorso per lattribuzione di un posto di ricercatore di Storia del diritto italiano presso la facoltà di Giurisprudenza dellUniversità di Parma (1984). Membro della commissione per il concorso di dottorato in Storia del costituzionalismo e del repubblicanesimo presso lUniversità di Messina (anno accademico 1998/99).
Presidente della commissione di concorso per labilitazione alla professione di assistente sociale presso lUniversità di Messina (1999). Membro della commissione per gli esami di concorso ad un posto di professore associato di Storia delle istituzioni politiche presso la Facoltà di Sociologia dellUniversità di Trento (2001).