DIPARTIMENTO DI STUDI POLITICI INTERNAZIONALI E COMUNITARI,

INGLESI ED ANGLO AMERICANI

 

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Titolare della Cattedra di: STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE

                Incaricato di: STORIA DEI TRATTATI E POLITICA INTERNAZIONALE

 

Curriculum dell’attività didattica e scientifica

 

Posizione attuale

 

FACOLTA’ DI SCIENZE POLITICHE

 

Titolare della Cattedra di: STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHE

Incaricato di: STORIA DEI TRATTATI E POLITICA INTERNAZIONALE

Direttore del Dipartimento di Studi Internazionali, Comunitari, Inglesi ed Angloamericani

Presidente della Commissione di tutorato della Facoltà.

New York State University at Stony Brook

 

Visiting professor fino al 28 febbraio 2002 di Storia istituzionale dell’Italia contemporanea

 

 

 

Curriculum sintetico dell’attività didattica

 

 

1972

Laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Messina

 

1972 – 1974

Borsista presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Catania.

 

Estate 1974

Summer School ,Università di Essex in Quantitative method in History

 

1975 - 1976

Contrattista presso le cattedre di Storia delle istituzioni politiche e Storia del diritto italiano della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Catania.

 

1976 – 1980

Docente incaricato (dal 1979 stabilizzato) dell'insegnamento di Storia delle Istituzioni Politiche presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania.

 

1980 - 1986

Professore associato (prima tornata dei giudizi di idoneità) di Storia delle Istituzioni politiche presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania e incaricato, per supplenza, di Storia delle Istituzioni religiose.

 

 

1986 - 1995

Professore associato di Storia dell’amministrazione pubblica presso la Facoltà di Scienze Politiche di Messina (per trasferimento) e incaricato per supplenza di Storia e Istituzioni dei paesi dell’Europa orientale.

 

 

1995 - 2000

Titolare dell'insegnamento di Storia costituzionale e incaricato per supplenza di Storia dei trattati e politica internazionale.

 

2000 – 2002

Titolare dell'insegnamento di Storia delle istituzioni politiche e incaricato per supplenza di Storia dei trattati e politica internazionale.

 

 

2001-2002

Visiting Professor presso la New York State University at Stony Brook con insegnamento di due corsi di Storia istituzionale dell’italia contemporanea (in lingua inglese) destinati a undergraduate il primo ed a graduate il secondo.

 

2002 Professore Ordinario

 

Incarichi accademici:

 

1995-1998

Direttore dell’Istituto di Studi internazionali e comunitari della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Messina.

 

1998-2000

Presidente del Consiglio di corso di laurea dell’indirizzo politico internazionale della Facoltà di Scienze Politiche di Messina

 

1998-2002

Presidente della Commissione tutorato di Facoltà.

2000-

Coordinatore nazionale di un progetto di ricerca presentato dall’Università di Messina in collaborazione con le Università di Bologna, Roma Tre e Napoli, finanziato dal MURST (fondi 40%) sulla formazione dell’identità nazionale nelle comunità italo-derivate del continente americano nel periodo compreso tra le due guerre.

 

2001-

Direttore del Dipartimento di Studi Internazionali, Comunitari, Inglesi ed Angloamericani della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Messina.

Curriculum dell’attività didattica e scientifica

 

 

 

Dopo il diploma di Maturità classica, ho conseguito la laurea in Giurisprudenza, nell’Università di Messina, nell’anno accademico 1970-71, discutendo una tesi in Storia del diritto italiano contemporaneo sul tema: Magistratura, potere politico e libertà di stampa dall’Unità al Fascismo.

Durante il periodo di preparazione della tesi di laurea, sotto la guida del prof. Manlio Bellomo, ho appreso le prime tecniche di lavoro dello storico, ma soprattutto ho compiuto le prime esperienze in quell’Archivio Centrale dello Stato che sarebbe rimasto una costante in quasi tutte le mie successive ricerche.

Vincitore di una borsa di studio e di perfezionamento presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania, per due anni ho seguito i programmi previsti, approfondendo temi di grandissimo interesse. Docenti come Manlio Bellomo, Roberto Ruffilli, Renzo De Felice, Giuseppe Giarrizzo e Gastone Manacorda tra gli storici, Paolo Farneti, Alberto Spreafico, Franco Cazzola, Sidney Tarrow, Kennet Organski, Robert Putnam e Gigi Graziano tra i politologi, Franco Leonardi, Emilio Reyneri e Francesco Alberoni tra i sociologi, per citare solo alcuni, attraverso cicli intensivi di seminari, mi hanno guidato a cogliere i necessari punti di orientamento nel dibattito scientifico-storico e socio-politologico del tempo.

Di particolare rilievo formativo, alla fine del periodo di perfezionamento, è stata la partecipazione, nell’estate del 1974, al corso di Quantitative Method in History, programmato dall’European Consortium for Social Research e tenuto nell’Università di Essex. La Summer school, a parte il consolidamento della lingua inglese, mi ha procurato il primo vero approccio all’uso del mezzo informatico nella ricerca, permettendomi di conoscere ed approfondire uno strumento (S.P.S.S., Statistacal Package for Social Scientist), che ancora adesso, utilizzo con profitto seguendo i necessari aggiornamenti.

Per quel che attiene l’esperienza didattica, la borsa di studio mi ha dato la possibilità di collaborare con le cattedre di Storia delle Istituzioni politiche e di Storia del diritto italiano, fornendomi l’opportunità di tenere corsi di esercitazioni per gli studenti, di partecipare alle commissioni d’esame e di seguire tesi di laurea.

Sul piano della ricerca scientifica, in linea con i temi affrontati per la mia laurea, ho iniziato ad approfondire le relazioni tra Centro e Periferia nell’esperienza dello Stato unitario e del fascismo, pubblicando tra il 1975 ed il 1976 i saggi:

 

Una tecnica per il controllo politico degli organi periferici dello Stato. Marzo-Ottobre 1922, in "Rivista di Storia del Diritto Italiano", Volume XLVIII (1975), pp. 1-65.

Note sul sistema politico in Sicilia. Dagli ascari di Giolitti ai gerarchi di Mussolini, in AA.VV., Potere e società in Sicilia nella crisi dello stato liberale, Pellicanolibri, Catania 1977, pp. 301-399.

 

 

Nell’anno accademico 1975-1976, il Consiglio della Facoltà di Scienze Politiche di Catania mi ha attribuito il primo incarico di insegnamento assegnandomi la supplenza di Storia delle Istituzioni Politiche, disciplina obbligatoria per l’indirizzo storico politico e opzionale per tutti gli altri.

Ho proposto agli studenti lo studio dell’allora nuovissimo testo di Carlo Ghisalberti Storia costituzionale d’Italia 1848-1948, affiancato da un corso monografico sull’organizzazione dello Stato totalitario, che ho svolto seguendo le linee fondamentali del noto volume di Alberto Aquarone.

Negli anni successivi, ottenuta, senza interruzioni, la conferma dell’incarico di insegnamento fino alla stabilizzazione, intervenuta nel 1979, ho ritenuto di dover mantenere il manuale del Ghisalberti, variando i corsi monografici.

Con un ciclo di rotazione triennale ho, così, proposto i temi del potere legislativo, esecutivo e giudiziario nella storia dell’Italia unita, utilizzando testi come Carocci, Il parlamento nella storia d’Italia; Rotelli, La presidenza del Consiglio; Fried, Il prefetto in Italia; Neppi Modona, Sciopero potere politico e magistratura; D’Addio, Politica e magistratura nell’età della Destra.

Sul piano della ricerca, spinto anche dall’accesissimo dibattito allora in corso su continuità e fratture storiche, le mie curiosità scientifiche si sono rivolte verso la crisi dello Stato liberale e in particolare verso il fascismo.

Echi significativi delle riflessioni su questi temi si possono trovare nei saggi:

 

 

Sistema politico e dinamiche istituzionali, in AA.VV., Il Fascismo, politica e vita sociale, Teti editore, Milano 1980, pp. 38-62.

Illegalismo e garantismo nella prassi degli apparati statali del primo governo Mussolini, in Annali '80, Facoltà di Scienze Politiche, Galatea Editrice, Acireale 1981, pp. 200-319.

 

 

e nella prima monografia:

 

Un "soldino" contro il Fascismo. Istituzioni ed élite politiche nella Sicilia del 1923. CULC, Catania 1981, pp. 314.

 

Ottenuto il giudizio di idoneità a professore associato nella prima tornata (1981), sono stato chiamato dalla Facoltà di Scienze Politiche di Catania sulla medesima cattedra di Storia delle Istituzioni politiche che ricoprivo per incarico stabilizzato.

La titolarità della cattedra mi ha permesso di programmare con maggiore serenità gli obbiettivi scientifici della ricerca e di finalizzare anche l’attività didattica secondo direzioni certo congrue agli obbiettivi della disciplina, ma più calibrati sui miei interessi scientifici.

Nell’anno accademico 1982-83 ho proposto agli studenti un corso su Accentramento e decentramento nella storia d’Italia, utilizzando vari testi: (Ragionieri , Politica e amministrazione; un numero monografico di "Quaderni storici" curato da Romanelli sull’amministrazione italiana postunitaria; Fried ed altri citati).

Contemporaneamente ho messo a punto un programma di ricerca volto ad indagare sul rapporto Centro Periferia ed in particolare sul ruolo dei prefetti nella crisi dello Stato liberale. Ed è di questo periodo la pubblicazione del saggio:

 

Un prefetto nittiano di fronte al fascismo. Achille De Martino a Brescia nel 1922, in "Italia Contemporanea" n. 159, giugno 1985, pp. 4-43.

I lunghi soggiorni effettuati all’Archivio di Stato di Brescia, per reperire parte della base documentaria del saggio, mi portarono a studiare anche le carte Zanardelli, ivi custodite in un fondo bene ordinato. La figura di Zanardelli mi interessava per tante ragioni: per la riforma elettorale del 1882, per il progetto di riforma delle circoscrizioni giudiziarie del 1890, ma soprattutto perché mi appariva il volto meno contraddittorio del liberalismo italiano. Seguii con attenzione un convegno a lui dedicato nell’84, presentando poi una recensione ragionata degli atti. Partecipai ad un incontro dibattito con il collega Roberto Chiarini, illustre biografo di Zanardelli (1984), e più di recente, infine presentai una relazione costruita sui testi inediti di un corso di diritto costituzionale tenuto da Zanardelli nel 1859.

I lavori vennero pubblicati nel modo che segue:

 

Il regime liberaldemocratico di Zanardelli, in "Italia contemporanea" n. 168 (1987), pp. 150-154.

Influenze inglesi nel liberalismo radicale di Giuseppe Zanardelli, in Il modello costituzionale inglese e la sua ricezione nell’area mediterranea tra la fine del ‘700 e la prima metà dell’800, a cura di A. Romano, Giuffré, Milano 1998, pp. 1045-1061.

 

Gli articoli apparsi su "Italia contemporanea" suscitarono l’attenzione dei colleghi dell’ISAP dai quali mi proposero di collaborare alla ricerca sulla seconda unificazione amministrativa in età crispina. Mi venne affidato il compito di occuparmi del funzionamento della GPA a Catania nei suoi primi anni di vita e, poco più tardi, le mie ricerche si concretizzarono nel saggio:

 

La prefettura di Catania, in "ISAP" - Archivio Nuova serie 6. Le Riforme crispine, Volume primo, Amministrazione Statale, Giuffrè 1990, pp. 815-894.

Pressoché contemporaneamente mi venne fatta la proposta di collaborare con la rivista "Amministrare" e per alcuni anni feci anche parte del comitato di redazione.

 

Sul versante della storia locale, nello stesso periodo, particolarmente attratto dalla singolarità del caso ibleo, ho partecipato a diversi convegni di studi nei quali mi era stato affidato il tema dei rapporti tra èlites politiche dinamiche istituzionali e sistema politico tra età giolittiana e fascismo.

Le relazioni, successivamente ampliate con ulteriori ricerche e corredate dagli apparati critici, sono state pubblicate nel modo che segue:

 

 

Filippo Pennavaria e il fascismo agrario di Ragusa (1914-1926), in L'area degli Iblei tra le due guerre, Ragusa 1987, pp. 103-152.

L’area Iblea: una lettura di lungo periodo nella prospettiva dello sviluppo, in G. Gangemi, M. Saija, M. Zetti, Economia e società nell'area iblea, La Palma, Palermo 1988, pp. 248-271.

Il perché della Provincia di Ragusa, in "La provincia di Ragusa", bimestrale dell'Amministrazione provinciale di Ragusa, Inserto speciale per i settant'anni della Provincia, Ragusa 1996, anno XI, n°6.

 

Biagio Pace 1889-1955, in "cronos" n°13, Ragusa, Dicembre 1999 (Relazione presentata nel novembre del 1989 al Convegno tenuto a Comiso Biagio Pace a 100 anni dalla nascita e rimasta inedita per 10 anni).

Intanto, chiamato dalla Facoltà di Scienze Politiche di Messina sulla cattedra di Storia dell’amministrazione pubblica, bandita per trasferimento, ho ripreso le mie ricerche sul tema dei rapporti tra Centro e Periferia spostando, però, l’attenzione sulla divisione del territorio in relazione all’amministrazione della giustizia.

La singolarità dell’argomento era strettamente connessa all’incarico che, già da qualche anno, il Ministero di Grazia e Giustizia aveva affidato al collega Luciano Russi, titolare della cattedra di Sociologia dell’Organizzazione presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania, di elaborare un progetto di riforma delle circoscrizioni giudiziarie italiane. In quest’ambito mi era stato affidato il compito di presentare un rapporto sulla storia delle circoscrizioni giudiziarie italiane dall’Unità alla Repubblica. Tale lavoro, opportunamente ampliato con successive ricerche nei fondi degli archivi del ministero di Grazia e Giustizia, messimi a disposizione per l’occasione, oltre che su quelli dell’Archivio Centrale dello Stato, divenne poi la monografia:

 

Le circoscrizioni giudiziarie italiane dall'Unità alla Repubblica, La Grafica Editoriale, Messina 1992, pp. 152 + tavole.

 

Il trasferimento a Messina era inoltre coinciso con l’avvio dei preparativi per la celebrazione dell’ottantesimo anniversario del terremoto del 28 dicembre 1908 e la Facoltà di Scienze Politiche mi aveva dato incarico di organizzare un convegno internazionale di studi multidisciplinare. L’evento, che si svolse come previsto dal dicembre 1988 al febbraio 1989, si articolò in quattro sessioni e due mostre con la partecipazione di 112 studiosi italiani e stranieri. La relazione che tenni nell’occasione, oltre che negli atti, venne pubblicata in modo più completo in:

 

Cattolici e Laici a Messina nella prima fase della ricostruzione (1908-1923), in AA.VV., Chiesa e società urbana in Sicilia (1890-1920), Galatea Editrice, Acireale, 1990, pp. 515-524.

In occasione del convegno ho fornito anche la consulenza storica e l’elaborazione dei testi per il documentario prodotto dall’Istituto Luce, Messina 1908-1988. Una città racconta se stessa.

Qualche anno più tardi i temi del terremoto e della ricostruzione di Messina mi furono richiesti per un convegno di studi organizzato dall’Istituto "Gaetano Salvemini" (1995); in un incontro dibattito organizzato dalla Facoltà di Scienze Politiche di Messina (relatori: Buttà, Calarco, Campione, Centorrino, Ghersi, La Torre, e Saija) (1997) e, infine, da studiosi tedeschi, alcuni dei quali già relatori al convegno dell’88, che erano interessati ad indagare in prospettiva comparata sulle catastrofi come occasioni di sviluppo.

Così, a seguito di nuove ricerche, proposi le relazioni che furono pubblicate nel modo che segue:

 

Messina 1923: la transizione dei poteri, in Messina negli anni '20 e '30, Una città meridionale tra stagnazione e fermenti culturali, a cura di R. Battaglia, M. D’Angelo, S. Fedele, M. Lo Curzio, vol. I, Sicania 1996, pp.13-32

 

Messina, così fallì il progetto massonico in "Centonove", Messina 1 gennaio 1999.

A city and two earthquates: Messina 1783-1908, in State of Emergency: Cities and Catastrophes, edited by Harold Platt, Genevieve Massard Guilbaud, Dieter Schott, Berlin 2001, pp. 121-138. (In collaborazione con Michela D’Angelo).

 

Negli anni ’90, sempre sul versante della storia amministrativa, un altro filone di studi aveva attratto la mia attenzione, soprattutto a causa della straordinaria esperienza iniziata nel 1988 (ed tuttora in corso), di amministratore di uno dei quattro comuni dell’arcipelago eoliano (Salina).

L’interesse per le vicende istituzionali delle città di Sicilia, per la verità, era nato nel decennio precedente, grazie all’incoraggiamento di Manlio Bellomo che mi aveva suggerito il tema della evoluzione delle istituzioni locali attraverso lo studio dei Libri privilegiorum delle città demaniali siciliane, e proprio su tale tema avevo relazionato nel 1989 al Seminario tenuto nell’ambito della prestigiosa Scuola internazionale di Diritto Comune del Centro Ettore Maiorana di Erice, pubblicando, poi, in parte, il lavoro in:

 

I "Libri rossi" delle città di Sicilia e la storia dell'Università di Catania, in "Insegnamenti e Professioni". L'Università di Catania e le città di Sicilia,a cura di Manlio Bellomo, Catania 1990, Seminario giuridico, volume II, pp. 217-222.

Nella prima metà degli anni ’90, tuttavia, questi filoni di indagine si concentravano in particolare sulla storia eoliana e trovavano momenti di riflessione in alcuni convegni internazionali di studi, da me coorganizzati con cadenza biennale, nella qualità di responsabile scientifico, e in un convegno di studi napoleonici tenuto all’Elba nella primavera del 1998 e, i lavori vennero così pubblicati:

 

Le Vele di Salina nell'Ottocento, in "Nuove Effemeridi", anno VIII, n. 30, 1995/2.

Mercanti di Mare. Salina 1800-1953, con fotografie di A. Cervellera, Trisform, Messina 1997, pp. 323.

La seconda controversia liparitana. Le interpretazioni dei diplomi normanni sulle Eolie in una causa del XX secolo per la proprietà delle terre pomicifere, in Dal "Constitutum" alle "Controversie liparitane" . Le chiavi di lettura della storia eoliana nell'ultimo millennio, Quaderni del Museo archeologico eoliano, numero 2°, a cura e con introduzioni di U. Spigo, A. Raffa, M. Saija, Regione Siciliana, Assessorato Beni Culturali, Messina 1998, pp.127-159.

Salina, la Malvasia e il "blocco continentale", in "Rivista italiana di Studi napoleonici", numero monografico, 2- 1999, anno XXXII, pp. 45-59.

 

Al di là degli interessi per la storia locale, inevitabilmente stimolati dall’acceso dibattito sulla ricostruzione di Messina, vivissimo in parecchi ambiti disciplinari dell’Università nella quale mi trovo ad operare, il centro dei miei interessi scientifici, anche durante gli anni ’90, è rimasto ancorato alle dinamiche istituzionali nel periodo della crisi dello Stato liberale. Così, i finanziamenti richiesti sui fondi ministeriali ex 60% sono stati tutti orientati verso un unico organico progetto di ricerca sul ruolo dei prefetti nelle trasformazioni del sistema politico e amministrativo dei primi quaranta anni del ’900.

L’obiettivo che sin dall’inizio ho tentato di perseguire è stato quello di costruire dettagliate biografie di funzionari di prima categoria dell’Amministrazione dell’Interno, entrati in carriera negli ultimi due decenni del secolo XIX e approdati alle posizioni apicali nei primi venti anni del XX secolo. Per giungere a tanto, ho ritenuto di dover raccogliere l’indispensabile base documentaria nell’Archivio Centrale dello Stato e nei fondi di Gabinetto delle singole prefetture, custoditi presso gli Archivi provinciali, ma soprattutto cercando le carte personali di singoli prefetti, ancora più o meno privatamente custodite. Entrambe le vie si sono rivelate proficue e la seconda in particolare ha permesso di studiare (e in due casi di acquisire) le carte di dieci prefetti.

Anche l’attività didattica degli anni ’90 è stata orientata ad approfondire con gli studenti i temi della ricerca e, accanto al necessario supporto manualistico finalizzato a far cogliere in generale l’evoluzione degli apparati dall’Unità alla Repubblica (Ghisalberti, Allegretti e poi i saggi a cura di Romanelli), ho proposto temi specifici sul rapporto Centro- Periferia nell’esperienza amministrativa dello Stato unitario (Fried, Aimo, Randeraad e poi Melis). Anche le tesi di laurea, richieste dagli studenti più motivati, sono state orientate ad indagare sull’attività di singoli prefetti.

Periodicamente, e facendo salvi i risultati generali, ho ritenuto di dover pubblicare saggi su momenti specifici della ricerca o anche riflessioni generali sul tema, che sono stati presentati in:

 

Prefazione al volume di Luciana Caminiti, Prefetti e classe dirigente nel Regno del Sud, 1943-1945, Franco Angeli, Milano 1997, pp. 11-14.

Recensione a Nico Randeraad, Authority in search of liberty. The prefects in liberal Italy, Amsterdam, Thesis publishers, 1993, in "Società e Storia", Franco Angeli, Milano 1997, n°78, pp. 943-945.

L'alternativa liberaldemocratica al fascismo di Paolino Taddei, prefetto e ministro dell’interno, (1917-1925), in "Storia Amministrazione Costituzione", Annale dell'Istituto per la Scienza dell'Amministrazione Pubblica, 7/1999, Il Mulino, pp.91-119.

A conclusione dell’indagine ho pubblicato il primo dei due volumi previsti con i risultati generali dell’elaborazione. Si veda:

 

I Prefetti italiani nella crisi dello Stato liberale, volume primo, Ed. Giuffrè, Milano 2001, pp. VIII + 468 + tavole.

Il secondo volume, contenente le diciannove biografie più significative di prefetti attivi nella crisi dello Stato liberale, è adesso in corso di stampa per gli stessi tipi della Giuffrè.

Nella seconda metà degli anni ’90 le esigenze della Facoltà hanno imposto il mio trasferimento dall’Istituto di Storia del diritto e delle istituzioni all’Istituto di Studi internazionali e comunitari, del quale ho assunto la direzione (che mantengo tuttora anche dopo la trasformazione dell’Istituto in Dipartimento).

Ho naturalmente conservato la titolarità della Cattedra di Storia dell’Amministrazione pubblica, poi quelle di Storia costituzionale ed infine quella di Storia delle Istituzioni politiche. La Facoltà, inoltre, a partire dall’anno accademico 1995/96 ha ritenuto di dovermi affidare per supplenza, prima l’insegnamento di Storia e Istituzioni dei paesi dell’Europa orientale e successivamente quello di Storia dei Trattati e Politica Internazionale, che mantengo a tutt’oggi.

Tale incarico ha permesso di ampliare l’orizzonte dei miei interessi con lo studio, in particolare, della questione balcanica nel ‘900 che ho proposto agli studenti come parte monografica, accanto ad un corso generale di Storia delle relazioni internazionali ( Di Nolfo).

Le vicende connesse alla disgregazione della Jugoslavia e il conseguente dibattito sulle nuove forme di Stato- Nazione, mi hanno dato occasione di partecipare a parecchi convegni e dibattiti in sede nazionale ed internazionale:

 

Confronto dibattito con il prof. Joze Pirievec su Il modello grandeserbo, organizzato dalla Facoltà di Scienze Politiche di Messina, (Marzo 1998)

Convegno organizzato dalla Fondazione Bonino Pulejo e dalla Facoltà di Economia dell’Università di Maribor (Slovenia) su La disgregazione della Jugoslavia, (Giugno 1998)

Confronto dibattito televisivo con la prof. Lina Panella su Le ragioni del conflitto nel Kosovo (dicembre 1999)

Convegno organizzato dalla Fondazione Bonino Pulejo (relatori Bobek, Campione, Centorrino,Fornaro, Panella, Remondino, Saija) su Il labirinto Jugoslavo (Aprile 2000)

Convegno internazionale di Studi tenuto a Larissa (Grecia) su Defens Economics and securities in the Balkans and estern mediterranean, (giugno 2001).

Molto di recente alcune riflessioni sulla questione balcanica nel ‘900 sono state presentate nel volume a cura di P.Orteca e M. Saija, Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" che, oltre l’introduzione, contiene i miei due saggi:

 

La questione balcanica nel Novecento e il mutamento degli anni ’90, in Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2001, pp. 9-39.

Per una nuova interpretazione della guerra in Kosovo: lo Stato criminale, in collaborazione con Daniela Irrera, in Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino Ed., Soveria Mannelli, 2001, pp. 97-117.

Ancora nella qualità di direttore del Dipartimento di Studi Internazionali e Comunitari ho avuto occasione di occuparmi di altri temi scientifici di indubbio interesse:

 

ho proposto e realizzato nella qualità di presidente del comitato scientifico, un convegno internazionale di studi su: L’emigrazione italiana transoceanica tra Otto e Novecento e la storia delle comunità derivate, tenuto nell’isola di Salina dal 2 al 6 giugno 1999 con 10 sessioni. Gli atti sono stati raccolti e saranno pubblicati con la Teti editore con un mio saggio introduttivo.

ho partecipato ad un convegno di studi tenuto ad Agrigento sul tema: La cultura delle istituzioni in Italia, l’emigrazione e l’immigrazione. La relazione è stata pubblicata in L’emigrazione italiana ed i modelli interpretativi, in AA.VV., Dall’emigrazione all’immigrazione, Agrigento 2001, pp.43-59.

Sono stato, poi, incaricato dal Rettore dell’Università di Messina Prof. Gaetano Silvestri di organizzare il convegno internazionale di studi per la commemorazione dei cento anni dalla nascita di Gaetano Martino, statista messinese che ha avuto un ruolo non secondario nella costruzione dell’Europa. Tale manifestazione, inaugurata dal Presidente della Repubblica, si è svolta nell’Aula Magna dell’Università di Messina dal 25 al 27 Novembre 2000, con la partecipazione dei maggiori studiosi italiani e stranieri di Storia delle relazioni internazionali. Gli atti, che contengono la mia relazione introduttiva ai lavori con la biografia di Gaetano Martino, sono oggi in corso di elaborazione. In questa occasione, nella qualità di consulente storico, scrittore dei testi e narratore, ho collaborato con la RAI per la produzione di un video sulla nascita dell’Europa unita ed il ruolo di Gaetano Martino. Tale video, che ha per titolo Gaetano Martino e lo spirito dell’Europa, oltre che in occasione del convegno di Messina, ò stato presentato in un incontro dibattito tenuto alla Sapienza di Roma e più di recente alla Casa Italiana della Cultura della New York University.

Le mie collaborazioni con le Università americane, tuttavia, non sono state tuttavia occasionali. Nel Febbraio 1998 ho partecipato ad un congresso promosso dalla New York State University at Stony Brook sulla storia dell’arcipelago eoliano; nel febbraio 1999, per una iniziativa congiunta, da me promossa, tra le Università di Messina e Stony Brook, una delegazione di docenti e legislatori dello Stato di New York ha inaugurato il Museo eoliano dell’emigrazione nell’isola di Salina; nel febbraio 2000, una delegazione dell’Università di Messina della quale ho fatto parte ha stilato a Stony Brook un accordo di scambio di docenti e studenti tra le due Università che è stato, poi, firmato a Messina nel giugno successivo, durante la visita del rettore di Stony Brook all’Università di Messina. Nel giugno 2001, infine, ho ricevuto l’incarico di visiting professor dalla New York State University at Stony Brook per il primo semestre dell’anno accademico 2001/2002 e sono attualmente impegnato in due corsi di Storia istituzionale italiana in lingua inglese.

L’attività di direttore del Dipartimento di Studi internazionali, coniugata con i miei interessi scientifici e professionali, infine, ha portato di recente (anche in relazione alle esperienze fatte nel settore degli studi sull’emigrazione), alla redazione di un progetto di ricerca sulla formazione dell’identità nazionale nelle comunità italo-derivate del continente americano nel periodo compreso tra le due guerre.

Tale progetto, di cui sono coordinatore nazionale, è stato proposto dall’Università di Messina in collaborazione con le Università di Bologna, Roma Tre e Napoli ed è stato approvato dal MURST (fondi 40%) con un finanziamento di 137 milioni di lire.

All’interno del progetto, in linea con le mie competenze ed i miei interessi scientifici, il settore di indagine affidato alla mia responsabilità è quello della ricerca sul ruolo delle autorità diplomatiche e consolari nei complessi rapporti tra Italia e Stati Uniti durante il periodo fascista. Tale ricerca, oggi in pieno corso, avrà un primo momento di verifica nelle Seconda Conferenza internazionale sull’emigrazione italiana transoceanica e la storia delle comunità derivate, prevista a Salina nel giugno 2002 ed un esito conclusivo nella pubblicazione di uno o più volumi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicazioni in ordine cronologico

 

 

 

1975

Una tecnica per il controllo politico degli organi periferici dello Stato. Marzo-Ottobre 1922, in "Rivista di Storia del Diritto Italiano", Volume XLVIII (1975), pp. 1-65.

 

1977

Note sul sistema politico in Sicilia. Dagli ascari di Giolitti ai gerarchici di Mussolini, in AA.VV., Potere e società in Sicilia nella crisi dello stato liberale, Pellicanolibri, Catania (1977), pp. 301-399.

Biblioteche e Archivi storici comunali in Sicilia, in "Archivio Storico per la Sicilia Orientale" Anno LXXIII (1977), fascicoli I-II, pp. 289-308.

La Sicilia negli anni trenta: appunti di ricerca, in "Archivio Storico per la Sicilia Orientale" Anno LXXIII (1977), fascicolo III, pp. 416-431.

 

1980

Recensione a G .C. Marino, Storia del separatismo siciliano, Roma, Editori Riuniti (1979), in "Studi Bresciani n. 1", (1980), pp. 142-144.

Sistema politico e dinamiche istituzionali, in AA.VV., Il Fascismo. Politica e vita sociale, Teti editore, Milano, 1980, pp. 38-62.

 

1981

Le città meridionali. Stratificazione e mercato del lavoro, in AA.VV. Campagne e fascismo in Basilicata e nel Mezzogiorno, Lacaita Editore, Manduria 1981, pp. 105-115.

Illegalismo e garantismo nella prassi degli apparati statali del primo governo Mussolini, in Annali '80, Facoltà di Scienze Politiche, Galatea Editrice, Acireale 1981, pp. 200-319.

Un "soldino" contro il Fascismo. Istituzioni ed élite politiche nella Sicilia del 1923. CULC, Catania 1981, pp.314.

 

1985

Un prefetto nittiano di fronte al fascismo. Achille De Martino a Brescia nel 1922, in "Italia Contemporanea" n. 159, giugno 1985, pp. 4-43.

1987

Filippo Pennavaria e il fascismo agrario di Ragusa (1914-1926), in L'area degli Iblei tra le due guerre, Ragusa 1987, pp. 103-152.

Il regime liberaldemocratico di Zanardelli, in "Italia contemporanea" n. 168 (1987), pp. 150-154.

 

1988

L’area Iblea: una lettura di lungo periodo nella prospettiva dello sviluppo, in G. Gangemi, M. Saija, M. Zetti, Economia e società nell'area iblea, Ila Palma, Palermo 1988, pp. 248-271.

 

1990

La prefettura di Catania, in "ISAP" – Archivio, Nuova serie 6. Le Riforme crispine, Volume primo, Amministrazione Statale, pp. 815-894.

Cattolici e Laici a Messina nella prima fase della ricostruzione (1908-1923), in AA.VV., Chiesa e società urbana in Sicilia (1890-1920), Galatea Editrice, Acireale, 1990, pp. 515-524.

I "Libri rossi" delle città di Sicilia e la storia dell'Università di Catania, in "Insegnamenti e Professioni". L'Università di Catania e le città di Sicilia, a cura di Manlio Bellomo, Catania, 1990, Seminario giuridico, volume II, pp. 217-222.

 

1991

Introduzione a Essere giovani oggi. Idee per un progetto (a cura di Marcello Saija), Pungitopo, Marina di Patti 1991, pp.190.

 

1992

Le circoscrizioni giudiziarie italiane dall'Unità alla Repubblica, La Grafica Editoriale, Messina 1992, pp. 152 + Tavole.

1995

Le Vele di Salina nell'Ottocento, in "Nuove Effemeridi", anno VIII, n 30, 1995/2.

1996

Il perché della Provincia di Ragusa, in "La provincia di Ragusa", bimestrale dell'Amministrazione provinciale di Ragusa, Inserto speciale per i settant'anni della Provincia, Ragusa 1996, anno XI, n°6.

Messina 1923: la transizione dei poteri, in Messina negli anni '20 e '30. Una città meridionale tra stagnazione e fermenti culturali, a cura di R. Battaglia, M. D’Angelo, S. Fedele, M. Lo Curzio, vol. I, Sicania, Messina 1996, pp.13-32.

1997

Mercanti di Mare. Salina 1800-1953, con fotografie di A. Cervellera, Trisform, Messina 1997, pp.323.

Prefazione in Luciana Caminiti, Prefetti e classe dirigente nel Regno del Sud, 1943-1945, Franco Angeli, Milano 1997, pp. 11-14.

Recensione a Nico Randeraad, Authority in search of liberty. The prefects in liberal Italy, Amsterdam, Thesis publishers, 1993, in "Società e Storia", Franco Angeli, 1997, n°78, pp. 943-945.

 

 

1998

La seconda controversia liparitana. Le interpretazioni dei diplomi normanni sulle Eolie in una causa del XX secolo per la proprietà delle terre pomicifere in Dal "Constitutum" alle "Controversie liparitane" . Le chiavi di lettura della storia eoliana nell'ultimo millennio, Quaderni del Museo archeologico eoliano, numero 2, a cura e con introduzioni di U. Spigo, A. Raffa, M. Saija, Regione Siciliana, Assessorato Beni Culturali, Messina 1998, pp.127-159.

Influenze inglesi nel liberalismo radicale di Giuseppe Zanardelli, in Il modello costituzionale inglese e la sua ricezione nell’area mediterranea tra la fine del ‘700 e la prima metà dell’800, a cura di A. Romano, Giuffré, Milano 1998, pp.1045-1061.

 

 

 

1999

 

Messina, così fallì il progetto massonico, in "Centonove", Messina 1 gennaio 1999.

Il Centro nel sistema politico italiano, in La vita come servizio, numero speciale dedicato ai trent'anni della Scuola di servizio sociale di Modica, 1999, pp.19-22.

Salina, la Malvasia e il " blocco continentale", in "Rivista italiana di Studi napoleonici", numero monografico, 2- 1999, anno XXXII, pp. 45-59.

L'alternativa liberaldemocratica al fascismo di Paolino Taddei, prefetto e ministro dell’interno, 1917-1925, in "Storia Amministrazione Costituzione", Annale dell'Istituto per la Scienza dell'Amministrazione Pubblica, 7/1999, Il Mulino, pp. 91-119.

Biagio Pace 1889-1955, in "Cronos" n°13, Ragusa, Dicembre 1999.

Nota introduttiva in D. Forgione, Il ’68 a Messina, Trisform, Messina 1999, pp.5-39.

 

2000

 

Cronologia della vita di Gaetano Martino, (a cura di M. Saija e A. Villani), Centro Stampa dell’Università di Messina, Messina 2000, pp.16.

 

2001

I Prefetti italiani nella crisi dello Stato liberale, volume primo, Ed. Giuffrè, Milano 2001, pp VIII + 468 + tavole.

L’emigrazione italiana ed i modelli interpretativi, in AA.VV. Dall’emigrazione all’immigrazione, Agrigento 2001, pp.43-59.

La questione balcanica nel Novecento e il mutamento degli anni ’90, in Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino., Soveria Mannelli, 2001, pp. 9-39.

Per una nuova interpretazione della guerra in Kosovo: lo Stato criminale, in collaborazione con Daniela Irrera, in Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino., Soveria Mannelli, 2001, pp. 97-117.

A city and two earthquakes: Messina 1783-1908, in State of Emergency: Cities and Catastrophes, edited by Harold Platt, Genevieve Massard Guilbaud, Dieter Schott, Berlin 2001, pp..121-138 (in collaborazione con Michela D’Angelo).

Saggio introduttivo agli atti del convegno "L’emigrazione italiana transoceanica tra otto e novecento e la storia delle comunità derivate" – Salina (Isole Eolie) 2-6 giugno 1999, in corso di stampa.

I Prefetti italiani nella crisi dello Stato liberale, volume secondo, Le biografie, Ed. Giuffrè, Milano, in corso di stampa.

 

 

 

Monografie

 

 

Un "soldino" contro il Fascismo. Istituzioni ed élites politiche nella Sicilia del 1923, CULC, Catania 1981, pp. 314.

 

Le circoscrizioni giudiziarie italiane dall'Unità alla Repubblica, La Grafica Editoriale, Messina 1992, pp. 152 + Tavole.

 

Mercanti di Mare. Salina 1800-1953, con fotografie di A. Cervellera, Trisform, Me, 1997, pp. 323+ tavole.

 

I Prefetti italiani nella crisi dello Stato liberale, volume primo, Ed. Giuffrè, Milano 2001, pp. VIII + 468 + tavole.

 

 

Saggi in ordine cronologico

 

 

Una tecnica per il controllo politico degli organi periferici dello Stato. Marzo-Ottobre 1922, in "Rivista di Storia del Diritto Italiano", Volume XLVIII (1975), pp. 1-65.

Note sul sistema politico in Sicilia. Dagli ascari di Giolitti ai gerarchici di Mussolini, in AA.VV., Potere e società in Sicilia nella crisi dello stato liberale, Pellicanolibri, Catania 1977, pp. 301-399.

Biblioteche e Archivi storici comunali in Sicilia, in "Archivio Storico per la Sicilia Orientale" Anno LXXIII (1977), fascicoli I-II, pp. 289-308.

La Sicilia negli anni trenta: appunti di ricerca, in "Archivio Storico per la Sicilia Orientale" Anno LXXIII (1977), fascicolo III, pp. 416-431.

Sistema politico e dinamiche istituzionali, in AA.VV., Il Fascismo. Politica e vita sociale, Teti editore, Milano 1980, pp. 38-62.

Le città meridionali. Stratificazione e mercato del lavoro, in AA.VV. Campagne e fascismo in Basilicata e nel Mezzogiorno, Lacaita Editore, Manduria 1981, pp. 105-115.

Illegalismo e garantismo nella prassi degli apparati statali del primo governo Mussolini, in Annali '80, Facoltà di Scienze Politiche, Galatea Editrice, Acireale 1981, pp. 200-319.

Un prefetto nittiano di fronte al fascismo. Achille De Martino a Brescia nel 1922, in "Italia Contemporanea" n. 159, giugno 1985, pp. 4-43.

 

Filippo Pennavaria e il fascismo agrario di Ragusa (1914-1926), in L'area degli Iblei tra le due guerre, Ragusa 1987, pp. 103-152.

L’area Iblea: una lettura di lungo periodo nella prospettiva dello sviluppo, in G. Gangemi, M. Saija, M. Zetti, Economia e società nell'area iblea, Ila Palma, Palermo 1988, pp. 248-271.

La prefettura di Catania, in "ISAP" – Archivio, Nuova serie 6. Le Riforme crispine, volume primo, Amministrazione Statale, pp. 815-894.

Cattolici e Laici a Messina nella prima fase della ricostruzione (1908-1923), in AA.VV., Chiesa e società urbana in Sicilia (1890-1920), Galatea Editrice, Acireale, 1990, 515-524.

I "Libri rossi" delle città di Sicilia e la storia dell'Università di Catania, in "Insegnamenti e Professioni". L'Università di Catania e le città di Sicilia, a cura di Manlio Bellomo, Catania, 1990, Seminario giuridico, volume II, pp. 217-222.

Le Vele di Salina nell'Ottocento, in "Nuove Effemeridi", anno VIII, n. 30, 1995/2.

Il perché della Provincia di Ragusa, in "La provincia di Ragusa", bimestrale dell'Amministrazione provinciale di Ragusa, Inserto speciale per i settant'anni della Provincia, Ragusa, 1996, anno XI, n°6.

Messina 1923: la transizione dei poteri, in Messina negli anni '20 e '30. Una città meridionale tra stagnazione e fermenti culturali, a cura di R. Battaglia, M. D’Angelo, S. Fedele, M. Lo Curzio, vol.I, Sicania, Messina 1996, pp.13-32.

La seconda controversia liparitana. Le interpretazioni dei diplomi normanni sulle Eolie in una causa del XX secolo per la proprietà delle terre pomicifere in Dal "Constitutum" alle "Controversie liparitane". Le chiavi di lettura della storia eoliana nell'ultimo millennio, Quaderni del Museo archeologico eoliano, numero 2°, a cura e con introduzioni di U. Spigo, A. Raffa, M. Saija, Regione Siciliana, Assessorato Beni Culturali, Messina 1998, pp. 127-159.

Influenze inglesi nel liberalismo radicale di Giuseppe Zanardelli, in Il modello costituzionale inglese e la sua ricezione nell’area mediterranea tra la fine del ‘700 e la prima metà dell’800, a cura di A. Romano, Giuffré, Milano, 1998, pp.1045-1061.

Messina, così fallì il progetto massonico in "Centonove", Messina 1° gennaio 1999.

Il Centro nel sistema politico italiano, in La vita come servizio, Numero speciale dedicato ai trent'anni della Scuola di servizio sociale di Modica, Modica 1999, pp. 19-22.

Salina, la Malvasia e il " blocco continentale", in "Rivista italiana di Studi napoleonici", numero monografico, 2- 1999, anno XXXII, pp.45-59.

L'alternativa liberaldemocratica al fascismo di Paolino Taddei, prefetto e ministro dell’interno, 1917-1925, in "Storia Amministrazione Costituzione", Annale dell'Istituto per la Scienza dell'Amministrazione Pubblica, 7/1999, Il Mulino.

Biagio Pace 1889-1955, in "Cronos" n°13, Ragusa, Dicembre 1999.

Cronologia della vita di Gaetano Martino, (a cura di M. Saija e A. Villani), Centro Stampa dell’Università di Messina, Messina, 2000, pp. 16.

L’emigrazione italiana ed i modelli interpretativi, in AA.VV., Dall’emigrazione all’immigrazione, Agrigento 2001, pp.43-59.

La questione balcanica nel Novecento e il mutamento degli anni ’90, in Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2001, pp. 9-39.

Per una nuova interpretazione della guerra in Kosovo: lo Stato criminale, in collaborazione con Daniela Irrera, in Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica" a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2001, pp. 97-117.

A city and two earthquakes: Messina 1783-1908, in State of Emergency: Cities and Catastrophes, edited by Harold Platt, Genevieve Massard Guilbaud, Dieter Schott, Berlin 2001, pp..121-138 (In collaborazione con Michela D’Angelo).

Saggio introduttivo agli atti del convegno "L’emigrazione italiana transoceanica tra otto e novecento e la storia delle comunità derivate" – Salina (Isole Eolie) 2-6 giugno 1999, in corso di stampa.

 

Introduzioni a volumi

 

Introduzione a Essere giovani oggi. Idee per un progetto (a cura di Marcello Saija), Pungitopo, Marina di Patti 1991, pp. 1-9.

Prefazione in Luciana Caminiti, Prefetti e classe dirigente nel Regno del Sud, 1943-1945, Franco Angeli, Milano 1997, pp. 11-14.

Introduzione alla terza sezione di Dal "Constitutum" alle "Controversie liparitane" . Le chiavi di lettura della storia eoliana nell'ultimo millennio, Quaderni del Museo archeologico eoliano numero 2°, a cura e con introduzioni di U. Spigo, A. Raffa, M. Saija, Regione Siciliana, Assessorato Beni Culturali, Messina 1998.

Nota introduttiva in D. Forgione, Il ’68 a Messina, Trisform, Messina 1999, pp. 5-39.

Introduzione al volume Conflitto del Kosovo e "Questione Balcanica", a cura di P. Orteca e M. Saija, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2001.

Saggio introduttivo agli atti del convegno "L’emigrazione italiana transoceanica tra otto e novecento e la storia delle comunità derivate" – Salina (Isole Eolie) 2-6 giugno 1999, in corso di stampa.

 

 

Recensioni

 

Recensione a G .C. Marino, Storia del separatismo siciliano, Roma, Editori Riuniti (1979), in "Studi Bresciani", n. 1, (1980), pp. 142-144.

Recensione a Nico Randeraad, Authority in search of liberty. The prefects in liberal Italy, Amsterdam, Thesis publishers, 1993, in "Società e Storia", Franco Angeli, 1997, n°78, pp.943-945.

 

 

 

Partecipazioni a convegni in ordine cronologico

 

Anno Luogo Argomento

 

 

1976 Agrigento Dopoguerra e Fascismo in Sicilia

Relazione : Le manifestazioni del soldino a Messina nel 1923

 

 

1977 Caltagirone Età giolittiana in Sicilia

Relazione: Prefetti e Magistrati in Sicilia in età giolittiana

 

 

1978 Catania La legislazione di emergenza

Relazione: La censura sulla stampa nell’Italia liberale

 

1979 Potenza Campagne e Fascismo nel Mezzogiorno

Relazione : Città meridionali e stratificazione sociale

 

1980 Catania Massoneria in Sicilia

Relazione: Massoneria e sistema politico nell’esperienza postunitara

 

1981 Catania Amministrazione e poteri locali

Relazione : I poteri del prefetto fascista

 

1982 Brescia Gli studi di storia locale contemporanea nel ‘900

Relazione : L’avvento del fascismo nel bresciano

 

1983 Catania La riforma delle circoscrizioni giudiziarie

Relazione: Rassegna storica dei criteri di divisione del territoria in relazione

ai bisogni dell’amministrazione della giustizia

 

1984 Brescia Il liberalismo di G. Zanardelli

Relazione: La riforma elettorale del 1882

 

 

1986 Ragusa L’area degli Iblei tra le due guerre

Relazione: Filippo Pennavaria e il fascismo agrario di Ragusa

 

1987 Ragusa Il modello ibleo di sviluppo

Relazione: Le chiavi di lettura di lungo periodo della storia iblea

 

 

1988 Messina Messina 1908 1988

Relazione: Politica ed economia a Messina dal terremoto al fascismo

 

1989 Comiso Biagio Pace a 100 anni dalla nascita

Relazione: La biografia politica di Biagio Pace

 

 

1990 Erice Le fonti per lo storia dellUniversità di Catania

Relazione: I libri rossi e l’Università di Catania

 

1990 Lipari Essere giovani oggi. Idee per un progetto.

Relazione introduttiva

 

1995 Messina Messina negli anni ‘20 e ‘30

Relazione: Messina 1923. La transizione dei poteri

 

1995 Lipari Le Eolie dopo il Constitutum di Ambrogio

I diplomi normanni sulle Eolie e i demani pomiciferi in una causa del XX secolo

 

1996 Messina Il modello costituzionale inglese nel mediterraneo

Relazione: Influenze inglesi nel liberalismo radicale di Giuseppe Zanardelli

 

1997 Lipari Le Eolie a 100 anni dalla visita dell’Arciduca d’Austria

Relazione : Le Eolie di Luigi Salvatore d’Asburgo

 

1998 New York Le Eolie dall’emigrazione al turismo

Relazione introduttiva: Le Eolie nell’Ottocento

 

1998 Portoferraio Spazi Merci e Idee nel Mediterraneo napoleonico

Relazione: Le Eolie, la malvasia e il blocco continentale.

 

1999 Salina L’emigrazione italiana transoceanica tra otto e novecento

Relazione introduttiva

 

2000 Messina Il labirinto jugoslavo

Relazione: le ragioni storiche della guerra nel Kosovo

 

2000 Agrigento La Sicilia dall’Emigrazione all’Immigrazione

Relazione: I modelli interpretrativi storici del fenomeno migratorio

 

2000 Messina Gaetano Martino, Scienziato, Rettore e statista

Relazione introduttiva: Gaetano Martino 1900 1967

 

2001 Caltanisetta La prima guerra mondiale e la storia delle etnie

 

Relazione: Il modello Grandeserbo

 

 

2001 Larissa (Grecia) Defens Economics and securities in the Balkans.

 

Relazione: The criminal States in the Balkans

Partecipazioni a commissioni di concorso

Membro della commissione di concorso per l’attribuzione di un posto di ricercatore di Storia del diritto italiano presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Parma (1984).

Membro della commissione per il concorso di dottorato in Storia del costituzionalismo e del repubblicanesimo presso l’Università di Messina (anno accademico 1998/99).

 

Presidente della commissione di concorso per l’abilitazione alla professione di assistente sociale presso l’Università di Messina (1999).

Membro della commissione per gli esami di concorso ad un posto di professore associato di Storia delle istituzioni politiche presso la Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento (2001).