Vale la pena di proseguire gli studi
La conoscenza della lingua inglese e dell’uso del PC
sono un prerequisito, spesso fondamentale e comunque qualificante, per
trovare lavoro. Il periodo immediatamente successivo alla laurea è
ideale per migliorare queste capacità, mentre cerchi il tuo posto di
lavoro.
Conseguire una certificazione (ad esempio
Cambridge
per l’inglese e
ECDL
o
MOS
per il PC) è una prova oggettiva dei
risultati raggiunti con il tuo impegno.
Proseguire gli studi con una specializzazione
universitaria (biennale) o un Master di primo livello (annuale) oppure
iniziare un lavoro, anche se non quello dei nostri sogni? Non può
esserci una risposta generale, in quanto dipende fortemente dalle
attitudini e dalle opportunità di ciascuno.
Per approfondire il tema è utile la relazione Istat
“Università e Lavoro” raggiungibile sul sito:
http://www.quipo.it/orientanet/ISTAT/cap1.html che ospita anche
altri contenuti di Confindustria ed ENEA.
Un consiglio per tutti è, comunque, di “tenere il
piede in due staffe”:
- se continui gli studi, cerca in parallelo un’
occupazione con il titolo che hai;
- se inizi un lavoro entra subito nei percorsi
della Formazione Continua.
Infatti, per i cosiddetti “lavoratori della
conoscenza” (knowledge worker) gli studi non finiscono mai. Il Sito del
Ministero del Welfare dedica una specifica sezione alla Formazione
continua:
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