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Giornate Nazionali sulla "CORROSIONE E PROTEZIONE" |
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Messina, 20-22 Giugno 2007 |
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La Città di Messina
" ...lo stretto di Messina, il suo breve spazio, ha sempre racchiuso un profondo oceano di tempesta e di strazio: qui sono avvenuti i fatidici terremoti e maremoti che hanno annientato più volte Reggio e Messina; sulle sue acque corrono i venti tempestosi di Eolo, succedono calmerie stregate, sorgono allucinatorie fatamorgane, altri prodigi che hanno acceso le fantasie dai primordi della sua storia... Fosse una macchina del tempo, il nostro Stretto, fosse una lastra sensibile che si lascia impressionare da ogni sagoma che sopra vi passa, vedremmo infiniti legni, infinite vele d'ogni forma e tinta, mercanti e soldati d'ogni razza, leggeremmo infinite storie, la storia che è passata per quelle acque...Città di luce e d'acqua, aerea e fuggente, riflessione e inganno, fatamorgana e sogno, ricordo e nostalgia. Messina non esiste. Esistono miti e leggende, Saturno, Orione, Cariddi, Mata e Grifone, Colapesce. Ma forse vi fu una città con questo nome perché disegni e piante riportano la falce di un porto con dentro velieri che si dondolano, e mura, colli scanditi da torrenti e coronati da forti, e case palazzi chiese orti." Così descrive Messina Vincenzo Consolo. Nonostante la presenza nefasta di terremoti, come quello catastrofico avvenuto nel 1908, ed eventi bellici che hanno danneggiato notevolmente la città di Messina, essa ha avuto sempre la capacità di ricostruirsi unendo elementi nuovi e mantenendo, nonostante tutto e con caparbietà, il vecchio tracciato urbano. Antica colonia greca fondata nell'VIII secolo A.C. col nome di Zancle, essa ha attualmente una popolazione costituita da circa 268.000 abitanti. La posizione geografica strategica della città e la predominanza sul mare hanno sempre giocato un ruolo decisivo per il commercio delle persone e soprattutto delle merci, spostamenti favoriti dal fiorente porto. Considerando, inoltre, la vastità del comprensorio provinciale in questione e quella dell'offerta culturale e storica data da tutti i comuni qui compresi, anche il turismo gioca un ruolo economico decisivo. Quantunque la città dello Stretto possa vantare un'antica tradizione culturale e di insegnamento legata all'esistenza, sul finire del XIII secolo di una scuola di diritto e, nel secolo XV, di una rinomata scuola di greco, la locale Universitas Studiorum è formalmente istituita dal Pontefice Paolo III nel Novembre 1548. Attualmente l'Università, con circa 1600 docenti e con circa 40000 studenti, si compone di 11 Facoltà, di cui la Facoltà di Ingegneria è tra le più recenti ed attive.
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