facoltà di
INGEGNERIA
salita Sperone 31 98166 S. Agata - Messina
web: http://ww2.unime.it/ingegneria


1. Denominazione del corso di studio: Ingegneria Civile
2. Classe di appartenenza: Ingegneria Civile e Ambientale n° 8

3. Obiettivi formativi

Profilo culturale e professionale della figura in uscita:
L’Ingegnere Civile svolge la sua attività nel campo delle costruzioni e delle infrastrutture civili. Le prime comprendono  le opere civili e industriali e i grandi manufatti, quali, ad esempio, i ponti, i viadotti, le dighe, le gallerie, ecc.. Le seconde riguardano le infrastrutture viarie (strade, ferrovie, aeroporti) e le infrastrutture idrauliche (acquedotti, impianti di sollevamento, reti di distribuzione delle acque, fognature opere marittime e fluviali, opere di difesa idraulica). L'Ingegnere Civile affronta inoltre problematiche specifiche interdisciplinari, finalizzate alla risoluzione di problemi legati alla salvaguardia del territorio, con particolare riferimento al patrimonio edilizio esistente, alle reti di trasporto,  all'assetto idrogeologico, alla pianificazione degli interventi.

Insieme di conoscenze e abilità che caratterizzano il profilo
L’offerta didattica è orientata alla formazione di un professionista che, pur non essendo uno specialista, possieda una solida preparazione delle scienze di base e una adeguata conoscenza dei contenuti delle discipline prettamente ingegneristiche, con particolare riguardo a quelle dell'ambito civile (Scienza e Tecnica delle Costruzioni, Geotecnica, Idraulica e Costruzioni Idrauliche, Infrastrutture viarie). Altre discipline ingegneristiche (Architettura Tecnica, Disegno, Topografia, Geologia Applicata, Elettrotecnica, Fisica Tecnica), accanto a discipline di completamento per la professione (economiche e giuridico-estimative), definiscono la formazione dell'ingegnere civile, in modo che lo stesso possa affrontare, autonomamente o in interazione con tecnici di settori attigui, il vasto spettro delle problematiche di confine con l’ingegneria civile.
li insegnamenti riguardano in particolare:
- gli aspetti connessi con la progettazione di elementi strutturali degli edifici, delle opere civili ed infrastrutturali in genere;
- le problematiche relative alla progettazione degli edifici e degli elementi costruttivi realizzabili con tecniche tradizionali o innovative;
- gli aspetti propri della conduzione e della sicurezza del cantiere nonché della gestione del processo costruttivo.
In questi insegnamenti sono forniti gli strumenti operativi e di analisi per la risoluzione dei problemi dell’ingegneria strutturale e geotecnica, per la progettazione dell’organismo o del componente edilizio, per la progettazione, la costruzione e il controllo delle infrastrutture di trasporto tenendo conto dell’interazione con le necessità connesse alla redazione degli strumenti di piano e di governo del territorio.Ciò è avvalorato dalla presenza di insegnamenti che prevedono applicazioni progettuali, che consentono, nell’immediato, di acquisire le competenze necessarie per la comprensione delle problematiche dell’Ingegneria Civile  nel campo della libera professione, dell’impresa e della Pubblica Amministrazione.
La struttura del quadro formativo si articola in un biennio comune e in un terzo anno, opportunamente differenziato nei seguenti due orientamenti:

  • Strutture e Protezione Sismica;
  • Infrastrutture e Difesa del Territorio.

In particolare, l’orientamento “Strutture e Protezione Sismica” ha lo scopo di fornire le conoscenze di base per l’analisi del comportamento delle strutture soggette, in generale, alle più comuni sollecitazioni e, in particolare, a quelle derivanti dalle azioni sismiche. L’orientamento “Infrastrutture e Difesa del Territorio”, ha lo scopo di fornire le conoscenze di base per svolgere attività professionale nel campo della progettazione, costruzione e controllo delle infrastrutture territoriali (strade, acquedotti, fognature, ecc.). Tali orientamenti, conseguito il titolo, consentono l’accesso senza debiti ai successivi e corrispondenti corsi della laurea specialistica.

Possibili sbocchi occupazionali
Gli sbocchi professionali della laurea di I° livello possono essere individuati nell’esercizio di attività di libera professione, nei limiti delle competenze proprie, e nella possibilità di ulteriori sbocchi per attività di tipo tecnico dipendente in diversi settori della produzione, servizi e Pubblica Amministrazione. E’ possibile, così, indicare gli ambiti e le attività seguenti:

  • Attività di progettazione, direzione dei lavori, contabilità e collaudo delle opere civili in modo autonomo o nell’ambito di studi professionali e società di progettazione
  • Attività tecnica e organizzativa in imprese di costruzione e manutenzione di opere e infrastrutture civili;
  • Attività di coordinatore e responsabile della sicurezza dei cantieri secondo le figure professionali previste dalla vigente normativa;
  • Attività tecnico-progettuale, di gestione e controllo presso aziende ed enti pubblici e privati, consorzi che operano nel settore delle opere e delle infrastrutture civili;
  • Attività tecnica presso società di servizi operanti, rispettivamente, nel settore del controllo e monitoraggio delle opere e delle infrastrutture esistenti, e nel settore delle analisi e valutazioni degli impatti ambientali e territoriali;
  • Attività dipendente presso agenzie ed aziende che gestiscono e controllano servizi pubblici nell’ambito dell’ingegneria civile.

Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari  almeno al 50 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.

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