facoltà di
INGEGNERIA
salita Sperone 31 98166 S. Agata - Messina
web: http://ww2.unime.it/ingegneria
CORSO di LAUREA in
INGEGNERIA CIVILE

Presidente : Prof. Antonino D'Andrea


DISEGNO II

PROGRAMMA

DIARIO di ESAMI

ORARIO delle LEZIONI

PRENOTAZIONI ESAMI

MATERIALE DIDATTICO: Villa Savoye


PROGRAMMA di DISEGNO II

Corso di Laurea in: INGEGNERIA CIVILE
A. A. 2000-2001
Docente: Prof. Fabio Basile

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Nozioni introduttive

All'inizio del corso si svolgono nozioni introduttive dirette a formare la mentalità idonea a interpretare i vari disegni, facendo vedere che il disegno, in quanto linguaggio grafico, dipende, come tutti i linguaggi, dalla mentalità e dagli scopi di chi l'adopera e varia con essi. Perciò si hanno, in particolare,disegni ad effetto e disegni tecnici, scientifici, con caratteristici e codificati metodi di rappresentazione e mezzi di espressione. Si chiarisce così quali sono i metodi di rappresentazione e i mezzi di espressione propri della "forma mentis"dell'ingegnere nei diversi stadi di un progetto, nei rilievi dal vero, nei diversi rapporti con i destinatari che debbono giudicare o che debbono eseguire materialmente l'opera progettata.

Il corso successivamente passa in rassegna, metodicamente, singoli elementi e manufatti nel campo dell'ingegneria civile professionale .Di ogni elemento le lezioni mettono in luce:

a) Il problema scientifico;
b) Il problema costruttivo;
c) Il problema estetico.

E fanno vedere come variando tutti e tre questi problemi e la loro reciproca importanza, si possono avere svariatissime forme- soluzioni dei problemi suddetti.

Il rilievo architettonico

Nell'ambito del problema di dare un contenuto concreto all' insegnamento del disegno viene affrontato il suo collegamento con il rilevamento e lo studio di edifici particolarmente significativi. Perché tale analisi abbia un valore seriamente formativo, cioè per intendere adeguatamente l'opera presa in esame, l'allievo viene sostenuto e incoraggiato a ricostruire il processo creativo dell'opera di che trattasi, seguendo di essa il motivo ispiratore, nel contesto generale di cui fa parte, sino a giungere al momento della sintesi formale che unifica e trascende in se ogni momento precedente.

Esperienze di metodologia progettuale

Questa esperienza finale e riassuntiva del corso è fondata sul programma di verificare le essenziali connessioni delle tecniche di progettazione attraverso lo studio della gamma dei vincoli oggettivi, dei parametri dimensionali, nonché delle altre componenti fondamentali del processo architettonico, a partire dalla pura ideazione all'utenza, al significato sociale dell'opera.

L'attenzione è orientata verso impegni che, per quanto circoscritti, vengono diretti verso una visione aperta e globale dei temi in discussione, nell'obbiettivo di tenere in evidenza le correlazioni e i rimandi fra ciascuna analisi e le altre, nell'intento di dare spazio all'accensione dell'interesse del giovane a seguire la ricerca, a parteciparvi.

Il corso grafico, svolto con numerose lezioni collettive ed esercitazioni al tavolo di disegno, è specialmente diretto:

a) ad interpretare disegni di architettura contemporanea, opportunamente scelti;
b) a passare dalle forme prospettiche alle rappresentazioni ortogonali,con schizzi di elementi in proiezioni centrali da riprodursi in proiezioni ortogonali o con modelli di elementi tratti dal vero che debbono essere interpretati individualmente in proiezioni ortogonali, assonometriche e in proiezioni prospettiche per un appropriato possesso spaziale;
c) a passare dalle proiezioni ortogonali alle proiezioni assonometriche e alle proiezioni prospettiche.

Testi consigliati:

- C. Cundari, Fotogrammetria architettonica, Ed. Kappa, Roma.
- M. Docci, D. Maestri, il rilevamento architettonico, Laterza,Bari.
- M. Docci, F. Mirri, La redazione grafica del progetto architettonico.N.I.S., Roma
- MATERIALE DIDATTICO: Villa Savoye



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