facoltà di
INGEGNERIA
salita Sperone 31 98166 S. Agata - Messina
web: http://ww2.unime.it/ingegneria


1. Denominazione del corso di studio: Ingegneria Edile per il Recupero
2. Classe di appartenenza: n. 4 - Scienze dell'Architettura e dell'Ingegneria Edile

3. Obiettivi formativi

Profilo culturale e professionale della figura in uscita:

Il corso di Laurea in Ingegneria edile si propone di formare una figura professionale che, sebbene si inserisca nel quadro consolidato a livello internazionale del "Building engineering", assume una sua specifica connotazione legata alle caratteristiche del patrimonio territoriale ed edilizio della Sicilia e di gran parte del Mezzogiorno d'Italia, ma con importanti riscontri anche negli altri paesi mediterranei della UE, nonché esterni alla Comunità Europea.

La necessità di questa nuova figura nasce dalla montante complessità dei problemi progettuali, operativi, organizzativi, gestionali che caratterizzano il settore del recupero edilizio e territoriale, il quale richiede operatori dotati di nuovi bagagli di conoscenze scientifiche e tecniche. L'obiettivo formativo è quello di immettere sul mercato un ingegnere che si identifica con una figura professionale di tecnico altamente competente sulle problematiche connesse al recupero del patrimonio edilizio e territoriale e al tempo stesso dotato di conoscenze di base multidisciplinari, tanto da poter predisporre soluzioni di supporto alla progettazione del recupero o da poterne risolvere alcuni aspetti particolari o specifici.


Insieme di conoscenze e abilità che caratterizzano il profilo

Nel corso di laurea le basi scientifiche tradizionalmente caratterizzanti la figura dell'ingegnere, centrate sulle discipline della matematica, geometria, fisica, chimica, scienza e tecnica delle costruzioni, sono integrate con quelle che rendono del tutto specifica la figura dell'Ingegnere edile per il Recupero: il disegno e il rilievo, la topografica, l'architettura tecnica, la tecnologia dei materiali, la storia dell'architettura e della città, la tecnica urbanistica, la composizione architettonica.

Possibili sbocchi occupazionali

Lingegnere edile per il recupero, per lo spettro di competenze maturate, trova differenziate occasioni di lavoro. In relazione ai crediti maturati e ai diversi percorsi formativi seguiti (laurea, master) può operare non soltanto come ingegnere consulente (consulting engineer), ingegnere gestore di processi di costruzione (construction manager), ma anche come ingegnere estimativo (cost engineer), ingegnere gestore di servizi (facility manager), ingegnere della sicurezza (safety engineer) con mansioni operative.

I luoghi di lavoro dove l'ingegnere edile è in grado di offrire la sua professionalità sono:

studi professionali di architettura e di ingegneria, studi di consulenza nel settore della tecnologia, della sicurezza, società di ingegneria, imprese di costruzione e di manutenzione, industrie di produzione di materiali e componenti edilizi, pubbliche amministrazioni, uffici tecnici di committenze private, società di gestione di patrimoni edilizi, libera professione.

In connessione ai lavori in corso, relativi alla riforma degli Albi Professionali, si prevede che la nuova normativa consentirà l'iscrizione in albi separati per gli ingegneri di primo e secondo livello di laurea.

 

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