facoltà di
INGEGNERIA
salita Sperone 31 98166 S. Agata - Messina
web: http://ww2.unime.it/ingegneria


1. Denominazione del corso di studio: Ingegneria Edile per il Recupero
2. Classe di appartenenza: Architettura e Ingegneria Edile - n° 4/S

3. Obiettivi formativi

Il laureato specialistico in Ingegneria edile per il recupero:
- conosce la storia dell’architettura e dell’edilizia, le forme e le tecniche della rappresentazione, gli aspetti sia teorico-scientifici che metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base, in vista dell’acquisizione di una specifica capacità di utilizzare tali conoscenze attraverso un approccio interdisciplinare per saper interpretare e descrivere problemi complessi dell’architettura e dell’edilizia;
- conosce in forma articolata gli aspetti sia teorico-scientifici che metodologico-operativi degli ambiti disciplinari caratterizzanti sotto il profilo culturale e professionale, in vista di una particolare capacità di sapere anche formulare e risolvere problemi di notevole grado di complessità e interdisciplinarietà;
- possiede capacità operative nel campo dell’organizzazione aziendale (cultura d’impresa) ed una spiccata sensibilità verso i problemi dell’etica professionale;
- è capace di utilizzare disinvoltamente (per iscritto e oralmente) e con conoscenza dei lessici disciplinari la lingua inglese.
Pertanto i laureati specialistici sapranno progettare – attraverso gli strumenti teorici e pratici propri dell’architettura e dell’ingegneria edile – quanto attiene alla costruzione, trasformazione, modificazione dell’ambiente fisico con particolare riferimento al recupero e al restauro architettonico, avendo piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico-costruttivi, economici, ambientali nonché consapevole attenzione ai mutamenti culturali e ai bisogni della società contemporanea.

Caratteristiche della prova finale
Il corso di laurea specialistica culmina in una importante attività di progettazione, che si conclude con la discussione di un elaborato (tesi di laurea specialistica), redatto in modo originale dallo studente sotto la guida di un docente relatore. La tesi è volta a dimostrare la padronanza degli argomenti trattati, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.

Ambiti occupazionali previsti per i laureati.
L’attività privilegiata del laureato nel presente corso di laurea specialistica si esplica nell’ambito della progettazione di opere a vari livelli, nella direzione delle attività costruttive, nel coordinamento di altri specialisti e operatori del settore, potendo risultare ingegnere progettista, gestore di progetti o gestore di processi di costruzione. Gli ambiti occupazionali possono quindi comprendere tutti quelli in cui la capacità progettuale, legata anche alla multidisciplinarietà della formazione, riveste un ruolo determinante, potendo così il laureato specialistico svolgere attività di libera professione ed assumere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni ed enti pubblici o privati. I luoghi di lavoro deputati sono dunque: studi professionali di architettura e ingegneria, studi di consulenza nei medesimi settori, società di ingegneria, società di progettazione, imprese di costruzione e manutenzione, industrie di produzione di materiali, componenti e sistemi edilizi, pubbliche amministrazioni, enti istituzionali, aziende pubbliche o private a qualsiasi titolo operanti nei campi della costruzione, trasformazione, manutenzione delle città e del territorio.

 

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