facoltà di
INGEGNERIA
salita Sperone 31 98166 S. Agata - Messina
web: http://ww2.unime.it/ingegneria


1. Denominazione del corso di studio: Ingegneria dei Materiali
2.Classe di appartenenza: Scienza e Ingegneria dei Materiali n° 61/S

3.      Obiettivi formativi

Il laureato del corso di laurea specialistica in ingegneria dei Materiali:
• ha una buona padronanza del metodo scientifico di indagine ed una buona conoscenza delle strumentazioni di laboratorio;
• conosce adeguatamente gli aspetti teorico-scientifici dell’ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli specifici dell’ingegneria dei materiali, nella quale è capace di identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi;
• possiede conoscenze e competenze utili alla progettazione delle proprietà dei materiali partendo dalle strutture atomiche e molecolari che li compongono;
• è capace di ideare, pianificare, progettare e gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
• è capace di progettare e gestire esperimenti di elevata complessità;
• è dotato di conoscenze di contesto e di capacità trasversali adeguatamente potenziate rispetto a quelle acquisite nel corso di laurea di provenienza.
I curricula prevedono attività di laboratorio dedicate alla conoscenza delle metodiche sperimentali di misura e di elaborazione dei dati e all’uso delle tecnologie. Sono previste attività seminariali e tutoriali, nonché attività esterne come tirocini formativi presso aziende e laboratori, e soggiorni di studio presso altre università italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.
La frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio o alle altre attività formative di tipo individuale in funzione degli obiettivi specifici della formazione avanzata e dello svolgimento di attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico è pari almeno al 50 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.

Caratteristiche della prova finale
Il corso di laurea specialistica culmina in una importante attività di progettazione, che si conclude con la discussione di un elaborato (tesi di laurea specialistica), redatto in modo originale dallo studente sotto la guida di un docente relatore.
La tesi è volta a dimostrare la padronanza degli argomenti trattati, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di capacità di comunicazione.
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
• Gli ambiti professionali tipici per i laureati specialisti in ingegneria dei materiali sono quelli della ricerca di base e applicata, dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi e della qualificazione e diagnostica dei materiali. Obiettivo non secondario è quello di fornire una formazione finalizzata alla prosecuzione nel dottorato di ricerca. A titolo di esempio, i laureati specialisti in ingegneria dei materiali potranno trovare occupazione presso aziende per la produzione, la trasformazione e lo sviluppo di materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell’energia, dell’edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali; nonché in laboratori industriali di aziende, ed enti pubblici e privati. L’ingegnere dei materiali può operare come ingegnere consulente (consulting engineer), ingegnere progettista (design engineer), ingegnere gestore di progetti (project manager), ingegnere gestore di processi industriali, ingegnere della sicurezza (safety engineer) e in molte altre occasioni professionali.

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