STORIA DELLA MUSICA

a.a. 2004/2005 - II semestre (prof.ssa Alba Crea)

 

Inizio delle lezioni: lunedì 18 aprile 2005 ore 14.50

Orario delle lezioni: lunedì ore 14.50/16.30 - giovedì ore 14/15.40 - venerdì ore 14/15.40 aula 17

Orario di ricevimento degli studenti: giovedì ore 13/14 (2° piano, stanza del prof. L. Hyerace).

 

Il corso è composto da un modulo istituzionale (A=3 CF), un modulo di approfondimento (B=1.5 CF)) e due attività seminariali (C=0.5 CF e D=0.5 CF).

Gli studenti del corso di laurea specialistica interfacoltà in Scienze dell’informazione giornalistica hanno l’obbligo di quanto indicato alla sola lettera A (in alternativa possono concordare un programma diverso, motivato da interessi e competenze personali).

Gli studenti del corso di laurea in Lettere o Lingue e Letterature straniere (V.O e N.O) hanno l’obbligo di quanto indicato alle lettere A e B.

Gli studenti di Beni Culturali hanno l’obbligo di quanto indicato alle lettere A, B, D (in alternativa C).

Gli studenti del corso di laurea specialistica in Lingue e Letterature straniere hanno l’obbligo di quanto indicato alle lettere A, B, C, D.

 

A - Modulo istituzionale (3 CF): Lineamenti di Storia della musica occidentale.

Bibliografia:

M. Carrozzo - C. Cimagalli, Storia della musica occidentale, vol. 3, Armando, Roma 2001 (in alternativa altri testi di Storia della musica da concordare col docente).

Ulteriori approfondimenti nei voll. 8 (R. Di Benedetto, Romanticismo e scuole nazionali nell’Ottocento) e 9 (F. Della Seta, Italia e Francia nell’Ottocento) della Storia della musica a cura della Società Italiana di Musicologia, EDT, Torino 1991. 

B - Modulo di approfondimento (1.5 CF): Aspetti del Romanticismo musicale.

Bibliografia:

C. Dahlhaus, La musica dell’Ottocento, La Nuova Italia, Firenze 1990, pp. 46-55 («Cultura musicale borghese»); W. Salmen, Il compositore del XIX secolo tra isolamento e impegno sociale, in La sociologia della musica, a cura di A. Serravezza, EDT, Torino 1980, pp. 164-175; J. Deaville, La figura del virtuoso da Tartini e Bach a Paganini e Liszt, in Enciclopedia della musica, diretta da J.-J. Nattiez, vol. IV Storia della musica europea, Einaudi, Torino 2004, pp. 803-822; A. Edler, Schumann e il suo tempo, EDT, Torino 1991, pp. 49-70 («Critica musicale e coscienza artistica»); Ch. M. Schmidt, Brahms, EDT, Torino 1990, pp. 44-50 («Rapporto con la storia»); R. Dalmonte, Il pianoforte nell’Ottocento, in Enciclopedia della musica, diretta da J.-J. Nattiez, vol. IV Storia della musica europea, Einaudi, Torino 2004, pp. 873-891; L. Plantinga, La musica romantica, Feltrinelli, Milano 1989, pp. 126-135 («Il Lied: Schubert e i suoi predecessori»); M. Pieri, L’opera come genere nazional-popolare, in Storia dell’opera italiana, a cura di L. Bianconi e G. Pestelli, vol. 6 Teorie e tecniche. Immagini e fantasmi, EDT, Torino 1988, pp. 243-251; A. Baricco, Il genio in fuga, Il Melangolo, Genova 1988, pp. 121-131 («L’altrove rossiniano»); P. Weiss, Verdi e la fusione dei generi, in La drammaturgia musicale, a cura di L. Bianconi, Il Mulino, Bologna 1986, pp. 75-92; C. Dahlhaus, La concezione wagneriana del dramma musicale, Discanto, Fiesole 1983, pp. 11-19 («L’idea wagneriana di dramma»); G. Guanti, Estetica musicale. La storia e le fonti, La Nuova Italia, Firenze 1999, pp. 366-374 («L’estetica musicale di Hanslick»).

C - Attività seminariale (0.50 CF) in data da concordare: Shakespeare e il melodramma romantico.

D - Attività seminariale (0.50 CF) in data da concordare: Ascolto guidato e analisi del Falstaff di Verdi.

NB - In sede d’esame lo studente dovrà dimostrare d’avere ascoltato e conoscere 20 brani musicali da considerarsi come opere di riferimento per il periodo storico trattato. L’elenco dei brani, una loro registrazione e la bibliografia relativa al modulo di approfondimento saranno disponibili per l’ascolto e la consultazione nella Biblioteca di Facoltà.