numero 8 – dicembre 2018

Giorgio De Chirico, Archeologi (1968), 84,5 x 64,5 cm – olio su tela

An Ongoing Remote Synesthesia:
Performative Dimension
of Sound Image

 

The Performative Dimension of Sound Image investigated in this issue of «Mantichora» lead us back to the ancient, and ongoing, origin of the anthropological vocation to act with words whether in an orality or literary way. Acting does mean to create the conditions to achieve a perfect realization of humanity. This is well described into the ritual exploration of this subject in the essays of Carla Bino, Dario Tomasello, Flavio Cuniberto, Paolo Pizzimento, Giovanni Busà and Salvatore Costanza, while Emanuele Broccio and Fabio La Mantia focus on two contemporary case study, concerning Jolanda Insana and Salman Rushdie. Last Laura Busetta’s contribution is dedicated to the female body and the way it has been explored in the light of the stardom.

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COPERTINA – GERENZA – INDICE n. 8

EDITORIALE, di Dario Tomasello

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p. 5Schermo e porta: due esempi di imago agens nel Medioevo cristiano, di Carla Maria Bino

p. 35«Saup ben trobar e cantar»: oralità e performance tra lirica d’oc e del sì, di Paolo Pizzimento

p. 63L’astragalismo antico e i paralleli in Grecia moderna: il gioco del vezyris e altri riti ludici, di Salvatore Costanza

p. 91La parola che significa-ed-è. Riflessioni sulla natura intransitiva del linguaggio poetico, di Flavio Piero Cuniberto

p. 102A Short Survey on Oral Poetry as Ritual Performance. The Sicilian Cunto as Case Study, di Dario Tomasello

p. 110Communitas, rito e massa: una riflessione tra Victor Turner e Elias Canetti, di Giovanni Busà

p. 128Jolanda Insana: una lingua per scuotere le menti, di Emanuele Broccio

p. 142, L’unità discordante. Una lettura de I figli della Mezzanotte di Salman Rushdie, di Fabio La Mantia

p. 160«Più belle e più popolari le dive che hanno bambini»: maternità e divismo nel rotocalco generalista del secondo dopoguerra, di Laura Busetta