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RECENSIONI E LETTURE CONSIGLIATE


Eugenio Borgna: La solitudine dell'anima. Feltrinelli, Milano 2011
Anche se questo libro è destinato per tutti, l'operatore sanitario, il clinico, chi si occupa di relazioni umane
trarra particoli spunti di riflessione per il suo agire quotidiano.
Si tratta di un pecorso in cui l'Autore, uno dei più grandi fenomenologi italiani, propone la visione della
solitudine sotto angolature diverse che vanno dalla sua descrizione al rapporto con il dolore, con la
paura, con la felicità, con l'ascesi, la psicopatologia, la condizione della malattia, la morte.
Per tutte le sopradette condizioni il testo va letto e riletto sia per capire la propria condizione sia per comprendere( non spiegare), sopratutto, quella del malato e poter scegliere quelle parole che curano e che fanno dell'assistenza qualcosa che supera il burocratico consenso informato; un'assistenza che diventa nella sua totalità terapia, un'assistenza che supera i burn out, un'assistenza che, prestando un attenzione all'assetto economico, guarda i risultati in termini di un efficenza spesso al di fuori della nostra cultura. La nostra assistenza trova le sue radici nella trascendenza e non nella tecnologia che, per quanto necessaria, riduce sempre l'uomo dalla sua totalità e dalla sua complessità in variabili semplici e procedure spesso prive di direzione e senso.
Per questi motivi consiglio ai miei studenti di leggere questa breve quanto intensa opera che andrà conservata come tutti quelle opere fenomenologiche che anche tra 50 anni avrà qualcosa da dire e qualcosa da migliorare.
Salvatore Settineri

Francesca Natascia Vasta, Albertina Del Lungo, Raffaella Girelli: Psicologia e Psicopatologia dell'Alimentazione. Guida per Dietisti. Società Editrice Universo. Roma 2011.
La guida colma una lacuna nel settore poiché la formazione del dietista, pur prevedendo specifici insegnamenti psicologici lungo la formazione degli stessi, non offre molti strumenti appositamente pensati.
Poiché non si dà psicologia senza relazione, questo motivo di fondo si ripete, ora emergendo chiaramente ora trasparendo dietro le quinte, quale necessità che prevede informazione e formazione. L'informazione, pur essendo necessariamente sintetica, appare scorrevole, evidentemente fedele alle scelte dei singoli compositori dei capitoli.
Particolarmente suggestivo è il V capitolo ove l'Autrice confuta l'alimentazione umana tra la necessità e significazione; ciascun paragrafo si presta ad approfondimenti didattici e spunti per attività seminariali anche interdisciplinari (penso ad esempio anche agli studenti di odontoiatria).
Nella seconda parte viene proposto un approfondimento nel campo psicopatologico utile al dialogo con altre figure professionali che il dietista può frequentemente incontrare ed il testo offre una buona base per la comprensione, oltre che dell'utente o del paziente, anche per il punto di vista medico, psicoterapeutico, psichiatrico ed, in definitiva, psicologico clinico.
Di particolare leggerezza è il capitolo sulla fenomenologia dei disturbi del comportamento alimentare che, oltre a descrivere le forme più note , non manca di citare quadri più desueti.
Pragmantica è, infine , l'appendice finale dedicata al Codice Internazionale di Etica e Codice di Buona Prassi che, unitamente al Codice Deontologico, sottolineano lo spirito degli AA a qualificare globalmente la professione.
Salvatore Settineri



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