Coastwatch Europe Network (CWE)
IL CWE (Coastwatch Europe Network) punta la propria attenzione su quella stretta fascia di terra che costituisce il passaggio tra i domini terrestre e marino, evidenziandone i problemi che lo minacciano.
CWE Network, già attivo in molti paesi europei, si pone due principali obiettivi: la sensibilizzazione dellopinione pubblica e lacquisizione di dati ambientali.
Il primo obiettivo mira ad aumentare lattenzione pubblica nei confronti dei molteplici aspetti legati alla gestione delle coste e degli ambienti limitrofi, in modo da suscitare sempre più interesse a vari livelli (a partire dalle amministrazioni per finire alle popolazioni dei paesi costieri) verso tali problematiche. Se poi, la fase di indagine viene assegnata a studenti (12-18 anni), il progetto ha unoriginale ed importante valenza nel campo delleducazione ambientale ed è un valido strumento per favorire un approccio pratico alle scienze sperimentali (lavorando non solo a scuola ma anche e soprattutto sul campo).
Il secondo obiettivo del CWE é quello di creare in poco tempo unestesa rete di dati a livello nazionale, paragonabile a quella esistente presso gli altri paesi europei che hanno già adottato questo progetto. La banca dati che si verrà a creare, permetterà ad esperti del settore di ricavare informazioni sullo stato di salute delle zone litorali monitorate, in modo da poterne individuare i problemi e facilitarne il controllo e la gestione.
Diverse attività successive possono essere inoltre intraprese sia a livello locale, nazionale o internazionale: queste danno un importante contributo allo sviluppo di una concreta cultura ambientale ed in definitiva portano ad una migliore gestione dellambiente costiero.
Lattività di Coastwach (CWE) si basa principalmente su un monitoraggio costiero condotto tramite questionario nel mese di Novembre, a cui possono partecipare classi, intere scuole, liberi volontari, gruppi ambientalisti e scout.
Il lavoro di campo viene svolto nello stesso periodo in tutta Europa al fine di fotografare il reale stato naturale del sito, privo cioè di interventi di manutenzione estiva.
Partendo da un coordinamento nazionale e quindi regionale, la fascia costiera di ogni paese è suddivisa in blocchi da 5 Km in che vengono ulteriormente divisi in unità da 500 m ciascuna, identificate da un codice progressivo nazionale, regionale, di blocco e di unità.
Il questionario viene compilato sul campo ossia sulla spiaggia monitorata. I dati, raccolti da un coordinatore di blocco e quindi regionale vengono inoltrati al coordinatore nazionale per essere analizzati insieme ad uno staff internazionale e quindi restituiti ai partecipanti tramite i diversi livelli di coordinamento. Il coordinatore nazionale infine avrà il compito di interpretare i risultati e di individuare in generale le iniziative da intraprendere per la tutela delle coste.
I risultati internazionali inoltre verranno presentati al Parlamento Europeo ed alla Commissione per essere adeguatamente pubblicizzati e diffusi.
COORDINAMENTO
A livello nazionale, lo staff di coordinamento include solitamente unUniversità e un organismo non governativo (NGO). LUniversità fornisce il supporto scientifico e lelaborazione informatica, mentre lNGO contatta i rilevatori e utilizza le informazioni raccolte per una migliore diffusione della cultura ambientale supportata da dati di campo aggiornati.
Il coordinatore nazionale è affiancato da diversi coordinatori regionali. A livello Europeo, i coordinatori nazionali eleggono i membri del Gruppo Organizzativo che collabora allelaborazione nelle pianificazione dellintera rete.
NATURA DEL QUESTIONARIO
Il questionario è strutturato in maniera tale da poter dare una visione di insieme sulle condizioni della costa ed è articolato in diverse parti che mirano:
ORGANIZZAZIONE LOGISTICA
Per diffondere in maniera capillare il questionario CWE, verranno individuati dei coordinatori regionali che a loro volta lo distribuiranno ad uno o più responsabili provinciali o di distretto scolastico (figura non ufficiale nella "gerarchia" CWE, ma di fatto indispensabile per il coordinamento di lunghi tratti di costa). Questi avranno il compito di dividere il proprio territorio in blocchi di circa 5 Km servendosi di una carta stradale e basandosi sulle proprie conoscenze del territorio. I blocchi andranno contrassegnati con un numero romano possibilmente procedendo da Nord a Sud e da Est a Ovest.
Ogni blocco verrà quindi assegnato a uno o più insegnanti (o gruppi ambientalisti) che si occuperanno di suddividerlo in 10 settori chiamati unità che dovranno essere lunghi approssimativamente 500 m e verranno contrassegnate da numeri arabi sempre andando da Nord a Sud e da Est a Ovest. Tale suddivisione può essere eseguita utilizzando una carta topografica (Tavoletta a scala 1:25.000) comprendente il blocco da esaminare, prendendo in considerazione come punti di riferimento per la suddivisione, degli elementi topografici (strade, fiumi, torrenti ecc.) riportati in carta.
Gli insegnanti affideranno poi le varie unità a gruppi di circa cinque persone che costituiranno delle Unità Operative, queste potranno essere composte da studenti e altri volontari (ambientalisti, naturalisti, professionisti dellambiente) che materialmente compileranno il questionario.
Prima di effettuare il monitoraggio vero e proprio, consigliamo alle U.O. di compilare la prima scheda del questionario CWE, scrivendo il numero del foglio, del quadrante e della tavoletta in cui si trova il settore di spiaggia da esaminare, nonché il codice regionale (vedi note CWE) il numero del blocco e dellunità presa in considerazione.
Il monitoraggio consiste nel camminare lungo la spiaggia, e, seguendo le voci del questionario predisposto, rilevare il numero e la tipologia dei rifiuti presenti, annotando le caratteristiche ambientali (fauna, flora e sedimenti) del tratto analizzato, nonché fotografando (possibilmente dia da allegare con un'opportuna e dettagliata didascalia - località, comune, data, ora, etc.) gli elementi più interessanti e prelevando campioni di catrame ed oli vari.
Sarà pure opportuno dotarsi di tutte quelle piccole cose che potranno servire nel corso del lavoro: kits di analisi, sacchetti (del tipo usato per congelare gli alimenti), pennarelli resistenti all'acqua, guanti da cucina; una rotella metrica ed una bussola potrebbero essere utili, mentre almeno uno dei componenti del gruppo dovrebbe avere degli stivali impermeabili fino al polpaccio.
L'analisi di ogni singolo tratto dovrebbe essere effettuata in meno di due ore.
Ricordiamo che il monitoraggio dellintero blocco dovrebbe essere fatto, compatibilmente con lo svolgimento dell'attività didattica, nellarco di due settimane da individuarsi nel corso del mese di Novembre.
Ulteriori chiarimenti ed informazioni possono essere richieste direttamente al coordinatore nazionale CWE:
Dott. Giovanni Randazzo
A2.1) Per segnalare lubicazione é necessario fare riferimento alla cartografia IGM (reperibile presso le amministrazioni comunali o acquistabile presso alcune cartolerie) ed eventualmente allegare una fotocopia formato A4 dellarea indicata evidenziando il sito con una freccia.
A2.2) Molte volte una stessa località é chiamata con un nome sulla carta e con un altro a livello locale, quindi é bene specificare entrambi.
A3) Nomi ed indirizzi non andranno in alcun modo diffusi.
A7) Per poter rispondere appropriatamente alle domande in cui é richiesta una buona conoscenza del sito, ti potresti rivolgere alle autorità locali, o ai gruppi ambientalisti attivi in zona.
A.8) Segna accesso "difficile", "normalmente impossibile" se la spiaggia è raggiungibile solo per mezzo di imbarcazioni
B1) Lambiente limitrofo può avere una grande influenza per la qualità delle coste; cerca di indicarlo con il maggior dettaglio possibile.
B2) In questo punto si riassume una lista di tutto ciò che può giungere dalla terra al mare. Se lunità di spiaggia che stai esaminando comincia e termina in corrispondenza di apporti idrici, conta solo quello di inizio per evitare che uno stesso sbocco venga contato due volte.(se cé ununità di rilevamento limitrofa).
Composti azotati e fosfati: questi sono i composti principali che costituiscono i fertilizzanti e possono fluire attraverso lacqua di irrigazione fino al mare; questo tipo di inquinamento é molto dannoso per lambiente marino. La maggior parte di questi fertilizzanti non vengono sufficientemente eliminati dai depuratori e finiscono nei fiumi o nel mare creando dei forti squilibri. Come lerba cresce in primavera grazie ai fertilizzanti presenti nel terreno così le piante acquatiche ma soprattutto le alghe verdi possono utilizzare leccessiva presenza di nutrienti (soprattutto dei fosfati) e laumento delle ore di luce giornaliere per svilupparsi notevolmente, e ricoprire massivamente i sedimenti e gli strati superficiali del corpo idrico.
Per valutare approssimativamente la quantità di azoto presente nellacqua puoi servirti di un sempilce test.
I test sono reperibili presso la BRACCO (MERK) con sede centrale a Roma 06.6693692 (t) - 06.6693568 (f):
Test rapidi colorimetrici per acque dolci e marine (per acquari)
Nitriti 100 pezzi £ 36.900 (range 2 - 80 mg/l)
Nitrati 100 pezzi £ 36.900 (range 10 - 500 mg/l)
Fosfati 100 pezzi £ 38.600 (range 10 - 500 mg/l)
Per evidenti ragioni legate alla quantità/prezzo sarebbe opportuno che l'acquisto avvenisse, previa accordo tra coordinatori regionali e responsabili provinciali o di distretto.
C2) E possibile che nella tua zona siano presenti più di una di queste evidenze (per esempio sabbia e barriere frangiflutti), in tal caso indicale entrambe.
E2/E3) E molto importante rispondere esaurientemente a queste domande in quanto ci permettono un vero confronto a livello europeo tra i vari sistemi di smaltimento dei rifiuti.
F4) Sarebbe interessante se, nel caso di erosione della spiaggia da te esaminata, potessi ricostruire cronologicamente la successione degli avvenimenti che hanno determinato il fenomeno. Per esempio larretramento é spesso connesso alla realizzazione di opere a terra o a mare (porti) che possono esercitare una forte influenza anche se si trovano a diversi Km di distanza.
F5) Scrivi tutto ciò che secondo te è utile per completare le informazioni date dal questionario, aggiungi, se vuoi, un commento sul lavoro fatto ed eventualmente informaci se sei interessato a continuare ed approfondire le indagini.
Clicca qui per scaricare il questionario CWE 2002 (formato .pdf)