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Corso di Laurea Triennale Interateneo ed Interfacoltà in

Scienze Gastronomiche

 

   

 

 

Obiettivi del Corso

      

L'organizzazione interateneo ed interfacoltà del Corso di laurea in Scienze gastronomiche consente di introdurre nel percorso formativo insegnamenti relativi a diversificati settori scientifici che permettono di coniugare ed applicare la denominazione del corso di studio.
In particolare la collaborazione fra i due Atenei si svolgerà sia sul piano didattico sia sul piano scientifico, consentendo di ottimizzare le attività.
Il corso di laurea si pone l'obiettivo di preparare laureati che abbiano buone conoscenze di base nei settori della matematica, fisica, chimica e biologia. Le conoscenze acquisite in questi settori, che prevedono sia lezioni frontali che esercitazioni, hanno il duplice obiettivo di fornire un bagaglio culturale di base e dall’altro fornire le fondamenta su cui poi si svilupperanno le tematiche tipiche del sistema agroalimentare.
Inoltre il laureato in Scienze gastronomiche deve possedere buone conoscenze relative alla composizione chimico-fisica degli alimenti e alle caratteristiche organolettiche, microbiologiche e nutrizionali degli stessi. Il laureato deve avere nozioni sui principi dell’ alimentazione umana, sulle motivazioni che determinano le scelte alimentari e sulle errate abitudini alimentari , che possono minare il benessere dell’uomo. Il laureato deve avere nozioni sulla legislazione alimentare e sanitaria nazionale e comunitaria sempre in riferimento agli alimenti. Deve ancora essere in grado di esaltare il legame tra la gastronomia e il territorio, laddove il turismo rappresenti una importante risorsa economica.
Il corso si prefigge anche di far raggiungere al laureato il livello B1/B2 nella lingua inglese e capacità di gestione dei sistemi informatici.
Al fine di rendere attuativi questi obiettivi, gli Atenei coinvolti mettono a disposizione docenti di diversi SSD che si impegnano a fornire contributi sia didattici che scientifici.
Per fornire una preparazione adeguata, il corso di laurea prevede esercitazioni ed attività di laboratorio, nei diversi settori disciplinari, per non meno di 20 crediti complessivi; attività esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori pubblici e privati.
Le esercitazioni e le attività di laboratorio sono una parte fondamentale dell'offerta formativa, come pure il tirocinio obbligatorio. Quest'ultimo può essere svolto in strutture universitarie esterne all'università, purchè convenzionate, secondo le regole stabilite dall'Ateneo. Il tirocinio obbligatorio rappresenta un altro elemento qualificante del percorso formativo, perchè permette di approfondire tecniche specifiche e professionalizzanti in un contesto diverso rispetto alle esercitazioni di laboratorio.
Come obiettivi formativi qualificanti il corso di studio, si fa riferimento ai principi dell’armonizzazione Europea che sollecitano la rispondenza delle competenze in uscita dei laureati nel Corso di Laurea rispondendo agli specifici requisiti individuati dal sistema dei Descrittori di Dublino.

 Sbocchi occupazionali

     

Sulla base delle competenze acquisite durante il corso di studi il laureato in Scienze gastronomiche rappresenta una figura professionale, la cui attività può svolgersi negli ambiti previsti dalla classe L-26 e cioè:
• il controllo dei processi di produzione, conservazione e trasformazione delle derrate e dei prodotti alimentari;
• la valutazione delle qualità e delle caratteristiche chimiche, fisiche, sensoriali, microbiologiche e nutrizionali dei prodotti alimentari finiti, semilavorati e delle materie prime;
• la preparazione e la somministrazione dei pasti in strutture di ristorazione collettiva, istituzionale e commerciali, ivi comprese quelle eno-gastronomiche.
In particolare la figura professionale del laureato in Scienze gastronomiche, sulla base delle conoscenze acquisite, potrà preparare e somministrare pasti nelle piccola e grande ristorazione nonché in strutture scolastiche, aziendali e sanitarie; valutare l’alimentazione più consona alle caratteristiche fisiche e psichiche dell’individuo; ma soprattutto in territori ad elevata vocazione turistica potrà caratterizzare, promuovere e formulare disciplinari di prodotti tipici (DOP, IGP, DOC, ecc.); svolgere attività connesse al turismo enogastronomico; svolgere il ruolo di
guida alimentare. Può ancora svolgere attività di consulenza nella valorizzazione e nella promozione di prodotti alimentari tipici e nello sviluppo di attività turistiche dedicate alla valorizzazione di specificità gastronomiche.
Il Corso di Laurea dovrà anche fornire le basi formative necessarie per l’accesso alle Lauree specialistiche.

Il Corso prepara alle professioni di: